Perchè a me? Come trasformare il piombo in oro

Perchè capitano tutte a me? Questa è una domanda che, almeno una volta nella vita, tutti o quasi, si sono posti. Qualche problema di troppo, qualche fastidio in più. Il senso di frustrazione, a volte, di impotenza. Altre volte, semplicemente, il desiderio di avere meno problemi e più soddisfazioni. Eppure anche le situazioni che ci mettono più alla prova possono diventare momenti per crescere e migliorare, capaci di dare quella spinta che serve per superare i propri limiti. In questo senso, “trasformare il piombo in oro”, vuol dire farsi carico della propria vita e rimboccarsi le maniche. Osservare, comprendere, agire. Le scelte giuste sono la base di ogni buon cambiamento.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

“Come trasformare il piombo in oro” è il titolo di questa puntata, che risponde alla domanda: “Perché a me?”. Il piombo pesa, anche l’oro. Quello che li rende diversi, è il valore. Anche il piombo, è utile, ma ha molti aspetti negativi, ad esempio, fa male alla salute. L’oro, invece, nella sua moderna forma colloidale, fa addirittura bene, alla salute. Ma, alla fine, sei tu il mago della trasformazione, soprattutto quando ti capitano cose che avresti preferito evitare, problemi imprevisti, problemi che si sommano gli uni agli altri, periodi in cui ti sembra che, davvero, tutto vada male, o sicuramente, non bene come vorresti. A te più che agli altri.

Ci sono alcune verità che possono esserti molto d’aiuto, per affrontare anche i periodi negativi nel modo giusto. La prima, è che non capitano solo a te. La seconda, è che da tutto ciò che ti accade, nella vita, puoi davvero trarre ispirazione, positiva. La terza, che sono gli effetti di ciò che ti accade, a determinarne la portata. Il “piombo” è un peso, affossante. Lo stesso peso in oro, diventa invece una grande ricchezza. In questa puntata ti racconto una storia, di una persona che ha trasformato il suo peso interiore nelle fondamenta della sua autorealizzazione, e di cosa serve per trasformare il piombo in oro.

Perchè capitano tutte a me?

“Capitano tutte a me”, “Perché capitano tutte a me?”, “Questa proprio me la sarei risparmiata”: potrei continuare con decine di frasi simili a queste. Sono frasi che si pensano, e si dicono, in quei periodi della vita in cui le cose non vanno molto bene. Soprattutto, quando queste cose che non vanno molto bene cominciano ad essere di una certa intensità, in quantità, o in qualità. Un solo grande dolore può essere così straziante, da far pensare: “perché a me”. Tante piccole difficoltà possono diventare così usuranti, da far pensare: “capitano tutte a me, non c’è fine”. Ora, se è vero che la strada è personale, e che le strategie migliori sono quelle su misura, capaci di andare in profondità, è altrettanto vero che ci sono prospettive che possono essere utili a tutti.

Partiamo dalle verità: non capitano solo a te. Ogni persona ha i proprio pesi, le proprie difficoltà, alcune si vedono, altre meno. C’è chi indossa una maschera, quando sta in mezzo agli altri, perché vuole nasconderle, e, di quel tipo di persona, è difficile comprendere la vera sofferenza. C’è chi getta fuori come un fiume in piena tutto quello che pensa e che ha dentro, soprattutto le lamentele: nonostante questo, potrebbe essere una persona a cui capitano poche cose negative, ma che tende ad ingigantirle. Perciò, dato che la misura è personale, possiamo essere certi che, in un certo momento della vita, in una certa situazione, a tutti, ne sono capitate un po’, per qualità o quantità. Tu non sei l’evento che ti accade. Quell’evento è parte della tua vita, ma tu resti tu, con tutte le tue risorse, la tua bellezza, la tua forza interiore. Sono più difficili, da percepire, quando le cose non vanno bene, ma sono sempre lì con te. Come gli aspetti che puoi migliorare.

