Come mettere in pratica il tuo bene

Passare dalla teoria alla pratica si può, è quello che facciamo sempre, anche con le scelte sbagliate, con i comportamenti meno giusti, con il persistere in situazioni, pensieri, azioni i cui effetti non sono i migliori per noi. Eppure, mettere in pratica il tuo bene è possibile, e puoi farlo tanto quanto metti in pratica ogni cosa, ogni giorno. Occorre però fissare dei punti fondamentali: il primo, capire davvero quale sia il tuo bene. Il secondo, sceglierlo, perché non è infrequente che, pur percependo la verità, si decida di inseguire una bugia. Il terzo, passare dalla teoria alla pratica. Così acquisti chiarezza, determinazione, i tuoi stessi risultati ti trasmettono fiducia e forza. Può farlo ogni essere umano. Anche tu. Come testimoniano decenni di lavoro e di successi delle care persone che incontro ed ho incontrato, nella mia professione, che hanno scelto di mettere in pratica il loro bene. Vuoi iniziare a concentrarti su questo pensiero evolutivo e trasformativo? Anche questo è un aiuto al mettere in pratica. Vediamo insieme cosa fare, e cosa non fare.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

L’atteggiamento giusto per affrontare la vita: dal dire al fare

Inizio da un messaggio che ho ricevuto, da Demetrio (nomi sempre di fantasia, in ogni storia vera): “Salve mi chiamo Demetrio e sto seguendo tutti i tuoi pod e video YouTube con molto interesse, mi trovo in una posizione dove non so più chi sono. Spiego… cerco tutti i giorni di essere positivo e ottimista per non soccombere alle avversità della vita. Premetto che sono sposato con una donna speciale e madre dei miei figli, ma ultimamente trovo in lei tanta delusione e non speranza in nulla, ciò porta disagio, ogni scelta non è mai giusta, ogni pensiero è sbagliato. Io amo il lavoro, ma quello che mi fa stare bene e mi possa dare una visione futura di benessere, anche se non è lavoro ordinario. Questo è il problema che vorrei esporti, sto mettendo in pratica il mio modo di essere e di pensare con l’aggiunta di una parte di cambiamento mentale. Sto forgiando il mio carattere a ben 52 anni, ascolto di più, e discuto di meno, cerco ogni giorno di vedere il buono per non cadere nella poca autostima e non camminare nel buio, una mente aperta alle possibilità, opportunità che in questa vita magari si sottovalutano.

Nella mia mente viaggiano obbiettivi, sogni, decisioni, che non riesco a prendere e mettere in atto, non riesco ad agire per amore di famiglia, non per essere vittima della situazione, sembra quasi che non faccio nulla per loro, questo mi distrugge e mi fa sentire impotente. Scavando nel passato ho preso consapevolezza degli errori e delle decisioni di azioni sbagliate e ho fatto presente che non mi piango addosso e vorrei sistemare ciò che non è stato fatto in passato, ma nulla sembra essere possibile. Chiedo scusa per lo sfogo capisco che non mi conosci neanche, e penserai che ti ho presa per una … ma ascoltandoti posso sicuramente trovare me stesso e trasmettere alla mia famiglia la forza per rinascere”, chiuse virgolette.

Mettere in pratica: dal pensiero all’azione (o non azione)

Come mettere in pratica il tuo bene: punto primo, capire quale sia il tuo bene. Per prima cosa, caro Demetrio, grazie per il messaggio, mi fa piacere sapere che i miei podcast, come i video, ti siano di aiuto. Lo faccio per questo, perché desidero aiutare le persone. Lo faccio in tanti modi, il podcast ed i video, servono per condividere. Il mio lavoro, in cui affianco la persona, che sia grafologia evolutiva®, coaching dialogico, scrittura evolutiva®, comunicazione valoriale, corsi esperienziali on line, con cui aiuto le persone a passare dalla teoria alla pratica. Anzi, la pratica è sempre al centro. Trovo sempre qualche bella ispirazione, nei messaggi. Tu affronti varie questioni, che sembrano una, ma non lo sono: stai cercando di mantenere un atteggiamento positivo ed ottimista. Ottimo, questo puoi metterlo in pratica, costruendo atteggiamenti e nuovi modelli di pensiero, da cui conseguono nuove azioni.

