Come si cambia il karma

Come si cambia il karma? Il karma lo cambi con le stesse cose con cui lo crei: con le tue azioni, e con i tuoi pensieri. E non è un destino, e neanche un’eredità, è piuttosto un bagaglio, una valigia da aprire e un contenuto da conoscere, e, come un novello MacGyver, da utilizzare per cambiare la tua realtà. Spesso si pensa al karma come a qualcosa di ineluttabile, come una possibile punizione, o anche un premio, ma c’è un altro modo di intendere il karma, al di là delle credenze filosofiche e spirituali, ed è forse quello che più può esserti d’aiuto in ogni situazione di vita, e, in particolar modo, in quelle situazioni di stallo o di indecisione, di rinuncia o di mancanza di prospettive: il karma è un insegnante ed anche una sfida. T’insegna ad osservarti per essere migliore, e a sfidarti per superare quei limiti che tu stesso ti poni. Perché la tua vita dipende dall’uso che fai, della tua vita.

E le migliori potenzialità e talenti restano inutili, se non le riconosci e non le valorizzi. Ma anche una, soltanto, piccola e straordinaria caratteristica, può diventare la chiave di volta della tua trasformazione. Il karma lo cambi riconoscendoti, affrontando le tue paure, imparando a dare fiducia a te stesso ed alle tue possibilità. Iniziando ad imparare a pensare alla tua vita come ad un percorso e ad un processo, in costante progresso. È vero, c’è chi ha una valigia più pesante, e chi, più leggera. Ma, spiega la teoria del karma appropriato, alla fine ognuno ha una valigia che è in grado di portare, ed è proprio in quello sforzo, che diventerai sempre più forte, e la tua valigia, ti apparirà sempre più leggera.
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Il significato che dai al karma può essere prigione o libertà

Nella vita, le prospettive cambiano le cose, come nell’arte. Se guardi quello che ti accade dalla prospettiva sbagliata, potrebbe sembrarti limitato e insufficiente, se lo guardi dalla prospettiva giusta potrebbe insegnarti che poiché non ti basta, per quello che desideri per te stesso e la tua vita, allora lo supererai.

La parola “karma” è una parola che è entrata ormai nel linguaggio comune, un po’ perdendo il suo significato originario, legato alla spiritualità e all’evoluzione interiore. Ed è così che nascono molte frasi fatte, dette forse con troppa leggerezza. Le cose non vanno tanto bene? Colpa del karma. Qualcuno sbaglia? Il karma gliela farà pagare.

Partiamo da quest’ultima frase: riconoscere in qualcuno un comportamento sbagliato, che produce sofferenza nella sua vita e nella vita degli altri, significa poter migliorare. Perché se comprendi che l’altro sbaglia, allora sei nella posizione di chi riconosce ciò che è giusto. E di scegliere di non giudicare l’altro per ciò che è e che ciò che fa, ma di impegnarti per usare il potere che hai sulla tua vita, e trasformare. Giorni fa parlavo con un mio caro cliente ed allievo, che sta seguendo un percorso evolutivo molto spirituale. Eppure, quando parla di una persona che conosce, ed il cui comportamento crea molta infelicità in altri, perché li critica sempre, non sa supportare, vede solo gli aspetti negativi, non riesce, a volte, a pensare alla legge di causa ed effetto se non come a qualcosa di punitivo: fa soffrire gli altri, allora soffrirà anche lui. Eppure, questo modo di interpretare il karma non è di alcun aiuto.

La consapevolezza del karma come azione in trasformazione

Se una persona ti fa soffrire, farla soffrire a tua volta, o pensare, augurarle, che soffrirà, cambia la tua sofferenza? No. Dall’infelicità non viene felicità. La tua sofferenza puoi cambiarla solo tu. La tua felicità anche, puoi crearla solo tu.

Imparare a pensare al karma come ad una somma di effetti e cause, che dipende dalle nostre azioni, dai nostri pensieri, significa capire che le cause che hai posto, puoi cambiarle, e, così, cambierai gli effetti. Se la tua visione del karma è più ampia, e va indietro nel tempo, e vede il karma come un bagaglio che, di vita in vita, la persona si porta con sé, non cambia la straordinaria possibilità data dalla consapevolezza: il tuo presente è effetto della tua vita, e del tuo passato, che sia quello della vita che conosci, o di vite precedenti. Cambiando le cause, cambi gli effetti. Prima, dentro di te e per te, e poi, fuori.

Karma, oltre il significato, dentro l’esistenza

Carlo – storia vera, nome di fantasia – aveva nella sua vita gli effetti devastanti di un’infanzia di sofferenze e di relazioni sbagliate. Un karma frutto di ciò che aveva provato, vissuto, pensato, agito. Ma non voleva quella vita, voleva una vita in cui amare ed essere amato, nel modo giusto, in cui liberarsi dalle catene della sofferenza legata a quelle figure di chi lo aveva generato, ma non lo aveva amato. Così ha deciso di diventare sempre più forte, sempre più consapevole, ed ha cambiato il suo karma. Ha imparato a vedersi non più come vittima predestinata, ma come una persona che aveva avuto un percorso di vita difficoltoso, ma che poteva diventare abbastanza forte da sopportarne il peso, così forte da non sentirlo più, da lasciarlo dietro le sue spalle, e, leggero e potente, creare la realtà che sentiva essere giusta per lui.

