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Comprendi te stesso e conquisti il mondo (L’intelligenza intrapersonale)

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L’intelligenza intrapersonale ti aiuta a comunicare meglio con te stesso ed a stare meglio con gli altri. Non puoi creare equilibrio nella tua vita se non crei prima equilibrio in te, né trovare una soluzione giusta se non impari a riflettere su te stesso, sul modo di essere, vivere e pensare, con consapevolezza profonda, senso di responsabilità e desiderio di progredire. L’intelligenza intrapersonale, se la alleni nel modo giusto, ti permette di essere più sereno, di comportarti nel modo più adeguato, ti insegna a parlare dei tuoi sentimenti e a saper comprendere quelli degli altri. Un buon palazzo si vede dalle fondamenta. La pluralità dell’intelligenza è anche pluralità del modo di essere e comunicare, per questo, se poni buone fondamenta, tutta la tua vita, e ogni relazione, personale, professionale e sociale, ne trarrà beneficio.

Comprendi te stesso e conquisti il mondo (L’intelligenza intrapersonale)

Qui ti parlo dell’intelligenza intrapersonale nella sua forma più evoluta. Gardner scriveva, nel suo saggio sulla pluralità dell’intelligenza, che, nella sua forma più primitiva, l’intelligenza intrapersonale equivale a poco più della capacità di distinguere un senso di piacere da un senso di dolore e, sulla base di una tale discriminazione, di impegnarsi di più in una situazione o di ritrarsene. Al suo livello più avanzato, l’intelligenza intrapersonale consente di scoprire e di esprimere in simboli (insieme complessi e altamente differenziati) i sentimenti. Questo è vero, ma c’è molto di più.
Come ti ho detto nel podcast precedente, approfondirò, in questa e nelle prossime puntate, da un punto di vista grafologico e relazionale, alcune intelligenze in particolare, intrapersonale, interpersonale, la trascendenza di sè, e anche come tutte le intelligenze possano essere usate per la tua realizzazione e per il bene del mondo, nessuna esclusa.
In questa puntata, approfondiamo alcuni aspetti dell’intelligenza intrapersonale.

L’intelligenza intrapersonale, la comunicazione vera che rivolgi a te stesso

L’intelligenza intrapersonale è necessaria: se la sviluppi bene, e la accresci, ti permetterà di essere una persona consapevole e soddisfatta di ciò che sei. Per essere soddisfatto anche di ciò che realizzi, servirà l’aiuto di altre intelligenze. Tutte sono collegate, il parlarne come se ognuna fosse valutabile come elemento a sé stante è utile per comprenderle meglio, ma non corrisponde alla realtà. Nella realtà, ogni intelligenza comunica con l’altra. Questo è l’aspetto fondamentale: quando usi l’intelligenza intrapersonale sei tu che parli con te stesso. Ogni intelligenza è anche una forma di comunicazione. Se sei sincero, onesto, coraggioso, ti dici la verità, affronti le cose come sono e cerchi di risolverle… ma se non sei del tutto sincero? Se ti abitui, invece, a raccontarti storie solo per affrontare meglio le difficoltà? Che se “affrontarle meglio” significa “far finta che non esistano” proprio non ti è utile. L’intelligenza intrapersonale è tutto. Se non comprendi bene te stesso, se non sai cosa muove il tuo animo nel profondo, cosa ti spinge a comportarti in un certo modo, a reagire in un certo modo, cosa provi davvero (da cui deriva, grazie all’intelligenza interpersonale, come lo esprimi e lo manifesti) allora sarà difficile che tu possa sentirti davvero a posto con te stesso, nella vita. Ti sentirai sempre come se ti mancasse qualcosa. Ma cos’è, in parole povere, l’intelligenza intrapersonale? E’ la capacità di comprendere la propria individualità, di saperla inserire nel contesto sociale per ottenere risultati migliori nella vita personale, e anche di sapersi immedesimare in ruoli e sentimenti diversi dai propri. Chi ne è dotato, è abile nell’auto-regolazione e nella metacognizione, sa capire e gestire le proprie emozioni. Sta bene anche da solo, anzi, sa sfruttare i momenti di solitudine per riflettere e progredire. E più la consapevolezza è forte, più utilizzare questa intelligenza ti permette di esprimere ad alta voce le tue emozioni ed i tuoi bisogni nel pieno rispetto degli altri. Questo porta a buone capacità di autodisciplina ed autocontrollo, buona autostima, capacità di autocritica.