Hai una famiglia, moglie e figli, ma nell’amore non trovi più felicità, nella relazione ci sono conflitti, palesi o sotterranei. Questo tipo di situazioni hanno una storia, e si possono risolvere. Anche gli atteggiamenti di tua moglie hanno una storia, e da quanto descrivi, anche lei dovrebbe fare qualcosa per la sua felicità. Quale sia la soluzione, va trovata nella vita personale. Ma partendo da se stessi, che lì è il centro di tutto. Tu migliori, la relazione migliora, l’ambiente migliora. Anche, nei sogni, nelle decisioni. Ami il lavoro ma vorresti qualcosa in cui sentirti pienamente realizzato. Bellissimo obiettivo che non posso che sottoscrivere, anche in questo momento, ho diverse care persone che stanno lavorando con me per creare una situazione professionale in cui essere realizzati pienamente. 52 anni è una bella età, tutte le età lo sono, non è mai né troppo presto né troppo tardi per “forgiarsi”. Ho dedicato anche un video a questo argomento, un video ispirazionale, è nel mio canale YouTube: la realtà in cui credi è la realtà che crei. La crei anche non creandola. Pure questo è agire

C’è azione in ogni trasformazione

Altro aspetto: “non riesco ad agire per amore di famiglia, non per essere vittima della situazione”. Ma la giusta azione deve essere orientata al bene, al tuo bene: agire per essere la persona migliore che puoi essere, per creare la migliore vita che puoi creare, perché questa sia bene anche per le persone che ne fanno parte. Non è questo “agire per amore di famiglia?”. Cos’è “amore” e cos’è “famiglia”? Non posso qua affrontare tutto, in un solo podcast, come invece faccio sempre nel mio lavoro. Affronto tutto, e nulla ci sfugge. L’obiettivo è mettere in pratica il tuo bene. Poi, il voler sistemare ciò che non è stato fatto… qui non è possibile rispondere, o meglio, potrei, ma a me piace andare in profondità, dare risposte specifiche, non generali. Le ispirazioni generali sono belle, ma per mettere in pratica il tuo bene, devi allenarti.

L’azione è parte della trasformazione. D’altronde, pensa alle parole: motiv-azione, realizz-azione, trasform-azione, ispir-azione. Non è mica un caso che la parola “azione” sia dentro tutto. Curiosa la frase con cui concludi “penserai che ti ho preso per una …”, e citi un particolare tipo di professionista, che ha un particolare metodo, in cui sì, le persone parlano, vengono ascoltate. Cosa si faccia con quelle parole, questo, dipende. Immagino tu abbia una tua idea del lavoro di quel tipo. Io no, perché credo che sia la persona, a fare il lavoro, e non il lavoro a fare la persona. Io ho l’idea del mio, di lavoro, che ha la comunicazione al centro, l’ascolto delle persone, il dialogo sincero, il mettere a disposizione degli altri ciò che penso possa aiutarli. Ma lo faccio in modo diverso, il mio, appunto.

La differenza tra vivere bene e vivere come viene

Ascolto, leggo, tutto, con grande attenzione, ma è solo l’inizio, di una strada che sei tu che devi percorrere per mettere in pratica il tuo bene, io per mettere in pratica il mio, ogni essere umano che voglia essere se stesso, trovare se stesso, usare la propria forza per mettere in pratica il proprio bene. Ascoltare, leggere, trovare ispirazioni giuste è il primo passo. Ma, come tu stesso scrivi, non si tramuta da solo in realtà: lì entra in gioco il mio lavoro. I miei cari clienti ed allievi, ognuno dei quali vive la propria situazione, ha i propri sogni, le gioie come le difficoltà, mettono in pratica ogni giorno il proprio bene. Sono fantastici, straordinari, e non so se sappiano davvero fino in fondo quanto i loro successi, la loro felicità, siano un regalo per me, raggi di sole che tengo da parte per le giornate con il cielo oscuro.

Nella risposta che ho dato a Demetrio trovi quello che serve anche a te: per mettere in pratica il tuo bene, primo, devi capire davvero quale sia il tuo bene. Iniziare dallo scegliere il tipo di pensiero che vuoi avere, va benissimo. Forgiare nuovi modelli di pensiero, va benissimo. Ma alla base, deve esserci una visione chiara di quello che nutre la tua interiorità e di quello che vuoi portare nel modo. Chiara, va cercata. A volte, si trova con facilità, altre, bisogna esplorare. Mentre esploriamo, con i miei clienti, troviamo tesori fantastici, che si aggiungono, perché è una visione non statica, ma in continuo divenire. Secondo, devi sceglierlo. E qua, entra in gioco l’allenamento, ogni persona, lo fa a suo modo. Ho clienti che preferiscono fissare gli appuntamenti in anticipo, con una periodicità predefinita, perché amano avere scadenze da rispettare, le usano come incentivo per migliorare. Altri, invece, che preferiscono seguire le loro giornate, il momento, e quindi, elaborano e mi contattano: oggi possiamo fissare un incontro? Domani puoi? E lavoriamo in tempo reale, sulla loro vita. Ognuno di noi ha la possibilità di percepire il proprio bene, la verità profonda del senso della vita, ma sceglierla, metterla in pratica, richiede di agire per riorganizzare anche se stessi, anni, a volte, decenni, di pensieri non giusti per te, non corretti, neanche del tutto sbagliati, ma certo, non il tuo bene

L’allenamento nella vita che trasforma la vita

Come si fa a saperlo? Dalla vita, da come stai, da quello che crei e realizzi. Quando metti in pratica il tuo bene non perdi la bussola, non perdi la strada, anche nei momenti di difficoltà. Questo mi mostrano sempre i miei cari clienti. Sono forti, coraggiosi. Questo non vuol dire che non puoi avere momenti di difficoltà, la consapevolezza non è cieca, e dentro, ci sta la vita vera. Vuol dire che cambiando il modo in cui li vedi e li affronti – concretamente, quei momenti di difficoltà –, cambi le cause, e quindi, anche gli effetti.

