Come trovare il lavoro dei sogni

Rapporti umani che ti arricchiscono, un lavoro soddisfacente, una vita realizzata: il modo migliore di vivere, è vivere, con coraggio e speranza, combattendo le tue battaglie, per te stesso e per ciò in cui credi, il che include anche i tuoi sogni.
(Scorrendo puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Creare il lavoro che sogni

Trovare il lavoro dei sogni o creare il lavoro dei sogni? O far diventare il tuo lavoro, il lavoro dei sogni? O smettere di sognare, e lavorare? O lavorare, e basta? Tante prospettive, punti di vista e percorsi. In questa puntata ne traccio uno: poiché il lavoro è parte importante della vita, e l’uomo è faber, non solo della sua fortuna, ma anche della sua realizzazione, trovare e creare il lavoro dei sogni dovrebbe essere un imperativo. Un tuo dovere ed anche un tuo diritto.

Ma serve capire bene di cosa si parla, quando si dice “dei sogni”, e poi, distinguere i sogni irrealizzabili, perché sono fantasie che rispondono ad altri bisogni, da quelli altamente realizzabili. E come trasformare in realizzabile qualunque aspirazione ed attitudine tu abbia. Infine, capire come il lavoro nobiliti l’uomo se l’uomo mette in ciò che fa il meglio di sé. Così, ogni lavoro diventa importante, in ogni lavoro puoi creare e costruire. Sempre senza rinunciare alla piena espressione di te.

Il lavoro come forma di realizzazione evolutivba

L’ispirazione di questa puntata viene da un colloquio telefonico che ho fatto con Alessandra. Sai che cambio sempre i nomi, ma le storie, sono sempre vere. Alessandra ha un’età in cui si può essere più liberi di ricercare la propria realizzazione, ma anche un’età in cui gli altri si aspettano che ci si adegui, lasciando da parte le fantasie. Quando, si è più liberi di ricercare la propria realizzazione?

Cronologicamente parlando, dal momento in cui sei consapevole che la tua vita è nelle tue mani, che le tue scelte e le tue azioni producono il tuo futuro. Concretamente parlando, dal momento in cui hai più libertà e indipendenza, puoi decidere e fare senza che altri te lo impediscano.

E c’è un’età in cui lasciar andare le fantasie? Se con “fantasie”, intendiamo le giuste aspirazioni, alla tua piena realizzazione, alla tua vera felicità, no, non c’è. Anzi, ti invito caldamente a riflettere su quanto la tua vita rispecchi le tue aspirazioni, le tue attitudini, il tuo essere, e che tu abbia venti, trenta, cinquanta o settant’anni, ad agire prontamente se ti accorgi di avere messo da parte una parte importante di te.

Perchè è importante cercare la tua strada

Sarà che con la grafologia evolutiva ® e l’analisi grafologica io vedo ogni persona nella sua completezza, sarà che ogni persona ha in sé tutto ciò di cui ha bisogno per realizzarsi, non vedo motivo per non darti fiducia. Perché tu non dia fiducia a te stesso. Questo non significa che non ci siano strade da percorrere, cose da migliorare, ostacoli da superare. Significa soltanto che è giusto che tu viva la tua vita al meglio, per il meglio, dando il meglio, essendo, il meglio.

Alessandra ha in mano una professionalità importante, è un’artigiana creativa. Ma vorrebbe fare altro, aiutare le persone su un piano meno materiale e concreto, con altri strumenti. Devi trovare la sua strada, capire come fare, ed anche, riuscire a farsi comprendere da chi è intorno a lei. Farsi comprendere non significa convincere. Significa che l’altro, pur avendo visioni e punti di vista diversi dal tuo, comprende che il tuo è più giusto per te. Un fondamentale tassello di ogni buona relazione.

Trovare il lavoro dei sogni è anche creare il lavoro dei sogni. Lo trovi se lo cerchi, ma potresti anche scegliere un lavoro affine, e, intanto, sviluppare le tue attitudini per arrivare dove vuoi arrivare. È così che il lavoro che fai diventa, anche, il lavoro dei tuoi sogni. Se in ogni lavoro dai il meglio di te, ti sfidi costantemente, t’impegni, diventa un lavoro su misura per te. Non farti mai influenzare dall’ambiente negativo. Resta positivo e forte.

Resta fedele a ciò che sei ed in cui credi: è così, che trasformi la tua realtà

Io ho lavorato in molti diversi luoghi, con molti diversi ruoli, sempre però tutti legati alla comunicazione, alla parola, scritta e parlata, alla formazione. In uno di questi c’era un “capo”, che chiamerò Ostilio, che aveva un senso gerarchico molto forte, ma non giusto. Non era rispettoso degli altri, era molto giudicante, e non aveva nemmeno le competenze per capire davvero certi aspetti professionali, anche se lui pensava di essere onnisciente ed onni-competente. Viceversa, se una persona gli piaceva, che fosse o meno competente, capace, preparata, eccolo pronto a darle un ruolo importante.

