Ama molto

Si sente sempre molto parlare d’amore. Da ogni luogo, e da ogni tempo. Di ogni amore. Amore passionale, amore fraterno, amore sentimentale, amore universale. Si pensa all’amore anche quando non c’è. Quando in una società manca l’amore, manca tutto. Se in una famiglia manca l’amore, manca tutto. Se nella tua vita, manca l’amore, manca tutto. Ma, sorpresa: l’amore non può mancare. L’amore, non manca mai. Dipende molto da dove lo cerchi, cosa vuoi farci, se ti aspetti qualcosa in cambio, se è un amore pieno o da riempire. Più di tutto, per avere amore nella tua vita, devi amare. Scegliere di amare. Di un amore pieno. Che è un amore consapevole, ponderato e saggio, che segue il cuore quanto la ragione, più di tutto, la visione in cui crede. Ama molto, perché è così che avrai più amore. Ama molto: che non vuol dire “ama a tutti i costi”, “ama le persone sbagliate”, “ama contro ogni logica”, “annullati nell’amore”, “ama e basta senza tenere conto del resto”. Vuol dire il contrario: tieni conto di tutto, non ti annullare mai, sii sempre pienamente consapevole (da ciò deriva che capirai se un rapporto e giusto o sbagliato, e non amerai le persone “sbagliate”), ama con saggezza, ma non a costo del tuo benessere e del tuo equilibrio. Ti spiego in questa puntata in che modo la scelta di amare può cambiare la tua vita, in meglio. E anche perché.
(Scorrendo puoi leggere la trascrizione dell’audio)

La fondamentale importanza delle relazioni umane

Un punto fondamentale, nel mio lavoro, sono le relazioni umane. D’altronde, ovunque tu viva, qualunque cosa tu faccia, sei sempre in comunicazione. Con te stesso, quello che pensi e ti dici, quello che pensi ed in cui credi. Con gli altri.
Che si tratti del tuo partner, dei colleghi di lavoro, del capo, dei genitori o dei figli, degli amici. Della persona che incontri mentre cammini per strada. Ogni più piccola cellula del tuo corpo comunica. Sempre. Se le cellule del tuo corpo non fossero in costante, continua e proficua comunicazione tra loro, ne risentiresti. Quando non lo sono, ne risenti. Meno le cellule comunicano bene, più l’equilibrio del corpo, ovvero, la salute, ne risente. Da ciò deriva che una buona comunicazione è la base per la tua buona salute interiore quanto per la buona salute del corpo. Relazioni umane. Ogni mio caro cliente, ed allievo, è unico. Come te. Diceva il refrain di una canzone “come te non c’è nessuno, tu sei l’unico al mondo”. Che non è vero solo per chi ama, è vero per tutti. Più che una dichiarazione d’amore, quale era nella canzone, la considero una verità. Come te, non c’è nessuno. Questo significa che la prima cosa da fare, mantenere e portare avanti per tutta la strada che percorrerai nella tua vita, è conoscerti profondamente, sceglierti profondamente. Amarti. Diventare forte. Acquisire saggezza.

La saggezza come fonte di valore nella vita

Acquisire saggezza non vuol dire che non sbaglierai o dovrai trasformarti in una sorta di saggio e simpatico eremita barbuto che vive arroccato su una montagna. Acquisire saggezza vuol dire vivere la tua vita, lì dove sei, con quello che hai, fare sempre del tuo meglio, imparare dalle tue esperienze, fare le scelte giuste, per te e per gli altri.
Altra verità, è che non sei un monolite. Sei unico, ma non isolato. Vivi nel mondo, nella tua realtà, nel tuo ambiente. Che sia piccolo, o grande, con poche persone, sempre le stesse, con tante persone, sempre diverse. Puoi sentirti solo, che è diverso dall’essere solitario, ma la solitudine è buona amica. La solitudine giusta. Merita una puntata, la solitudine, e prossimamente gliene dedicherò una. Relazioni umane, comunicare per essere, perché comunicare “è” essere. Ora, tra le tante diverse storie, vite, personalità, attitudini, mondi interiori ed esperienze di vita, una delle sofferenze più grandi sempre quelle legate all’amore. Anna soffre perché è sposata da trent’anni con Gualtiero, e dopo trent’anni ancora lui non mostra quel tipo di gentilezza ed attenzione che lei desidererebbe, avrebbe desiderato, che lei, invece, sempre gli mostra. Eppure, si amano.

