Esiste un’affermazione positiva di te e della vita, anche nel dire no. Quando il no diventa un modo per comunicare il tuo essere, per cercare di migliorare una relazione, nel rispetto della tua esistenza, e di quella dell’altro. Un “no” che non è davvero un no, è un perché, e un come, ed ha un tempo interiore, e un tempo manifesto: il tuo. La giusta difesa dei tuoi spazi, dei tuoi diritti, di ciò che provi e che senti. Giusta, che vuol dire capace di essere flessibile, di adattarsi in modo costruttivo. Imparare a dire no, in questa prospettiva, diventa rallentare, per vedere le cose chiaramente. Comprendere i tuoi sentimenti, come i tuoi pensieri, e crearne di nuovi, adatti alla tua vita. Alla persona che sei, al momento che vivi, alla vita che crei. Prenditi cura di te, impara ad ascoltare, a dire no anche alle tue spinte interiori, quando non sono giuste. Da lì nasce il vero equilibrio, perché la fermezza e la saggezza funzionano meglio, quando sai usarle anche per imparare ad orientare il tuo mondo interiore.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)
Consigli per imparare a dire no
Un piccolo vademecum legato all’ispirazione motivante, per poter dire no in modo costruttivo, che vuol dire comprendere cosa vuoi cambiare. Ieri Angelica (nome di fantasia) mi ha inviato un messaggio, ha scritto così: “sono pronta, ci ho pensato, ed ho deciso. Sono pronta a scegliere di uscire fuori da quello che mi fa soffrire, e lasciar andare quello che non mi serve, Annarosa, lavoriamo su questo, e non ho intenzione di fermarmi fino a che non mi sentirò bene, nei miei panni. Non più a dare ascolto agli altri, a guardare fuori. Ma a guardare dentro, e ad ascoltare me”. Angelica, e come lei, tanti, mi ha contattata, abbiamo parlato, mi ha scritto, le ho inviato informazioni su come si svolge il mio lavoro, come tutto è su misura, dal tempo che vuoi dedicare alla tua evoluzione, al budget, che puoi dedicare alla tua evoluzione. Tutto è importante. Per essere pronti, occorre avere il tempo di ascoltarsi. Scegliere, di farlo.
A volte, basta un momento, altre volte, passano giorni, ma arriva sempre la consapevolezza che è il momento della scelta. Ognuno ha un proprio tempo. Non ascoltarsi e non agire, anche quello è un tempo, ma non fruttuoso. Grazie Angelica, per il messaggio, che diceva anche molto altro, ma, più di tutto, che ha scelto di dire no a quello che non va bene per lei. Rallentare aiuta a vedere chiaramente, prenderti il tempo che ti serve, anche per lavorare con te stesso e su te stesso. La vita scorre veloce, ma la chiarezza arriva quando ti prendi il tempo che ti serve. Quando la mente è calma, vedi tutto più chiaramente. Le cose migliori della vita hanno bisogno di tempo. Secondo step, non dimenticare che il tuo mondo interiore plasma il tuo mondo esteriore Come ti senti dentro influenza il modo in cui vedi il mondo. Una mente pacifica conduce a una vita pacifica. Cambia i tuoi pensieri e il tuo mondo cambierà.
Perché meglio comprendere che giudicare
Terzo step, non farti condizionare dai pensieri abituali, soprattutto, da quelli che non ti portano felicità. Le emozioni non sono permanenti, i sentimenti vanno e vengono come onde, permettiti di sentire, ma non lasciare che le emozioni ti controllino. Non sei i tuoi pensieri o le tue emozioni. Pensieri ed emozioni riflettono la vita, le esperienze, la fiducia, e la sfiducia, la speranza che provi o quella cui rinunci. Perciò parti sempre da te. Quarto step, di conseguenza, prenditi cura di te stesso prima di tutto. Anche in senso concreto e materiale. Il riposo non è pigrizia, è necessario. Di’ “no” quando necessario senza sensi di colpa. Non puoi versare da una tazza vuota. Dare agli altri è qualcosa che porta molto valore nella vita, ma quando le tue energie sono tante da poter dare agli altri e a te. Altrimenti, se perdi la carica interiore, perdi anche quello che ti serve per aiutare davvero.
Quinto step, che puoi considerare come azioni da compiere o visioni da coltivare, non fa differenza, le une hanno bisogno delle altre. Considera perciò questi step come vuoi. Le relazioni hanno bisogno di spazio e comprensione, non cercare di aggiustare gli altri, ascolta e sii presente. Dai spazio quando le cose si fanno tese. Non pretendere il cambiamento. Se guardiamo noi stessi, e quanto tempo impieghiamo, per cambiare le cose, possiamo capire meglio perché anche per gli altri non sia facile. Inutile cercare le pagliuzze, meglio spostare le travi.
