Come diventare il migliore in ciò che fai

Diventare il migliore in ciò che fai significa essere sereno. Felice. In equilibrio. Non è soltanto questione di successo, e non è mai questione di riconoscimenti: è una questione di consapevolezza. La scommessa che ce la puoi fare, perchè non hai paura della fatica e nemmeno degli ostacoli. La certezza che ce la puoi fare, perchè solo chi si arrende, perde.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Perchè diventare il migliore è possibile

Diventare il migliore in ciò che fai è sempre possibile, purchè tu scelga di diventare il migliore in base ai tuoi criteri, a ciò in cui credi. Che tu scelga di diventare il migliore senza compromessi che ti portino a rinunciare a parti importanti di te e della tua vita.

Per diventare il migliore devi essere felice e soddisfatto. Di te stesso, consapevole dei tuoi limiti e delle tue risorse, e di come “limiti” e “risorse” siano parole “fluide”, come si dice oggi: caratteristiche che si trasformano in base al modo in cui le vedi ed a come le usi. Se vuoi diventare il migliore in ciò che fai, ascolta questo podcast. Il primo passo, è guardare le cose dalla prospettiva giusta.

Trasforma te stesso e trasformerai il mondo

Jim Rohn, grande speaker motivazionale, ed imprenditore che ha saputo raggiungere notevoli livelli, diceva: “Lavora sodo nel tuo lavoro e puoi guadagnarti da vivere. Lavora sodo su te stesso e puoi fare fortuna”. Questo è il primo passo: tutto ciò che hai intorno nella tua vita, l’ambiente familiare, sociale, il lavoro, riflette anche le tue credenze, le tue azioni, i tuoi pensieri.

Se non stai ottenendo i risultati che cerchi, smetti di cercare strategie migliori. E guarda dentro, amplia la tua visione, la tua prospettiva, cresceranno così tutte le caratteristiche necessarie perché questo ti porti a migliorare.

Se vuoi migliorare la tua vita affettiva, se vuoi essere il miglior partner possibile, ti occorrono sensibilità, capacità di ascolto, sincerità, coraggio (tanto per cominciare): e se non riesci a dare la giusta importanza a quello che il tuo partner prova, se non hai voglia di ascoltarlo, se non glielo dici, e intanto covi risentimento, ebbene, la tua vita affettiva non migliorerà.

Ma se una volta stabilito l’obiettivo: “voglio una vita sentimentale piena, felice, serena”, tu lo segui e lo persegui, dovrai necessariamente migliorare ed allenare tutte quelle caratteristiche che ti permettono di raggiungerlo. Se le hai, le amplierai. Se non le hai, le imparerai.

L’importanza dell’impegno nel perseguire il tuo successo

Così Cristina, donna molto estroversa, loquace e tagliente, nel suo dire le cose, ha imparato ad esprimere quello che davvero provava, preoccupazione, tensione, non come giudizio, ma come espressione di sé, con saggezza e serenità.

Le risposte degli altri sono cambiate. Lei ha imparato ad ascoltare di più, ha imparato che c’era un momento giusto per rispondere, ed uno giusto per interiorizzare. Che usarli insieme poteva davvero aiutarla.

Così Giorgio, che voleva un lavoro più soddisfacente, in cui essere il migliore, ma pensava di non poter cambiare, dopo vent’anni di lavoro nella stessa azienda, facendo le stesse mansioni, ha scoperto che aveva molte competenze informali spendibilissime, le ha valorizzate, certificate anche attraverso percorsi formali, ed ha scoperto che una figura professionale come la sua era molto richiesta, e apprezzata. E nella nuova azienda, è il migliore. È il responsabile del team, e la sua esperienza è una grande ricchezza per tutti.

Lavorare sodo su te stesso richiede, e questo è il secondo step, che tu decida di farlo. Anche se non ne hai molta voglia, o pensi che non serva. C’è un solo modo per verificare come stanno le cose: mettersi alla prova.

