Cambiare a 50 anni

Quanti sono, 50 anni? Tanti, pochi? Si è vecchi, oppure, ancora giovani? Maturi? E cambiare si può? E come, e quanto? La domanda più utile è perché, da cui deriva cosa. E poi, come, quanto. Cambiare è una bella sfida, a 50 anni, a 70 e anche a 30. Non è l’età, a renderla una sfida, è la scelta di cambiare. Se la possibilità del cambiamento non è nella tua mente, non sarà nella tua vita. Cambiare, nel senso centrale che ha in comunicare per essere, evolvere, trasformare nel pieno rispetto e riconoscimento della tua essenza. Cambiare a 50 anni si può. In questa puntata ti spiego perché, una prospettiva del perché che ritengo sia valida per tutti, anche per te. Da declinare, ognuno secondo le proprie specificità.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Cambiare a cinquant’anni, e sempre

Cambiare a 50 anni. Cambiare a 60 anni. A 70, a 30, a 40. Quando si è vecchi, e quando si è giovani? Cronologicamente parlando, il tempo trascorre, e quindi, bisogna imparare a gestirlo in modo tale da trattare bene la salute e il corpo. Ma non è il tempo, ad impedire il cambiamento, non quello fisico. È il tempo interiore. Perciò, se per “vecchio” intendi, da dismettere, usato, che non può cambiare, e ti senti vecchio, puoi stare così sempre, anche a trent’anni. Si è “vecchi”, inteso in senso negativo, quando si decide di essere vecchi. Visto da questa prospettiva, purtroppo, già hai fornito la prima scusa bloccante della reale possibilità di cambiamento.

A 50 anni sei maturo, e giovane, e anche “vecchio”, nel senso di persona che ha una storia, ha acquisito un’esperienza, ha un valore aggiunto. “Vecchio” nel senso di profondo, saggio, navigato: perché l’esperienza, se vogliamo imparare, insegna. Per questo, a cinquant’anni – e ad ogni età – sei anche giovane, pronto ad imparare, attuale, vitale, fiorente.

Perché non cambiare? Il cambiamento arriva solo se lo crei

Cambiare si può, se ti senti saggio e attuale, navigato e fiorente. Se invece pensi di essere una cosa fissa e immobile, allora mettere in moto il cambiamento, in effetti, può sembrarti più complicato. Perché cambiare? Perché non cambiare? Se la vita che vivi non ti rende felice, perché non cambiare? Se non ti senti realizzato, perché non cambiare? Se pensi di poter essere migliore, più in armonia con te stesso e con gli altri, perché non cambiare? Se scegli di essere migliore, e di creare una vita di valore, ogni giorno, perché non farlo?

“Cambiare” è decidere di agire per modificare, in senso trasformativo ed evolutivo, su basi profonde, fatte di capacità di comprensione e amore verso te stesso e la tua vita. Così, nel mio lavoro, so bene che non dipende dall’età, il sentirsi adeguati o meno, realizzati o meno, pieni di possibilità o meno. Dipende dall’essere. Da ciò che senti di essere, e scegli, di essere.

Il cambiamento evolutivo: perché è fondamentale usare bene la tua vita

Ogni persona è un insieme di straordinarie possibilità. Che non dipendono tanto da come sei, ma da come usi ciò che sei. Un uomo deciso e realizzativo, che diventi un partner aggressivo e denigrante, un padre prepotente, non usa bene ciò che è. Un uomo sensibile e attento, che diventa un partner passivo e ritorsivo, un lavoratore menefreghista che perde la speranza, non usa bene ciò che è.

Una donna forte e attiva che diventa una partner vendicativa e giudicante, perché si sente frustrata, una madre che pretende amore ma che non lo sa comunicare, non usa bene ciò che è. Una donna gentile ed empatica, che diventa una partner sottomessa che rinuncia all’affermazione di sé, una madre che insegna che bisogna sopportare, invece che creare la vita migliore che è un tuo diritto vivere, no, non usa bene ciò che è. Per questo, il perché è fondamentale. Cambiare perché solo così puoi migliorare quello che c’è da migliorare, trasformare quello che c’è da trasformare.

