Chi sei? Sono i tuoi obiettivi a definirti? Si può vivere bene senza un obiettivo di vita? Gli obiettivi possono cambiare? E come fai a sapere se sono quelli giusti per te? Non avere obiettivi di vita può risultare demotivante, soprattutto quando ti guardi intorno e ti sembra che tutti gli altri, invece, abbiano le idee chiare. Eppure, ci sono obiettivi e obiettivi. Le vocazioni innate, quella spinta interiore che da sempre avverti in te, le vocazioni acquisite, quelle che hai imparato dalla vita, le vocazioni scelte, quelle che hai deciso che volevi avere. E, sorpresa: il senso della vita, la consapevolezza della propria realizzazione, la percezione del proprio valore, non sono determinati dagli obiettivi di vita.
Ci sono persone con obiettivi chiari, che non sanno chi sono e dove stanno andando. E persone alle quali pare di non avere obiettivi, che sanno bene chi sono e dove stanno andando. Non sono i tuoi obiettivi a definirti, averne, può essere utile in tanti modi, e pesante in altri, non averne, può darti tante occasioni, ma anche farne sfuggire alcune. Decidi dove stai andando, così saprai cosa fare, e gli obiettivi giusti, arriveranno. Ma, prima, dobbiamo metterci d’accordo su cosa intendiamo per “obiettivi” e per “vocazione”. Perché tutto parte da lì.
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Obiettivi: quelle mete che sono anche percorsi
Ho ricevuto qualche giorno fa un’e-mail, che iniziava così: “Non ho un obiettivo di vita, non so dove sto andando e cosa sto facendo…”. È un tema che ho molto a cuore, tanto quanto lo è per le care persone che lavorano con me, clienti e allievi, di ieri e di oggi, qualunque sia la loro età, il livello di realizzazione conquistato e percepito, oppure atteso e sognato. Cos’è un obiettivo? Una meta che ci si propone di raggiungere, un fine, anche, un proposito. Si può avere un proposito non necessariamente legato ad una meta. Ad esempio, puoi avere il proposito di essere una brava persona, e scegliere una carriera in cui si richieda una certa aggressività. In ambito professionale, il tuo obiettivo sarà raggiungere ruoli sempre più prestigiosi. Ma il proposito di essere una brava persona non è soggetto ai dettami dell’obiettivo. Se vuoi esserlo, lo sei e lo sarai, che tu faccia il manager, l’impiegato o il coltivatore.
Per vocazione, in comunicare per essere®, intendo una disposizione, la tendenza verso qualcosa. Che può essere, o non essere, una inclinazione naturale. Quindi, vi è una vocazione forte, monodirezionale, spesso, e poi, tanti tipi di vocazione che possono diventare molto forti, ma non monodirezionali, anzi, più le coltivi, più si espandono. Sono i tuoi obiettivi a definirti? No, sei tu a definirti, i tuoi ideali, le tue visioni, le tue vocazioni. Se gli obiettivi sono in sintonia con ciò che sei, vivi meglio, realizzi di più. Altrimenti, pur vivendo una vita buona, potresti sentirti infelice, insoddisfatto, non sempre, a volte. Si può vivere bene senza un obiettivo di vita? La risposta è molto personale. In base alla mia esperienza, con centinaia di persone, uniche, diverse, in tanti anni di lavoro, sì, posso dirti di sì, però c’è di più. Perché gli obiettivi ci sono sempre, anche quando non sembra. Possono cambiare? Certo, anzi, è auspicabile che ne arrivino sempre di nuovi, che tu possa arricchirli, implementarli. Non avere obiettivi di vita può risultare demotivante, soprattutto se inizi a fare dei confronti con gli altri.
Coltivare la tua disposizione interiore
Storie vere, nomi di fantasia. Riccardo ha 44 anni, lavora da sempre nella stessa azienda. I suoi non sono soddisfatti dei risultati, rispetto a quelli dei fratelli. Non ha una compagna, non parla di voler avere dei figli. Secondo quelli che loro pensano come obiettivi standard, lui non ha obiettivi giusti e non sono abbastanza. Michela ha 29 anni, una laurea triennale, un lavoro a tempo determinato come cassiera. Avrebbe voluto concluderla con la laurea magistrale e andare a lavorare all’estero. Ma lavorare all’estero, che idea: gli obiettivi giusti sono quelli delle sue amiche, una sposata, l’altra lavora a due passi da casa. E i suoi, i familiari, ma anche gli amici, non hanno mai capito la sua passione per le lingue, quindi, ha accettato il primo lavoro, lavora tre mesi, poi pausa, poi di nuovo, e così, è stanca, non sente di avere degli obiettivi giusti, tutto va a rilento.
