Come prendere una decisione: le strategie guida interiori

Prendere una decisione è sempre una cosa importante. Quello che più conta è che la decisione risponda davvero alle tue intenzioni interiori. Spesso, gli effetti delle decisioni portano a giudicare la decisione stessa come giusta o sbagliata. A giudicare te stesso. Eppure, se segui le tue strategie guida interiori, saprai che non c’è nulla da recriminare. Se la decisione è giusta, sarà un passo avanti nei tuoi progetti di vita. Se non è giusta, sarà un passo avanti nella crescita della tua consapevolezza interiore. Nell’uno come nell’altro caso, meglio imparare a prendere decisioni, che tergiversare. Ogni decisione, è anche un’azione. E’ così che passo dopo passo puoi arrivare alla meta. “Il passato non si cambia, ma se si cambia il presente si finisce per cambiare anche il futuro” (J. P. Malfatti)
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Come prendere decisioni: quattro strategie guida

Esiste anche una Scienza delle decisioni, questo per dirti che c’è molto da sapere, sui processi decisionali. Le decisioni sono influenzate da molti fattori. Sociali, culturali, personali. Gli studiosi dei meccanismi che governano le decisioni, sanno anche in che modo poter orientare un comportamento. Eppure, al centro di ogni decisione c’è sempre l’azione interiore personale. Così, puoi seguire e conoscere tutti i percorsi, noti e meno noti, che spiegano come funzionano le decisioni, e perché a volte sembri più facile prendere una decisione che porti a ripetere errori conosciuti, che non una nuova decisione che porterebbe a non sbagliare, ma quando sei lì, sta sempre a te decidere. Allora, può esserti utile tenere presenti alcune strategie guida interiori.

La decisione giusta guarda lontano

La prima, che la decisione giusta non è quella che porta la soddisfazione immediata. E’ quella che costruisce la soddisfazione a medio e lungo termine. Se vuoi fare una cosa, che può risolvere un problema immediato, ma sai già che non risolverà il problema, di fatto, allora inizia subito a pensare qual è la decisione di cui hai bisogno per risolvere. Un esempio pratico? Lavori in ufficio con un collega. Condividete gli obiettivi dell’ufficio, tu sei concreto e sbrigativo, il collega ha un percorso meno lineare, tergiversa e si dedica anche ad altro. Così alla fine tu completi il tuo lavoro, lui no, non completa il suo. Però l’obiettivo è comune. Alla fine, ti pare che terminare quelle due cose che ha lasciato in sospeso risolva la situazione. Del giorno. Ma non il problema vero, cioè come i vostri diversi modelli organizzativi ed operativi influenzino il vostro lavoro ed i risultati. La decisione giusta è quella di rendere visibile la situazione anche al collega, insieme, valutare i pro e i contro, insieme cercare soluzioni. Così che ognuno poi sia responsabile dei risultati che raggiunge o non raggiunge. Soprattutto, consapevole. La strategia guida interiore è: evitare di affrontare un problema non risolve il problema. Senza una soluzione, il problema diventa più grande.

Le decisioni che danno migliori risultati tengono conto della realtà

La seconda strategia interiore, che la decisione giusta non può prescindere dalla realtà. Ovvero, la migliore decisione ha bisogno di tutte le informazioni necessarie. Così, se prendere una piccola decisione in velocità, cosa mangiamo oggi a pranzo, può essere non significativa per i tuoi obiettivi di vita, altre decisioni, invece, lo sono molto, ad esempio: si chiede Gianna, ha senso continuare questa relazione, anche adesso che lui è così distante e mi trascura, oppure, si chiede Stella, anche se ho capito che non lascerà mai sua moglie? La realtà esterna è la base della decisione: molte donne portano avanti relazioni, per lunghi periodi, creando realtà interiori giustificanti che permettano loro di convivere con realtà esterne poco gratificanti. La strategia guida interiore è: prendi nota della realtà. Se il compagno di Gianna la lascia sola ogni fine settimana da mesi, una cosa è dirsi che non importa, non lo fa apposta, è un periodo. Un’altra, riconoscere che la lascia sola. Capire perché. Decidere se le va bene, venire dopo tutto il resto, tempo per il lavoro, tempo per gli amici, tempo per gli hobbies. E così per Stella. Dopo anni di attesa, situazioni che non cambiano, molta solitudine, pochi momenti rubati ad un’altra storia, riconoscere la realtà vuol dire non raccontarsi che forse cambierà. Vuol dire chiedersi: questa è la realtà, è ciò che voglio? Va bene per me? Tra un anno, voglio ancora vivere così, sola, aspettando una sua telefonata, un incontro furtivo? La realtà aiuta molto, imparare a vederla richiede allenamento.

