C’è una difesa che funziona per tutto, quella che viene da una consapevole visione di te stesso, una capacità di amarti e riconoscerti, per quello che sei. Ogni cosa può essere migliorata, appresa, integrata. Partendo da un solido amore, che ti permetta di essere leale e corretto, con te stesso e con gli altri. Nella manipolazione affettiva questo tipo di amore non c’è. Né un amore sano verso se stessi, né un amore vero verso gli altri. Puoi capire se la persona che incontri ha delle difficoltà, nel vivere con equilibrio e saggezza, il rapporto con se stessa e con gli altri. E così, decidere se va bene per la tua vita. Soprattutto se percepisci che ti influenza in modo non positivo. Qualche consiglio che può aiutarti a comprendere i segnali di disfunzionalità emotiva, che poi, detto con parole che preferisco, vuol dire comprendere le difficoltà che una persona può avere, nei rapporti con se stessa e con gli altri. Così, sarai libero, di decidere cosa va bene per te e la tua vita.
(Scorrendo leggere la trascrizione dell’audio della puntata)
Difendersi dalla manipolazione: essere consapevole di te
Se fai una ricerca on line, troverai una quantità di informazione enorme, sulla manipolazione, e sui modi nascosti e spesso dannosi, con cui alcune persone influenzano, controllano e manipolano le altre. A volte, se ne può essere consapevoli, altre, no. Comprendere queste tattiche aiuta a riconoscere quando qualcuno potrebbe cercare di manipolarti, così sintetizzano questi prontuari di consigli. I manipolatori spesso usano il senso di colpa, la paura o l’adulazione per influenzare l’altro. Possono distorcere i fatti, farti dubitare di te stesso o fare la vittima per ottenere ciò che vogliono. Riconoscere questi segnali aiuta a proteggere i tuoi spazi e a prendere decisioni più chiare. Le tecniche più note includono il gaslighting (farti dubitare della tua realtà), il love bombing (trasudare affetto) e la proiezione (accusarti di ciò che fanno). Essere consapevoli di queste tecniche rende più facile individuare precocemente i comportamenti malsani. Se poi si passa da difficoltà emotive a vere e proprie disfunzionalità, si arriva a personalità spesso definite come narcisiste, o peggio, che presentano tratti come mancanza di empatia, un fascino estremo e bisogno di controllo. Psicopatici e narcisisti possono essere molto pericolosi e abili nella manipolazione.
Chiaramente, riconoscere i loro comportamenti aiuta a rimanere al sicuro ed evitare relazioni dannose. Visti in quest’ottica, accrescere la consapevolezza di sé e la forza mentale aiuta a difendersi dalla manipolazione. Stabilisci confini chiari, fidati del tuo istinto ed evita le persone che ti mettono costantemente sotto pressione o ti mancano di rispetto. Esercitati a dire di no e cerca il supporto di amici fidati o professionisti quando necessario. Usa l’intelligenza emotiva, comprendere le tue emozioni e quelle degli altri ti aiuta a reagire in modo ponderato invece di reagire impulsivamente e riduce il potere che i manipolatori possono avere su di te. Ovvero, pratica l’empatia, ma mantieni una sana distanza emotiva per evitare di essere manipolato.
Chi manipola gli altri pensando che sia un modo di amare
Secondo gli esperti, le relazioni caratterizzate da drammi costanti, controllo o mancanza di rispetto sono spesso manipolative. Prestare attenzione a schemi di scaricabarile, segretezza e ricatto emotivo aiuta ad identificarle, perché le relazioni sane si basano sulla fiducia, l’onestà e il rispetto. Infine, la manipolazione non si limita alle relazioni personali; può verificarsi sul lavoro, in amicizie che crei on line, anche in ciò che guardi. Essere consapevole aiuta a prendere decisioni migliori e a resistere ad influenze ingiuste. La migliore difesa contro quella che viene definita, anche “psicologia oscura” è la conoscenza. Comprendere le tattiche manipolative ti dà il potere di riconoscere, resistere e proteggere te stesso e gli altri, e di coltivare relazioni sane e forza personale. A queste riflessioni-informazioni, che sono anche vere, vorrei aggiungere una prospettiva che viene dal mio lavoro, dalla filosofia di vita e professionale che ho scelto, e che si trova all’interno del mio metodo, degli strumenti che ho creato e le persone usano, perché la visione che scegli direzione l’evoluzione.
Le difficoltà emozionali, nel modo in cui una persona pensa e vede se stessa, pensa e vede gli altri, come interagisce, quello che chiede, che dà o non dà, fanno parte dell’agire umano. Una volta, una persona burbera, poco incline ai rapporti sociali e sospettosa, nessuno l’avrebbe definita psicopatica. Una persona piena di sé, poco sensibile e giudicante, desiderosa però di sentirsi migliore degli altri, nessuno l’avrebbe definita, come prima scelta, narcisista. Ti ho descritto due persone, storie dalla vita vera, nomi di fantasia. Osvaldo, cara bellissima persona, e la madre, Ofelia. Ofelia aveva due figli, uno, amato, che le piaceva, l’altro meno amato, che non le piaceva, era Osvaldo. Lei è stata così per gran parte della sua vita, buona e gentile in proporzione a ciò che riceveva. Per una madre con i figli, vuol dire che quando le sembra che il figlio non sia come dovrebbe, può diventare molto dura, molto fredda, anche, molto cattiva, nelle parole e nei comportamenti. Osvaldo era molto sensibile, poco propenso ad aprirsi, e puoi capirlo, sin da piccolo, ogni suo gesto era stato criticato, perché doveva corrispondere all’idea di figlio che Ofelia aveva in mente. Questo ha reso Osvaldo ancora più introverso, lo ha portato ad isolarsi, ad avere poca fiducia negli altri.
