Comunicare bene: efficacemente, assertivamente, nel modo giusto. Ma comunicare bene è molto di più: è essere bene per te, essere, bene per gli altri. È trovare il modo di renderti visibile al mondo, e per essere chiaro agli altri, devi essere chiaro a te stesso. Così le regole base per una buona comunicazione sono valide universalmente, quanto strettamente personali. Come regole universali, aiutano sempre, in ogni situazione, tutti. Come regole personali, aiutano te, nel modo migliore, ogni volta. E questo riguarda non solo la comunicazione con gli altri ma anche quella che hai con te stesso, e quindi, le cose che dici, le emozioni che provi, i pensieri che pensi. La comunicazione è sostanziale alla vita: comunicare bene vuol dire vivere meglio.
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Comunicare per bene: partire da ciò che provi
Comunicare bene. Cosa è, bene? Bene è giusto, conveniente, opportuno, vantaggioso. Comunicare bene, in un modo che dà soddisfazione piena. Anche la soddisfazione è parte del comunicare bene, si tratta di un’accezione ampia, profonda, morale e filosofica. Comunicare bene per creare valore, per portare equilibrio, per essere, equilibrio. Bene, per costruire, per risolvere, per migliorare, per riparare, anche. Bene per crescere e per trasformare. Comunicare bene in senso pratico, concreto, vuol dire sapere cosa dire, come, quando, e perché. Il perché, cioè l’intento comunicativo è la prima regola base. La comunicazione, ogni forma di comunicazione, verbale, paraverbale, corporea, esprime sempre la verità. Non la verità che pensi, la verità che provi. Per questo, l’intento è fondamentale.
Se tu desiderassi comunicare bene con una persona che, profondamente, non ti piace, questo non sarebbe davvero possibile. Potresti sì, migliorare nei modi, nell’apparenza, la comunicazione, ma non nella sostanza. Quindi, non staresti bene tu, non starebbe bene l’altro. D’altronde, se provi sentimenti negativi verso qualcuno, pensare di poterli ignorare vorrebbe dire non comunicare bene neanche con te stesso. La comunicazione efficace, la comunicazione assertiva, ogni tipo di comunicazione funziona meglio, se funzioni meglio tu.
Le regole del comunicare bene
Prima regola, valida per tutti, la buona comunicazione deve corrispondere all’intento. Se vuoi migliorare una relazione con qualcuno, non basta migliorare la comunicazione, devi migliorare anche tutto quello che la guida, quella comunicazione, pensieri, sentimenti, giudizi. È possibile? Certo. Lo fai sempre, in automatico. Il tuo modo di pensare abituale, quello che spesso le persone identificano con se stesse, con la personalità, in realtà è il frutto di anni di esperienze vissute, di incontri, di decisioni, di azioni e comunicazione, che tu, hai scelto. Per comunicare bene, non lo fai in automatico, lo fai volontariamente, motivatamente, sapendo dove vuoi andare.
Seconda regola del comunicare bene, essere. La comunicazione è sostanziale alla vita, è essenziale alla realizzazione. La migliore, deve corrisponderti, renderti visibile, agli altri, ma anche a te stesso. Tante volte, tra le care persone che scelgono di lavorare con me, ho incontrato persone che pensavano cose, di sé stesse, della loro vita, delle persone che avevano intorno, non solo non vere, ma anche, ingiuste nei confronti di loro stesse. Se sai di essere una persona che vuole creare buone relazioni, e ti comporti come una persona perennemente arrabbiata, qualcosa non torna. Se senti che il tuo modo di essere è giusto, e ti comporti (che implica, sempre, comunicare con gli altri, comunicare con te stesso), ti comporti come se tu dubitassi di questo, gli altri come potranno riuscire a vederlo? Quindi, la seconda regola base è essere. Implica conoscerti, sceglierti, migliorarti.
