Essere a tuo agio è molto meglio che sentirti a disagio. Che, poi, disagio, vuol dire mancanza di qualcosa di opportuno e adatto. Spesso, il vero disagio, è interiore. Non dipende dai fatti esterni, ma da come li senti, li vedi e li affronti. Superare il disaggio vuol dire, prima di tutto, accettare che è possibile, a volte, non essere soddisfatti, volere qualcosa di meglio, anche, sbagliare, sentirsi vulnerabili o coltivare idee in cui trasformare quello che non ti fa essere felice. Da questa prospettiva, il disagio è un ottimo amico, ti segnala che puoi stare meglio. Trovare un luogo, prima di tutto interiore, in cui essere te stesso e a tuo agio, e poi, adoperarti per trasferirlo nella vita.
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Essere a tuo agio nella tua vita
In fondo, ammettere le proprie debolezze, di aver fatto una scelta che non era la migliore, di stare riflettendo su prospettive diverse, è un segnale di coraggio. Condividere con onestà le proprie esperienze, incoraggia gli altri a fare lo stesso. Così come le difficoltà superate grazie alla resilienza. Che essere resilienti non vuol dire non essere stanchi, o non trovarsi di fronte a momenti di dubbio, o in cui non saresti molto zen. Per superare il disagio, la prima cosa da fare è non giudicare il tuo essere in base ai risultati. Storia vera, nome di fantasia. Esmeralda aveva deciso, in un certo momento della sua vita, di fare un certo lavoro, investire in una certa relazione. “Investire” vuol dire che ci credi, ci metti anima e cuore, speri e ti impegni. Il tempo le ha rivelato che il lavoro non era adatto al suo sentire più profondo, che ha bisogno di altro, più libertà, più creatività. E la relazione, nel vivere quotidiano, aveva mostrato asperità inattese. Lei e Giuliano avevano modi diversi di concepire la vita. Lei, cercava pause e relax, lui, successo e agonismo.
Anche ad Esmeralda, piaceva il successo, ma non a discapito della qualità della vita o delle relazioni. E, per lei, avere successo significava averlo per se stessa, per crescere, per stare bene, non per sbatterlo in faccia agli altri. Così, spesso, confrontandosi con i modelli di Giuliano, si sentiva a disagio, come se fosse inadeguata. Il disagio vuol dire mancanza di qualcosa di opportuno e di adatto. Per te, a tua misura. Non in base agli altri. La percezione di Giuliano veniva dalla sua vita, una famiglia incentrata sul fare e sull’avere, non andavano per il sottile. O superavi gli altri, o non valevi. O sbattevi al muro chi ti contrastava, o eri un debole. Una visione di vita che Giuliano aveva portato ovunque, anche nella coppia.
Scegliere di migliorare
Amava, Esmeralda, ma non il suo essere tranquilla, la sua aspirazione ad un vivere allietato da cose di grande valore interiore ed affettivo, che non era il valore economico, quello che le faceva apprezzare la vita. Esmeralda ha scelto di superare il disagio che aveva nei confronti di se stessa. Ha riconosciuto che il suo modo di essere era giusto per lei, aveva molto senso, per lei, le permetteva di costruire una vita bella. E che aveva sbagliato, scegliendo un lavoro in cui predomina la competizione, perché sentiva il bisogno di coltivare la qualità delle relazioni. Percepire che sei vulnerabile non vuol dire che non sei forte. Capire profondamente il tuo essere, e renderti conto che una decisione che hai preso, in un momento in cui la tua consapevolezza non era così allenata, non era proprio la migliore per te, non vuol dire essere debole, anzi, significa che sei forte, capace di affrontare la vita di prenderti la responsabilità delle tue decisioni. E cambiare, e migliorare. Giuliano ed Esmeralda hanno preso strade diverse, eppure oggi, sono amici come non lo sono mai stati quando erano una coppia.