Terzo, mettere in pratica i pensieri nuovi, guardare la vita attraverso le prospettive giuste, il tuo bene. Questo è il mio contributo: se sei appassionato di sport, saprai bene che contributo può dare un allenatore, ad una squadra, ad un campione. A chi lo vuole diventare, un campione, a chi vuole rimanere, un campione, a chi vuole essere felice in quello che fa, senza stress inutili, concentrato sulla bellezza della propria vita, autoliberarti alla massima espressione di te. Questo è il mio lavoro, perché non puoi fortificare ciò che non usi e non alleni. I miei cari clienti ed allievi mettono in pratica, cresce la consapevolezza, cresce la soddisfazione, e la determinazione, e la fiducia, si riconoscono sempre di più per ciò che sono e scelgono di essere.

Chiarezza, fiducia e forza vanno di pari passo. Ma non in teoria, in pratica, almeno, per me, nella mia vita, nel mio lavoro. Ed uso molto la vita esperienziale ed intenzionale, quindi, ho tante testimonianze, esperienze concrete, realtà, realtà che viene dalla vita delle persone che scelgono di lavorare con me, e da tutta la mia esperienza – che include studio, ricerca, costante approfondimento, ma sempre orientati su come trasformarli in realtà, anche per te -.

Tu puoi. Se davvero vuoi (e scegli di mettere in pratica)

Tutti possono farlo. Chi sceglie, può farlo. Di ricercare la verità, di voler mettere in pratica il proprio bene. Puoi iniziare di qui, da questa prospettiva di pensiero evolutivo e trasformativo. Da coltivare dentro di te.

E per trasformarla in realtà, per conquistare questo modo di essere, facendo sì che sia anche un modo di pensare, agire, trasformare, sono qua per aiutarti, con il podcast, a mantenere la visione chiara, con tutti gli strumenti personalizzati, a mettere in pratica la trasformazione della tua vita. Nel mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti. Scrivimi, dimmi che vita senti urgente dentro di te, e creeremo la strada per mettere in pratica il tuo bene.

Se ancora non ti sei iscritto a questo podcast, Comunicare per essere®, puoi farlo dalla pagina dedicata del mio blog, dove ogni settimana pubblico le nuove puntate e le trascrizioni, se ami leggere, e puoi iscriverti liberamente su tutte le app per musica e podcast, Spotify, iTunes, Spreaker, dove c’è musica, c’è Comunicare per essere®. Podcast e video li trovi sul mio canale YouTube, iscriviti, per restare sempre aggiornato, e puoi seguirmi, commentare, condividere anche sul tuo social preferito. Su Facebook chi mi segue lascia commenti bellissimi, ed anche su YouTube, tanti spunti interessanti. Ma c’è soprattutto un dialogo personale che chi mi segue ha come me, come Demetrio, centinaia di messaggi, vite che possono diventare la tua vita migliore.

Se vuoi fare qualcosa subito, visita il mio blog, la pagina Servizi, o shop, trovi tutti gli strumenti a tua disposizione, e con pochi semplici passaggi puoi richiedere subito una consulenza, uno studio grafologico personalizzato, un incontro, o iscriverti al corso permanente on line.  Ho anche attivato un nuovo servizio, una “focus call” di trenta minuti per chi desidera una consulenza professionale rapida ed immediata. Grazie a tutti voi che mi seguite, con tanta attenzione, e affetto, se vi piace il mio lavoro, condividete, lasciate una recensione, mettere in pratica il bene include anche desiderare fare il bene per gli altri.

Per salutarti aforismi e musica, quattro aforismi sul bene, da varie prospettive.  Marco Aurelio: “Dentro di te è la fonte del bene, una fonte che può sempre zampillare, se si scava sempre”. Harv Eker: “Le persone di successo hanno paure, le persone di successo hanno dubbi, le persone di successo hanno preoccupazioni. Ma non permettono a questi sentimenti di fermarle”. Immanuel Kant: “Prima di valutare se una risposta è esatta si deve valutare se la domanda è corretta”. L’ultimo è del Dalai Lama: “Non c’è cosa che non venga resa più semplice attraverso la costanza e la familiarità e l’allenamento. Attraverso l’allenamento noi possiamo cambiare; noi possiamo trasformare noi stessi”.

Il brano che voglio dedicarti è uno dei miei preferiti: “Be better”. Credi in te stesso, e non rinunciare alla vita che sogni. Se mi permetterai di farlo, ti aiuterò. Così tu metti in pratica il tuo bene, così io, metto in pratica il mio. Grazie di essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata.

Torna in alto