Vivere la vita

Vivere la vita richiede un consapevole coraggio: il coraggio di impegnarti per fare le cose che vuoi fare, per essere la persona che vuoi essere, per sbagliare e imparare, per migliorare e creare. Vivere la vita significa anche non avere paura delle cose che non vanno, perché solo se vivi davvero, le puoi risolvere. Vuol dire capire che ieri è passato, e che se vuoi un domani migliore, è oggi che devi usare. Vivere: provare, e conoscere. Crescere, e agire. Così, vivere la vita è una grande scelta: quella di affrontare ciò che incontri, consapevole dell’importanza di ciò che sei, e di ciò che fai. Che nulla va perduto, e che vivere pienamente è la migliore scelta per vivere veramente. Questa puntata è dedicata a chi ha un po’ paura, a chi a volte si scoraggia, a chi non ha paura e non si scoraggia, però proprio felice non è. A tutte le persone che vogliono vivere, davvero vivere, non sopravvivere, né accontentarsi. Perché pensare positivo, in modo generativo, è la scelta di riconoscere che puoi trasformare la tua vita. Con l’impegno che serve, con il tempo che serve, con la consapevolezza che questo è, vivere.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Vivere la vita: essere, e scegliere, la tua strada

Questa puntata nasce da un intento molto preciso: condividere con te una prospettiva che può esserti d’aiuto, qualunque sia il momento della vita che stai attraverso. Cosa significa, davvero, “vivere”? Vivere è semplicemente esistere? La vita, una vita degna d’essere vissuta, è tale per caso, o per scelta? La vita, ogni vita, è degna di essere vissuta, perché ogni vita è un valore, un bene, un tesoro. Direi piuttosto: esiste un modo giusto di vivere? Un “vivere la vita” che non sia farsi vivere, o sopravvivere, o adattarsi, o seguire la corrente, ma che sia essere, scegliere, creare la tua strada. Esiste. Puoi attuarlo in ogni momento.

Vivere la vita con la gioia non solo del momento che vivi, ma della vita che crei. Ho avuto clienti che hanno affrontato prove difficilissime, le hanno vissute con coraggio e determinazione, non si sono fatti abbattere, né sono diventati meno positivi: vivere la vita richiede il coraggio di scegliere la vita che vuoi vivere. Di impegnarti, per farla accadere, per essere la persona che vuoi essere. Sbagliando si migliora, dove “sbagliare” non significa, almeno nella filosofia di comunicare per essere®, “fare errori”, quanto fare una cosa che può andare bene ma non è davvero la più giusta per te. Questo già trasforma le prospettive, anche delle cose più negative: può accadere, di fare scelte non giuste, sul lavoro, in amore, nei confronti di se stessi.

Non aver paura di ciò che non va: il cambiamento è l’essenza della vita

Tante care persone con cui lavoro, per strada, vita vivendo, come mi piace dire, si perdono un po’, perdono un po’ se stesse, in genere, le incontro quando vogliono ritrovarsi. Oppure, quando vogliono stare meglio, trasformare la propria vita, conoscersi di più per affermare se stessi. Affermare, cioè essere. E, se a parole sembra semplice da attuare, nella realtà, quante persone vivono vite intere rinunciando ad essere davvero, completamente, pienamente, se stesse? “Vivere” la vita vuol dire non accettare mai questa rinuncia. Perché non c’è battaglia che tu possa vincere, se non la combatti. 

Come fare, allora? A superare i momenti di infelicità, a riuscire a vedere le cose giuste, ad iniziare a fare le cose giuste, spesso, attraverso nuovi modi di pensare, di agire, che sono sempre tuoi, sempre vengono da te, ma sono quelli più veri, più profondi. Di chi “vive”, ogni giorno. Per ogni persona, le risposte e le soluzioni, sono precise quanto uniche. E sono quelle che cerco, e trovo, nel mio lavoro.

Ma per tutti noi, che, in quanto esseri umani condividiamo vite con elementi comuni, esistono prospettive valide, precise quanto vere: vivere significa non avere paura delle cose che non vanno. Non vanno bene, questa è la frase completa. Perciò, accettare una relazione in cui non sei pienamente felice, non scegliere un lavoro che vorresti perché non credi di sapertelo meritare, stare in una vita in cui hai la percezione che qualcosa di più potresti fare, ma non lo fai, quello non è “vivere la vita”. È stare nella vita sapendo che ci può essere altro. Questo “altro” è la giusta prospettiva: credere in una vita fatta di valore, di bene e bellezza.

Dalla tua storia alla storia di te: come puoi cambiare la narrazione

C’è un pedagogista giapponese, Tsunesaburo Makiguchi, che ha fondato la sua pedagogia del valore su questa visione, nata in un’epoca storia e in un Paese in cui la valorizzazione dell’individuo era un peccato da evitare, in cui anche soltanto pensare alla felicità come essenziale ingrediente di vita pareva impossibile. Eppure, nella vita individuale, nel vivere, ed essere, ed agire, la felicità non può mancare: la felicità come realizzazione di te. Non avere paura di quello che non va: se lo accetti come se fosse “normale”, quel concetto di “normale” così pericoloso, a cui ho dedicato anche un podcast, allora diventa parte della tua vita, e la felicità si allontana. Solo se vivi davvero, puoi risolvere le cose che non vanno.