Anche Giuliano ha deciso di iniziare un percorso con me, incuriosito dalla grafologia evolutiva, e nello studio approfondito ci ha trovato tanta verità, e tante verità, che da tutta la vita percepiva, ma mai aveva visto così chiaramente. Superi il disagio quando ti impegni per vivere a tuo agio, nei tuoi panni. Quelli che puoi percepire come “fallimenti” sono situazioni, non qualcosa che definisce l’identità. È fondamentale, in ogni ambito della vita, professionale, personale, affettivo, separare la persona dalla performance. La crescita dal risultato. Si cresce anche attraverso le esperienze, quelle giuste, e quelle che giuste non sono. Passare dalla paura al coraggio richiede disagio. Ma lì c’è la scelta che ti porta all’agio. La consapevolezza ti permette di scegliere di guidare il cambiamento con audacia nonostante l’incertezza, l’ambiguità e il rischio di critiche. Scegli di migliorare prima di essere costretto. Rischia di provare, se vuoi crescere. Uscire dalla zona di comfort crea progresso.
Dal disagio all’affermazione positiva del tuo essere
Chiarisci i malintesi con la curiosità e l’apertura, anziché con un atteggiamento difensivo o di chiusura. Soprattutto, allinea i valori al comportamento, o meglio, il comportamento ai valori. Esmeralda credeva nel dialogo, scegliere un compagno che lo evitava significava fare una scelta non in linea con i propri valori. Soprattutto, un compagno che giudicava il dialogo come sbagliato. Ogni persona è libera di essere se stessa. Così, anche tu. Scegli tu i valori che ti rappresentano. Mantieni ciò che dici. Esprimi i tuoi valori e vivili in modo visibile a tutti i livelli, soprattutto sotto pressione. Contrasta rispettosamente i disallineamenti. Sii disposto a scontentare qualcuno.
Essere a tuo agio con i tuoi valori e con te stesso, non ha prezzo. In questo percorso, è fondamentale allenare l’autoconsapevolezza. L’autoriflessione rafforza l’intelligenza emotiva e questo, giorno dopo giorno, ti permetterà di gestire le relazioni, le reazioni, in modo produttivo, di riconoscere le tue tendenze sotto stress, imparare a trasformarle. Agisci con consapevolezza, non con impulsività. E ringrazia le critiche: il feedback è un dono. Ti aiuta a capire meglio gli altri, e te stesso, a scegliere chi sei e vuoi essere, e diventare. Ti aiuta ad essere più forte. Vuoi superare il disagio? Puoi.
Se hai domande da fare, per capire meglio il mio metodo ed il mio lavoro, per approfondire cosa e come, quale siano gli strumenti che senti più adatti per te, come posso aiutarti, telefonami, scrivimi, nel mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti, dimmi cosa stai cercando, e scopriremo insieme come puoi trovarlo. E, dato che l’atteggiamento interiore evolutivo si costruisce giorno per giorno, se ancora non ti sei iscritto, usa come un allenamento costante il mio podcast, Comunicare per essere®, puoi iscriverti liberamente dal mio blog, dalla pagina dedicata, cui accedi dal menu, e dalla tua app preferita, da Spotify a Spreaker ad Apple Podcast. Ti suggerisco di iniziare dalla prima puntata del 2018. Ispirazioni, motivazione, prospettive nuove e consigli da mettere in pratica li trovi anche nei miei video, perciò non perderti il mio canale YouTube, iscriviti e attiva la campanella. Mi trovi su tutti i principali social, a partire da Facebook.
Per chiudere la puntata, gli aforismi, e la musica, forme di pensiero e di ispirazione. Tre aforismi sulla trasformazione del disagio. Emiko Katō, “Chi ha un atteggiamento di superiorità può sembrare a prima vista una persona di classe, ma in realtà è una persona mediocre. Ed è più facile individuarla come tale quando si trova al di fuori del proprio ambiente perché dimostra di essere a disagio: si irrigidisce e non tratta gli altri con rispetto, anzi, li guarda dall’alto in basso per proteggersi”. Bruce Lee, “Affronta il problema per potertene liberare. Lasciati andare al disagio, resta con esso, in sua compagnia: è questa la Via per sbarazzarsene”. L’ultimo, di Jung, “Sei quello che fai, non quello che dici che farai”. “The emotional inspiration” è il titolo del brano. Che tutto, è sempre lì, nella profonda motivazione del cuore, nella tua saggezza interiore, nella scelta di crederci e di rendere ciò in cui credi, la vita in cui vivi. Grazie di essere con me, in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao
“L’autoriflessione rafforza l’intelligenza emotiva e questo, giorno dopo giorno, ti permetterà di gestire le relazioni, le reazioni, in modo produttivo, di riconoscere le tue tendenze sotto stress, imparare a trasformarle” (Annarosa Pacini)
Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)