Pericle ha 60 anni, ha lavorato, tanti lavori, mai il suo. Una grande vocazione, quella di fare l’artista, il cantautore. Se la porta dietro da tutta la vita. Mentre faceva il cassiere, scriveva le sue canzoni. Quando è diventato responsabile del magazzino, scriveva (e suonava) le sue canzoni. Poi, mentre vendeva contratti assicurativi, continuava, a suonare. Pochi amici, un matrimonio alle spalle che si è chiuso senza infamia e senza lode. Sono amici, ma non si amavano più. Spesso, non avere un obiettivo di vita crea sentimenti contrastanti, pensieri, contrastanti. Il giudizio degli altri, su chi dovresti essere, e cosa dovresti fare, per Riccardo, sposarsi, avere figli. Per Michela, tenersi il lavoro, restare lì dov’è nata. Per Pericle, continuare a fare quello che ha sempre fatto, che la sua sofferenza, nessuno la vede. Però, la vedi tu. Questa è l’importanza di avere degli obiettivi, cioè di coltivare la tua disposizione interiore ed avere un fine, ed anche, un proposito.
Il senso della vita: la consapevolezza del tuo valore
Il proposito di Pericle era quello di vivere una vita dignitosa, avere un lavoro, ma la sua vocazione, quella, era tutt’altro, solo, che non l’aveva mai indirizzata verso degli obiettivi. Pericle è un mio caro cliente, non vive in Italia e non è italiano. Posso dirti che ha trovato una compagna, come lui, appassionata di musica, insieme hanno iniziato a comporre dei brani, e poi, a suonarli nelle feste locali, e poi, hanno autoprodotto un piccolo album, e poi, hanno scoperto che le loro canzoni raccontano storie e sentimenti di tanti, in tanti li seguono, e sono felici. Pericle lavora in un grande magazzino, e la sua compagna Ottavia in un ambulatorio medico. E grazie a questo mondo in cui viviamo, in cui spazio e tempo vengono trasformati dal mondo globale e digitale, penso che, senza saperlo, anche tu potresti aver ascoltato una loro canzone su Spotify, se ami il genere country.
Pericle pensava di non avere obiettivi perché aveva sempre saputo adattarsi, e si sentiva per questo, non realizzato, ma il senso della vita, la consapevolezza della propria realizzazione, la percezione del proprio valore, non sono determinati dagli obiettivi di vita. Ci sono persone con obiettivi chiari, che non sanno chi sono e dove stanno andando. Accade quando l’obiettivo non ti corrisponde, quando le tue scelte non sono in armonia con te. Hai perseguito degli obiettivi, un partner, un lavoro, ma non stai bene. Questo è importante, ti aiuta a cercare quello che ancora non c’è, ma non negli obiettivi, nella tua disposizione interiore, è quella, la base.
Vocazioni e obiettivi: perché è sempre tutto in movimento
Così, ho incontrato clienti che non avevano obiettivi, o così pensavano, e poi, ben compresa la loro natura originaria, ben fatte emergere tutte le loro risorse, hanno capito che ne avevano tanti, di obiettivi. È un obiettivo prenderti cura di chi ami, della tua salute, imparare cose nuove, aggiustare le zanzariere, lucidare la macchina, ricamare una coperta. Agire per creare qualcosa di buono, piccolo e grande. D’altronde, persone con grandi vocazioni soffrono molto, se non riescono ad esprimerle, e persone che non avvertono di avere vocazioni particolari, a meno che gli altri non si mettano lì, a giudicarli, e a farli soffrire, alla fine riescono a fare tanto, in tanti ambiti.
