Cambiare non vuol dire migliorare, ma anche non cambiare, non vuol dire migliorare. Il miglior cambiamento è quello evolutivo, ovvero, la trasformazione migliorativa personale. Il tuo progredire, avanzare nella tua migliore espressione. Cambiare, in questo senso, è parte della vita, vuol dire che impari da ciò che ti accade, che migliori ciò che sei. Non cambiare, invece, inteso in senso riduttivo, come immobilismo, scarsa flessibilità, rifiuto di progredire, quel non cambiare fa male. Anche il cambiamento che nasce come risposta negativa, fa male al tuo bene. Se diventi più aggressivo, o più sfiduciato, meno sincero o meno coraggioso. Si può cambiare in meglio, o anche in peggio. Cambiare in peggio, in realtà, non si chiama più soltanto “cambiare”, si chiama “peggiorare”. E peggiorare, non è “migliorare”. Qua arriviamo al punto: il cambiamento può accaderti o puoi sceglierlo. Puoi deciderlo, o puoi soltanto “diventarlo”. Cambiare non vuol dire migliorare se non sei tu a scegliere il cambiamento. Ma senza cambiamento evolutivo, non può esserci miglioramento. Migliorare ti conviene? Sempre. Ti spiego perché.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)
Cambiare, in meglio, o in peggio, lo decidi tu
Inizio con una citazione attribuita a Winston Churchill: “Non sempre cambiare equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare”. Perché, “cambiare”? Pensa ad un oggetto semplice, ad esempio, un cacciavite: devi rimuovere una vite, a taglio, a stella, a croce. Senza il cacciavite giusto, è più difficile. Ci può volere più tempo o può rovinarsi la testa della vite o danneggiarsi il punto in cui è inserita. Con il cacciavite giusto, è più facile. Se poi hai uno svitatore, per togliere la vite, va ancora meglio. Sempre se è ben calibrato sulla vite che devi togliere. E come fai, a trovare l’attrezzo giusto, per il miglior risultato? Chi ama il bricolage lo sa bene: devi studiare la situazione, applicarti, fare delle prove, fino a che non arrivi alla soluzione giusta. Devi cambiare. A volte, anche modo di pensare, modo di applicare, aggiungere conoscenze nuove, impararle, diventarne padrone. E parliamo di una cosa apparentemente semplice, come avvitare e svitare. Apparentemente, perché in altri podcast, e più di una volta, so di aver detto che facile e difficile dipendono dall’oggetto quanto dal soggetto.
Perciò, se sei portato a vedere te stesso come il fautore della tua vita, della tua libertà, delle tue scelte, delle tue realizzazioni, cambiare ti sembrerà sempre una buona cosa, facile. Se invece temi che i risultati nuovi possano essere peggiori dei vecchi, o non credi che la realtà possa risponderti positivamente, o che non dipenda da te, allora o non cambi, o non cambi nel modo migliore, cambi in un modo che non ti aiuta. Perciò non migliori, bensì peggiori.
In che modo orienti la tua vita (anche se non vuoi)
Cambiare non equivale a migliorare, ricorda Churchill, ma non solo senza cambiare non puoi migliorare, c’è anche il terzo elemento, dell’equazione: che cambi comunque, e se non migliori, peggiori. Ogni studioso, ogni filosofo, ha una sua teoria, un punto di vista. A me piace condividere le prospettive che uso nel mio lavoro, poiché ritengo che un punto di vista raggiunga la sua migliore efficacia tanto quanto possa essere validato, riconosciuto, percepito per ciò che è, vero. Questo vale per ogni tipo di messaggio, anche quelli che tu dai a te stesso. La filosofia che è comunicare per essere®, si basa – tra gli altri – sull’assunto che la comunicazione è essenziale alla vita, intrinseca al vivere (dal dizionario Treccani: intrinseco, “Che appartiene alla cosa in sé, che entra nella sua essenza, che procede dalla sua intima natura”).
Comunicare per essere® come scelta, come azione interiore e manifesta, come consapevolezza. All’interno di questa visione, tu sei protagonista, attui e realizzi la scrittura personale della vita. Altro punto fondante, è che la migliore scrittura personale deve corrisponderti, deve saper valorizzare il tuo essere, perché da lì, dal comprenderti e valorizzarti, nasce il vero cambiamento evolutivo, la trasformazione migliorativa personale. Alla base del cambiare come espressione del migliorare, c’è sempre una scelta. Storie vere, quelle delle care persone che scelgono proprio comunicare per essere®, per portare la loro vita verso una realizzazione piena e profonda. Nomi, di fantasia. Angelica, attenta, precisa, rigorosa, piena di amore verso gli altri. Questo amore lo esplicita nel suo agire, organizzare, controllare. All’esterno, vedono il rigore, il controllo, sfugge l’amore. Angelica si sente poco apprezzata, stanca. Decide talvolta di non prendersi più cura di ciò che è importante per lei, ma è una scelta che non rispetta la sua natura, le porta infelicità. Altre volte, ancora di più si prende cura, senza però aiutare l’altro a comprendere davvero la sua essenza, e quindi, tanti sforzi non portano ad altrettanta consapevole gratitudine, perciò questa scelta le porta infelicità.