Trasformare il piombo in oro: come dare forza alla tua vita

Se ti capita un problema, se ti abbatti, il problema resta tale e quale, e da solo non se ne va. Se non ti abbatti, il problema resta tale e quale, sul momento, poi, però, grazie a te, a quello che farai, alle tue decisioni, cambierà. Tu determini la portata dell’effetto di un evento. Detto in altre parole, se vuoi andare avanti, è necessario che ti rialzi. D’altronde, cos’è l’ispirazione, se non una spinta, un suggerimento, una forza interiore? Se davvero pensi che capitano tutte a te, e cominci a pensare che non ce la farai, che sei stufo, magari ti arrabbi con te stesso, con la vita, consumi tanta energia che potresti usare in altro modo. Il problema diventa piombo. Se tu lo usi per migliorarti, per non arrenderti, per cercare strade, magari del tutto nuove, allora diventa oro. Ti racconto una storia, vera, nome di fantasia. Quando è arrivato da me, Cristiano aveva 48 anni. Visto dall’esterno, viveva una situazione positiva. Dirigente in una Pubblica Amministrazione, buono stipendio, buona prospettiva di carriera. Un bell’uomo, simpatico, pieno di hobby. Una compagna. Oro. Ma la situazione non era proprio così.

Con la moglie, c’era stata una recentissima separazione, a causa del tradimento di lei, che si era innamorata del suo insegnante di meditazione. Vivevano ancora nella stessa casa, perciò nessuno o quasi lo sapeva, ma non vivevano bene. Per lui era stato un doppio colpo, oltre al tradimento (il senso di non valere, non essere amato, essere “superato” da qualcun altro), anche il senso di colpa, il non aver capito che c’era qualcosa che non andava. Sul lavoro, sì, era un dirigente. Ma lo avevano spostato da un’area ad un’altra a causa dei frequenti dissidi che aveva con il suo superiore. E questo, gli avrebbe pregiudicato qualunque possibile ulteriore crescita professionale. Con effetti, da lì ad x anni, di diverse centinaia di euro ogni mese, in meno, sulla sua pensione. E sì, aveva molti hobby, di uno avrebbe voluto fare il suo lavoro, sviluppare la sua passione per i cavalli nell’ottica della pet therapy, ma i più, amici e familiari inclusi, lo consideravano come un sogno inutile, visto il suo lavoro e il suo stipendio. Perciò, per lui la sua vita era piombo.

Se non vuoi stare male, decidi come e cosa cambiare della tua vita

Venne da me perché aveva ascoltato un podcast, in cui rispondevo ad una lettera, di un uomo che avrebbe voluto che la sua ex tornasse ad amarlo, e che non riusciva proprio ad accettare che fosse successo a lui, di essere tradito. Si era identificato molto, con quella storia. Davvero, Cristiano era proprio convinto che gliene capitassero più degli altri, matrimonio finito, carriera bloccata, sogni da dover accantonare. E stava male, ma non voleva più stare male. La situazione di fatto, la realtà, presentava effettivamente elementi critici, di una certa pesantezza, ma all’interno di ognuno, c’era tante altre informazioni, tante altre possibilità. Cristiano era un uomo risoluto, pieno di energie, anche, di fiducia. Ancora il counseling on line non era praticabile con la comodità con cui lo è oggi. Lui ogni settimana percorreva alcune centinaia di chilometri, per venire nel mio studio. Lì, piano piano, ha trovato il suo oro.

Ha capito cosa, come, perché, il suo matrimonio fosse andato a finire così. Perché lui era sempre stato molto concentrato su se stesso, e se non vedi i segnali, non ascolti i messaggi, con il tempo chi te li lancia perde la speranza che tu voglia ascoltarli, e cerca altrove. Anche sul lavoro era una questione di relazioni e comunicazione: le sue grandi qualità lo portavano a mal sopportare ogni punto di vista diverso dal suo, anche quello del capo che poteva decidere di tutto il suo futuro. Anche quando il capo aveva ragione. Perché ormai il rapporto, dalla prospettiva di Cristiano, si era deteriorato. Non era una persona con cui relazionarsi, il capo, ma un nemico da combattere.

Ecco la prospettiva che ti cambia la realtà. Poiché voleva, invece, poter tornare a lavorare nella sua area di pertinenza, per poter poi acquisire il livello superiore, Cristiano fece tutto quello che era nelle sue possibilità: mettere da parte pre-giudizi ormai piuttosto stratificati, e ripartire, ascoltare, capire.

