Come scegliere i valori

I valori che scegli determinano la vita che vivi. Quelli che riguardano le piccole cose, come le grandi. Non sono tutti uguali. Scegliere un valore non equivale a viverlo. Potresti credere nella bontà e nella gentilezza, e in famiglia essere aggressivo. Nella sincerità e nella lealtà, e in coppia, mentire. Nel rispetto e nella crescita personale, e, sul lavoro, disprezzare. Scegliere ha bisogno di essere e praticare, perché i valori possano trasformare davvero la tua esistenza. Trasformano la tua esistenza, perché prima trasformi te stesso. Ed il loro effetto si propaga lontano, perché la persona che sei ha un ruolo strategico, lì dove vivi, e può davvero molto, per te come per gli altri. Alcuni valori aiutano di più a crescere, altri riducono. La tua possibilità di grandezza, di una vita di valore, e di valori. Come scegliere i valori, perché, quali, tutto questo è strettamente legato alla più importante dimensione dell’esistenza, che non è quella materiale.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Dove non c’è giustizia, nulla è giusto

Inizio proprio da qui: se osserviamo le cronache di ogni giorno, non possiamo non notare che tutto, o molto, è incentrato sull’avere e sul fare. Guerre economiche di dazi e di potere. Guerre per prendere terre. Togliere una vita per affermare il proprio potere. Aggredire qualcuno per non udire la sua voce. Legislatori che decidono che è la biologia a stabilire come una persona debba sentirsi dentro il proprio corpo. Il corpo materiale vale più della percezione interiore? Far tacere chi è diverso è una forma giusta di autoaffermazione? Uccidere con le armi, distruggere con l’economia, può essere considerata un’azione giusta? “Giusta” è una parola che uso spesso, se cerchi nel mio blog, annarosapacini.com, troverai molti approfondimenti. Giusto come adatto, migliore, ma non in senso soggettivo, in senso oggettivo.

Il vero giusto, è giusto per tutti. Una separazione in cui gli ex si rispettano, creano valore, si prendono cura di se stessi, dei figli, se li hanno, e creano nuove giuste vite, si ispira a valori positivi e costruttivi. Una separazione in cui si porta odio, si trasforma la sofferenza in arma, quella non è giusta, e non porta bene per nessuno. Oggettivamente giusto ha un che di salomonico, non può prescindere dalla giustizia, dal riconoscere ciò che è valore e ciò che è disvalore. Nel mio lavoro ho incontrato, e incontro, persone care, che vivono momenti di crisi, separazioni, divorzi, o che li hanno vissuti. Persone che cercano di essere migliori, e, in quella situazione, si prendono cura di tutto, e di tutti, di se stesse, del proprio bene, degli altri, seguendo valori che scelgono. Ma anche, ho incontrato persone che quando si sono rivolte a me avevano scelto strade diverse, dove denigrare sembra giusto, aggredire, sempre giusto. Ma ciò che porta male, è male, non è bene. Anche chi sceglie questi valori, non sta bene. Perché solo l’equilibrio porta equilibrio.

Non c’è consapevolezza senza piena conoscenza

Spesso si rivolgono a me perché ispirati da qualcosa che ho detto nel podcast, o scritto nel blog, perché risuona dentro di loro. Perché vorrebbero una vita migliore, lasciar andare quell’attaccamento alle cose materiali, all’avere, al fare, a chi ha ragione e chi torto, e scegliere l’essere, concentrarsi sul costruire, su una vita bella. Che è una bella sfida, se affronti un momento difficile. Ma cosa vuol dire, “difficile”. Passo ad un esempio personale. Nell’ultimo mese, ho affrontato situazioni difficili che riguardavano altre persone, a me vicine. Avrei potuto fare molte scelte. Lasciarle andare dove stavano andando, pur sapendo che questo non avrebbe portato loro alcun bene. Criticare chi avrebbe dovuto aiutarle, dato che se fossero riusciti a farlo nel modo giusto, allora le cose sarebbero potute andare diversamente. Ma se c’è una cosa che mi è ben chiara, è che ogni persona fa il meglio che può, con quello che sa. È lì che bisogna lavorare: sapere di più, aprire il cuore a dimensioni della vita che ti permettano di scegliere i valori giusti.