Per prendere buone decisioni, non farti influenzare da quelle già prese

La terza strategia interiore: non giudicare le decisioni prese e concentrarsi sul prendere le decisioni migliori, da oggi in poi. Le decisioni sono condizionate da molteplici fattori, dalla tua storia di vita, dal tuo modo di essere, da come interpreti ciò che ti accade, dalla tua esperienza, dalla fiducia in te stesso, dal successo delle decisioni precedenti. Datti fiducia, le decisioni che hai preso erano le migliori che potevi prendere, in quel momento. Oggi, sei una persona diversa, non solo perché è trascorso del tempo, conosci di più, hai imparato di più, ma, soprattutto, perché oggi decidi che vuoi impegnarti per prendere le decisioni giuste, quelle che possano, non solo nell’immediato, ma anche nel tempo, darti i risultati migliori. Puoi cambiare i processi decisionali alla base delle tue decisioni personali perché uno degli elementi più importanti è proprio la tua consapevolezza nel dare il massimo valore ad ogni decisione. Sbagliando, si migliora. Così, poi, alla fine, non sbagli più, nel prendere le decisioni davvero giuste per te. “Davvero giuste”, quelle che sono in armonia con ciò che davvero sei e desideri. Decisioni sincere, e vere.

La consapevolezza ti aiuta a prendere le decisioni più adatte alla situazione (ed ai tuoi obiettivi)

Quarta strategia interiore: usa i percorsi decisionali e consapevoli profondi. Le decisioni si basano anche su circuiti innati, genetici, rapidi collegamenti neuronali che ti portano ad agire seguendo impulsi altrettanto veloci. Ma non disponi solo di quei percorsi. Ci sono anche percorsi consapevoli, che richiedono più tempo, più riflessione, ma ti danno anche molta più soddisfazione. Portano a decisioni che creano una realtà migliore. Che ti permettono di vivere la tua vita imparando che puoi avere fiducia, nelle tue decisioni. E’ così che Filippo (storie vere, nomi di fantasia), brillante quarantenne dalla vita affettiva molto instabile, convinto di non poter trovare la donna giusta, e spesso portato a decidere se la partner che incontrava lo fosse, o meno, in base alle decisioni precedenti, ha deciso che non voleva più andare avanti così. Che non voleva provare a trovare la donna giusta, voleva proprio trovarla. Così, ha messo da parte tutte le decisioni precedenti, dopo aver attentamente esaminato le motivazioni vere, quelle di cui era consapevole ma anche quelle che si erano nascoste alla sua attenzione. Il suo obiettivo, nel percorso di counselcoaching che ha fatto con me era quello di non farsi influenzare nelle sue decisioni sentimentali. Ci è riuscito, basandosi su ciò che davvero era e provava e desiderava. Così non è fuggito, quando qualche tempo dopo ha incontrato una donna della sua età, con un figlio. Non l’ha giudicata. L’ha vissuta, ha fatto esperienza di crescita e di vita al suo fianco. Così ha capito che Lalla era proprio la donna che cercava. Oggi ha una compagna, un figlio ed anche una bambina, nata da poco. La sua decisione è stata giusta perché non ha seguito gli impulsi, né i condizionamenti, ma la sua verità interiore. E così Lalla, quando ha saputo che aspettava un figlio a 44 anni, proprio non se lo aspettava. Decidere di vivere con fiducia quel momento ha richiesto coraggio e consapevolezza, che sono altri fondamentali ingredienti per affrontare nel modo migliore ogni esperienza di vita. Per questo, se impari a richiamare le tue strategie interiori, in modo consapevole, potrai anche imparare a prendere, in ogni situazione, di tutti i giorni o fuori dall’ordinario, le decisioni giuste per te.
Le decisioni, per essere giuste, hanno bisogno della tua fiducia. In te stesso, e nel fatto che già il solo orientarti verso le decisioni più costruttive e positive possa rendere migliori anche quelle che ancora sono in fase di evoluzione. Perciò, metti da parte i timori, ed inizia a tirar fuori le tue consapevolezze più profonde. Che hai, solo che a volte sono nascoste da altro.
Se poi vuoi farlo con me, arrivare dritto alla tua consapevolezza più profonda, per prendere le tue decisioni consapevoli migliori, e vuoi conoscere il mio metodo, richiedere un’analisi grafologica full in coaching, studiare un percorso mirato sui tuoi obiettivi più importanti, sono a tua disposizione. Pagina contatti, su annarosapacini.com, trovi tutti i miei recapiti. La consapevolezza è un potente alleato. E per iniziare a potenziarla, può esserti utile anche un Profilo Grafologico Essenziale, che puoi richiedere anche adesso, direttamente dal mio blog, dalla pagina dedicata. E nel blog puoi iscriverti gratuitamente al mio podcast, Comunicare per essere®, che trovi anche su tutte le app dedicate. Non dimenticare di iscriverti anche al mio canale video YouTube, alla newsletter e se ti piacciono i social, mi trovi su tutti i principali, a partire da Facebook. Per chiudere la puntata, un po’ di saggezza e di ispirazione.
Tre aforismi sulle decisioni. Rita Levi Montalcini: “Qualunque decisione tu abbia preso per il tuo futuro, sei autorizzato, e direi incoraggiato, a sottoporla ad un continuo esame, pronto a cambiarla, se non risponde più ai tuoi desideri”. Anthony Robbins: “La tua vita cambia nel momento in cui prendi una decisione nuova, congrua e impegnata”. Infine, Jean Paul Malfatti: “Il passato non si cambia, ma se si cambia il presente si finisce per cambiare anche il futuro”. Il brano s’intitola: “Nuove possibilità”. Questo sono, le tue decisioni, porte che aprono la tua vita a nuove possibilità. Se vuoi lasciare un commento o inviarmi un messaggio, ti leggerò molto volentieri. Grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

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