Relazioni sane: amare con saggezza, e tanto ricevere

Anna vorrebbe soltanto non soffrirne. Stefano soffre perché dopo dieci anni il suo matrimonio stile “felice, eterno, dura tutta la vita”, in cui lui credeva, anche per la sua fede religiosa, puff, si è sciolto come neve al sole. Un giorno, di ritorno da una vacanza, Enrica lo ha guardato negli occhi e gli ha detto: “non ti amo più”. Ci ha messo un po’ di tempo, Stefano, a capire che i segnali c’erano stati, ma se la comunicazione non è buona, non funziona. Non puoi dare le risposte giuste, se non comprendi le domande. Poi, ha anche scelto, con saggezza e consapevolezza, che avrebbe fatto tutto quello che era in suo potere, per poter essere davvero compreso, e per poter, davvero, comprendere. Oggi è molto più sereno, e soddisfatto. Nella sua vita. Sul lavoro, nei rapporti con la sorella ed i nipoti. Con gli amici. Potrei raccontarti di decine e decine di persone, e sofferenze legate all’amore. L’amico che non ti ama come tu ami lui. Il capo che non ti ama come tu vorresti essere amato. Il collega che non ti ama come tu pensi che dovrebbe fare. Il figlio che non ti ama come secondo te dovrebbe amare un figlio. Il genitore che non ti ama come tu pensi che sarebbe giusto. Tu potresti dirmi: “ma… un amico non mi ama, un capo non mi ama, un collega non mi ama. Sono altre cose. Rispetto, stima, comprensione, dialogo”. Infatti, ti risponderei, altre parole che fanno parte dell’amore.

Le parole che fanno parte dell’amore (amore non è solo amare)

Amore, ovvero, “attenzione, cura, benevolenza, solidarietà, amicizia, umanità”. Sto preparando alcune novità, per cui leggo e scrivo molto. Più del solito. Ed è così che ho deciso di condividere con te questa prospettiva. Che sia passionale o fraterno, sentimentale o familiare, universale o particolare, l’amore, è amore. E’ un movimento, un attitudine, un percorso, una ricerca. Soprattutto, una scelta. La causa prima delle sofferenze di cui ti parlavo sopra non era l’amore che provavano, ma quello che non ricevevano in cambio. Anna si era annullata, nella coppia, per questo, soffriva, rinunciando alle sue giuste istanze. Perché aveva messo da parte qualcosa che le serviva per essere più felice. Le sue hanno lo stesso valore di quelle di Gualtiero. Le tue, hanno lo stesso valore di quelle di ogni altro essere umano che vive su questa terra. Stefano aveva amato Enrica, ma Enrica non era mai stata la persona giusta per lui. E non si può fingere l’amore. Per questo, scompare.
E così, perché un rapporto funzioni, che si tratti di un rapporto professionale, di amicizia, di amore, occorre tener conto di tutto, essere pienamente consapevole, amare con saggezza (amare, cioè avere cura, scegliere benevolenza, usare tutta la tua umanità) amare in questo modo significa preservare il tuo benessere, che è la base del tuo equilibrio. Anche della salute.

Solo un amore profondo e consapevole, per te e per la vita, ti preserva dallo stress

Lo stress, la tensione, sono frutto di quello che provi, e quello che provi, è frutto di quello che sei. Soprattutto, di come usi le tue risorse. “Amare”, è una scelta che cambia davvero la vita. Se scegli l’amore come forza interiore ed universale in cui credere, devi, per prima cosa, lavorare sul modo in cui lo vivi, lo pensi, e lo provi. Se riesci ad amare solo chi ti ama come vorresti, sei uno schiavo. Se riesci a dare amicizia solo a chi ti fa sentire come desideri sentirti, sei uno schiavo.
Se riesci a difendere i tuoi giusti diritti solo se l’altro ti fa percepire che sono giusti, altrimenti tentenni, sei uno schiavo. Non dell’amore, di te stesso. Amare molto significa scegliere uno stato interiore di cura, benevolenza ed umanità. Scegliere chi sei tu, chi vuoi essere e diventare. Non chi devono essere gli altri, non come devono essere gli altri. Tu scegli per te. Sei unico. Ma non monolitico. Perciò, se ami molto, crei dentro di te un flusso di energia potente e positiva, propulsiva, che, per prima cosa, farà bene a te, per primo. E il tuo stare bene influenzerà ogni più piccolo atomo del tuo corpo, e la tua vita, e le tue relazioni. Attenzione, però: “ama molto”, come scelta di vita, che si traduce in usare la pazienza, la saggezza, l’intelligenza e l’attenzione, una certa dose di ironia, chiedere a te stesso di essere, ogni giorno, migliore del giorno prima non ha nulla a che vedere con un amore ideale o illusorio o disfunzionale che prescinda dalla realtà. Puoi amare un partner che ti fa soffrire. Puoi amarlo, anche se ti manca di rispetto.
“Ami molto” perché quell’amore è ciò che sei. Ma amare per scelta e con saggezza, vuol dire vedere le cose come sono. Puoi amare una persona, comprendere che è sbagliata per te, essere libero di proseguire. Andare oltre. L’amore non ha catene, nemmeno per te. Se ti trattiene, in una vita in cui non sei felice, vuol dire che è una visione sbagliata di amore.

