Siamo fatti per essere fedeli?

La fedeltà è un costrutto sociale o una regola morale? Restare fedeli è una scelta, o un effetto? Alla domanda: siamo fatti per essere fedeli, rispondo che sì, siamo fatti per essere fedeli. Sei fedele tanto quanto sei felice. Sei fedele, tanto quanto sei soddisfatto di te. Sei fedele tanto quanto sei aperto alla fiducia e alla speranza. La fedeltà è anche, un costrutto sociale, e può, essere vissuta come una regola morale. Essere fedeli è una scelta, e anche, un effetto. Ma il vero e profondo significato dell’essere fedeli va in altra direzione: parla di sicurezza, di coerenza e di armonia. Fedeli a se stessi, alla propria visione della vita, alla propria scelta di felicità, da costruire e preservare. Puoi, non essere fedele, o pensare che la fedeltà non faccia per te, forse dovresti chiederti se è davvero così. E magari, può esserti d’aiuto esplorare quel mondo di forza e determinazione, di miglioramento e trasformazione, che scegliere di essere, e restare fedeli, porta con sé.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Perché esseri fedeli è una scelta

La riflessione che voglio condividere con te mi è stato ispirata da un lungo ed ampio dibattito che puoi leggere sotto i miei podcast pubblicati nel mio canale YouTube, e dedicati al significato del tradimento, a cosa significhi amare e tradire, il rapporto tra illusioni e tradimento, le conseguenze sulla vita interiore e vissuta, e molto altro. Tra i tanti, interessantissimi commenti, c’è uno, che concorda con la visione del tradimento come segnale di difficoltà nell’avere un rapporto comunicativo e relazionale chiaro, non solo nella coppia, ma anche con se stessi, e conclude con: “non tutti siamo fatti per restare fedeli”. Questa frase, così breve, è ricca di informazioni.

Il solo concetto di “essere fatti” sposta la responsabilità delle scelte per il bene della propria vita fuori di te. Chi ti “ha fatto”? Il destino, gli altri, un’entità superiore? Certo, nella vita incontriamo tanto, esperienze, persone, situazioni, e sì, possiamo esserne influenzati, tanto quanto poco, ma il vero artefice della tua vita, sei tu. Tutto è fondato sulla consapevolezza di questo, degli effetti, delle scelte, di ciò che vuoi preservare, di ciò che vuoi cambiare, di quello che vuoi creare. Chi pensa di non essere fatto per restare fedele, è una persona che sceglie, di non esserlo. Che, in qualche modo, si è “fatta così”.

La fedeltà è una diretta conseguenza della consapevolezza (e della coerenza)

Ma il tema che intendo affrontare viene prima, della fedeltà in amore, prima delle scelte di coppia. Riguarda il significato di essere fedele, il grande impatto che questa scelta può avere sulla tua vita. Chi è fedele? Si legge nel dizionario Treccani: “chi osserva la fede data, chi risponde alla fiducia di cui gode, o è costante nell’amore, nei rapporti affettivi”. Fedele indica anche esatto, pienamente conforme alla verità. Essere fedeli non ha niente a che fare con l’osservazione reciproca da parte dei coniugi del dovere derivante dal matrimonio (altra voce riportata dal dizionario). Quello è un tipo di fedeltà, legata anche a costrutti sociali, non solo a regole etiche.

Chi è fedele, è – ed uso il mio dizionario dei sinonimi preferito – buono, compagno, leale. Coerente, concorde, sicuro, vero, armonioso, conseguente. E proprio qui vorrei richiamare la tua attenzione: da dove deriva la piena realizzazione personale, la migliore evoluzione, la massima espressione di te, nella tua esistenza? Dalla tua capacità, e volontà, e scelta, di essere fedele a te stesso. Conseguente, fare ciò che dici, dire ciò che sei. Essere, ciò che sei. Coerente, e armonioso, perciò sicuro e vero, e leale. Quando scegli, nella vita, di essere fedele, a ciò che sei, e senti, e scegli, tutti i tuoi comportamenti sono conseguenti. Se ti innamori di una persona, le sarai fedele non perché è un costrutto sociale, o una regola morale, e neanche perché ti sentirai obbligato. Ma perché quella sarà la tua coppia giusta, l’amore giusto, la vita migliore. Fedele a ciò che provi, a ciò che desideri realizzare, per te stesso e per chi ami.

