Come costruire il benessere personale

Per poter costruire, davvero, il tuo benessere personale, devi partire proprio da quello: studiare, esplorare, scoprire il tuo benessere. Da lì, costruirlo, secondo percorsi che sarai tu stesso a scegliere e creare. D’altronde, se vogliamo partire da una riflessione sulla parola ben-essere, il motivo risulta chiaro: essere, nel modo giusto, essere bene. E come puoi farlo? Attraverso le tue scelte, le tue azioni. Prima ancora, attraverso i tuoi pensieri e le tue visioni interiori. Costruire il tuo benessere personale è sempre possibile, migliorare il tuo benessere personale è sempre possibile. In questo podcast ti spiego perché, e come.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Il ben-essere: se c’è, lo riconosci

Come fai a sapere se stai perseguendo e realizzando il tuo ben-essere? Da come stai, da come va la tua vita. Non in senso teorico, ma concretamente, nei fatti. Partendo dalla realtà, puoi sapere se e quanto coltivi il tuo benessere, se e quanto non lo coltivi. E non c’è nulla di meglio che avere le idee chiare, per prendere le decisioni migliori. Ti racconto la storia di Michela, storia vera, nome di fantasia.

Michela ha 43 anni, lavora, si occupa di un familiare malato, coadiuvando chi lo assiste. E ha un marito, che la ama, ed è molto diverso da lei. Se vuoi sapere quanto questo ha a che fare con il benessere personale, ti rispondo subito: molto. Tutte le persone importanti della tua vita hanno a che fare con il tuo benessere personale. Quando è venuta da me, Michela aveva un’idea di se stessa poco chiara: valutava le sue performance come non adeguate, a causa della sua ansia e delle sue ansie, e del suo bisogno, e desiderio, di far bene anche per gli altri. Bisogno e desiderio non sono la stessa cosa, uno ti rende schiavo, l’altro, può renderti libero. Ma a questo argomento dedicherò una puntata ad hoc.

La chiarezza, una strada aperta per la creazione del tuo benessere

Il ben-essere di Michela era altalenante, molto legato alle risposte dell’ambiente, ai giudizi che dava di se stessa. Le sfuggivano cose che, invece, l’analisi di grafologia evolutiva®, ed il nostro lavoro, le hanno reso chiare, e le hanno permesso di studiare il suo ben-essere, che è un po’ anche sempre scoprire. Michela non gestiva le cose sempre al meglio a causa della sua ansia, le gestiva sempre al meglio, di quanto poteva, perché appartiene alla sua natura un forte criterio morale di giustizia e di bene. L’ansia non derivava dalle sue caratteristiche fondanti, ma da come le percepiva, a causa delle risposte dell’ambiente.

Perché, se tu sei una persona per cui organizzazione, precisione e attenzione sono importanti, e la persona che ami ha invece al primo posto, il risultato, la velocità e il non preoccuparsi degli aspetti che reputa secondari, in base ai suoi criteri personali, la persona che ami ti farà percepire, pur amandoti, che tu sei un po’ troppo te stesso, preciso, attento. Vale anche il contrario. La storia di Michela è soltanto un esempio, personale, applicato alle prospettive umane generali: il ben-essere di Michela non può prescindere da come lei pensa se stessa, da come valuta, lei, i suoi comportamenti, quanto sono davvero espressione della sua natura originaria, autentici e positivi. Il suo ben-essere non può prescindere dalla ricerca della strada migliore. A questo serve la chiarezza: comprendere ciò che ti muove, vedere dove ti porta, osservare i risultati, e se i risultati non sono in linea con ciò che davvero ti muove, allora vuol dire che c’è molto che puoi fare per essere bene. Si può ben comprendere la frustrazione di Michela, nel non vedere non solo comprese le sue vere motivazioni, ma nel trovare in chi amava giudizio, anziché comprensione e sostegno.

Il rapporto (imprescindibile) tra ben-essere e buona vita

Arriviamo subito alla fine della storia, che poi non è la fine, in realtà: è l’inizio, la creazione di ben-essere, che ti porta sempre più a desiderare di essere bene. Desiderio come spinta valoriale motivante, non certo come brama. Michela, una volta recuperata la chiarezza (perché abbiamo tutti la possibilità di usarla, nella vita, si tratta di un modello di pensiero che si può apprendere ed applicare in ogni momento, quando scegli il tuo essere bene), una volta recuperata la chiarezza ha iniziato a tornare in sintonia con il suo essere, ha imparato ad apprezzare la sua attenzione e la sua cura. A vederne la forza e la portata, quanto di buono faceva, per la sua vita e per quella degli altri.

