Dove nasce la fiducia in se stessi

La fiducia in te stesso è un atto doveroso: perché se non credi nelle tue risorse, non le attiverai. Ed ogni essere umano nasce con la fiducia giusta e necessaria, che viene però modellata dalla vita. Quindi, la fiducia in te stesso nasce con te, e poi cambia, in base alle risposte dell’ambiente, della vita che incontri, delle persone che incontri. Che la verità è che il fondamento della fiducia è nelle relazioni, di ogni tipo, che sono parte costitutiva di ogni esistenza, anche la relazione che hai con te stesso. E le relazioni esistono nella comunicazione, che è l’unico strumento su cui puoi avere davvero potere per cambiare le cose. A partire dalla giusta fiducia in te stesso, che poi, è anche fiducia negli altri, e, ancora, nella tua possibilità di concreta e attiva trasformazione.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Perché la migliore trasformazione ha bisogno della fiducia in te stesso

Cos’è la fiducia? Dal latino, fidĕre «fidare, confidare», la fiducia è “un atteggiamento, verso altri o verso sé stessi, che risulta da una valutazione positiva di fatti, circostanze, relazioni, per cui si confida nelle altrui o proprie possibilità, e che generalmente produce un sentimento di sicurezza e tranquillità”. E cos’è un atteggiamento? Potremmo disquisire sui vari significati specifici, preferisco quello generale, indiscutibile: un atteggiamento è un abito comportamentale che viene messo in atto nella vita, risponde a pensieri, parole e azioni. Non sempre pensieri parole e azioni rispondono alla persona che sei. Lì nascono i problemi. Questo vale anche per la fiducia: ogni essere umano nasce pieno di fiducia, verso ciò che incontra ed esplora. Ma dal primo istante di vita, quella fiducia deve combattere grandi battaglie. E può essere piegata, spezzata, menomata, o troppo accresciuta e resa cieca. Che il troppo fa male, che sia in negativo o in positivo.

Nell’usualità della vita – che se mi segui da un po’, già sai che non uso a cuor leggero la parola “normalità”, che la normalità è spesso norma dettata dalla società, da una cultura, da abitudini, da una minoranza, da qualcuno che ascolta oppure è sordo agli altri – nell’usualità della vita, cioè in quelle cose che sono abbastanza comuni a tutti, ci sono momenti in cui la fiducia viene aiutata, in modo positivo. Infatti, abbiamo tutti “della” fiducia. Ma la fiducia in te stesso di cui ti parlo è un’altra dimensione. Una dimensione in cui è libera di scegliere la propria strada ed autoaccrescersi, con consapevolezza e ponderatezza. I sinonimi che più esprimono e rappresentano questa fiducia di cui ti parlo sono: “responsabilità, convinzione, sicurezza, speranza e libertà”.

Conoscere te stesso per scegliere chi essere

La fiducia in te stesso è un atto doveroso, perché implica che sai comprenderti, riconoscerti e volerti bene. Non in modo acritico: comprenderti e volerti bene come sei, non significa che non sai cosa puoi migliorare e non puoi scegliere di migliorare ciò che vuoi. Quando ho iniziato a pensare di voler creare un metodo nuovo, chiavi di lettura nuove, rispetto anche alle grafologie esistenti, l’ho fatto in base alle tante esperienze che confermavano quanto delle strade funzionino meglio di altri. Con i professionisti, con i bambini, con le famiglie, con le coppie, con i gruppi, con l’essere umano. La comunicazione è sostanziale all’esistenza, in ogni dove comunichi, il mio lavoro può supportare e accompagnare ogni altro. Ma ha una strada tutta sua, e chi la percorre, incontra, sceglie, riconosce la propria fiducia. In base ad alcune interpretazioni, devo dire, non solo grafologiche, ma anche psicologiche in senso ampio, riferite a modelli e sistemi, la persona ha caratteristiche sue proprie che la condizionano. Alcuni dei miei primi cari clienti, e allievi, avevano avuto, da professionisti di varia formazione ed estrazione, o meglio, avevano desunto l’idea che il loro essere fatti in un certo modo fosse come un dato statico. Da lì, la difficoltà a trasformare la fiducia.

Questa dimensione dell’esistenza non mi appartiene: ogni persona ha le sue proprie caratteristiche, la sua dotazione originaria, è ciò che diventa: come sei ciò che sei diventato, puoi diventare ciò che scegli di essere. La vita, è in movimento, e anche tu. Quindi, ho sempre lavorato in questa direzione, concreta, applicata alla vita. Che sì, è usuale incontrare – ad esempio – persone che non hanno fiducia in te, genitori, insegnanti, partner, tu stesso. Ma non esiste “normalità” di soluzione, se non standardizzata, e la persona è tutto, fuorché standard: perciò la grafologia evolutiva® usa la conoscenza profonda dell’essere umano per far sì che ogni persona possa vedere e riconoscere se stesso nel proprio valore, con cognizione di causa, senza paraocchi, con coraggio e verità. In questa dimensione dell’esistenza – che condivido con te, perché tu possa farti una tua idea – la fiducia è un atto doveroso, significa impegnarti a vederti nella tua completezza. Perché se non credi nelle tue risorse, non le attiverai. Bisogna poi vedere come attivarle, come trasformarle.