Imparare ad essere la persona che sei richiede chiarezza
Nomi di fantasia, storie vere. Selenio voleva una buona relazione con una donna che trattava sistematicamente male. O meglio, Selenio la trattava nel modo che pensava giusto, per i suoi motivi, ma comunicava male, provava sentimenti non buoni, diceva parole, non buone. E non potrà mai nascere una vera buona relazione dove c’è cattiva comunicazione. Buona, davvero, buona, profondamente. Selenio voleva capire perché, pur pensando di amare Altea, si comportava come se, invece, non la stimasse. Selenio, ha scelto, ha imparato a comunicare bene, a capire, lui per primo, la vera radice dei suoi pensieri e dei suoi sentimenti, a decidere che voleva vivere bene lì, in quel momento, in quella vita, il passato, al passato. Selenio e Altea stanno insieme bene, possono parlare di ciò che vogliono, hanno due diversi approcci alla vita, lui molto istintivo, lei molto riflessiva, si amano bene, quell’amarsi bene che fa sì che ogni giorni migliori grazie alla persona che ami, non perché lei ti faccia migliorare, perché tu vuoi migliorare in quanto quella persona è al tuo fianco.
Terza regola del comunicare bene, essere chiaro a te stesso. Non raccontarti favole, non farti influenzare dagli altri. Questa non è semplice da mettere in pratica, perché tutti noi interiorizziamo modelli relazionali, comunicazionali, anche, sociali e culturali, che ci permeano, a volte, ci inquinano. Così, essere chiaro vuol dire vedere le cose con chiarezza, ascoltarti, ascoltare davvero gli altri, imparare ad essere liberamente te.
Le tre regole per comunicare bene che valgono per tutti
Liberamente, la persona che scegli di essere e creare. Sono tre regole, semplici quanto fondamentali: puoi comunicare bene tanto quanto vivi bene, stai bene nei tuoi panni, stai bene nella tua vita, stai bene in te stesso e con te stesso, che è anche il punto di partenza, non solo di arrivo. Così, anche quando ti trovi ad affrontare momenti complicati, hai sempre un porto sereno in cui sostare.
Che la chiarezza porta questo, equilibrio, consapevolezza, ma non in teoria, in pratica, nella vita che vivi. Nei corsi di comunicazione, spesso spiego i pensieri profondi in background che ho, se ne ho di particolarmente importanti, perché so che tutto, tutto ciò che portiamo con noi, vive nella comunicazione, e più noi sappiamo comunicare bene, più gli altri sapranno comprendere. Questo permette alla comunicazione non solo di farti stare bene, ma anche di farti raggiungere gli obiettivi che ti prefiggi, sempre però nel rispetto delle tre regole: coerenza tra il dire e il fare, piena consapevolezza e manifestazione di ciò che autenticamente sei, e vuoi essere, chiarezza e lungimiranza, che si portano dietro saggezza, ispirazione, coraggio, creatività e curiosità.
Ben-essere, la soddisfazione della realizzazione
Comunicare bene per arrivare ad una soddisfazione piena. Non superficiale, non effimera, ma soddisfazione da intendersi come ben-essere, pace, pienezza, adempimento. A cosa adempi? A te stesso, alla tua realizzazione, che è sempre anche la tua evoluzione, se lo vuoi. Comunicare bene è la via maestra per vivere meglio, qualunque sia la situazione che stai vivendo, non rinunciare mai a questa possibilità.
Comunicare bene è il centro del mio lavoro, comunicare perché tu possa essere te stesso, al meglio, con soddisfazione, ogni giorno di più. Per aiutarti a farlo ho creato molti strumenti, che trovi tutti nella pagina “Per te”, nel mio blog, annarosapacini.com, che è la pagina dove puoi richiederli, puoi accedere dal menù in alto: dalla “Focus call”, una chiamata di 30 minuti che puoi considerare come un risvegliatore della tua percezione interiore, se c’è qualcosa su cui vuoi riflettere in modo nuovo, giusto per la tua vita, e ti piacciono le ispirazioni veloci, può essere molto adatta a te, al “Profilo Grafologico Essenziale” che è adatto a te, e a tutti: i tuoi punti di forza, uno studio di grafologia evolutiva® che realizzo personalmente, basato sulla scrittura in corsivo, la tua, se lo richiederai. Puoi farlo anche adesso, dalla pagina dedicata, trovi tutte le istruzioni, e riceverai il Profilo in formato pdf, da leggere, nella tua casella di posta elettronica.