Ma vedere con chiarezza, e perseguire il tuo ben-essere, osservando la realtà, significa anche imparare dalla realtà: la spinta di Michela era orientata a migliorare il suo ambiente, e questo creava discussioni, stanchezze e tensioni, perché sì, lei si sentiva giudicata da Antonio, suo marito, ma anche Antonio si sentiva giudicato da Michela. Se tu pensi di agire per il ben-essere, e non crei ben-essere, vuol dire che qualcosa non va: anche nel modo in cui sei, comunichi, manifesti e realizzi te stesso ed i tuoi intenti. È lì, che Michela ha scelto sinceramente, profondamente, di impegnarsi, per essere più felice, più compresa, per essere bene. E man mano che riusciva a rendere visibile la sua persona, imparava anche a mitigare gli aspetti più esigenti affinché per gli altri non fossero standard irraggiungibili. Ha imparato a capire che anche lei, come Antonio, aveva bisogno di leggerezza. Ha imparato ad esprimere ad Antonio meglio, il suo amore, perché il tempo, nella coppia, a volte fa sbiadire le cose importanti, e c’è bisogno di tornare a dipingerle con nuovi colori.

Costruire ben-essere come scelta fondante della tua realizzazione

Antonio, grazie a Michela, anche lui ha iniziato a pensare che il suo ben-essere sul lavoro poteva portare molto essere bene anche altrove, ha smesso di pensare che fosse la famiglia a togliergli le energie per avere soddisfazione nel lavoro. La realtà vera e chiara gli diceva, invece, che per troppo tempo sul lavoro si era adagiato senza seguire le sue aspirazioni, e da lì nasceva la tensione interiore che lo portava a vedere la famiglia, moglie, impegni, come qualcosa che gli toglieva tempo. Solo se vivi tempo di qualità, porti qualità.

Tempo di qualità in ogni ambito della tua vita. Coltivando il suo essere bene sul lavoro, Antonio ha ritrovato il suo ben-essere in famiglia. E qua trovi le risposte: è orientando e coltivando le tue visioni interiori, affinché siano il più possibile in armonia con la tua natura, che i tuoi pensieri, le tue scelte, le tue azioni, migliorano, in senso evolutivo, nel rispetto pieno e consapevole, di te stesso. È sempre possibile, perché è il tuo essere, il fondamento primo del tuo ben-essere.

Come costruire il tuo essere bene

Se la tua realtà non ti piace, se senti che la tua vita non ti corrisponde, mettiti in moto per creare, concretamente, il tuo ben-essere, là dove serve. Perché “essere bene”, usando la parola “bene” nella sua accezione valoriale di “il bene, ciò che è buono, giusto, ispirato a criteri e valori umani, morali alti” fa di te stesso il bene. Essere bene è anche essere, il bene. E come puoi farlo? Attraverso le tue scelte, le tue azioni. Prima ancora, attraverso i tuoi pensieri e le tue visioni interiori. Costruire il tuo benessere personale è sempre possibile, migliorare il tuo benessere personale è sempre possibile, a partire dal momento in cui scegli il tuo ben-essere, come motivazione e come obiettivo.

Se vuoi allenare il tuo essere bene, e, prima ancora, renderlo evidente a te stesso, nella piena valorizzazione delle tue caratteristiche fondanti, e vuoi farlo con me, conoscere il mio metodo, quali strumenti metto a tua disposizione, non devi fare altro che contattarmi. Nel mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti.

Un buon sistema per mantenere alta e positiva la tua visione interiore è seguire questo podcast, Comunicare per essere®. Se ancora non ti sei iscritto puoi farlo dalla pagina dedicata, nel mio blog, e dalla tua app preferita per musica e radio. Ed altre ispirazioni e prospettive concrete da applicare alla tua vita, le trovi nel mio canale video su YouTube. Iscriviti ed attiva le notifiche, ed anche su Facebook e sul social che più spesso usi, così non perderai nessuna novità. Mi trovi su tutti i principali. E, naturalmente, tutto, novità ed approfondimenti, consigli esperienziali e nuove visioni, passano sempre attraverso il mio blog, dove puoi leggere anche le trascrizioni dell’audio delle puntate che pubblico. Creano ben-essere anche le parole, per questo te ne propongo sempre, a fine puntata. Le parole degli aforismi.

Aforismi sul benessere: Epicuro “Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell’animo nostro”. Alessandro Manzoni: “Si dovrebbe pensare più a fare bene che a star bene: e così si finirebbe anche a star meglio”. Deepak Chopra: “Per ognuno di noi, il benessere è un viaggio. Il segreto è impegnarsi in quel viaggio e fare quei primi passi con speranza e fiducia in sé stessi”. Charles Bukowski: “L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino”. Il brano s’intitola: “Calm”. La calma è un alleato strategico del ben-essere. Ti insegna ad usare il tempo senza che il tempo ti usi. Tante persone mi seguono con affetto, puntata dopo puntata, giorno dopo giorno. E tante mi scrivono, e mi raccontano di come la calma inizi a diventare qualcosa che conoscono. Un modo di pensare e affrontare la vita. Anche questo, è essere bene. Grazie di essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“La calma è un alleato strategico del ben-essere. Ti insegna ad usare il tempo senza che il tempo ti usi”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini , per un approccio originale alla scrittura personale della vita (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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