Come non farti influenzare dall’esterno

Se non cambi il mondo, il mondo cambia te. “Mondo” da intendersi in senso specifico, il tuo mondo, la tua vita. L’influenza dell’esterno è inevitabile, meno inevitabili sono gli effetti. Tutto, ti cambia. Le relazioni importanti, le scelte tue e degli altri. Quello che ascolti e quello che leggi. Quello che vedi, e quello che senti. Non con l’udito, ma con il cuore. Essere consapevole di come la vita ti ha cambiato, e quanto ti ha lasciato essere te, è il primo passo per scegliere. Il primo nella direzione giusta, o nella direzione nuova, verso la realizzazione del mondo di te. Il “mondo di te” è quello che ti corrisponde. È lì che disegni il futuro che nasce già dentro: che il futuro, è prima dentro, e poi, fuori, e nasce molto prima di quello che vedi. Così, mentre ti liberi dalle influenze esterne, impari anche a liberare gli altri dalle tue.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Perché essere influenzato ti cambia

Cosa sono, le influenze? Sono onde, energie, indirizzi di pensiero. Effetti di qualcosa, qualcuno, su una realtà che sei tu. Partiamo da te e dalle tue relazioni. Ti racconto alcune storie, vere. Nomi di fantasia. Chiara e il rapporto con se stessa. Oscuro e il rapporto con la sua compagna. Ondina e il rapporto con la figlia. Vento e il rapporto con il lavoro. Chiara è una donna che ha alle sue spalle una storia con tante cose belle, e tante cose meno belle. Una famiglia che amava, ma relazioni, dei genitori tra loro e con i figli, non proprio ideali. Rapporti con i suoi fratelli, non proprio ideali. A 48 anni Chiara è una donna scontenta, di sé e della vita. Con sé stessa ha un rapporto altalenante, si piace e si apprezza, per alcune cose, eppure, per quegli stessi aspetti, non si piace e si critica. È una persona pacifica e conciliatrice, ma nella sua famiglia sono tutti in attacco, e concentrati su se stessi.

L’influenza di quel modo di vivere l’ha portata a pensare di non essere abbastanza capace, abbastanza aggressiva, abbastanza qualcos’altro che lei non è. Il rapporto che Chiara ha con se stessa è – era – fortemente influenzato dal suo vissuto. E influenzava anche il rapporto che aveva con la sorella, di amore e odio, di vicinanza e distanza. La sua storia l’aveva influenzata, molto. Non in senso positivo – che, come ti dirò, l’influenza positiva non solo è auspicabile, ma ricercabile, dovresti proprio portarne molta, nella tua vita -, ma in senso negativo. Aveva dimenticato il suo valore, i perché del suo sentire, quello che era giusto per lei. Si può nascere in una famiglia da cui si è diversi. Resta la tua famiglia, ma non per questo tu devi abdicare alla tua autenticità. Chiara è ripartita da lì, da capire cosa, e come, l’aveva influenzata. Perché. Quanto di questo lo aveva scelto proprio lei, e da quella nuova consapevolezza, cambiare e rinascere.

Rinascere: la scelta di liberarti dalle influenze negative

Che quando rinasci, rinasci migliore, comprendi meglio anche gli altri, e così, l’influenza che Chiara ha portato nella sua famiglia, è diventata positiva, e tutti ne hanno tratto beneficio. Oscuro è un uomo con tanto da dare, ma il suo amore non era proprio quello che più traspariva. Molto critico, molto istintivo, pronto ad alzare la voce, ad attaccare per difendersi. Il suo rapporto con Alba si stava incrinando. Qualcosa non lo convinceva, dentro di lui: lui sapeva, che Alba era la persona del suo cuore, eppure, sempre litigi, sempre tensioni, che voleva stare a casa e invece usciva, per non litigare. L’influenza della vita su Oscuro veniva da molto lontano. Da una madre rassegnata a vivere dentro un modello dove ami il padre dei tuoi figli, dove, amavi, il padre dei tuoi figli, poi ti abitui, siccome è un brav’uomo, tiri avanti, un po’ gli vuoi bene, ma intanto lui non migliora (perché ti ricordo che la crescita evolutiva, vera, è volontaria, non spontanea). E quel modello di padre aveva imperversato ovunque, anche nel rapporto con i figli, sui quali alzava mani, e cinghie di pelle.

Ma Oscuro era un altro uomo, un’altra storia, lui, la sentiva, quella storia nuova, dentro di sé, e l’ha scritta, l’ha resa la sua vita, si è liberato da quella influenza che lo aveva fatto ammalare. È una malattia dell’essere, rinunciare alla tua profonda e consapevole realizzazione. D’altronde, se ci pensi bene, influenza è, anche, una malattia, e sappiamo che ce ne sono di terribili. Ondina fiera di essere madre, talmente fiera da non capire più chi fosse la figlia, da non riconoscerla nel suo essere, perché la voleva come era dentro di lei. Ma è un tipo d’amore che fa male, quello costrittivo, a chi lo prova e a chi lo riceve. Le caratteristiche portanti di Ondina possono davvero arricchire la vita, ma solo se lei sceglie di mediare. Era cresciuta con l’idea di dover essere, dover essere perfetta, a scuola, sul lavoro, come madre, che le cose vanno bene solo se vanno in una direzione, e che le strade diverse, sono sbagliate. Puoi amare, tuo figlio, ma se con le tue parole, con le tue scelte, con le tue azioni, lo giudichi, e lo condanni, ti assicuro che l’amore poco può, contro la sofferenza che puoi provocare. Ondina prima ha liberato se stessa, poi la sua vita, e poi, quell’onda si è propagata, ed ha creato tanto, tanta bellezza, tanta armonia nuova. I nomi sono di fantasia, ma non scelti a caso.