Queste situazioni difficili le ho affrontate cercando di fare quello che era giusto, per tutti. Non per gli altri, per me stessa, nel rispetto di quell’essere di cui sempre ti parlo. Ho scelto quel criterio di “giusto” cui sempre mi ispiro. E poi, proprio pochi giorni fa, ecco che qualcuno mi ha detto che senza di me, non avrebbero saputo riconoscere la verità, non avrebbero potuto aiutare. Grazie, grazie per tutto. Grazie per tutti. Grazie perché i valori che scegli e che sei, se li vivi e li incarni, li condividi, e danno forza agli altri. Non lo chiamerei momento “difficile”, a meno di non dare il giusto significato, alla parola “difficile”, giusto per il mio vocabolario interiore ed i miei valori: “complesso, selettivo, impegnativo”. Complesso, pieno di sfaccettature. Selettivo, che non riguarda il tutto, riguarda te, la tua vita, le persone specifiche che ci stanno dentro. Impegnativo, che richiede impegno.

I valori che scegli determinano la vita che vivi

Difficile è una parola importante. Ricordi a scuola, la soddisfazione, nel risolvere un problema difficile? Nel superare un’interrogazione difficile? E sul lavoro, una prova, difficile? Difficile ti fa crescere. Ho risolto? Un po’, credo però che ancora ci sia molto da fare. Meglio. Vuol dire che ho ancora molto che posso fare, apprendere, costruire. I valori che scegli determinano la vita che vivi. Quegli ex di cui ti parlavo sopra, tutti, anche quelli che hanno fatto le scelte giuste, hanno avuto i loro momenti no, ma non si sono arresi. E oggi vivono una vita serena, illuminata da quel bene che proprio loro hanno scelto. Che prima, t’illumina dentro. Ho incontrato tanti figli, nel mio lavoro, tristi, danneggiati, da quelle parole e quei comportamenti che i genitori mettevano in atto trascinandoli in una battaglia ingiusta. La guerra, è ingiusta, in ogni sua forma, perché non costruisce valore. Se ogni essere umano, ad ogni livello, cercasse una giusta soluzione dando il giusto valore ad ogni giusta esigenza, avremmo un mondo ben diverso.

Ma se “il mondo” inteso in senso generale, ti pare molto lontano da te, il tuo mondo, è proprio lì, ed è lì, che puoi essere. Lì, che puoi agire. Come scegliere i valori? In base a ciò che senti giusto per te, a quello che vuoi portare nella vita. Mantenendo quella saldezza interiore che ti aiuta ad esserlo anche nei momenti di difficoltà. Quello che poi divenne un mio caro cliente, lo chiamerò Furioso, arrivò da me convinto che urlare fosse il modo giusto di esprimere la rabbia che provava, che, per lui, era comunque una forma di amore. Che portava un tale livello di infelicità nella sua vita da avere contagiato tutto, da dentro di lui, alla coppia, al lavoro. Tutto conta, anche le piccole cose. Furioso lo ha imparato, la rabbia l’ha lasciata andare e ben altri valori e visioni ha portato nella sua vita.

Scegli bene i valori che ispirano la tua vita

Ho letto oggi che un genitore, e dirigente di una squadra di calcio ternana, under 17, ha rivolto all’arbitro, una donna, anche lei diciassettenne, insulti sessisti e minacce di morte, “Eri da ammazzare da piccola. Dovresti fare la fine di Ilaria. A sto punto sarebbe da tirare fuori un coltello”. Ilaria Sula. Se questo terribile fatto di cronaca, terribile come purtroppo tanti terribili dei nostri giorni, ti è sfuggito, vallo a cercare. Se pensi che rivolgere parole di quel genere sia giusto, a chicchessia, allora questo podcast non fa per te. Non ci sono scuse, su ciò che è sbagliato, è sbagliato. Prima il come e quali, scegliere valori ispirati al bene, alla giustizia, al rispetto. Il perché è lì dentro. Persone migliori rendono migliore il mondo. Inizia dal tuo mondo, dalla tua vita, dalle tue parole, dai tuoi pensieri.