Karman, in sanscrito, è l’atto, l’azione. Un termine legato al greco kràino, che significa “fare, ottenere, portare a compimento”, ed al latino creo, che ha lo stesso significato. Il karman è dunque un qualcosa che viene creato tramite l’azione. L’azione non devi pensarla soltanto in senso fisico e materiale, esistono tanti livelli di azione: le azioni dei pensieri, delle emozioni, delle parole, di ciò in cui credi e di ciò in cui non credi. Per questo, crei la tua realtà. Restando in una definizione del karma inteso nella sua dimensione spirituale e religiosa, al karma, poi, bisogna legare anche il concetto di dharma, che potremmo definire come il dovere proprio di ciascuno: i guerrieri devono fare i guerrieri, i sacerdoti devono fare i sacerdoti, i maestri devono fare i maestri.

Causa ed effetto: la responsabilità che ti assumi cambia la tua vita

Tu devi essere te stesso, e realizzare la tua vocazione, che è anche il tuo karma, che non è destino, ma propensione e scelta. Che non è una condanna, ma possibilità. E se ti trovi ad affrontare molte sfide, e molte difficoltà, la teoria del karma appropriato spiega che sono proporzionate alla tua forza ed alle tue possibilità: stanno lì per consentirti di progredire, di passare di livello. Allora, in quest’ottica, è una bella prospettiva, quella di pensare alle difficoltà come ad un segnale che è il momento di passare di livello, di migliorarti, di affrontare la realtà per superare l’ostacolo. 

Apri la tua valigia, o, come dico ai miei cari allievi-clienti, conosci te stesso, scopri le tue caratteristiche, tutte, quelle che usi e quelle che non usi, quelle che ti possono rendere più felice e realizzato, finalmente, davvero felice e realizzato, e quelle che invece ti frenano, e trasformale nella pienezza del tuo essere. È quello che facciamo con la grafologia evolutiva®: partire dalla piena scoperta di te per arrivare alla piena realizzazione di te.

La vita che vivi non è né un premio né una punizione, è una conseguenza, un divenire in cui causa ed effetto sono concatenati, e quindi, cambiando, in ogni momento, le cause, puoi cambiare, in ogni momento, gli effetti. Anche quelli del passato, perché la consapevolezza nuova ti offre la possibilità di imparare anche dalle esperienze già vissute, vedendole con la chiarezza di chi sa che vuole scegliere la propria strada, ed essere libero.

Cambiare il karma, cambiare te stesso, trasformando la tua vita

Tutto insegna, nella vita, e tutto può essere occasione di cambiamento e miglioramento. Il karma lo cambi riconoscendoti, affrontando le tue paure, imparando a dare fiducia a te stesso ed alle tue possibilità. Iniziando ad imparare a pensare alla tua vita come ad un percorso e ad un processo, in costante progresso. Ed è proprio in quello sforzo, consapevole e volontario, di scegliere di essere protagonista della tua vita, di cambiare il tuo oggi perché sai qual è il domani che vuoi raggiungere, che diventerai sempre più forte, e la tua valigia, sempre più leggera. Allora, forse possiamo creare una nuova frase: “che il tuo karma sia sempre più in armonia con te, che il tuo equilibrio interiore possa guidarlo, che tu possa illuminare la tua vita, per portare gioia e bellezza nel tuo cuore, attraverso i tuoi pensieri, le tue parole, le tue azioni”.

Il significato di ogni parola cambia, e sei tu a creare quel significato. Per questo, scegliere la fiducia è sempre una strategia mille volte preferibile a qualunque forma di rinuncia. Come si cambia il karma? Cambiando te stesso e trasformando la tua vita.

Se vuoi conoscere cosa racchiude la tua valigia e come puoi usare la tua dotazione per progredire e realizzare, per trasformare e risolvere, e vuoi farlo con me, sono a tua disposizione. Vai nel mio sito, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti, scrivimi, telefonami, dimmi cosa ti pesa e poi inizieremo ad allenarti perché tu possa diventare forte per ogni peso che ti troverai a portare, e non sarà un peso, ma una scelta consapevole volta alla tua realizzazione.

E per la tua realizzazione, Comunicare per essere® podcast, ogni settimana ti regala nuove ispirazioni: puoi iscriverti gratuitamente dalla pagina dedicata nel mio blog, e dalla tua app preferita. Se visiti il mio sito, clicchi sul menù, troverai i link per il podcast, per l’analisi grafologica, per il Profilo Grafologico Essenziale. Un profilo mirato sui tuoi punti di forza, sulle leve strategiche per la tua realizzazione, un’analisi di grafologia evolutiva che realizzo personalmente: puoi richiederlo anche adesso, dalla pagina dedicata, dove trovi tutte le istruzioni, e, in pochi giorni, lo riceverai direttamente nella tua posta elettronica.

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E adesso, per salutarti, aforismi sul karma e le tue possibilità di trasformazione. Thich Nhat Hanh: “Le mie azioni sono i miei unici veri effetti. Non riesco a sfuggire alle conseguenze delle mie azioni. Le mie azioni sono il terreno su cui mi trovo”. Sakyong Mipham: “Qualunque cosa facciamo depone un seme nella nostra coscienza più profonda, e un giorno quel seme crescerà”. Wayne Dyer: “Come le persone ti trattano è il loro karma; come reagisci è il tuo”. Sri Guru Granth Sahib: “Ciò tu hai piantato, questo è ciò che tu hai raccolto; tale è il campo del karma”. Il brano s’intitola: “E’ primavera”. Se vuoi, c’è sempre una stagione nuova perché le cose tornino a fiorire. Porta sempre dentro di te la tua primavera, e questo è il mio augurio. Grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata, ciao ciao

“Tutto insegna, nella vita, e tutto può essere occasione di cambiamento e miglioramento. Il karma lo cambi riconoscendoti, affrontando le tue paure, imparando a dare fiducia a te stesso ed alle tue possibilità. Iniziando ad imparare a pensare alla tua vita come ad un percorso e ad un processo, in costante progresso”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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