Cosa vuol dire essere pazienti

Io sono una fan della pazienza, ma devo dirti di quale, pazienza: della pazienza intesa come tenacia, la “qualità di chi attende a qualcosa con perseveranza, calma, precisione e abilità”, per dirla con il dizionario. Ovvero, la pazienza come attitudine al governo di te stesso, come capacità di mantenere saldamente i tuoi convincimenti e le tue decisioni, quelli giusti per la tua vita. Essere pazienti non significa accettare passivamente quello che ti accade, far finta che ti vada bene ciò che invece per te bene non va, ma proprio il contrario: significa metterti in moto per cambiare le cose, in moto nel modo giusto, con costanza, con chiarezza, coltivando una visione interiore che sappia illuminare la tua mente e il tuo cuore. Essere pazienti vuol dire essere forti, sicuri, determinati, coraggiosi e pieni di speranza. È lì, nella realtà che crei dentro di te, che nascono le più grandi possibilità di creare, nella tua vita, un’esistenza bella e felice.
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Non farti ingannare dai significati di pazienza che tolgono forza

Anche in questo caso, con “bella e felice”, intendo, concretamente, non in senso ideale, la vita bella è una vita in cui stai bene, ti senti soddisfatto, sai amare te stesso e gli altri, agisci, bene, affronti il vivere quotidiano con lo spirito giusto, se qualcosa non va non indietreggi, non cambi idea, ma ti migliori, e progredisci. Sai comprendere i tuoi momenti di stanchezza per ciò che sono, momenti che appartengono al tuo essere umano, e intanto, perseveri, con la tua pazienza, e tutto ciò che si porta dietro, sulla strada che stai tracciando. Non sono invece una sostenitrice di chi intende la pazienza come sopportazione rassegnata, come un “lasciar perdere” perché già in partenza sei sfiduciato.

Anche se esistono interpretazioni molto diffuse, legate a questo tipo di pazienza, è un modo di vedere questo grande potere di cui disponi, assai riduttivo. Lo trovi anche sul dizionario: “Disposizione d’animo, abituale o attuale, congenita al proprio carattere o effetto di volontà e di autocontrollo, ad accettare e sopportare con tranquillità, moderazione, rassegnazione, senza reagire violentemente, il dolore, il male, i disagi, le molestie altrui, le contrarietà della vita in genere”. Chissà come la storia umana ha portato a questa visione così riduttiva e limitante, della pazienza.

Il miglior significato di pazienza

Adesso, prendo la definizione del dizionario e ne creo una nuova, della pazienza giusta: “Disposizione d’animo che puoi creare e coltivare, qualunque sia il tuo carattere, che ti permette di allenare volontà e autocontrollo, di comprendere la realtà in cui vivi, di agire per trovare le soluzioni migliori, senza rassegnazione e senza estremismi, affrontando il vivere quotidiano con la determinazione di chi sa cosa è giusto, e cosa è sbagliato, e desidera vivere nella piena espressione di se stesso, ispirato dai migliori valori ed ideali che appartengono all’umanità”. Nessun atteggiamento interiore può essere considerato separato dalle scelte morali, affettive, intellettive.

C’è pazienza e pazienza: se ti senti rassegnato, se perdi la speranza, allora penserai che quella sia la pazienza che ti obbliga a sopportare il dolore, i disagi, le molestie altrui – si legge sul dizionario. Ma quella non è pazienza, è rinuncia, rinuncia al tuo diritto ad essere te stesso, realizzato e felice, rinuncia ad impegnarti per creare una vita bella, giusta, felice, per te e per gli altri. Ti racconto una storia, vera, nome di fantasia. Una, tra le tante che potrei raccontarti.

Perché un’idea di pazienza sbagliata ti limita la vita

Dato che al centro del mio lavoro c’è la comunicazione valoriale, in ogni sua manifestazione ed applicazione, tutto quello che riguarda la vita, le relazioni, i rapporti con gli altri e con se stessi, hanno nella comunicazione valoriale un elemento fondante e fondamentale. Anni fa, venne nel mio studio – quando ancora lavoravo in studio, non solo on line, mentre oggi tutta la mia attività si svolge nella dimensione on line, e questo è bellissimo, posso incontrare le persone in ogni luogo, in ogni momento, negli orari che possono dedicare a se stesse, nei luoghi che gli appartengono ed in cui possono ritrovarsi -.

