Ascoltare se stessi: la via per l’equilibrio realizzativo

Ascoltare se stessi significa, prima di tutto, imparare a riconoscere le tue parole interiori, creare il tuo vocabolario, usarlo per comunicare te stesso nel mondo. La via per l’equilibrio, quella giusta, è sempre su misura. Per cui, anche se esistono valori e modelli cui ispirarsi, da valutare e scegliere con attenzione, la via giusta è sempre unica e personale. E la via che porta all’equilibrio interiore passando attraverso l’ascolto profondo e consapevole di se stessi, è la via che porta anche alla realizzazione. L’equilibrio realizzativo è pratico e concreto perché è profondamente filosofico ed interiore. Una strada evolutiva che parte da te ed è in grado di portarti dove senti che puoi e vuoi arrivare.
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Ascoltare se stessi: perchè

Quando si parla di evoluzione personale, tutto è straordinario e possibile. “Possibile” non in senso astratto, “possibile” in senso concreto. E’ “possibile”, è nelle capacità umane, e quindi, ogni persona in particolare ha il suo possibile, “fare tutto il proprio possibile”, impegnarsi in un’impresa o per uno scopo con tutte le risorse di cui si dispone.
Ascoltare se stessi, profondamente e consapevolmente, richiede un atto decisionale. In realtà, nella vita di tutti i giorni, ti ascolti, ti percepisci, ti conosci, ti senti. Ma ascoltare te stesso profondamente e consapevolmente, è un’altra cosa. Non richiede solo un atto decisionale, ma anche un atto di fede.
Io conosco molto bene questa dimensione, spesso i miei clienti mi dicono di “sentire” che possono essere altro, di “sapere” che sono altro, da ciò che hanno realizzato sino a quel momento. Sono anche ciò che hanno realizzato e vissuto sino a quel momento, ma desiderano poter essere se stessi interamente, a tutto tondo, esplorando anche parti di vita ed aspetti di sé che hanno, magari, sino a quel momento, trascurato. Per me è molto facile comprendere questa dimensione. L’ho incontrata tanti anni fa, quando ho deciso di usare la grafologia evolutiva come base per tutte le mie attività, che si trattasse dei corsi di comunicazione, del counseling evolutivo, del coaching relazionale, del mental coaching, perché il lavoro è vita, una parte importante, della vita, ed ha regole sue proprie, che richiedono che si affinino i linguaggi personali, per potersi pienamente manifestare, per poter essere pienamente, con successo e soddisfazione.

Ascoltare se stessi: una dimensione che esiste dentro di te (e che già usi)

L’ho incontrata vuol dire che, attraverso l’analisi di grafologia evolutiva della scrittura quella parte, il “se stessi” più autentico e potente, quel “te stesso” che anche tu riconosci e percepisci, dentro di te, io ho la possibilità di vederlo, comprenderlo, e, devo dirti la verità, è bellissimo. Ogni persona ha, in sé, attitudini temperamentali ed intellettive, caratteristiche psicologiche e spirituali, che può usare per la sua massima realizzazione e felicità. Questo significa, imparare ad ascoltare se stessi: un ascolto che è un dialogo, che è apprendimento e crescita. Si apprende anche dal vivere bene.
Nel Profilo Grafologico Essenziale parlo dei “punti di forza nodali”. Ti stupiresti scoprendo quanto, a volte, in questi punti di forza fondamentali ci siano caratteristiche che le persone interpretano come “difetti”. Prima, del Profilo Grafologico Essenziale. Questo perché la vita, o gli altri, o le circostanze, o i modelli familiari o sociali, li hanno portati a giudicarli, quei punti di forza, ed a giudicare se stessi, in base a parametri esterni. Invece, guardandoli dall’interno, dalla prospettiva della persona che ha quelle caratteristiche, da quella prospettiva sono sempre utili.

Ascoltare se stessi: la via maestra per la piena realizzazione personale

Ascoltare se stessi è la via maestra per poter essere se stessi. E le persone, i miei cari clienti e allievi, sanno, in cuor loro, che è vero, che quelle caratteristiche gli appartengono, e sanno (percepiscono, sentono, usa la parola che è più rispondente al tuo essere) che proprio utilizzandole nel modo migliore, nel miglior modo possibile, potranno, finalmente, sentirsi pienamente realizzati. Completamente se stessi. Non si parla di “quantità” della realizzazione, ma di qualità. Non è una gara tra persone diverse, con caratteristiche diverse, vite diverse: è la gara con te stesso, la scelta di essere te stesso, di credere in ciò che sei, e riconoscere tutto quello che, sino a quel momento della tua vita, non ti ha permesso di esserlo.
Perché, e questa è una verità importante, si fanno tante scelte giuste nella vita, per la situazione, per il momento che si vive, per gli altri, che restano giuste. Ma quello che devi cercare, sono le scelte giuste per te. Questa è la decisione.
L’atto di fede è che, nel momento in cui scegli di farlo, scegli anche di credere nel tuo potere di trasformazione, nei valori più alti e belli della vita, scegli di credere in ciò che senti di essere anche se non lo vedi, in ciò che desideri anche se ancora non c’è.