Se non sei fedele a te stesso, anche le tue scelte non saranno fedeli alle tue priorità

Per questo credo che siamo fatti per essere fedeli, in questa accezione così ampia e diversificata. Perché credo nel potere della consapevolezza, della conoscenza di te stesso come base per la tua evoluzione, nella chiarezza del pensiero e delle azioni. Chi attiva, ed allena, questo tipo di fedeltà, non si troverà a tradire, perché la coerenza e la consapevolezza ti portano ad affrontare la realtà, se c’è un problema, lo vuoi risolvere lì dove è, non cerchi soluzioni altrove. Ti assumi le tue responsabilità e diventi il risolutore della tua vita.

Perciò, la frase che sopra ti ho riportato: “non tutti siamo fatti per essere fedeli”, dice una verità, ma in modo assai semplificato, che credo invece possa essere più utile se la esplicitiamo: “ci sono persone che, pur vivendo rapporti affettivi di valore, quando incontrano delle difficoltà di relazione e di comunicazione, tendono a replicare i comportamenti cui sono abituati, ad attuare i modelli che hanno scelto. Chi discute, per vincere – ad esempio – e non per risolvere il problema, per evitare la discussione potrebbe pensare di cercare altrove un appoggio, ed ecco, l’idea del tradimento. Chi tradisce non è coerente con le proprie scelte, e non è interessato a capire perché le scelte non si sono rivelate le migliori, a cercare soluzioni e strade nuove. Tende a rimanere in quella situazione, ad evitare di affrontare il problema vero, e si rivolge all’esterno, cercando un amore consolatorio, una relazione con meno responsabilità, con ciò, pur senza volerlo, amplificando proprio le cause che dovrebbe invece risolvere”.

Perché siamo fatti per essere fedeli (e felici)

Tutti, siamo fatti per essere fedeli, ma essere fedele, a te stesso, alla vita che vuoi disegnare, non è semplice, non è il desiderio di un giorno: è un impegno bellissimo e costante, la visione fondata e motivante di una vita intera. Fatta di sicurezza, delle tue scelte, delle tue visioni. Di coerenza, con ciò che sei e fai. Di armonia, perché quando sei fedele a te stesso, quello che crei è un mondo davvero migliore. Per questo, sei fedele tanto quanto sei felice, tanto quanto sei soddisfatto di te, tanto quanto sei aperto alla fiducia e alla speranza. Infatti, ogni altro tipo di fedeltà, come costrutto sociale imposto dall’esterno, come regola morale cui si aderisce per quieto vivere, come effetto del timore di affrontare la realtà, non è portatrice di felicità, né di armonia, né di scelte giuste.

Chi non è fedele a se stesso, secondo la prospettiva che sopra ti ho delineato, sì, si sente “non fatto” per essere fedele. È un peccato, non credere di poter essere coerenti con se stessi, di poter trovare le risposte giuste, di poter vivere nell’armonia, di poter essere buoni compagni, così come sei, essere amato, ed amare. È perdere una grande occasione di vita conseguente, cioè di una vita in armonia con la tua natura, fatta di scelte giuste, di felicità, comprensione, dialogo, evoluzione. Ovunque, in amore, nei rapporti umani, sul lavoro, dentro di te. Scegliere di essere fedele è scegliere di autodeterminare la tua vita affinché sia sempre più in armonia con le tue visioni, sempre più coerente con ciò che vuoi realizzare.