Non c’è vera fermezza senza consapevolezza
L’amore cresce con pazienza e gentilezza, anche quello nei confronti di te stesso. Imparare a dire no, in questa prospettiva, vuol dire costruire relazioni fondate sul rispetto, sul riconoscimento del valore dell’altro, e il tuo, equamente, giustamente. Il saper dire no viene dal vedere la realtà per ciò che è, e quindi, parte dalla chiarezza del tuo sentire, libera dalle illusioni che a volte la vita costruisce, o la costruisci tu. Sesto step, non essere impegnato solo per sentirti importante, come se essere impegnato avesse a che fare con il tuo valore. Essere costantemente impegnati non significa avere successo. Impara a non fare nulla e a godertelo. Rallentare ti aiuta a fare le cose meglio. Un’ora, un pomeriggio, un giorno intero di un “non fare niente” che è semplicemente fare qualcosa per te, non per un risultato, ma per il tuo benessere.
L’ottavo step è consapevolezza concreta: quando impari a darti il giusto ascolto ed il giusto tempo, trovi anche i pensieri giusti, le parole giuste, impari a sceglierli, comprendi che il successo non è l’obiettivo, il successo, cioè la positiva risoluzione di un problema, il positivo andamento delle tue aspirazioni, sono la conseguenza dell’equilibrio interiore. Ciò che conta di più è come ti senti dentro. Non paragonare il tuo percorso a quello degli altri.
Rispettare te stesso per esprimere il tuo valore
Tempo fa Esperio mi contattò, voleva sapere come avevano fatto altre persone che avevano lavorato con me a risolvere un problema simile al suo. Che è proprio quello che non dovrebbe interessarti, quando si parla di evoluzione personale. Problemi simili, ma solo in apparenza. Unico tu, unica la tua vita, uniche le tue soluzioni. Poi ha iniziato il suo percorso con me, e proprio non ci ha pensato più, a chiedersi come gli altri avessero risolto, perché sapeva come lui, poteva e voleva risolvere. Ognuno combatte le proprie battaglie. Trova la tua forza e troverai le risposte che ti servono. Per un “successo” che è, prima di tutto, il rispetto, pieno e consapevole, di te e del tuo valore. Sii il tuo futuro: anche questo, è parte del mio lavoro, aiutarti ad esserlo.
Se vuoi conoscere il mio metodo, e scoprire cosa, e come, possiamo fare, per sostenere la costruzione della tua vita, scrivimi, o telefonami: sul mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti. Dal mio blog, cliccando sul menu, puoi iscriverti anche a questo podcast, se ancora non lo hai fatto, “Comunicare per essere®”, ogni settimana nuove puntate per te, da leggere e da ascoltare. Puoi iscriverti liberamente anche da qualunque app per musica e podcast. E sempre dal menu puoi andare alla pagina dedicata al Profilo Grafologico Essenziale, dove trovi tutte le istruzioni per richiedere il tuo. Perché nella tua scrittura c’è ogni scelta che puoi fare e ogni futuro che puoi essere. E per allenare la migliore visione interiore, iscriviti al mio canale video su YouTube, se ancora non lo hai fatto, e seguimi sul tuo social preferito, commenti molto interessanti puoi leggerli su YouTube e sulla mia pagina Facebook. Fammi sapere cosa ne pensi, se ti va. E se vuoi aiutarmi ad aiutare, condividi questo podcast.
Per salutarti, aforismi su come vivere, che è anche, imparare a dire no a quello che non è giusto per te. Italo Calvino, “Prendete la vita con leggerezza, che leggerezza non è superficialità, ma planare sulle cose dall’alto, non avere macigni sul cuore”. Thich Nhat Hanh, “Il dono più prezioso che possiamo offrire agli altri è la nostra presenza”. Steve Jobs, “Non lasciare che i rumori delle opinioni altrui soffochino la tua voce interiore. E più importante di tutto, abbi sempre il coraggio di seguire il tuo cuore e le tue intuizioni. Loro in qualche modo sanno cosa vuoi veramente diventare. Tutto il resto è secondario.”. L’ultimo, di Pablo Picasso, “Il senso della vita è quello di trovare il vostro dono. Lo scopo della vita è quello di regalarlo”. Il titolo del brano è: “Calm”. Questo aiuta: portare la serenità dentro di te, essere la serenità fuori di te. Spero che il mio podcast un po’ ti aiuti, in questa direzione. Grazie di essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao
“Trova la tua forza e troverai le risposte che ti servono. Per un “successo” che è, prima di tutto, il rispetto, pieno e consapevole, di te e del tuo valore” (Annarosa Pacini)
Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)