Ascoltare te stesso: avere fede nella forza nella tua vocazione

Ascoltare te stesso, quindi, come prova di fiducia verso di te, e come ricerca del senso della tua vita e della tua vocazione. “Vocazione” in senso molto ampio: ogni essere umano ha una sua propria vocazione, una strada verso la quale è “vocato”, vocato non nel senso di “predisposto”, ma nel senso di “chiamato”, tu sei chiamato a vivere la tua vita nel modo migliore possibile, per essere il più possibile felice, realizzato. La tua vocazione, la mia vocazione, quella di ognuno di noi, è essere se stesso. Naturalmente, ci sono valori e modelli cui ispirarsi, che possono fare la differenza.
Spesso lavoro con uomini, e donne, che vogliono risolvere i problemi di comunicazione e di relazione, nella coppia. Essere ispirato al modello del rispetto e del dialogo, della comprensione e della libertà, produce effetti ben diversi che non l’essere ispirato ad un modello – ad esempio – di prevaricazione e prepotenza. Quindi, i valori ed i modelli che segui sono fortemente condizionanti del tuo percorso evolutivo. Ed anche delle tue possibilità realizzative e della tua vocazione.
Ascoltare se stessi aiuta a sentire bene, a percepire meglio, a distinguere meglio, ciò che è giusto, da ciò che è sbagliato. Ti rende più forte. E’ così che in situazioni difficili puoi riuscire a prendere le decisioni giuste anche se non sono facili. Ed in situazioni facili puoi trovare il modo per progredire ancora più rapidamente, perché conosci bene i tuoi percorsi interiori.

Ascoltare se stessi: l’equilibrio che si manifesta nella tua vita

La via che porta alla realizzazione passando attraverso l’ascolto profondo e consapevole di se stessi è la via che porta anche alla realizzazione vera. Perché, quando percorri questa strada, desideri profondamente poter essere te stesso, desideri profondamente comprendere ciò che ti limita, desideri profondamente migliorare. A me piace lavorare in coaching a distanza, essere concentrata sul volto di chi ho di fronte, sulle sue espressioni, sui gesti. Siamo focalizzati sul lavoro che stiamo facendo, ed abbiamo sempre anche un bel po’ di materiale su cui lavorare, perché la scrittura evolutiva è allenamento pratico del pensiero profondo e della consapevolezza. Che cresce. E’ un approccio alla consapevolezza, alla realizzazione e al vivere, che, una volta che lo hai avviato, ti segue per tutta la vita, perché non è altro che la manifestazione della tua vocazione nella tua vita. L’equilibrio che si fonda sulla conoscenza di se stessi è realizzativo, perché costruisce basi profonde, così diventa forte. Vuole realizzare e sa realizzare. E’ pratico, perché t’insegna a sapere come fare quello che devi, a fare quello che devi perché lo vuoi. A volere quello che ti occorre per portare felicità ed armonia nella tua vita. Per questo, è tanto pratico quanto filosofico ed interiore.
La tua filosofia di vita, la tua visione di vita, le tue scelte di vita. Una strada evolutiva che parte da te ed è in grado di portarti dove senti che puoi e vuoi arrivare. Sai chi sei, scegliere di esserlo dipende solo da te. Io posso aiutarti, se vuoi. Per conoscere il mio metodo, e per capire come possiamo costruire un percorso su misura per la tua piena realizzazione, non devi fare altro che telefonarmi, o scrivermi. Nel mio blog, pagina contatti, trovi i miei recapiti. Il mio blog è annarosapacini.com Sono a tua disposizione, per quello che vorrai fare per te e la tua vita. Ascolta te stesso, sono sicura che già sai cosa davvero vuoi. Dimmelo, e ti aiuterò a metterlo in pratica. Intanto, poter focalizzare la tua attenzione sui tuoi punti di forza può permetterti di percepire ancora meglio la tua vocazione. E, in questo primo passo, può esserti d’aiuto anche il Profilo Grafologico Essenziale. Il Profilo Grafologico Essenziale puoi richiederlo, quando vuoi, direttamente dal mio sito, nella pagina dedicata. E trovi nel sito anche una pagina per iscriverti gratuitamente a questo podcast, Comunicare per essere, cui puoi iscriverti da tutte le app per musica e radio. Ogni settimana, nuovi podcast. Per i video, non devi fare altro che iscriverti al mio canale YouTube. Per le novità, che pubblico sempre sul mio sito, puoi iscriverti alla newsletter. E se vuoi seguirmi sui social, avremo un’occasione in più per restare in contatto. Come pure se vuoi inviarmi un commento, un messaggio, tutto quello che è comunicazione è anche ascolto. Scrivi, ti risponderò. Per salutarti, appuntamento, consueto, con aforismi e musica. Tre aforismi sull’ascoltare ed essere se stessi. Mark Twain: “La solitudine peggiore è quella di non stare bene con se stessi”. Socrate: “Mio amico, prenditi cura della tua psiche, conosci te stesso, perché una volta che conosciamo noi stessi, possiamo imparare a prenderci cura di noi stessi”. Infine, il Dalai Lama: “È importante rendersi conto abbastanza presto che la vita umana non è una questione semplice. Per viverla bene e non scoraggiarsi quando sorgono problemi è indispensabile acquisire una forza interiore”. Il brano s’intitola: “Libera l’anima”. Cari amici, che mi seguite con tanta attenzione, e tanto affetto, e tanta gentilezza. Grazie. Siate voi stessi. Questo è il mio augurio, per ogni momento della vostra vita. Grazie, per essere stato con me, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

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