L’intelligenza interpersonale e le sue peculiarità nell’analisi grafologica della scrittura

L’intelligenza intrapersonale sviluppata e ben utilizzata è caratteristica, ad esempio, delle persone che hanno una grafia scorrevole ed accurata, di dimensioni medie, non troppo angolosa, né troppo grande né troppo piccola, con una giusta pressione, insomma, una scrittura che parla di saggezza. Ora, ti dirò che, così come l’intelligenza intrapersonale appartiene ad ogni persona, così ad ogni persona appartiene – o, dovrei dire, apparterrebbe – la saggezza.
torniamo al punto di partenza. Una buona intelligenza intrapersonale richiede che tu comunichi sinceramente con te stesso, ti ascolti, ti aiuti, sappia sostenerti quanto motivarti, e, se serve, anche rimproverarti, costruttivamente, naturalmente. Da cosa dipende il fatto che tu la usi o non la usi? Ti racconto una storia, storia vera, nomi di fantasia. Luciana venne da me per parlarmi del figlio maggiore, che stava attraversando una fase di conflitto con il padre. Il padre, che chiamerò Enzo, era un brav’uomo, nel senso che tradizionalmente si dà a questo termine, lavoratore, non faceva mancare nulla alla famiglia ma… in quanto ad intelligenza interpersonale non aveva quelle doti di comunicativa, affabilità e simpatia che una genuina buona intelligenza di questo tipo può dare alla comunicazione e alle relazioni. Era burbero, scontroso, sempre pronto a criticare ed anche piuttosto aggressivo. Al “brav’uomo” di modello tradizionale, non so perché, non si richiede di essere affabile e comprensivo. Mi pare una visione molto riduttiva, come non aver fiducia nel fatto che un uomo possa anche progredire e migliorare, se sa che questo renderebbe più felice sia lui che le persone che ama. Invece ti assicuro che può, ma questa è un’altra storia. Allora, mentre Luciana mi parlava del figlio, mi parlava anche di se stessa. E mi raccontava – perché era quello che raccontava a se stessa, ecco la comunicazione intrapersonale – tante giustificazioni rispetto ai comportamenti sbagliati di Enzo. Che erano sbagliati, c’è poco da fare.
Se un padre insulta il figlio che gli vuole parlare del voto che ha preso a scuola perché è stanco e vuole guardare la partita di calcio, se gli butta per terra un oggetto solo perché ha parlato con un tono di voce troppo alto, mentre lui voleva riposarsi, non posso dirti che si comporti bene. La verità è verità. Posso dirti che Enzo aveva i suoi motivi, che erano comprensibili, ma non che il suo comportamento fosse giusto. Loriano, il figlio di Enzo e Luciana, era un ragazzo intelligente e sensibile, per questo subiva molto il comportamento del padre. Gli effetti sulla sua scrittura erano chiari: sempre più piccola, più angolosa, contratta, segni evidenti della sua sofferenza interiore. Ora non posso raccontarti tutta la storia. Posso dirti che Enzo aveva un gran cuore, era un brav’uomo davvero, poco abituato ad una buona comunicazione interpersonale, ma con un’ottima intelligenza intrapersonale. Sapeva che il suo modo di fare non era giusto, e se ne dispiaceva, ma alcune scelte di vita che aveva fatto lo facevano alzare la mattina già nervoso ed arrabbiato, e la sera quando andava a dormire, era ancora più nervoso ed arrabbiato.

Problemi di comunicazione e di relazione in famiglia: dall’intelligenza intrapersonale alle soluzioni pratiche

