Il segreto del vero cambiamento

Il segreto del vero cambiamento, evoluzione personale, Comunicare per essere® podcast, Annarosa Pacini
Il vero cambiamento è quella trasformazione evolutiva che permette alla nostra vita di crescere ed espandersi nelle direzioni più importanti per noi. Non casualmente, ma, passo dopo passo, costruendo il percorso che vogliamo. Annarosa Pacini podcast
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Il segreto del vero cambiamento

Il tema della puntata del è il segreto del vero cambiamento. Il vero cambiamento è quella trasformazione evolutiva che permette alla nostra vita di crescere ed espandersi nelle direzioni più importanti per noi. Non casualmente, ma, passo dopo passo, costruendo il percorso che vogliamo. Il segreto del vero cambiamento siamo noi, e dentro di noi è la chiave per attivarlo. Passare dal dire al fare è tutta un’altra cosa. Significa acquisire una consapevolezza tale da essere in grado di orientare la nostra vita nella direzione che vogliamo. Perché non basta conoscere il segreto del vero cambiamento se non impariamo ad usarlo. E, soprattutto, se non decidiamo di usarlo davvero.

Crescita personale, le tecniche e le teorie che funzionano, ma anche no

Di “segreti” per il cambiamento è piena la storia dell’uomo. Dai riti sciamanici alle preghiere, dalle scuole di pensiero (ortodosse, creative, anticonvenzionali, convenzionalissime, tolleranti, estremiste e via dicendo) alle tecniche più moderne ed avanzate. Dico spesso, nel mio lavoro, alle persone che incontro e che già hanno seguito dei percorsi per la crescita personale, che ciò che fa la differenza non è il mezzo, ma come lo utilizziamo. Una teoria, una tecnica, può essere utile a novantanove persone ma non alla centesima. Tecniche che per qualcuno funzionano poco, o niente, per altri si rivelano molto efficaci. Quindi, ogni strumento è utile, se ci porta sulla strada dell’evoluzione personale, oppure inutile, se non ci riesce. Dipende sempre dal modo in cui sappiamo farne uso, da come lo comprendiamo, da come, soprattutto, riusciamo a trasferirlo nella nostra vita (cioè a metterlo davvero in pratica).
Eppure, se ci pensiamo, dopo secoli di teorie, di tecniche, di spiegazioni, la strada per la felicità non sembra poi così vicina né così scontata. Perché? Qual è il denominatore comune, quell’elemento che non cambia mai – anche se è sempre diverso –, di qualunque “segreto” si parli? E’ l’attore del cambiamento, cioè l’essere umano. Ognuno di noi deve giocare la sua partita in prima persona. E, poiché nessuno è uguale ad un altro, lo stesso strumento può dare risultati molto diversi. E’ pur vero, e per fortuna, che ci sono strumenti comprovatamente più efficaci di altri. Ma anche utilizzandoli, non sempre le cose cambiano veramente.

La differenza tra il dire e il fare

Ci sono persone che seguono filosofie molto illuminate e illuminanti, che hanno alla loro base il dialogo e il riconoscimento del valore dell’altro. Però, pur condividendone i principi, capita poi che, nel quotidiano, finiscano per litigare, offendere, aggredire, invece di dialogare.
Per non parlare delle religioni che professano rispetto e amore verso l’altro come principio base, ma, all’atto pratico, chi pur dice di seguirle, a volte è molto distante, se non agli antipodi, con il suo comportamento reale, dai principi ispiratori.
Passiamo a piccoli esempi più pratici.
Arriva da me l’insegnante Chiara che dice di aver seguito x corsi per la comunicazione (efficace, emozionale, interpersonale etc.etc.), che li ha capiti, che li ha fatti suoi, che le sono piaciuti e le sono stati utili, ma non riesce a non urlare quando è in classe con i suoi studenti. Anzi, in fondo in fondo, è convinta che ci siano dei buoni motivi per farlo. Solo, che non è soddisfatta, né di sé, né degli studenti.
Arriva il professionista Vittorio, che ha addirittura un master nella tecnica x, capisce tutto e capisce tutti, conosce ogni regola e ti inquadra alla perfezione. Peccato che intorno a lui non ci sia armonia, né sul lavoro, né in famiglia.
Arriva Luana, che ha deciso di frequentare un corso per stare meglio (di una disciplina olistica molto in voga, decidete voi quale), le è piaciuto così tanto da seguire successivamente un corso per insegnare a sua volta quella disciplina. Ha funzionato alla grande, si è liberata dei suoi pesi, si esprime di più. Peccato che a casa abbia le solite discussioni con figli e marito, ai quali non sembra proprio essere più libera dai suoi pesi. A loro, sembra invece essere più pesante. Anni dopo, Luana ha smesso del tutto di praticare quella disciplina, e si sente sempre più lontana e meno compresa da marito e figli.
Oppure, arriva da me Giorgio, che non ha mai seguito corsi di nessun tipo, né letto manuali su qualche pratica particolare per cercare di stare meglio, anche perché ha sempre pensato di non avere nulla da imparare. Finchè una bella mattina, all’improvviso, dopo anni di vita insieme apparentemente felice, sua moglie gli ha detto di non amarlo più, e che era colpa sua. Questo lo ha portato a decidere di cercare di capire. Cosa era accaduto, perché.