Anni fa, venne nel mio studio una donna che viveva una relazione affettiva in cui era molto infelice. La chiamerò Luna. Questa relazione durava da cinque anni. In quei cinque anni, lei era passata da essere una donna attiva, felice, piena di speranza e voglia di fare, ad essere una donna rassegnata a vivere una vita infelice. Luna non sapeva che una volta avevo, per così dire, incontrato suo marito. Non proprio incontrato. Mi trovavo ad un tavolo, in cui c’erano molte persone, che non conoscevo. Aveva attirato la mia attenzione un uomo che parlava della moglie, definendola stupida e incapace. E ne parlava con persone sconosciute. Si lamentava del suo modo di pensare, di essere, di guidare, di scegliere. E lodava se stesso, per la sua grande capacità di guidare quella donna di così poco valore. Mi chiese la mia opinione, convinto di avere ragione: ma non ero affatto d’accordo, gli dissi che non conoscendo né lui né sua moglie, non c’era nulla che potessi dire, validamente, sulle loro abitudini.

Ma potevo dire qualcosa, validamente, su quello che so essere fondamentale per ogni buon rapporto umano: amore, rispetto, sostegno, e nella coppia, desiderio di crescere insieme, di progredire aiutandosi, e, in genere, un partner che critica così pesantemente non facilita l’evoluzione personale e neanche la propria, trattandosi di un modo di vedere la vita di cui è prigioniero. Restò interdetto, e poco soddisfatto, rivolgendosi ad altri interlocutori. A quel punto, però, le mie parole avevano cambiato la prospettiva un po’ di tutti, ed anche quelli che, prima, aveva lanciato frasi tipo: “tutte le donne sono così”, “le donne sono imbranate”, non se la sono sentita di ripeterlo. Perché la verità è verità, e tutti la conoscono. Se vogliono, possono cambiare rotta.

La pazienza dei forti: è auto-determinandoti, che cambi le cose

Quando Luna arrivò nel mio studio io non sapevo che fosse lei la moglie di quell’uomo, a me sconosciuto, lo scoprii con il tempo. Luna, che aveva dei suoi convincimenti personali importanti, riteneva che se una persona si sposa, ed è infelice, vuol dire che è quello che si merita, e deve sopportare ed avere pazienza. Ma non c’è nessuna filosofia improntata sulla vera evoluzione umana, sul vero amore, sul vero rispetto, che sostenga questa visione della pazienza: “ama il prossimo tuo come te stesso”, vuol dire, “come te stesso”, non meno, o per nulla. Non sto a raccontarti del percorso di Luna, posso dirti che, con pazienza, ha capito quale fosse la sua strada per la felicità, ha capito che la rassegnazione e la pazienza non sono la stessa cosa, ha usato la pazienza come perseveranza, e forza, per uscire da quella situazione, ha creato una vita nuova. Ha un nuovo compagno, da tempo, un uomo che la ama e la rispetta, con cui condividono, insieme, le cose da imparare e quelle da migliorare, i successi come gli insuccessi. Quella è la pazienza vera, e funziona tanto più quanto tu coltivi una visione giusta, di te stesso, della tua vita, del tuo bene, del bene per gli altri, del bene, nella relazione.

La pazienza giusta ti cambia la vita

Concepire una relazione come un luogo in cui si debba soffrire, vuol dire non avere una visione chiara e giusta. E non pensare che sia dipesa da me, questa evoluzione: certo, il percorso che ha deciso di fare, è stato lo strumento giusto, per lei. Ma il mio lavoro è comprendere la persona che ho di fronte, aiutarla a comprendersi, pienamente, e, con quella visione chiara, con la scelta di una vita fatta di rispetto, di amore, di valori buoni e profondi, la persona vede, e sceglie. Ognuno, nel pieno rispetto della propria natura. Non ho risposte preconfezionate, ma so come può ogni persona trovare le sue risposte giuste.