Ama molto, ma sempre nel modo giusto

“Ama molto” ti aiuta a capire meglio anche i gesti sbagliati, le parole sbagliate. La saggezza è comprendere chi davvero hai di fronte. Puoi aver avuto un genitore ingiusto, egoista e menefreghista. Averlo amato. Scegliere di amarlo, molto. Che vuol dire provare un sentimento umano di bene. Ma se è egoista e menefreghista, amare vuol dire anche liberare la tua vita, cercare la tua strada, che può portarti lontano da quel genitore. Ama molto, perché così diventi libero.
Puoi essere vicino e andare lontano. Essere lontano, e sentirti vicino. Affrontare le giornate in ufficio con il collega che ti stressa senza coltivare sentimenti negativi, ma imparando a relazionarti con lui nel modo giusto, a gestire lo stress così bene da far sì che non influisca sul tuo benessere. E, nel benessere, ci sta tutto ciò che per te è buono: lavoro, stipendio, abitudini di vita, relazioni con i colleghi, con la famiglia, con gli amici, con il partner, con te stesso. Ama molto, perché così diventerai una persona migliore. Anna ci è riuscita, ed anche Gualtiero, hanno appena cinquant’anni, ed hanno tanto tempo da trascorrere assieme amando molto. Per amare molto, devi diventare una persona forte. Se diventi una persona forte, sarai di grande aiuto per te stesso. Ed è così che amare molto ti porta ad essere un grande aiuto anche per altri. Amare è una scelta, che parte da te. Senza aspettarti risposte da chi non può dartele, poniti le domande giuste e trova tu, le soluzioni giuste. Se vuoi farlo con me, vorrai allora saperne di più sul mio metodo, sulla Grafologia evolutiva®, sull’analisi grafologica full in coaching, sul counselcoaching on line, nella pagina contatti del mio blog, annarosapacini.com, trovi tutti i miei recapiti. Scrivimi, anche adesso. Per ogni obiettivo, c’è la strada migliore. Per tutte le domande, ci sono risposte. Trovarle, questo è ciò che potremmo fare insieme. Intanto, una sintesi delle tue risorse strategiche puoi trovarla subito nel Profilo Grafologico Essenziale, uno studio della tua scrittura che realizzo personalmente, e che puoi ricevere direttamente nella tua casella di posta elettronica. Sul blog trovi una pagina con tutte le indicazioni. E dalla pagina podcast del mio sito puoi iscriverti gratuitamente a questo podcast, Comunicare per essere, o sull’app per musica e podcast che preferisci, da Spotify ad Apple podcasts. Iscriviti al mio canale video su YouTube e seguimi sui social, mi trovi su tutti i principali, a partire da Facebook, con la mia pagina ufficiale ed il mio diario personale.
Per salutarti, a conclusione di ogni puntata, come sempre aforismi sul tema di cui ti ho parlato, ed un brano musicale, per riflettere, su ciò che più ti sta a cuore. Gli aforismi sono sul ruolo che l’amore può avere nella vita. Erich Fromm, “L’amore è l’unica risposta sensata e soddisfacente al problema dell’esistenza umana”. Gandhi, “Dove c’è amore, c’è vita”. Bertrand Russell, “Temere l’amore è temere la vita, e chi teme la vita è già morto per tre quarti”. Infine, Blaise Pascal, “L’amore non ha età, ed è sempre nascente”. Mi piace questa idea, ed è vera, l’amore è sempre nascente. Perché ha bisogno di essere nutrito. Ti alimenta, lo alimenti, si autolimenta, un amore che non è capace di diventare più grande, non è amore. Ma può sempre trasformarsi e diventare amore, quell’amore che ti rende capace di amare molto. Il brano s’intitola: “Beyond the sky”. Oltre il cielo, c’è il cielo. Oltre l’orizzonte, c’è l’orizzonte. Oltre l’amore, c’è l’amore. Prenditi cura di te. Un momento, per pensare. Scrivimi, se ti va di farmi conoscere i tuoi pensieri. Nell’orizzonte, nel cielo, nell’amore, c’è la potenza straordinaria della più straordinaria umanità. Che è anche la tua. Ciao, grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata.

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