Ma c’è molto altro: la grafologia evolutiva® come forma base del coaching valoriale e relazionale, gli incontri, di coaching valoriale e relazionale, tutti, incentrati su una comunicazione buone, ispirata ai migliori valori dell’esistenza, incentrata sul migliore valore che sei. Nella pagina contatti, sul mio blog, annarosapacini.com, trovi tutti i miei recapiti, scrivimi, chiedi quello che vuoi sapere, come funziona il mio metodo, a cosa serve, cosa posso fare per te, cosa tu puoi fare e come posso allenarti a farlo nel modo migliore, sono qua per risponderti. E sono convinta che troverai il mezzo più adatto a te. Quando arriva il momento giusto, troviamo anche le strade giuste.
Strade come quelle che ci prospettano gli aforismi, sintesi di visioni e di ispirazioni, e la musica, che è uno dei linguaggi universali che possono aprire porte magari rimaste troppo a lungo chiuse. Per aprire le porte, cioè per mantenere sempre ben sveglia la tua saggezza interiore, segui questo podcast, puoi farlo dal mio blog, ogni settimana pubblico le nuove puntate e le trascrizioni dei testi, così puoi riascoltare e rileggere, quanto vuoi, ed anche, se non lo hai ancora fatto, puoi iscriverti dalla tua app preferita, per musica e podcast: Spreaker, Spotify, Apple Podcast, iTunes, Amazon Prime, Google podcast… non ti farò l’elenco di tutte, ma dove c’è podcast, c’è “Comunicare per essere®”. E non dimenticare di iscriverti al mio canale video su YouTube, dove pubblico nuovi video e podcast ogni settimana, e se vuoi regalarmi un like, un commento, grazie, è molto importante per me. E seguimi anche sul tuo social preferito, sono su tutti i principali, a partire da Facebook. Aforismi e musica.
Cinque aforismi sulla comunicazione. Paul Watzlawick, “Comunque ci si sforzi, non si può non comunicare. L’attività o l’inattività, le parole o il silenzio hanno tutti valore di messaggio: influenzano gli altri e gli altri, a loro volta, non possono non rispondere a queste comunicazioni e in tal modo comunicano anche loro”. Zig Ziglar, “Una comunicazione efficace inizia con il rispetto reciproco”. Richard Bandler: “Il significato di qualsiasi comunicazione non sta in ciò che noi pensiamo che significhi, sta nella reazione che provoca”. Nelly Bidot: “Comunicare bene vuol dire assicurarsi che il significato percepito è proprio quello che si voleva trasmettere”. L’ultimo, di Sant’Agostino, “Preferisco esprimermi in questo modo: è meglio che mi riprendano i grammatici anziché non mi comprenda la gente”.
Il brano che ti dedico s’intitola: “Super”. Super-te, supereroe della tua vita, che lo siamo un po’ tutti, ogni giorno, facciamo così tante cose straordinarie. Ti auguro di poter comunicarti al mondo, e nel mondo, pienamente. Perché comunicare bene è vivere, bene. Grazie di essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao
“Comunicare bene per arrivare ad una soddisfazione piena. Non superficiale, non effimera, ma soddisfazione da intendersi come ben-essere, pace, pienezza, adempimento. A cosa adempi? A te stesso, alla tua realizzazione, che è sempre anche la tua evoluzione, se lo vuoi. Perché comunicare bene è vivere, bene” (Annarosa Pacini)
Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)