Il fondamento della fiducia

Ti faccio un esempio: se la tua sensibilità di porta a pensare di avere sempre ragione, non ti aiuta, va usata anche per capire la ragione degli altri. Ti faccio un esempio: se ti porta a pensare che ciò che provi tu vale più di quello che provano gli altri, non ti a iuta: più comprendi, più puoi. Se pensi che mostrare sensibilità sia debolezza, e per questo diventi aggressivo, non ti aiuta, continui a soffrire, fai soffrire gli altri, aumenterà anche l’aggressività che riceverai. La fiducia viene modellata dalla vita, dobbiamo capire come è stata modellata, ma questo mi interessa mediamente, perché tu hai tutto, la persona che sei, anche quella che sei diventata, ma la persona che sei è anche la persona che potrai essere, quanto sceglierai. Capire quando è cambiata, perché, che risposta era, aiuta a lasciar andare un passato che non è il tuo oggi, e certo non sarà il tuo domani.

Il fondamento della fiducia è nelle relazioni: ti chiede responsabilità, verso te stesso e il riconoscimento del valore della tua vita. Convinzione, perché le credenze limitanti, esistono, ne abbiamo tutti, ma grazie alla possibilità di creazione interiore, la convinzione può far nascere credenze supportanti, alleati potenti. Sicurezza, questo richiede la scelta di visioni profonde, anche spirituali, di visioni di vita morali, etiche. La sicurezza che agire per il bene sia meglio che agire per il male. Che lavorare per costruire la tua felicità, sia meglio che il contrario, accettare mezza felicità, non costruire il tuo bene. Da qui, la speranza che è speranza attiva e concreta, fattiva, e la libertà, di avere fiducia in te stesso e negli altri, perché questo tipo di fiducia la costruisci dentro di te, e non sarà soffiata via dai venti. Ogni relazione esiste nella comunicazione, che è l’unico strumento su cui puoi avere davvero potere per cambiare le cose. A partire dalla giusta fiducia in te stesso, che è anche fiducia negli altri, e, ancora, nella tua possibilità di concreta e attiva trasformazione. Io lavoro qui, questo è comunicare per essere®, avere fiducia in te e nella tua vita.

Costruzione della fiducia, costruzione della vita

Sono tre le puntate cui mi sono ispirata, del mio podcast, pubblicate tra il 2006 e il 2011, per sintetizzare nel modo più efficace questa visione, e questa puntata va a sostituirle. “Abbi fiducia in te, e se hai dei dubbi, trova le risposte”. A partire dalla costruzione della tua fiducia. Le altre due, “Se credi in me, miglioro” e “Il futuro è anche nei disegni, non lo rubare” m ricordano di condividere con te una riflessione vitale che riguarda un aspetto fondamentale delle relazioni umane: l’influenza che ognuno di noi ha sulla vita di chi incontra sulla sua strada, l’influenza che gli altri hanno sulla tua. Questo può aiutare, ma non è lì la soluzione. Solo quando, e se, ti trovassi ad esprimere disvalore con le parole, sfiducia anziché fiducia, critica anziché giudizio costruttivo, ricorda che proprio con le tue parole, i tuoi pensieri e i tuoi sentimenti, stai costruendo ciò che non vorresti. Siamo responsabili, anche nei confronti di chi fa parte della nostra vita. E il mondo, oggi, così globale e istantaneo, rende questa fiducia fondata sulla consapevolezza della responsabilità condivisa una scelta cui non dovremmo mai abdicare.

Intanto, se vuoi lavorare sulla tua, di fiducia, posso aiutarti con il mio lavoro e gli strumenti che ho creato. Annarosapacini.com, pagina contatti, scrivimi, possiamo fissare un appuntamento telefonico, ben volentieri ti spiegherò, come, quanto, perché, posso aiutarti. Provare è sempre la scelta migliore, ogni percorso è sempre su misura. E la misura del tuo, sei naturalmente tu.

Iscriviti a questo podcast, “Comunicare per essere®”, se ancora non lo hai fatto, ti suggerisco di seguirlo dal mio blog, dove trovi tutte le puntate, puoi leggere anche le trascrizioni dei testi, e puoi cercare nell’archivio interno approfondimenti sui temi di tuo interesse, e, naturalmente, lo trovi anche su tutte le app per musica e podcast. Resta sintonizzato, che ho molte nuove cose da condividere con te. Intanto, puoi iscriverti al mio canale video su YouTube, dove ogni settimana pubblico nuovi video e podcast. Fammi sapere cosa ne pensi, di questa puntata, dei video, lascia un commento, una recensione, se ti piace, condividilo con le persone importanti per te. La fiducia è anche questo, piantare semi. Per salutarti, a conclusione della puntata, aforismi sulla fiducia e musica, che possa ispirare speranza e libertà. Denis Waitley, “Ci sono sempre due scelte nella vita: accettare le condizioni in cui viviamo o assumersi la responsabilità di cambiarle”. Bonhoeffer, “Il senso morale di una società si misura su ciò che fa per i suoi bambini”. Michel de Montaigne, “La fiducia nell’altrui bontà è non lieve testimonianza della propria”. Il brano s’intitola: “Adventure”. Questo è, la vita. Un’avventura. La trama scrivila tu. Se vuoi conoscere la mappa, ecco, in questo, posso molto aiutarti. Grazie di condividere questa visione, e di essere con me, in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao


“Ogni relazione esiste nella comunicazione, che è l’unico strumento su cui puoi avere davvero potere per cambiare le cose. A partire dalla giusta fiducia in te stesso, che è anche fiducia negli altri, e, ancora, nella tua possibilità di concreta e attiva trasformazione. Io lavoro qui, questo è comunicare per essere®, avere fiducia in te e nella tua vita” (Annarosa Pacini)

Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)

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