Punti di forza: cosa sono e perché se li conosci è meglio

I punti di forza sono elementi caratteristici del tuo essere e della tua personalità. Ti appartengono, li vivi e li esprimi ogni giorno. Non sempre ciò che pensi possa essere un punto di forza, lo è. E non sempre ciò che pensi possa essere un punto debole, lo è. I veri punti di forza sono quelli che appartengono alla tua natura originaria, quelli che più esprimono la tua autenticità. Sono punti di forza perché sono strategici, e possono davvero aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi, che sia migliorare le tue relazioni, la tua situazione professionale o la tua vita in generale. A capire chi sei o scegliere, chi sei, o affermare, chi sei. Comunicarti al mondo. Ma se non li conosci, o li fraintendi, o non li rispetti, possono complicare molto la tua vita. Ed ostacolare il tuo percorso verso una vita armonica e saggiamente vissuta. Una storia per capire come si passa dalla teoria alla pratica: conoscere i punti di forza per trasformarli in leva per il cambiamento.
(Scorrendo puoi leggere la trascrizione dell’audio)

I punti di forza: usa le tue risorse interiori per evolverti

Iniziamo sfatando un mito: non esistono punti “deboli”. Esistono le tue caratteristiche originarie. Alcune, sono certamente punti di forza. Altre, possono diventarlo. Si trasformano in punti deboli, cioè aspetti del tuo modo di essere (che vuol dire pensare, sentire, comunicare, vivere) che non sono in grado di sostenerti, quando tu li giudichi, o altri li giudicano, o non li conosci così bene da poterli usare per la tua evoluzione personale. Se non li conosci bene, non puoi migliorarli. I punti di forza sono il focus del Profilo Grafologico Essenziale che spesso ricordo alla fine di ogni puntata. Un focus dei tuoi punti di forza, del tuo centro. ù
E nei punti di forza ci sei tu, la verità profonda e autentica del tuo essere. Per questo, le persone li riconoscono. Perciò, i punti di forza sono le tue caratteristiche centrali, nodali, fondamentali. Poiché sono centrali, sono in grado di sostenerti. La migliore evoluzione personale – se non, l’unica vera – è quella che rispetta e valorizza la tua natura originaria. Cambia, perché evolve, sempre in pieno equilibro ed armonia con il tuo essere e la tua unicità. Tutto ciò che non si basa sul rispetto di te stesso, che mira a farti diventare “altro”, non è evolutivo.

Usa i tuoi punti di forza come leve per il tuo cambiamento (evolutivo)

Nel Profilo Grafologico seleziono alcuni dei punti di forza più importanti, in base al valore che so che possono avere per la vita e gli obiettivi di chi lo richiede. Sono leve per il cambiamento evolutivo. Conoscerli, sapergli dare un nome, osservare in profondità, non solo, è meglio, ma necessario, se davvero vuoi imparare a stare bene nei tuoi panni, e viverli pienamente nel mondo. Comunicare per essere è vivere, per realizzare la tua vita profonda, la tua vocazione, ed anche, aspirazioni, obiettivi e sogni. L’evoluzione è trasformativa, e nella trasformazione, c’è anche il futuro.
Se non li conosci, invece, rischi di indebolirti, di trovarti a vivere una vita inautentica. Una persona può fare buone cose anche non essendo autentica e completamente se stessa. Ma il senso di inautenticità, la mancata espressione della tua essenza, è qualcosa che si avverte. Per tutta la vita. Per questo, è sempre meglio investire su te stesso, mirare a conoscerti profondamente. Perché puoi fare buone cose ed essere felice ed in equilibrio con te stesso. Scelte. Non giudizi, non buono o cattivo, ma credere in te stesso o non credere. Voler esprimere al cento per cento la tua autenticità, oppure no.

Dalla comprensione delle tua caratteristiche originarie alla valorizzazione delle tue peculiarità

Storia vera, nome di fantasia. Anita è una donna di trentacinque anni, lavora, è sposata, non ha figli, ha molti amici. Relazioni conflittuali, in generale. Con i familiari, suoi e del marito, con gli amici, con i colleghi sul lavoro. Tutti la stimano, ne apprezzano le capacità professionali e di gestione familiare, molto meno il temperamento. Anita ha sempre pensato di se stessa di avere, tra gli altri, un punto debole, essere poco paziente. Che questo la porti ad arrabbiarsi. Che gli altri rispondano di conseguenza, o le facciano perdere la pazienza. Non stava bene, nei suoi panni, ma neanche così male, non si era mai posta il problema in quei termini. Ricordo che mi scrisse dopo aver ascoltato una puntata del podcast in cui avevo detto una frase di questo tipo: “se ami una persona, ti impegni per non farla soffrire, perché vuoi la sua felicità”. E lei amava, il marito, la sorella, la sua amica d’infanzia, però, soffriva lei e soffrivano loro. E richiese il suo Profilo grafologico essenziale. Anita, una donna dotata di una grande energia interiore, eppure sempre trattenuta, che vorrebbe che gli altri le mostrassero comprensione, ma che, per via del suo atteggiamento a volte sostenuto e la sua difficoltà a riconoscere le diversità nei modi di essere e pensare, diventava aggressività verbalmente, tanto da apparire impaziente e intollerante.
Invece, assieme ad altre sue caratteristiche fondanti, il desiderio di creare relazioni di valore, di auto-miglioramento personale, la lealtà e la serietà, proprio quella energia avrebbe potuto essere la sua base. Per creare quelle relazioni che erano indispensabili perché lei trovasse gioia nella sua vita, in cui sentirsi davvero amata e compresa per ciò che era. Così, dopo il Profilo, ha deciso di proseguire con il counselcoaching on line.