Decidi, prima, dove stai andando: vuoi percorrere la strada che ti porta verso il successo lavorativo? Quella che crea una vita sentimentale serena e felice? La strada in cui ti prendi cura del luogo in cui vivi e delle persone che ami? E perché, non tutto questo, e anche, molto altro? Gli obiettivi è così che arrivano: se non riesci a capire chi sei e dove stai andando, inizia, da un obiettivo piccolo, dalla disposizione interiore che riesci a percepire. Tutto parte da lì. Ma, e questo vale per ognuno di noi, per obiettivi, vocazioni, mete e inclinazioni, uno dei più grandi nemici è il giudizio: quello che hai di te stesso e arriva da te, quello che hai di te stesso e arriva dagli altri. Un nemico subdolo, porta sofferenza, pensieri negativi, toglie energie. Riparti da lì, riparti da te.
Ascoltarti per realizzarti: come gli obiettivi crescono con te
Il giudizio degli altri è pesante, e spesso, è calibrato su di loro, non su di te. Riappropriati del tuo, giusto giudizio. Se vuoi sapere di Michela, adesso lavora in un altro Paese. È andata lì a lavorare, come cameriera, ha finito di laurearsi, e adesso si occupa di fiere e manifestazioni dedicate al wellness, che è sempre stato il suo obiettivo, solo che non riusciva a vederlo, perché non piaceva a nessuno delle persone che amava. Riccardo pure, dopo averci ben ponderato, ha deciso che la sua vita gli amici, pochi ma buonissimi amici, passioni che coltiva con successo ed impegno, voglia di crescere professionalmente, anche se ancora non sa bene come, vanno proprio bene per lui. Con buona pace della sua famiglia.
Non sono loro ad essere cambiati: è cambiato il suo modo di vedere se stesso. È cambiato il suo modo di sostenersi, e sì, anche, di difendersi da quegli attacchi che non sono giustificati dall’amore. Chi ama, ti comprende, e vuole ciò che è bene per te. Questo non è facile, perché a volte, sei proprio tu, che non sai dove stai andando, e cosa vuoi. E lì, è più facile essere fuorviati dagli altri. Ma se t’incammini, stai pur certo, una via la trovi.
Posso aiutarti, se me lo permetterai: non devi credermi sulla parola. Prova, e potrai toccare con mano. Se hai domande da fare, per capire meglio, per approfondire cosa e come, quale siano gli strumenti che senti più adatti per te, telefonami, scrivimi, nel mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti.
E, dato che l’atteggiamento interiore evolutivo si costruisce giorno per giorno, obiettivi inclusi, se ancora non ti sei iscritto, usa come un allenamento costante questo mio podcast, Comunicare per essere®, puoi iscriverti liberamente dal mio blog, dalla pagina dedicata, cui accedi dal menù, e dalla tua app preferita. Ti suggerisco di iniziare dalla prima puntata del 2018. Ispirazioni, motivazione, prospettive nuove e consigli da mettere in pratica li trovi anche nei miei video, perciò non perderti il mio canale YouTube, iscriviti e attiva la campanella. Mi trovi anche sui principali social, a partire da Facebook. Commenta, scrivi, condividi, aiutami ad aiutare, e grazie.
Intanto, possiamo usare le ispirazioni, delle parole e della musica, per dare forza alle vocazioni profonde. Antoine de Saint-Exupery, “Se vuoi costruire una nave, non devi per prima cosa affaticarti a chiamare la gente a raccogliere la legna e a preparare gli attrezzi; non distribuire i compiti, non organizzare il lavoro. Ma invece prima risveglia negli uomini la nostalgia del mare lontano e sconfinato. Appena si sarà risvegliata in loro questa sete si metteranno subito al lavoro per costruire la nave”. Seneca: “Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”. Lao Tsu: “Colui che conosce il proprio obiettivo si sente forte; questa forza lo rende sereno; questa serenità assicura la pace interiore; solo la pace interiore consente la riflessione profonda; la riflessione profonda è il punto di partenza di ogni successo”. L’ultimo, di Paulo Coelho: “Se camminassimo solo nelle giornate di sole non raggiungeremmo mai la nostra destinazione”.
“Hopeful background”, è il titolo del brano. Un sottofondo di speranza, concreta e attiva, che non guasta mai. Prenditi cura di te, così ti prenderai cura della tua vita. Grazie per essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao
“Non sono i tuoi obiettivi a definirti, averne, può essere utile in tanti modi, e pesante in altri, non averne, può darti tante occasioni, ma anche farne sfuggire alcune. Decidi dove stai andando, così saprai cosa fare, e gli obiettivi giusti, arriveranno” -Annarosa Pacini
Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)