Gentilezza in famiglia, sincerità nella coppia, rispetto sul lavoro. Gentilezza, sincerità, rispetto in te, e ovunque con te nella vita. Perché se non scegli i valori giusti, togli valore alla tua vita, la tua grandezza si riduce, riduce la vera dimensione dell’esistenza, la più importante, quella del tuo essere, del tuo spirito. Di ciò che senti e sei. Che non è il tuo corpo, il tuo genere, non sono gli oggetti che possiedi, le cose che fai. È il valore che sei. Che può diventare il valore che vivi. Chi mi ascolta, e vorrei ringraziare anche te, in questo momento, spesso mi scrive parole bellissime, luminose. Quella bellezza e quella luce sono in ogni essere umano, ma se le oscuri, non le percepirai. Scegliere i valori che ispirano la tua esistenza, in ultima analisi, è scegliere la qualità della vita che vuoi vivere, il valore della persona che vuoi essere. Nulla di meno di ciò che più vale, i valori più alti, la migliore umanità, la fiducia che puoi trasformarti sempre, in meglio, e la tua vita ti seguirà.

Sarebbe un onore per me poterti accompagnare in questo viaggio. Se vuoi conoscere il mio metodo, se ti piace la filosofia di comunicare per essere®, che ritrovi, nella sua ispirazione e visione, anche in questo podcast, sono a tua disposizione, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, scrivimi, dimmi quello che cerchi, e insieme troveremo la maniera giusta perché tu possa trovarlo, esserlo, e realizzarlo. Dal coaching e counseling umanistico alla grafologia evolutiva®. Nel pieno rispetto della tua essenza.  Per sostenere la tua trasformazione migliorativa personale un aiuto può arrivarti sicuramente dal mio podcast, Comunicare per essere®. Se già non lo hai fatto, puoi iscriverti liberamente dal mio blog, dove trovi una pagina dedicata, ed ogni settimana pubblico le nuove puntate, e puoi leggere le trascrizioni, ed anche, scegliere, tra i tanti strumenti del mio metodo, quello che senti più giusto per te. Naturalmente puoi iscriverti anche da tutte le app per musica e podcast. Ispirazioni, visioni, prospettive, sono sempre con me, e con te, iscriviti anche al mio canale video su YouTube, seguimi sulla mia pagina Facebook e sul tuo social preferito, iscriviti alla newsletter.

E adesso, prima di salutarti, con un brano musicale, aforismi sui valori e sul valore. Sergio Mattarella, “Muto le condizioni di vita, ma c’è qualcosa che rimane costantemente inalterato ed è il complesso di valori che danno senso alla vita e alla condizione umana: dignità della persona, il bene comune, il rispetto degli altri, la responsabilità verso coloro con cui viviamo lo stesso tetto”. Mahatma Gandhi, “Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l’odio con l’amore, la menzogna con la verità, la violenza con l’abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell’educazione di ogni bambino”. Albert Einstein, “Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere”. Samuel Johnson, “La vera misura di un uomo si vede da come tratta qualcuno da cui non può ricevere assolutamente nulla in cambio”. Winston Churchill, “Tutte le cose migliori sono semplici e molte possono essere espresse in una sola parola: libertà, giustizia, onore, dovere, misericordia, speranza”. L’ultimo, di Alda Merini, “Ciò che nella vita rimane, non sono i doni materiali, ma i ricordi dei momenti che hai vissuto e ti hanno fatto felice. La tua ricchezza non è chiusa in una cassaforte, ma nella tua mente. È nelle emozioni che hai provato dentro la tua anima”. “Search inside yourself” è il titolo del brano. Lì trovi il tuo valore, scegli una vita bella da vivere, da condividere. E sii quella bellezza. Grazie di essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao


“Scegliere i valori che ispirano la tua esistenza, in ultima analisi, è scegliere la qualità della vita che vuoi vivere, il valore della persona che vuoi essere” (Annarosa Pacini)

Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)

Torna in alto