Diventa più forte, così sarai fedele

Un mondo potente di forza e determinazione, di miglioramento e trasformazione, che trasforma ogni fedeltà, anche in amore, in una conferma della bontà del tuo percorso di vita, per il tuo bene, e per quello del mondo che incontri. Scelte che si possono fare in ogni momento. Ed hanno ben poco a che fare con i soli costrutti sociali o con le regole esterne. Diventa più forte, più sicuro, più coerente. E così, sarai fedele, a tutto ciò che corrisponde autenticamente al tuo essere.  

Per sviluppare ed allenare la fedeltà alla tua piena realizzazione umana, ad ogni livello, puoi usare gli strumenti che ho creato con il metodo di comunicare per essere®, per coltivare la tua consapevolezza ed utilizzarla, ogni giorno, nella costruzione della tua vita migliore. Una filosofia di vita coerente ed armonica, incentrata sulla grafologia evolutiva®, cioè sullo studio e la comprensione, piena, del tuo essere e di ogni tua possibilità, perché le migliori soluzioni sono quelle create solo per te. Nel mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti, scrivimi, dimmi qual è la fedeltà che per prima vuoi coltivare, e da lì, partiremo. Leggo sempre tutto, e rispondo sempre, a tutti.

Intanto, puoi trovare motivazioni, ispirazioni e consigli esperienziali pensati per essere messi in pratica nella vita di ogni giorno, in questo podcast, Comunicare per essere®. Puoi iscriverti dal mio blog, dove trovi anche una pagina dedicata, ed ogni settimana pubblico le nuove puntate, con la trascrizione dei testi, che puoi leggere quando vuoi, ed ascoltarlo sulla tua app per musica e podcast preferita, da Spotify ad Apple podcast a Spreaker a Google podcast etc. etc.

Se vuoi essere fedele a te stesso, per poter vivere anche la tua vita sentimentale in piena armonia, puoi esserti utile, come punto di partenza e riflessione da usare concretamente, il tuo Profilo Grafologico Essenziale, uno studio di grafologia evolutiva®, incentrato sui tuoi punti di forza strategici, che realizzo personalmente, e puoi richiedere anche adesso, dalla pagina dedicata del mio blog, e che ti invierò direttamente via e-mail. E ricorda che sono centinaia le puntate che ho pubblicato, le trascrizioni che puoi leggere: se un argomento ti sta a cuore e desideri approfondirlo, vai nel mio blog, in alto, scrivi le parole che ti interessano nel motore di ricerca interno e ne troverai molti altri, di approfondimenti su quel tema. Approfondimenti e novità ti aspettano anche su YouTube, dove pubblico le puntate del podcast, ed i nuovi video. Iscriviti ed attiva le notifiche, così non perderai nessuna novità. Mi trovi sui social principali, a partire da Facebook. Se questo podcast ti piace, e vuoi commentare, lasciare un like, una recensione, grazie, è bello sapere che ci sei.

Per salutarti parole e musica, a partire dagli aforismi dedicati all’essere fedeli, come metro di coerenza ed armonia interiore. Hannah Arendt: “Con il passare del tempo ci accorgiamo che le cose davvero importanti della nostra vita sono quelle a cui siamo rimasti fedeli”. Henri-Frédéric Amiel: “La fedeltà non è forse la pietra di paragone di ogni affetto? E la prova che scioglie i legami convenzionali non stringe forse i legami seri?”, l’ultimo, di Eric Fromm: “Solo chi ha fede in sé stesso può essere fedele agli altri”.

Il brano che voglio dedicarti è: “Grande”. Grande è una bella parola, e non ha nulla a che vedere con la grandezza materiale, ma con la libertà, con la vastità. Che ti possa sempre ispirare una grande speranza, e la fiducia più grande verso la tua possibilità di vivere la vita migliore che puoi creare. Essere fedeli a noi stessi è, in fondo, la scelta di avere fiducia nella grandezza della vita, anche della tua. Grazie per essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Diventa più forte, più sicuro, più coerente. E così, sarai fedele, a tutto ciò che corrisponde autenticamente al tuo essere”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini , per un approccio originale alla scrittura personale della vita (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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