C’era un clima molto negativo, in quell’organizzazione. L’immagine esterna era ottima, ma internamente, il clima era ben diverso. All’inizio, ho incontrato le stesse difficoltà di tutti, sono stata trattata allo stesso modo: con supponenza, una certa ottusità. Ma ho continuato a dare il mio meglio, a fare più del mio meglio. Le cose, nel tempo, sono cambiate così tanto che alla fine io ero libera di decidere autonomamente, che l’atteggiamento di Ostilio era di dialogo e rispetto.

Tutti, erano più sereni e più liberi di essere. È così che influenzi il tuo ambiente, essendo te stesso. Non sono arrivata a quel risultato per magia, ci ho impiegato del tempo, ed ho anche affrontato quello che andava affrontato. Ma non ho mai indietreggiato né rinunciato al mio modo di essere. Rispetto per me e per gli altri, pensiero autonomo, azione corretta.  Perciò, un posto di lavoro, ogni posto di lavoro, può diventare giusto per te, se tu vuoi e ti impegni e non ti fai cambiare.

Scopri fino in fondo chi sei, da lì parte la strada della tua vera realizzazione

Lavorare e basta, può andare bene. Le necessità economiche sono importanti, purchè non sia la dimensione che ti accompagna per tutta la vita. Lavorare e basta, mentre coltivi te stesso, e crei valore. In quel lavoro che fai, e se proprio non ti piace, in quello che farai. Il lavoro occupa una parte importante della vita. Chi non ce l’ha, vorrebbe averlo, ma, dicono le più recenti ricerche, le persone non sono più disposte a “lavorare e basta”, cercano qualcosa di più. Cos’è?  

La realizzazione personale, l’espressione della propria essenza. Quello, è il lavoro dei sogni, quello in cui ti senti a tuo agio, realizzato. Ed il metro è solo tuo: non viene dai soldi, dalla considerazione sociale, da quello che ne pensa chi ti conosce o chi non ti conosce. Il metro, viene da quanto sei soddisfatto. Così ho avuto un cliente che era un artigiano edile ed è diventato un fisioterapista.

Una cliente che era un’insegnante ed è diventata una ceramista. Ma anche il musicista che è diventato concertista, e l’operaio che ha aperto la sua azienda, e la cassiera che ha aperto il suo negozio, il manager che è salito al massimo ruolo là dove lavorava. Il lavoro dei sogni può anche essere quello che già stai facendo, sta a te capirlo.

Tu sei il costruttore della tua vita

Tu sei il costruttore della tua vita, incluso il tuo lavoro. Per questo, a volte, soffrire per il lavoro che fai, senza sapere davvero cosa ti manca, ecco, quello è un sogno irrealizzabile, perché la sofferenza, che attribuisci al lavoro, viene da altri luoghi. Non può essere un lavoro a renderti davvero felice di te e soddisfatto, è la tua soddisfazione di te che ti porta a creare soddisfazione e felicità nel lavoro.

Così come un figlio non risolve i problemi di coppia, o un’amante non rende la famiglia più felice. Conoscere te stesso, incluse le attitudini intellettive e temperamentali nella loro applicazione operativa e concreta, nel fare, questo ti permette di trasformare in realizzabile qualunque aspirazione tu abbia.

Antonio voleva fare il cantante, ma non aveva orecchio musicale. Aveva però un senso del ritmo notevolissimo. È diventato un ottimo batterista, e fa l’ingegnere del suono, e lavora in un ambiente che ama. Ha studiato molto, e oggi canta. Di solito, facendo il coro. Sempre non è il suo talento speciale, ma coltivando coltivando, tutto cresce.

Il lavoro ti nobilita tanto quanto tu sai creare e trovare valore in ciò che fai. Perché sei tu, che nobiliti il tuo lavoro.

Coltiva la migliore visione di te, è così che realizzerai i tuoi sogni. E se vuoi allenarti con me, per farlo, sapere cosa, come, chiamami, scrivimi, 3396908960 è il mio numero di telefono. Parliamone, e troveremo la strada migliore.

Per allenare questa visione della vita e della realizzazione, puoi iscriverti gratuitamente a Comunicare per essere® podcast dalla pagina dedicata del mio blog, annarosapacini.com, oppure dalla tua app preferita, da Spotify a Spreaker, ad Apple Podcast

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Aforismi sull’importanza del fare e del credere nei propri sogni. Salvador Dalì: “Nessun capolavoro è mai stato creato da un artista pigro”. Renzo Piano: “Forse il segreto è non tenere i sogni nel cassetto. Bisogna usarli. Bisogna osarli”. Infine, Elbert Hubbard: “Il modo migliore per prepararsi alla vita è iniziare a viverla”. Il brano per te è: “Vivere senza paura”. Grazie per essere con me, in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Resta fedele a ciò che sei ed in cui credi: è così, che trasformi la tua realtà”

-Annarosa Pacini

Aforismi, frasi, parole e pensieri per essere
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