Come si risolvono questi problemi? I problemi oggettivi che ti rovinano la vita vanno trattati oggettivamente, affrontati, studiati, risolti, come si fa con i problemi a scuola. Si cerca la soluzione. Enzo ha cambiato lavoro, due volte, oggi è molto soddisfatto. Non ha però aspettato di arrivare al lavoro giusto per migliorare il suo modo di comunicare con Loriano, lo ha fatto subito. Ed i risultati si sono visti, Loriano è tornato ad essere sereno, ha affrontato le scuole superiori con successo, la sua scrittura, di pari passo, è tornata più ampia, meno spezzata, ha mostrato la liberazione positiva delle sue energie e delle sue emozioni. Oggi è un giovane professionista laureato. Ma Luciana? Luciana si era sempre raccontata delle storie. Non aveva mai affrontato la verità con se stessa, che amava Enzo, ma che Enzo non sapeva scegliere i soci oculatamente, sul lavoro, e questo aveva creato difficoltà economiche in famiglia. Che era buono, sì, ma anche troppo collerico e molto portato a scaricare all’esterno le sue tensioni. Le bugie che Luciana raccontava a se stessa, le impedivano di riconoscere la sua sofferenza. La sua comunicazione intrapersonale non era buona. Quando si è permessa, perché ha dato fiducia a se stessa per prima, e ad Enzo poi, di credere che le cose sarebbero potute cambiare, quando si è detta che amava Enzo ma non era disposta ad accettare quel modo aggressivo di fare, quando si è detta che voleva fare di tutto per aiutare Loriano ad avere un buon rapporto con il padre, allora, ha iniziato ad agire per cambiare la realtà. La comunicazione intrapersonale è tutto: se ti dici la verità, allora trovi la verità e le soluzioni giuste per cambiare le cose e trasformare la tua vita. Non solo, l’intelligenza intrapersonale si migliora: ci sono molti metodi che possono aiutarti ad allenarla, sia che tu già la usi bene sia che tu la voglia rendere più equilibrata e consapevole. Non reagire immediatamente, prenditi il tempo per riflettere su una cosa, per capire cosa ti provoca davvero la reazione. Ad esempio, Enzo urlava con Loriano perché ce l’aveva con se stesso, perché tollerava una situazione professionale con un socio che non lo rispettava e lo sfruttava.

L’autoregolazione emotiva ti aiuta a stare meglio

L’autoregolazione emotiva influenza non solo te, ma anche gli altri. Cerca di mantenere un atteggiamento positivo, non isolarti, ma non chiedere ad altri le risposte che devi trovare in te stesso. Studia, informati, sperimenta. Ricorda che una comunicazione è buona quando tutti imparano qualcosa, dalla situazione, e tutti ne riconoscono la verità. Anche scegliere un hobby che favorisca la concentrazione e la meditazione, lontano dal caos, aiuta. Dipende molto dal temperamento, naturalmente. Io, ad esempio, rifletto molto anche mentre faccio running ed ascolto musica, anzi, facilita il mio flusso di pensieri interiore. Ma devo anche dirti che sono, per mia natura, una persona che comunica molto con se stessa. Rimango molto concentrata, e questo mi permette, ad esempio, anche nel mio lavoro, di non farmi sfuggire mai nessun segnale di un mio cliente. A questo servono le intelligenze, sono strumenti per migliorare la tua e l’altrui vita – se vuoi – ma se non migliori la tua, non sarà facile che tu possa davvero migliorare quella degli altri.
Per questo la comunicazione intrapersonale è la base. Rafforza le tue basi, e costruirai un palazzo fantastico. La prima cosa che faccio, quando inizio un percorso con un cliente nuovo, è aiutarlo a comprendere le caratteristiche proprio della sua intelligenza intrapersonali e di tutto ciò che ne deriva, così che ogni scelta ed azione siano sempre più in armonia con la sua natura originaria. Se vuoi conoscere il mio metodo e gli strumenti che metto a tua disposizione, a partire dall’Analisi grafologica della tua scrittura, contattami. Sul mio sito, annarosapacini.com/contatti, trovi tutti i miei recapiti, ma puoi contattarmi anche su WhatsApp o sul social che preferisci. E, a proposito di cose che preferisci, se Comunicare per essere ti piace, iscriviti al mio podcast, è gratuito, ed è facile: per iscriverti, scegli la tua app preferita, per ascoltare musica e podcast e musica, come Spreaker, o Google Podcast o Spotify, e abbonati. Così non perderai nemmeno una puntata. Ogni settimana, nuove puntate. Ma tutte le novità passano sempre per il sito, torna spesso a visitarlo. E non dimenticare di seguire anche il mio canale YouTube e di iscriverti alla newsletter. E se vuoi scoprire cosa la tua scrittura rivela sui tuoi punti di forza, puoi richiedere direttamente dal sito il tuo Profilo Grafologico Essenziale. Se sei un ascoltatore affezionato già sai cosa ti attende adesso, se sei un nuovo amico, lo scoprirai: ogni puntata si conclude con aforismi a tema ed un brano musicale che mi ispira. Due aforismi di Daniel Goleman, in questa puntata “L’empatia racchiude un atto di autoconsapevolezza” e “Il primo passo per migliorare le proprie prestazioni consiste nell’identificare la necessità di un miglioramento”. Il brano s’intitola: “Life is jorney”. La vita è un viaggio, meglio viaggiare con tutto quello che ti serve. Buona giornata, buona sera, buona notte, buon viaggio, ovunque tu sia, qualunque cosa tu stia facendo, ascoltati. Grazie per essere stato con me. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

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