La massima espressione di te
Il cambiamento di Angelica non è stato migliorativo, perché lei ha scelto di cambiare in relazione alle risposte degli altri, risposte non corrette, perché non la comprendevano. Poi abbiamo iniziato a lavorare insieme. Proprio ieri sera ho partecipato ad un incontro di gruppo. Trovo molto interessanti gli incontri di gruppo, di ogni genere, perché mi permettono di constatare, sempre, la validità delle mie teorie, del metodo che ho creato, del funzionamento del vivere umano alla prova della vita. E anche quando dovessi verificare che una teoria, una prospettiva, va migliorata, anche quella, è una possibilità che amo. Solo così, si progredisce. Evolvendo. Dunque, in questo incontro, molte persone erano concentrate su se stesse e su un’interpretazione molto materiale della vita. Che è vera, la vita è anche cose, azioni, materia, ma è davvero quella la vita che conta per te? È lì il maestro dei cambiamenti? Direi di no.
Tant’è che è esperienza comune il vivere momenti di non felicità, di sofferenza, di delusione, di scoraggiamento, anche in presenza di situazioni non così infelici e scoraggianti – magari, a detta da chi le osserva da fuori di te. Perché il cambiamento evolutivo personale viene da te, viene prima. Sei tu, che attivando il tuo cambiamento, produci la trasformazione della vita. Per i miei cari clienti, e allievi, è l’ABC, un modo di essere e pensare che mettono in pratica sempre. Così vedono gli effetti, così sono il cambiamento che scelgono di essere, e realizzano la migliore espressione di sè, la “massima espressione di te”, frase che mi senti sempre ricordare nella sigla. “Massima”, intesa come “la più grande, eccelsa”. Non devi intenderla come se fosse una misura, non ha limiti, il significato che ha in comunicare per essere è qualitativo, non quantitativo: la migliore, la più giusta. Su misura. Massima espressione, quella che ti calza a pennello.
Se semini bene, raccogli meglio
Angelica era cambiata, pensando di riuscire a superare le sue sofferenze, invece, cambiando in peggio, rispetto alla sua essenza, aveva creato prima di tutto più sofferenza a se stessa, e nessun risultato davvero buono per lei, fuori di lei. Perché se vuoi risultati buoni devi essere te stesso. Allora, torno all’episodio che stavo raccontandoti, in questo gruppo interviene una persona, che chiamerò Prometeo, che esprime un concetto molto diverso da quelli espressi dagli altri: parla di spiritualità, di come tante sofferenze oggi vengano da un senso di vuoto, di valori, di sentimenti, di come le persone cerchino ovunque qualcosa per riempirlo, a volte, cadendo in trappole terribili che tolgono libertà, come le dipendenze, da sostanze, da relazioni, da pessime abitudini, ma in realtà, ogni essere umano, cerca amore e comprensione, che ognuno di noi deve anche essere, e dare. Un intervento che ho trovato bellissimo, ricco, pieno di prospettive, e speranze, e verità.
Più tardi, quella persona, riflettendo sul proprio intervento, era in forse, sul fatto che magari non fosse stato d’aiuto come invece era il suo intento. Perché non aveva avuto risposte. Questo è il punto focale – uno dei punti focali – del cambiamento evolutivo, della trasformazione migliorativa personale: essere perché sei tu, essere perché è giusto, essere – e comunicare – nel modo giusto e migliore. L’intervento, resta bellissimo e pieno di valore. Il valore di ciò che sei non dovrebbe mai dipendere dalla risposta degli altri. Le parole buone, belle, raggiungono sempre il cuore di chi ascolta, piantano semi. Ma se non pianti semi, nulla crescerà. A meno che tu non disponga del famoso “fagiolo magico” della fiaba, quello su cui devi concentrarti è quali semi vuoi piantare. Buoni semi, buona pianta, secondo il tempo necessario. A volte, anche accelerato, ma non basta una parola, una frase, un dialogo, per produrre cambiamenti migliorativi più rapidi, servono più parole, più frasi, più dialoghi.
Non è vero, che non si cambia
Così Angelica ha capito. Ha scelto la trasformazione migliorativa personale, di essere se stessa, di apprezzare il suo valore, di comunicarlo di più, meglio, renderlo più visibile, di dialogare per comprendere. E cosa ha ottenuto? Prima di tutto, la consapevolezza dalla persona che è e delle caratteristiche che le appartengono e non solo desidera mantenere, ma rafforzare, ed espandere. Poi, ha imparato a rendere visibile tutto, non solo le azioni, ma anche quell’amore, quell’attenzione, quell’essere spirituale di cui parlava anche Prometeo, proprio quello. Per questo so che la verità si percepisce e le prospettive si condividono e si propagano, quando sono vere. Per questo ho dedicato e dedico centinaia di ore di lavoro, e tempo, e pensieri, e ricerca, e studio, a questo podcast: perché conosco e rispetto la mia natura, e aiutare gli altri, dare un contributo al mondo, è per me fondamentale. Così, lo sono e lo esprimo, e cerco sempre di migliorare, e di imparare. “Massima espressione di te” vale anche per me, ma non credo che sia un dato fisso, almeno per me, sono sempre in cammino.