La pazienza giusta, ti cambia la vita. Pazienza come tenacia, la qualità di chi si dedica a qualcosa, con perseveranza, che vuol dire, senza rinunciare. Con calma, che vuol dire, coltivando la tua visione interiore, perché sia sempre più in armonia con te stesso. Con precisione, che vuol dire allenare la visione in cui credi, renderla sempre più su misura per te. Abilità, quella è la parte in cui io mi dedico molto alla vita dei miei cari clienti ed allievi, qualunque problema abbiano, in qualunque settore, in qualunque obiettivo, io studio, condivido con loro nuove prospettive, gli strumenti più adatti alla loro natura, alle loro attitudini, e così, grazie a loro, io per prima coltivo sempre prospettive nuove, nuove attitudini, è questa la strada della vera evoluzione umana. Serve pazienza, per coltivarla e trasformarla nella tua realtà.

Scegliere di essere pazienti come filosofia di vita

Questo vuol dire essere pazienti, profondamente, come stile di pensiero e di vita: saper governare se stessi, saper mantenere saldamente i propri convincimenti e le proprie decisioni, ancor prima, saper capire quali sono quelle davvero giuste, per te. Perché la rassegnazione non è pazienza, è sfiducia, è paura. Per questo, essere pazienti vuol dire essere forti, sicuri, coraggiosi e pieni di speranza. Agire per cambiare quello che non va bene. Con pazienza, perché, come ci ricorda la saggezza popolare, “Roma non è stata costruita in un giorno”, eppure, è quella la grandezza cui ogni essere umano può aspirare.

E la prima grandezza da coltivare è dentro di te, lì, dove nascono sogni, e speranze, dove puoi creare quelle possibilità che porterai nella tua vita, per vivere un’esistenza bella e felice. In questo senso, tutti possono essere pazienti: la pazienza si coltiva per volontà, e saper affrontare nel modo migliore ogni situazione della vita, è qualcosa cui nessuno dovrebbe mai rinunciare.

Se vuoi farlo, coltivare la pazienza come strumento per la tua evoluzione personale, a partire dalla piena valorizzazione della tua unicità, e vuoi farlo con me, scrivimi, parliamone, costruiremo insieme la tua strada personale. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti. Intanto, come sostegno per azione, motivazione e ispirazione, da realizzare nella vita quotidiana, puoi usare questo podcast, “Comunicare per essere®”. Ogni settimana pubblico sul mio blog le nuove puntate, e le trascrizioni dei testi, e ricercando tramite le caselle di ricerca interna gli argomenti che più ti interessano, troverai molti approfondimenti. E puoi iscriverti liberamente su tutte le app per musica e podcast, da Spotify ad Apple Podcast, a quella che preferisci. E se vuoi aiutarmi ad aiutare, con pazienza e determinazione, condividilo con le tue persone importanti, e lascia una recensione, e scrivi i tuoi commenti sotto ai miei post, fammi sapere che ci sei. Ti ringrazio davvero, se vorrai dedicare qualche minuto a scrivere un pensiero. Puoi iscriverti e commentare video e podcast sul mio canale YouTube, e sui vari social, a partire da Facebook. Attiva le notifiche, e sarai sempre aggiornato.

E, a proposito di pensieri, ispirazione e motivazione, aforismi dedicati al significato profondo della pazienza. Sant’Agostino: “Insegnami la dolcezza ispirandomi la carità, insegnami la disciplina dandomi la pazienza e insegnami la scienza illuminandomi la mente”. Martha Medeiros: “Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità”. Napoleon Hill: “La pazienza, la perseveranza e il sudato lavoro creano un’imbattibile combinazione per il successo”. L’ultimo, di Buddha: “La pazienza è la più grande delle preghiere. Con la mancanza di collera si vinca la collera; con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l’avarizia, con la verità si vinca il menzognero. Se tu sapessi ciò che la tua rabbia ti sta facendo, fuggiresti da lei come dal peggior veleno”.

Il brano che ti dedico? “Afferra i tuoi sogni”. Tienili ben stretti. E realizzali, che questa vita è quello che di più importante hai, e il tempo è prezioso, e con il tempo e  la pazienza, ogni foglia di gelso diventa seta. Grazie per essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

“Afferra i tuoi sogni. Tienili ben stretti. E realizzali, che questa vita è quello che di più importante hai, e il tempo è prezioso, e con il tempo e  la pazienza, ogni foglia di gelso diventa seta”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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