Il vero segreto del cambiamento è dentro di noi

Perché una cosa a volte funziona, a volte no, a volte a lungo, a volte per poco, oppure, sembra positiva e poi diventa negativa? Perché il cambiamento non pare essere stabile? Anche chi è riuscito a rendere più stabile il suo percorso di crescita può incontrare comunque sulla sua strada momenti di crisi che gli rendono molto difficile continuare a credere che ce la può fare.
La risposta è semplice: perché il vero segreto del cambiamento siamo noi. E noi, veniamo prima, prima delle teorie, delle tecniche, delle filosofie. Se la base non è solida, difficilmente lo sarà la costruzione. Certo, ci sono architetti e architetti, ma non sono maghi: perché un edificio sopravviva al tempo, deve essere costruito ad arte, su basi che sappiano sostenerlo nel modo giusto.
Il vero cambiamento è quella trasformazione evolutiva che permette alla nostra vita di crescere ed espandersi nelle direzioni più importanti per noi. Non casualmente, ma, passo dopo passo, costruendo il percorso che vogliamo. Questo significa che ogni strumento che utilizziamo potrà moltiplicare il suo valore solo se sapremo utilizzarlo in piena armonia con ciò che autenticamente siamo.
Riprendendo gli esempi che ho fatto, il profilo grafologico di Chiara le ha mostrato molto bene i motivi veri per cui urlava, li ha compresi, li ha risolti, e a quel punto sì, che tutto ciò che aveva studiato le è stato utile per vivere con grande soddisfazione il suo lavoro, ed aiutare sempre più i suoi studenti.
Vittorio ha dovuto fare i conti con la sua vera natura, capire che non era poi così disponibile come credeva, che alcune sue caratteristiche erano proprio sue, e solo trovando il modo giusto di esprimerle poteva creare davvero buone relazioni.
A Luana c’è voluto un po’. Dallo studio della sua grafia erano emersi tanti elementi, che ci parlavano delle sue tante possibilità ma anche di come le aveva messe da parte. Per questo quella disciplina non la aiutava più. Perché non mirava ad armonizzare la sua natura autentica con il resto della sua vita. Solo a far passare oltre, come se la sua natura autentica non ci fosse. E questo, non è possibile. Possiamo vivere in armonia con noi stessi, soltanto se siamo noi stessi.
Giorgio ha capito così tante cose da imparare ad amarsi lui per primo in modo diverso, senza rincorrere ideali fittizi, ma impegnandosi giorno dopo giorno per dare alla luce se sesso. Ancora oggi, il suo percorso continua, sempre in crescita, in ogni ambito della sua vita.

Come trovare la chiave per l’evoluzione personale

Il segreto del vero cambiamento siamo noi, e dentro di noi è la chiave per attivarlo. Per passare dal dire al fare è indispensabile acquisire la consapevolezza profonda, una consapevolezza tale da essere in grado di orientare la nostra vita nella direzione che vogliamo. Perché non basta conoscere il segreto del vero cambiamento se non impariamo ad usarlo. E, soprattutto, se non decidiamo di usarlo davvero. E questo è quello che ci offre la grafologia evolutiva. Ci permette di essere noi, partendo dalle basi, partendo da noi.
Per questo il percorso è duraturo. Perché la verità, quando la riconosciamo, diventa parte di noi. E anche le crisi, sono soltanto momenti che ci permettono di crescere ancora di più.
Il segreto del vero cambiamento è che, prima, dobbiamo dare alla luce noi stessi, recuperando, rinforzando, mostrando, la nostra autenticità. E poi, con le basi più solide che ognuno di noi potrà avere, potremo essere gli architetti più straordinari della nostra vita.
L’argomento mi ispira molto, come avrete capito, ma la puntata è giunta a conclusione.
Se volete saperne di più, contattatemi. Il segreto del vero cambiamento, del nostro vero cambiamento, siamo noi. Perché non decidere di iniziare adesso, a cambiare la nostra vita?
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L’aforisma della puntata: “Aggiusta l’interno e l’esterno si aggiusterà da solo” (Buddha)