Così Angelica è cambiata, migliorando. Ed ha potuto capire anche chi fosse in grado di comprenderla, e chi no. Fare scelte migliori, più adatte a lei, nella sua vita, nelle sue relazioni. Non cambiare, non ti porta da nessuna parte, e poi, non è mai vero, che non si cambia. Anche un irrigidimento, è un cambiamento. Se diventi meno fiducioso, e perdi speranza, sei cambiato, anche se già la tua natura fosse stata un po’ pessimista.
Cambiare, nel pieno rispetto di te stesso
Cambiare senza rispettare la tua essenza, può portare alcuni miglioramenti, ma non profondi, strutturali, veritieri, buoni per te e per gli altri e la tua vita. Sono peggioramenti, se i tuoi sforzi non danno i risultati cui ambiresti, per il tuo bene ed il tuo equilibrio. Queste sono alcune delle prospettive alla base del mio pensiero, che mi portano ad affermare con grande convincimento, alla prova della vita, vista la pratica ed i risultati straordinari di quelle straordinarie persone che incontro, nel mio lavoro, e ringrazio, sempre, ogni giorno, perché grazie a loro ogni giorno sempre più, cerco di imparare, migliorare, mettere in pratica (altro punto fondamentale, che mi avrai sentito citare, è il mettere in pratica la teoria, perché solo verificandola, puoi migliorarla), queste esperienze, e prospettive, mi portano a dire che migliorare ti conviene sempre. Sempre. Sceglierti, auto-determinarti, orientare la tua vita.
Poi, ci sono tanti altri aspetti, comprendere quale possa essere la direzione migliore, liberarti da qualche illusione o limite che arriva dalla tua vita, ma non sei tu, una volta che sei in cammino, davvero tanto puoi imparare, ed essere. Quanto vuoi. Sarebbe un onore per me poterti accompagnare in questo viaggio. Se vuoi conoscere il mio metodo, se ti piace la filosofia di comunicare per essere®, che ritrovi, nella sua ispirazione e visione, anche in questo podcast, sono a tua disposizione, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, scrivimi, dimmi quello che cerchi, e insieme troveremo la maniera giusta perché tu possa trovarlo, esserlo, e realizzarlo. Nel pieno rispetto della tua essenza.
Per sostenere la tua trasformazione migliorativa personale un aiuto può arrivarti sicuramente dal mio podcast, Comunicare per essere®. Se già non lo hai fatto, puoi iscriverti liberamente dal mio blog, dove trovi una pagina dedicata, ed ogni settimana pubblico le nuove puntate, e puoi leggere le trascrizioni, ed anche, scegliere, tra i tanti strumenti del mio metodo, quello che senti più giusto per te. Naturalmente puoi iscriverti anche da tutte le app per musica e podcast. Ispirazioni, visioni, prospettive, sono sempre con me, e con te, iscriviti anche al mio canale video su YouTube, seguimi sulla mia pagina Facebook e sul tuo social preferito, iscriviti alla newsletter.
E adesso, prima di salutarti, con un brano musicale, che l’intelligenza musicale è sempre un grande alleato, per ogni buon cambiamento, cinque aforismi sul cambiamento evolutivo. Rudolf Steiner: “Ogni conoscenza che tu cerchi al solo fine di arricchire il tuo sapere, di accumulare tesori, ti fa deviare dalla tua strada; ogni conoscenza però, che tu cerchi per maturarti sulla via della nobilitazione dell’uomo e dell’evoluzione del mondo, ti porta avanti di un passo”. Marcel Proust: “Non siamo mai completamente formati ma sempre soggetti a una lenta evoluzione coscienziale”. Linus Carl Pauling: “La capacità dell’uomo di pensare, ricordare e comunicare sta alla base dell’evoluzione della civiltà”. Charles Garfield: “In svolgimento non vuol dire perfetto. In svolgimento significa che anche quando le cose non vanno perfettamente – stai ancora andando nella giusta direzione”. L’ultimo, di Barack Obama: “Il cambiamento non arriverà se aspettiamo che arrivi da un’altra persona, o se aspettiamo che arrivi il momento giusto. Siamo i soli che stiamo aspettando. Siamo noi il cambiamento che cerchiamo”.
Per chiudere, ti voglio dedicare uno dei miei brani preferiti, “Be better”. Ti auguro di scegliere di vivere consapevolmente, una vita intenzionale, il tuo miglior cambiamento evolutivo, sempre, sempre, dando fiducia e speranza, alla massima espressione di te. Ti ringrazio per essere con me, in questo viaggio, e se vuoi scrivermi, lasciare un like, un commento, condividere questo podcast, aiutarmi, a condividere questa visione, grazie. Insieme, possiamo fare di più. Ti aspetto alla prossima puntata, ciao, ciao.
“Non cambiare, non ti porta da nessuna parte, e poi, non è mai vero, che non si cambia” -Annarosa Pacini
Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)