Chiamare ogni cosa con il proprio nome: mancanza di giusta maturità emozionale
D’altronde, è una verità che le relazioni interpersonali fondanti ci toccano e lasciano il segno. Poi Osvaldo, ad un certo punto, mi ha contattata, ha deciso, primo, che voleva capire Ofelia, era lui, davvero, che non andava bene? Poi, che comunque voleva vivere la sua vita senza più sentirsi giudicato. Comprendere Ofelia lo ha aiutato molto, perché quando comprendi una persona la ami per ciò che è, anche se non è come vorresti. Questo ti libera dalle aspettative. Ofelia è una persona molto interessante, curiosa, vivace, piacevole, ma non sentimentale ed affettuosa, molto concentrata su se stessa. In ogni ruolo, al lavoro, come moglie, come madre. Amarla vuol dire non giudicarla, avere fiducia che possa ascoltarti e vederti, non arrenderti. Osvaldo non si è arreso. Oggi è più aperto, meno sospettoso, accetta le critiche senza problemi, perché la vera soluzione ad ogni relazione non felice è crescere nell’amore di se stessi.
Ogni cosa può essere migliorata, appresa, integrata, anche Osvaldo aveva le sue cose da migliorare, ma perché lo ha scelto lui, senza sentirsi manipolato o vilipeso o circuito o imbrogliato. Diventa forte. Una mia cara cliente, Soprana, amava un uomo molto bello, molto affascinante, che l’amava molto poco. Lei, lo sapeva, si è impegnata, per far crescere la relazione, tanto quanto le è servito per liberarsene, che lei, nel frattempo, continuava ad evolvere, ma lui restava sempre lì. Sireno non era l’uomo per lei, Sireno che anni dopo, è diventato un mio cliente, perché era molto solo, nella vita, sul lavoro, e non era felice e capiva che, in qualche modo, dipendeva da lui. Se fai crescere l’amore verso te stesso, consapevole ed equilibrato, questo ti porterà a scegliere la strada del miglioramento, sempre, che la consapevolezza è anche questo, sapere che puoi cambiare, e imparare. Chi ha problemi nelle relazioni, con gli altri, con sé stesso, cosa vuoi che “manipoli”? Una difficoltà emotiva è una difficoltà emotiva, un blocco emozionale è un blocco emozionale, una storia personale che ti ha allontanato dal tuo essere più autentico è un vissuto da cui emanciparti.
Amarti per crescere
Perciò sì, è importante essere accorti, capire se una persona non è giusta per te, ma mantieni sempre una visione assertiva, positiva e propositiva: spesso, le persone fanno ciò che possono, con ciò che hanno, con quello che sanno. Per questo, sapere di più vuol dire essere, di più, e potere, di più. Comprendere le difficoltà che una persona può avere, nei rapporti con se stessa e con gli altri ti rende libero, di decidere cosa va bene per te e la tua vita, anche se quelle difficoltà sono le tue, tutto può essere migliorato, quando scegli di migliorarlo. E se ti va di farlo, nel pieno rispetto del tuo essere e della tua più armonica evoluzione, e vuoi farlo con me, conoscere il mio metodo, andare in profondità con la tua evoluzione personale, scrivimi. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, dimmi la vita che vuoi creare e tracceremo la strada migliore per te. E per dare nuove ispirazioni al tuo essere profondo, usa il mio podcast, Comunicare per essere®, ogni settimana nuove prospettive, nuove visioni, strumenti, consigli, storie ed una dimensione di costante progresso. Puoi seguirlo dal mio blog, nella home page ogni settimana trovi le nuove puntate, e puoi leggere le trascrizioni nel blog, di tutte le puntate che lì ho pubblicato, e puoi iscriverti liberamente dalla tua app preferita, Spotify, Apple podcast, Google Podcast, Spreaker etc. etc. Dove c’è podcast, c’è Comunicare per essere®. Nel mio canale video, su YouTube, e sui vari social, a partire da Facebook, trovi tanto altro. Iscriviti e attiva le notifiche, e segui sempre il mio blog, dove puoi leggere ed ascoltare articoli e approfondimenti mirati.
Per salutarti, aforismi sulla relazione più importante, quella con te stesso, e musica, che nella vita esistono anche dimensioni che non si vedono, ma non per questo non sono importanti. Zig Ziglar, “La parola motivazione viene spesso confusa con manipolazione. La motivazione avviene quando persuadi gli altri a prendere azione nel loro stesso interesse. La manipolazione è la persuasione degli altri a prendere azione nel loro interesse primario”. Haruki Murakami, “Conoscere la verità regala all’uomo la giusta forza. Qualunque sia la verità”. Søren Kierkegaard, “La grandezza non consiste nell’essere questo o quello ma nell’essere se stessi; e questo ciascuno lo può, se lo vuole”. L’ultimo, di Steve Miraboli, “Ama te stesso. Perdona te stesso. Sii fedele a te stesso. Il modo in cui tratti te stesso definisce il modo in cui gli altri ti tratteranno”. Il brano s’intitola: “Positive things”. Te ne auguro molte, nella vita, ogni giorno, soprattutto, da coltivare dentro di te. Grazie per essere con me, in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao
“Ogni cosa può essere migliorata, appresa, integrata. Partendo da un solido amore, che ti permetta di essere leale e corretto, con te stesso e con gli altri” (Annarosa Pacini)
Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)