Realizzare il “mondo di te”

Vento mi dice spesso che vorrebbe diventare il mio cliente di lungo corso che più ha portato avanti la sua evoluzione, ogni volta, trova nella vita cose nuove che vuole creare e trasformare, a sua misura. Ma prima di arrivare lì, in quella dimensione di consapevolezza ed armonia, di forza e ispirazione, stava in un mondo di tutti contro tutti. Sul lavoro, un inferno. Problemi con i colleghi, con i superiori, la sua carriera alla fine sempre veniva bloccata, e lui, che si sentiva non adeguato. Un’influenza che veniva dalle sue relazioni, dalla sua adolescenza, da scelte che aveva fatto e non fatto. Si è rimboccato le maniche in tutti i sensi, ha ricominciato a studiare, e poi abbiamo lavorato per capire quali fossero le sue più profonde ed autentiche attitudini temperamentali, intellettive ed emozionali. Le sue. Perché anche chi ti vuole bene, può influenzarti male. Anche tu, in nome di quello che pensi giusto, puoi essere ingiusto.

Concludendo, in queste storie trovi le risposte. Se non realizzi il mondo di te, quello che sei e porti nel cuore, allora il mondo ti cambia. Poco, tanto, tutto, non fa differenza: basta anche un piccolo non essere a farti percepire quel senso, di non realizzato, di non soddisfazione, di non essenza, di non armonia. Tutto è importante. Tutto, ti cambia. Le relazioni, le scelte, cosa pensi di te e dei tuoi pensieri. Quello che leggi, che ascolti, che vedi. Oggi più che mai, in un modo in cui i valori buoni sono quasi invisibili, e l’uomo istintivo e primitivo pare essere protagonista, oggi più che mai è fondamentale che ognuno di noi s’impegni, per cambiare il proprio mondo nel modo migliore. Perché il futuro non nasce domani, ha iniziato a nascere ieri, e oggi, pianta le sue radici, e nasce, dentro di te. Ed è lì, che lo cambi e lo trasformi. E mentre ti liberi dalle influenze esterne, e ti permetti, di vivere alla massima espressione della tua più profonda e autentica dimensione del vivere, è lì che impari anche ad aiutare gli altri a fare lo stesso. Perché ci sono tanti tipi di influenza.

Coltivare le influenze positive

A me piace l’influenza pacificatrice, quella rivitalizzante, l’influenza che è ispirazione, e che produce effetto concreto, e buono, nella vita. Nella tua, e in quella degli altri intorno a te. Perché sì, è vero l’influenza è contagiosa, e questo vale per ogni influenza, anche per quella che è capace di portare gioia e pace nella vita.  Perché la vera resilienza è capire e resistere alle influenze che non ti appartengono, e convogliare le tue energie non nel combattere, ma nel costruire le vie più giuste.

Se vuoi farlo con me, sono a tua disposizione per aiutarti, affinché tu possa liberare la tua vita da ciò che non le appartiene. Gli strumenti che metto a tua disposizione sono molti, se vuoi conoscerli, contattami pure, trovi tutti i miei recapiti nella pagina contatti, sul mio blog, annarosapacini.com Un modo per capire ancora meglio cosa possa fare per te, e cosa tu puoi e vuoi fare per te. C’è anche la pagina “Per te”, dove trovi un riassunto di tutti gli strumenti che metto a tua disposizione, a partire dalla “Focus Call”. Ricordati, se ti va, di lasciare un commento dove mi leggi, una recensione, dove mi ascolti, così mi aiuti ad aiutare gli altri.

Puoi seguire questo podcast direttamente dal mio blog, dove ogni settimana pubblico le nuove puntate e le trascrizioni dei testi, se ami leggere, ed iscriverti sulla tua app preferita per musica e podcast: cerca Comunicare per essere®, e mi troverai. Iscriviti anche al mio canale video su YouTube, dove pubblico video, e podcast, ogni settimana, e seguimi sul tuo social preferito, a partire da Facebook. Può darti una mano a capire come liberarti dalle influenze anche il tuo Profilo Grafologico Essenziale che puoi richiedere anche adesso, dal mio sito, dalla pagina dedicata. E non dimenticare di iscriverti alla newsletter. Per salutarti, parole e musica che possano ispirarti. 

Cinque aforismi che ricordano il rapporto tra influenza e affermazione di sé, e poi la musica, che ricorda il rapporto tra ciò che non si vede, eppure, è.  Malcom X, “Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono”. Chuck Palahniuk, “Per avere in mano la propria vita, si deve controllare la quantità e il tipo di messaggi a cui si è esposti”. Zig Ziglar, “Il più importante strumento di persuasione che hai nel tuo intero arsenale è l’onestà”. Chiara Amirante, “La felicità non dipende tanto da ciò che viviamo ma da come decidiamo di vivere tutto ciò che di doloroso e meraviglioso la vita ci regala”. L’ultimo, di William James, “Cambiando l’atteggiamento interno delle loro menti, gli esseri umani possono cambiare gli aspetti esteriori della loro vita”.

“Become yourself”, questo è il brano. Diventa te stesso, che è così, che diventi tu, l’influenza più potente della tua esistenza. Buon momento di vita, qualunque cosa tu stia facendo. E grazie di essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata, ciao ciao


“La vera resilienza è capire e resistere alle influenze che non ti appartengono, e convogliare le tue energie non nel combattere ciò che viene dal passato, ma nel costruire le vie più giuste che dal presente ti portano al futuro” – Annarosa Pacini

Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)

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