L’analisi dei disegni per superare disagi e incomprensioni

È possibile comprendere cosa prova un bambino? Quali idee e sentimenti passano per la mente di un adolescente? È possibile, soprattutto se si vuole osservare per capire davvero, per sostenere, per trovare risposte dove ci siano domande che hanno bisogno di ascolto. Ogni età ha bisogno di ascolto, ed ha un linguaggio suo proprio, ma mentre l’essere umano è in crescita, trovare il proprio linguaggio, incontrare il giusto ascolto, può fare la differenza. Il ruolo dell’adulto è fondamentale, e deve essere svolto con grande attenzione e perizia. Perché aiutare a crescere vuol dire rispettare. E si può comprendere davvero soltanto quando s’impara a sostenere l’altro perché possa realizzare se stesso.

di Annarosa Pacini, grafologa, counselcoach, esperta di comunicazione applicata alla vita, personale e professionale, specialista in relazioni umane

L’analisi grafologica dei disegni rappresenta uno strumento molto utile, che consente di osservare lasciando liberi di essere, ed anche, permette di agire, sapendo quali sono le corde, del cuore, delle emozioni, delle relazioni, che più vibrano nel giovane essere umano che si desideri aiutare. I disegni rappresentano uno strumento molto importante, quando si voglia avviare un’attività di osservazione e supporto, durante l’età della crescita, ma anche dopo. Offrono informazioni che parlano del sentire profondo, delle speranze come delle paure. Danno, all’adulto che voglia utilizzarle per aiutare il bambino, il ragazzo, il giovane che ha di fronte a sé, informazioni preziosissime. Purché si sappia usarle nel modo giusto.

Oggi, in un mondo in cui quell’espressione personale e profonda che è la manoscrittura, che si tratti di scarabocchi, disegni o grafia, è sempre più limitata dall’utilizzo dei terminali digitali, favorire l’utilizzo della mano, della matita, della penna, significa sostenere uno sviluppo neurocerebrale più stabile e compiuto, la base necessaria perché l’adulto di domani possa agire, creare, realizzare, nel modo migliore, per se stesso e la realtà in cui andrà ad operare.

Come utilizzare i disegni per capire meglio bambini e ragazzi

Nella mia attività, ho sempre rivolto ai giovani un’attenzione peculiare e dedicata, ben consapevole che è necessario leggere ogni espressione comunicativa e relazionale all’interno del contesto in cui nasce, come segnale di un’evoluzione in divenire, e non come giudizio che si riferisca ad un dato statico. I disegni rappresentano il qui e ora, e come il bambino interagisce con l’ambiente che lo circonda, la qualità delle relazioni con le figure parentali di riferimento, ma anche con il contesto sociale relazione allargato, famiglia, amici, scuola.

Utilizzo i disegni anche in particolari percorsi con adulti che desiderano poter comprendere se stessi pienamente, anche per quello che riguarda la libera espressione delle proprie emozioni, consapevole ed intenzionale. Per quello che riguarda i più giovani, i disegni consentono di cogliere anche segnali di disagio e di pericolo, e permettono di intervenire senza che si sentano per questo diversi, o giudicati. Dai colori, ai soggetti, dai test di disegno più noti (il disegno dell’albero, il bambino sotto la pioggia, il test stelle e onde e molti altri) a scritti mirati orientati a far emergere, liberamente, i pensieri che più possono essere difficili da gestire, tutto offre all’adulto informazioni indispensabili per poter agire nel modo migliore per il bene ed il benessere del giovane essere umano di cui si occupa.

Il ruolo degli adulti nelle paure dei giovani

Infine, è opportuno ricordare agli adulti, che si tratti di genitori o di insegnanti, che ogni informazione che un disegno rivela va letta per il valore di cui è portatrice, imparando a lasciar andare le proprie ansie, come le valutazioni che nascono nella storia personale, dalle attese piuttosto che dalle delusioni. Il modo migliore per sostenere un essere umano nel suo percorso di crescita è riuscire a comprenderne la natura, le possibilità e le potenzialità, e poi sostenerlo perché posso realizzarle superando eventuali momenti di difficoltà.

Accade frequentemente che una paura o un disagio, da segnali da ascoltare per aiutare, si trasformino in veri e propri modelli di comportamento proprio a causa delle reazioni degli adulti. Spesso, è proprio agendo all’interno delle dinamiche relazionali, aiutando i genitori a trovare nuovi modi di comunicare con i propri figli, di comprenderli senza i filtri delle proprie paure o delle proprie pretese, che si trovano i modi migliori perché il problema possa essere superando, aprendo le porta ad una nuova strada della vita, in cui anche il momento di disagio altro non è che una possibilità per imparare a crescere, meglio, al fianco di chi si ama, e da cui si è amati. Che esista, questo amore, non è sufficiente: occorre imparare a comunicarlo nel modo giusto. E questa nuova conquistata serenità illumina tutta la vita del bambino (adolescente o giovane che sia), come della famiglia e di chi ne fa parte, e del futuro che costruirà, una volta divenuto adulto.  

| Lo studio della grafia manoscritta tramite il metodo della grafologia evolutiva®, l’evoluzione dei modelli di pensiero e di comunicazione, dello stile relazionale, della visione interiore che fonda la tua vita, mirata ad una piena realizzazione della propria esistenza, è uno strumento a disposizione di tutti, ad ogni età. Se desideri una consulenza di Grafologia evolutiva®, CounselCoaching su misura e comunicazione valoriale, vuoi conoscere il mio metodo, “Comunicare per essere®”, hai una domanda da farmi, contattami. Leggo e rispondo sempre personalmente. info@annarosapacini.com

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