Scegliere la prospettiva del cambiamento evolutivo: decisioni che trasformano il futuro

Poi, cosa, che riguarda la vita specifica, la tua, la realtà individuale. Come, che riguarda la tua natura originaria, il rispetto e la conoscenza delle tue caratteristiche, i valori che scegli di portare nella tua vita. Quanto, questo, non ha un limite: quanto vuoi. Direi che la strada della trasformazione evolutiva è la strada della vita. Sempre. La vita è cambiamento, sempre. Se non in meglio, se non scelto da te, allora, purtroppo, cambia in peggio.

Per me è esperienza reale e concreta, lavorare con persone che hanno vissuto anni, a volte, decenni, in situazioni di mezza felicità che sono cambiate, non in meglio, in peggio, per cui la non felicità è diventata la maggior parte della vita. Eppure, anche la scelta di sopportare richiede fatica, di non credere nel cambiamento, richiede forza. Usarla per stare meglio, per essere felice, per creare una vita bella per te e per le persone che incontri sul tuo cammino, mi pare una prospettiva decisamente sottoscrivibile. 

Cambiare si può

Se la possibilità del cambiamento non è nella tua mente, non sarà nella tua vita. Cambiare, nel senso centrale che ha in comunicare per essere®, evolvere, trasformare nel pieno rispetto e riconoscimento della tua essenza. Cambiare si può ad ogni età. Una prospettiva valida per tutti. Poi, ognuno costruirà la propria strada.

Se vuoi costruirla con me, sono a tua disposizione. Scrivi, prendiamo un appuntamento per parlarne via telefono, su annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, c’è un form da cui puoi inviarmi un messaggio. Leggo tutto, rispondo a tutti. Trovo il tempo giusto, per questo preferisco fissare un appuntamento, per risponderti. L’appuntamento informativo è gratuito, a te non costa nulla, a me offre la possibilità di rispondere con attenzione, e profondità, a ciò che vorrai chiedermi.

Risposte puoi trovarne anche nel tuo Profilo Grafologico Essenziale, un focus mirato dei tuoi punti di forza attuali, quelli che puoi usare per il cambiamento. C’è una pagina dedicata, nel blog, con tutte le istruzioni. E se qualcosa non ti è chiaro, sono a tua disposizione per rispondere.

Ed è a tua disposizione anche questo podcast, Comunicare per essere®, un lavoro che metto da anni a disposizione di tutti, centinaia di puntate, e trascrizioni, e articoli sul blog. Perché l’evoluzione personale è concreta e reale, nella vita, quella positiva e quella meno positiva, sta a te, sempre, scegliere la strada. Puoi iscriverti liberamente dalla pagina dedicata del mio blog e dalla tua app preferita per musica e radio. Iscriviti anche al mio canale YouTube, dove trovi podcast e video. E seguimi sul tuo social preferito, a partire da Facebook, mi trovi su tutti i principali. Attiva le notifiche, per non perdere le novità.

E, a proposito di cambiamento, anche il mantenimento di cose buone è positivo, come gli aforismi e la musica, un appuntamento fisso che serve proprio per trasformare. Aforismi sul cambiamento. Martin Luther King: “Può darsi che non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non fate nulla per cambiarla”. Tom Peters, “Il cambiamento è una porta che si apre solo dall’interno”. Alvin Toffler: “Il cambiamento è il processo col quale il futuro invade le nostre vite”. George Bernard Shaw: “Il progresso è impossibile senza cambiamento e chi non può cambiare idea non può cambiare nulla”. L’ultimo, di Jean Touroud: “Esci dalla storia che ti trattiene. Entra nella nuova storia che sei disposto a creare”. Il brano è: “Become yourself”. Grazie per essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Se la possibilità del cambiamento non è nella tua mente, non sarà nella tua vita”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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