Il fondamento della crescita personale è il rispetto di ciò che sei

E comprendere se stessa l’ha aiutata a decidere come usare la sua energia, il suo senso di giustizia, per creare rapporti umani in cui la diversità diventasse occasione di dialogo e crescita.
Questa è la differenza, ed è molto semplice: se parti dal presupposto che ogni tua caratteristica ti appartiene, ed è ciò che sei, ti sarà più facile rispettarla e comprenderla.
Se diventi consapevole che puoi migliorare ogni tua caratteristica, quanto desideri, in relazione ai tuoi attuali obiettivi di vita, allora non ti arrenderai alla situazione di fatto, ma ti adopererai per cambiarla.
Se impari a conoscerti bene così da poter aprire la tua mente e il tuo cuore anche a nuovi orizzonti, scoprirai come sia possibile non solo allenare e migliorare le proprie caratteristiche, ma anche accrescere se stessi, cioè imparare ciò che si desidera imparare ed essere.
Anita, ad esempio, voleva imparare ad ascoltare di più e gestire gli imprevisti con meno stress e più flessibilità, e così ha fatto. Ha usato alcuni suoi punti di forza, la volontà, la determinazione, l’attenzione verso gli altri, per imparare a governarne altri, come l’irritazione e la preoccupazione dovute agli imprevisti, che non le erano d’aiuto.

Più esprimi in modo autentico te stesso, più ogni tua caratteristica diventa un punto di forza

D’altronde, il modo migliore per affrontare un imprevisto non è prevederlo, ma dotarti degli strumenti interiori per essere te stesso nel tuo vivere quotidiano, in armonia con la tua visione interiore, così saldo che un imprevisto non diventa un attacco da cui difenderti o da subire, ma un fatto da affrontare, una situazione da risolvere. Se conosci i tuoi punti di forza, hai più possibilità di creare il tipo di vita che senti già essere dentro di te. Se conosci le tue caratteristiche fondanti sei più libero di scegliere chi essere e chi diventare. Comprendere chi sei davvero, significa avere la possibilità di scegliere la persona che sei e che vuoi essere. Scegliere di affermare, cioè comunicare ed agire nel mondo, la tua autenticità. I punti di forza sono le tue caratteristiche salienti.
Più le conosci, più le usi, più le usi nel mondo giusto, più giusta per te sarà la direzione della tua vita. E di questa consapevolezza interiore ne beneficerà ogni aspetto della tua vita. Tu, per primo, perché, per parafrasare uno spot pubblicitario, l’equilibrio e la serenità interiori non hanno prezzo. E tutte le persone che fanno parte della tua vita. E la tua realizzazione professionale. Ed ogni tuo obiettivo ed aspirazione, piccolo o grande che sia. L’equilibrio lo trovi in proporzione a quanto decidi di crearlo. Richiedere il tuo Profilo Grafologico Essenziale è semplice: vai sul mio blog, annarosapacini.com, clicchi su “Profilo grafologico” e troverai tutte le istruzioni. Lo realizzo personalmente, con grande attenzione. Nella pagina contatti trovi tutti i miei recapiti, se hai domande che desideri farmi sul mio metodo, su altri strumenti, come l’analisi grafologica full in coaching, il coaching umanistico, il counseling grafologico evolutivo. Dalla pagina podcast puoi iscriverti gratuitamente al mio podcast, Comunicare per essere®, un focus su tutto ciò che puoi aiutarti a vivere quotidianamente una vita evolutiva. Iscriviti al mio canale video YouTube, per non perderti i nuovi video, ed alla newsletter. E seguimi sul social che preferisci, a partire da Facebook. Per salutarti, come sempre, a fine puntata, aforismi a tema e musica. Se vuoi lasciare un like, un commento, condividere le tue riflessioni, fallo pure. E’ sempre un piacere per me, leggere le vostre parole. Aforismi sull’autenticità e la libertà dell’essere. Quattro aforismi. Massimo Morandotti: “Un uomo autentico, così come un artista genuino, non può essere paragonato che a se stesso”. Brenè Brown: “L’autenticità è la pratica quotidiana di lasciar andare chi pensiamo di dover essere per abbracciare chi siamo”. Alan Cohen: “Le parole ‘genio’ e ‘genuino’ derivano dalla stessa radice. Il nucleo del genio è l’autenticità”. Infine, Lao Tsu: “Quando sei contento di essere semplicemente te stesso e non fai confronti e non competi, tutti ti rispetteranno”. Il brano s’intitola: “Upbeat”. Mi ricorda un po’ un ritmo dance anni Ottanta. Il ritmo fa bene, è energia. Ne ha bisogno, la tua vita. Mettici sempre energia. Ottimismo. Vuol dire: usa le tue caratteristiche per costruire una vita buona, e bella. Questo è anche il mio augurio di oggi per te. Grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

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