Ricerca sempre la tua strada

E non ho mai visto una persona, almeno tra i miei clienti ed allievi, persone a me molto care, che trovo davvero di grande ispirazione, che non sia riuscita a diventare la migliore versione di sé là dove voleva e quanto voleva.

Terzo step: non cercare la comodità. Le cose facili sono piacevoli, ma non si progredisce senza progredire. Devi perciò ricercare le situazioni che ti richiedono impegno e sforzo, che ti mettono sotto pressione. Così elimini i convincimenti relativi alla tua debolezza.

Un piccolo accorgimento, però: tieni sempre ben presente il tuo contesto di vita. Se vuoi sfidarti per un aumento di stipendio, e questo ti porta a lavorare più ore, sappi che puoi metterti sotto pressione tanto quanto riesci a recuperare. Perciò lasciati sempre spazi di relax interiore e materiale. Momenti da dedicare a ciò che ami, a chi ami. A te stesso, anche.

Quarto step: non guardare gli altri. Puoi ispirarti, sì. Puoi imparare da chi è in grado di insegnarti, sì. Però la strada giusta è la tua, e la tua è unica: così come la scrittura, cento persone possono avere una scrittura curvilinea, indice di propensione a rapporti umani cordiali, che rifuggono dalla tensione. Ma ogni persona lo esprime in un modo unico.

Per me questa è una verità constatata, grazie alla grafologia evolutiva®. Quella è la strada che ricerco sempre, che è già tracciata dentro di te, bisogna tracciarla anche nel mondo. Se non sai bene chi sei, cercherai sempre di essere qualcun altro, e così, non sarai mai il migliore. Che si tratti del tuo lavoro, o della tua vita sentimentale, ti sembrerà sempre che manchi qualcosa. Quel qualcosa viene da te: più esprimi e sei te stesso, in ciò che fai, più il tuo risultato sarà unico

L’importanza di lavorare sodo, per sviluppare attitudini e potenzialità

E, quinto ed ultimo step, per quello che riguarda la fase di avvio di un percorso di miglioramento incentivante ed evolutivo, innamorati. Della tua idea, dei tuoi sogni, delle persone della tua vita. Per mantenere al meglio una visione positiva è necessario crescere e migliorare.

Cerca di avere sempre vicino a te qualcuno che ti dica la verità, che ti ricordi chi sei. Evita le persone che non sanno chi sei, o non vedono chi sei, o non dicono la verità perché non la conoscono, o conoscono solo la loro visione. Mantieni ben saldi i tuoi valori, e non scendere a compromessi.

Cerchi una persona con cui avere un’intesa piena, con cui condividere la vita sorridendo, e sostenendovi a vicenda? Non fermarti fino a che non la trovi. Non scegliere di amare qualcuno che non ami perché temi che non avrai altre chance. Vuoi guadagnare di più, sentirti più soddisfatto? Lavora sodo, e ci riuscirai.

Lavorare sodo, intensamente, andando in profondità, sviluppando resistenza. Attitudini che puoi sempre coltivare ed ampliare. Se vuoi farlo con me, iniziare a lavorare sodo su te stesso per diventare il migliore in ciò che è più importante nella tua vita, non devi fare altro che telefonarmi, o scrivermi. Parliamone, troveremo insieme la tua strada e le tue risposte. Grazie alle tue risorse, che sono lì, in attesa che tu le usi pienamente. Annarosapacini.com, vai nel mio sito, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti.

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Tre aforismi sul migliorarsi. Il primo, del Dalai Lama: “Se vuoi cambiare il mondo, prova prima a migliorare e a trasformare te stesso”. Il secondo, di Oliver Cromwell: “Chi smette di essere migliore smette di essere buono”. Il terzo, di Kahlil Gibran: “Non si progredisce migliorando ciò che è già stato, bensì cercando di realizzare ciò che ancora non esiste”. Il brano con cui ti saluto è anche un augurio: “Vivere senza paura”. Grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Più esprimi e sei te stesso, in ciò che fai, più il tuo risultato sarà unico”

-Annarosa Pacini

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