E, una volta presa consapevolezza della situazione, del tuo voler vivere davvero, cosa devi fare? Secondo passo. Capire. Riflettere su te stesso, il tuo passato, imparare. Un mio caro cliente ed allievo, di 40 anni, ha combattuto tanto tempo con il suo vero essere e l’idea di se stesso che gli veniva dall’esterno. Un’idea di un sé che lui non era. Ed ha potuto iniziare a vincere le sue battaglie soltanto quando ha deciso di essere il suo vero Io, di realizzare la persona che sentiva di essere. Perché si può nascere in una famiglia, con persone che sanno amare come possono, ma non hanno altro in comune con te, ed amare vuol dire anche essere liberi di realizzare se stessi, di scegliere, senza lasciarsi frenare da chi, davvero, non conosce chi sei.

Se rimani fermo nel passato, non avanzi

Capire che ieri è passato, imparare dalla tua storia, a comprendere gli altri, le loro sofferenze, le loro motivazioni, a separarle da te, perché per andare avanti nella tua strada, quello che ti occorre è usare il presente per creare il futuro. Vivere, per citare il ritornello di una canzone, chi ha dato ha dato, chi ha avuto, ha avuto, se rimani fermo nel passato, non avanzi.

Peraltro, è esperienza comune, nel mio lavoro, dei miei clienti, riuscire, grazie alla loro evoluzione, a capire dal passato tante cose utili, vedendolo per quello che era, non alla luce dei vecchi modelli di pensiero, dei pregiudizi, propri o degli altri, ma alla luce della scelta di vivere, che implica essere, manifestare, comunicare. Perché comunicare è anche agire. Provare, conoscere, crescere, agire, sono tutti sinonimi di vivere. Scegliere di comprendere il valore della tua vita, ed il tuo valore, non accontentarti, non rinunciare. Cambiare per agire, agire, per cambiare. Vivere la vita con tutto quello che sei, che ti porti nel cuore, e che vuoi portare nel mondo.

Vivere la vita, scegliere la tua grandezza

Pensare positivo, in modo generativo, è una scelta, quella di riconoscere che puoi trasformare la tua vita. Con l’impegno che serve, con il tempo che serve, con la consapevolezza che questo è vivere. Non serve avere un problema particolare, per vivere la vita ogni giorno alla tua massima grandezza. Ed ogni problema particolare può essere quel motivo in più, per scegliere di vivere ogni giorno alla tua massima grandezza. Vivere è una grande parola. Vivere la vita, veramente e pienamente, è una grande scelta, che ti auguro di fare, e rinnovare, ogni giorno.

Se poi hai voglia di metterla in pratica con me, vuoi conoscere il mio metodo, vuoi sapere cosa possiamo fare per la grandezza della tua vita, visita il mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti. Perché sì, queste visioni di cui parlo sono valide per tutti noi, e vengono da un’esperienza concreta, di lavoro, di vita, di studio, dai risultati delle mie care persone, allievi e studenti. Ma la soluzione giusta, la tua, quella la possiamo trovare insieme nella tua vita, e dentro di te. Una soluzione su misura.

Un aiuto, in questo senso, in quanto ad ispirazione e motivazioni, può arrivarti da questo podcast, Comunicare per essere®. Se ancora non ti sei iscritto, puoi farlo subito, gratuitamente, dalla pagina dedicata del mio blog e dalla tua app preferita per musica e radio. Dal blog puoi anche richiedere, subito, in questo momento, il tuo Profilo Grafologico Essenziale, che può mostrarti quali tue risorse puoi usare, per vivere la vita, oggi. Nel mio blog trovi tanti approfondimenti, per vivere la vita al meglio di te.

Ed anche nel mio canale su YouTube, iscriviti, ed attiva le notifiche, così su Facebook e sul social che più spesso segui, mi trovi su tutti i principali.

Aforismi, adesso, per salutarti, prima del brano musicale, che penso di avere già condiviso con te in altre puntate. Ispirazioni per vivere la vita, degna di te. George Bernard Shaw: “La vita non è trovare se stessi. La vita è creare se stessi”. James Joyce: “La vita è come un’eco: se non ti piace quello che ti rimanda, devi cambiare il messaggio che invii”. Il terzo, di Henry David Thoreau: “C’è un solo tipo di successo: quello di fare della propria vita ciò che si desidera”. Il brano s’intitola: “Positive things”. Cose positive, per vite belle. Questo puoi fare e creare. Ti auguro di non dimenticarlo mai. Grazie per essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Scegliere di comprendere il valore della tua vita, ed il tuo valore, non accontentarti, non rinunciare. Cambiare per agire, agire, per cambiare”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

Torna in alto