Sei tu che decidi cosa fare con le esperienze che affronti: crescere, e migliorare, è la scelta giusta

C’è riuscito benissimo, non solo, a tornare a lavorare in quello specifico settore, ma anche a creare un rapporto umano nuovo con il capo. Non posso dirti che sono diventati amici del cuore, ma di sicuro non erano più nemici. Vuoi sapere del suo sogno? Uno dei cardini del mio lavoro è la piena espansione della consapevolezza. Che significa, anche profonda consapevolezza di te stesso e delle tue visioni, delle tue ispirazioni, di quello che può renderti felice. Così, in pochi anni ha raggiunto il livello necessario, è andato in pensione con la prima finestra disponibile, piuttosto giovane, aveva da poco superato i cinquant’anni. Oggi lavora in un centro equestre, e tiene corsi per bambini con differenti abilità. Ha studiato, si è impegnato, ha faticato, ha raggiunto il suo obiettivo.

Tutte quelle cose che gli sono capitate potevano spingerlo a dare il peggio di sé, non avere più fiducia nelle donne o nelle relazioni sentimentali, diventare un partner geloso o aggressivo; rinunciare alla sua carriera; abbandonare il suo sogno. Invece, ha scelto di trasformare il piombo in oro. Mi ricordo ancora quella sua energia che di volta in volta cresceva, all’inizio, un po’ sottotono, perché certo una batosta è una batosta, poi, sempre più in espansione, sempre più sicuro, sempre più consapevole della strada che voleva scegliere. Ha una nuova compagna, una donna abbastanza introversa, molto diversa dalla sua ex moglie. Lui la osserva molto, e quando gli pare che ci sia qualcosa che non va, che lei possa avere una sofferenza, qualunque cosa stia facendo, si ferma, e le parla con sincerità. Perché non vorrebbe mai più allontanare la persona che ama soltanto perché non si è preso il tempo per ascoltarla. Lei lo abbraccia, spesso, e lo ringrazia, per queste sue attenzioni. Resta sempre però un tipo silenzioso, ma chi l’ha detto, che servono necessariamente tante parole, per amare ed essere felici?

Affronta quello che ti capita come un’occasione per migliorare la tua vita

Cosa serve per trasformare il piombo in oro? La decisione di affrontare quello che la vita ti pone di fronte per trarne il maggior valore possibile, per creare il maggior valore possibile. Ne capitano, di cose non proprio gradite, nella vita. E’ quello che fai con ciò che ti accade, la vera differenza. Se hai del piombo da trasformare in oro, nella tua vita, e vuoi farlo con me, e vuoi conoscere il mio metodo, annarosapacini.com, pagina contatti, scrivimi, telefonami, trovi tutti i miei recapiti. Non farti sovrastare dagli eventi, inizia a scalare la montagna. E’ solo in cima, che puoi vedere davvero l’orizzonte in tutta la sua ampiezza. E se c’è una persona importante nella tua vita, che vuoi aiutare con un’ispirazione che possa davvero raggiungerla, perché non regalarle il suo Profilo Grafologico Essenziale? Un focus dei punti di forza che più possono essere d’aiuto, nella vita. Anche per te. Se già non ti sei iscritto al mio podcast, fallo adesso, anche dal mio blog, pagina podcast, Comunicare per essere®, ogni settimana, nuove puntate, e centinaia di puntate per te già pronte. Puoi iscriverti gratuitamente anche dalla tua app per podcast preferita. Su Spreaker puoi anche lasciare un commento, come sotto i miei video su YouTube, iscriviti al canale ed attiva la campanella. Nuovi video e podcast ti aspettano. E non dimenticare di iscriverti alla newsletter, e di seguirmi sul tuo social preferito. Mi pare di averti ricordato tutto.

E adesso, come sempre, aforismi, e musica. Altri modi, per accendere l’ispirazione. Budda: “Gli sciocchi aspettano il giorno fortunato. Ma ogni giorno è fortunato per chi sa darsi da fare”. Sallustio: “Ciascuno è fabbro della propria fortuna”. Ikeda: “Proprio come un fiore sboccia dopo aver sopportato il rigido freddo invernale, un sogno può avverarsi solo se si è preparati a sopportare i tormenti che ne accompagnano la realizzazione e a compiere tutti gli sforzi necessari!”. Il brano s’intitola: “Love will save you”. Ama il prossimo tuo come te stesso, vuol dire che più impari ad amare te stesso, può amore potrai dare. Per questo, l’amore ti salva. Ciao, grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata.

“Più impari ad amare te stesso, può amore potrai dare”

-Annarosa Pacini

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