La tua voce interiore ha uno scopo, nella vita, ed è quello di farti stare bene. La voce interiore vera, quella autentica. Di voci interiori, ne puoi ascoltare molte, nell’arco della tua vita, ma non sempre è la tua. A volte, è l’effetto degli eventi che ti sono accaduti, il segno delle relazioni vissute. Eppure, la voce interiore giusta c’è. È quella che percepisci, quando avverti un certo malessere, pur riuscendo ad agire nella tua vita, portando a compimento ciò che vuoi fare. È quella che senti, quando ti pare che la vita ti usuri, e non sai se riuscirai a ricaricarti. La senti anche in momenti speciali di felicità, quel qualcosa cui ti aggrapperesti forte, ma spesso, scompare e se ne va, torna dietro al resto, la vita quotidiana, i problemi, i pensieri. Che poi, la vita quotidiana non è sinonimo di cose negative, anzi. Puoi avere una vita quotidiana positiva, in cui fai tutto quello che devi fare. Ma il fare da solo non basta, ha bisogno di altro, di essere un fare realizzativo, di portare luce, dentro di te. Che quando illumini la tua vita, è allora, che puoi illuminare anche la vita degli altri. Vale lo stesso anche se porti ombra. Se non coltivi il tuo ben-essere, puoi essere, o essere non bene. La voce interiore ti aiuta ad essere bene, migliore, scegliere e sceglierti. Puoi farlo in ogni momento. Perché aspettare?
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La voce dell’anima, la voce del cuore
Il concetto dell’attesa può essere molto bello, dove l’attesa è legata a pazienza costruttiva, a progresso evolutivo. Ogni cosa ha il proprio tempo. Questo tipo di attesa non è, davvero, attesa, perché non stai fermo, avanzi, con la pazienza di chi sa che quando la strada è giusta, le risposte arrivano. Aspettare, invece, in un’attesa che ti vede fermo, e non protagonista, come se da fuori dovessero arrivarti gioie e risultati, questo tipo di attesa non fa bene. Più ci rimani, più ti ci abitui, meno ti sembra che il momento sia giusto anche per te. Il tempo è prezioso, la vita, è preziosa, chi ha tempo non aspetti tempo vuol dire che iniziare è sempre meglio che non dare inizio alla tua trasformazione, che poi, strada facendo, potrai affinare e modulare quanto vuoi. Atena ha 57 anni (nomi di fantasia, vite vere), ha fatto tanto, conquistato tanto, preso scelte difficili, combattuto da sola, non si ferma e va avanti. Sa di avere tanto, tante risorse, tante possibilità.
Ma la sua voce interiore le fa percepire che questo tanto forse non è più abbastanza. Sente che vuole altro, un altro livello di serenità, un’altra modalità di vita, una gioia diversa, più grande. Un senso della vita profondo. Quella è la voce interiore. Che “senti”, nella sua accezione di avvertire uno stato insorgente nell’animo. Questo stato lo conosco, so cos’è, lo percepisco, come te, lo vedo in azione nelle vite dei miei cari clienti ed allievi. Caro è ciò si consideri prezioso e quindi prema di conservare; avere cura, tenere caro. Le mie persone, cui una volta ho dedicato un podcast, perché chi lavora con me è dentro una visione, della vita, dell’essere, che ci accumuna. Che ascolta e riconosce la voce interiore. Puoi usare anche altre parole, anima, essenza, spirito, natura originaria, che dà forma a quella voce, se la ascolti e sai come fare.
Quel passo in più che ti porta lontano
Ma se non la ascolti, la tua voce interiore, e disperdi le tue energie, altrove, con il tempo, come ben spiega Atena, ci si sente “usurati”. La vita ti consuma se ti pieghi e non ti rafforzi, ma tu, puoi dare forza alla vita, tanta quanta ne dai a te stesso. Perché nulla, in realtà, si consuma e si distrugge, come l’energia: quell’usura è effetto di ciò che non ha dato ascolto e realizzazione alla tua voce interiore. Più impari a trasformarla nella tua esistenza, più ti rafforzerai. Ma se lasci in fondo al tuo cuore quella voce, allora sarà difficile, sentirla, ed anche, e soprattutto, portarla nella tua vita. Io so che esiste, la riconosco, la vedo realizzata, la ascolto, quando i miei clienti mi raccontano la loro trasformazione, percepita e manifesta. Tutti noi, la riconosciamo, la voce interiore, tutto sta a saperla sostenere, che riconoscerla, non basta, se non ti attivi per cambiare quelle modalità che ti hanno portato dove sei, ma non è dove vuoi essere.
E tutti, tutti noi, abbiamo un passo di più che possiamo fare, un miglioramento che possiamo essere, un sogno che possiamo creare, basta che non rinunci. Che ogni essere umano è speciale, e quella unicità è in ogni vita, anche in te. Lavoro con le persone da così tanto tempo a questo livello di profondità da sapere bene che nessuno sfugge a questo tipo di dinamica, e che solo se lo scegli diventi, davvero, l’autore della tua vita. Poi, ognuno di noi affronta le prove della propria vita, ha le proprie sfide, le proprie soluzioni, tu hai le tue, io ho le mie, ognuno ha la via giusta, per il pieno senso della vita. E sempre, si può fare qualcosa, per se stessi e per gli altri. Basta non rinunciare. Basta non ingannarsi: se ascolti la tua voce interiore, e sviluppi quella saggezza, gli effetti sono manifesti, la vita migliora, la tua e quella degli altri. Perché non esiste voce interiore che non sia anche bene. Se, nella vita, qualcosa non va, allora vuol dire che qualcosa di più puoi fare.
Illuminare la tua vita
Una bella prospettiva, quella della possibilità della trasformazione che sempre, ti aspetta. Dobbiamo prenderci cura di quello che siamo, di quello che proviamo, di quello che pensiamo, e poi, di conseguenza stando tu meglio, diventando più forte, puoi far stare meglio anche gli altri. È una sfida cui nessuno sfugge: a volte mi trovo in gruppi con persone che non mi conoscono, con professionisti che usano dei registri comunicativi, quando lavorano come professionisti hanno un certo aplomb, un certo linguaggio, quando lavorano in autoformazione invece mostrano altro, altri linguaggi, altri stati interiori. Io invece sono così, così quando mi ascolti nel podcast, così quando parlo agli incontri, così se mi telefoni e parlo con te. Io credo nella coerenza come espressione della saggezza della voce interiore, dico quello in cui credo, cerco sempre di attuarlo, di imparare e migliorare, perché se una persona non può essere se stessa in ogni dove, allora vuol dire che, profondamente, ancora non lo è in nessun luogo.
Credo molto, anche, nell’autodeterminazione, nel contributo che ogni essere umano può dare alla propria vita. Non teoricamente, concretamente, a questo ho dedicato e dedico il mio lavoro, ad una teoria fondante e multi-orientata, che possa operare praticamente nella vita. Non accontentarti del vivere, scegli il vivere bene. Non lasciarti usurare, coltiva la luce interiore, dentro di te. Che quando illumini la tua vita, è allora, che puoi illuminare anche la vita degli altri. Vale lo stesso anche se porti ombra.
La voce interiore ti aiuta ad essere bene
Poi, come cogli questa luce, e questa ombra, le sfumature sono infinite, e legate alle diverse sensibilità, tema che mi è molto caro, di cui ho parlato in vari podcast, ma certo non è esaurito. C’è una sensibilità che diventa forza, e ti consente di essere bene. Ed una che diventa debolezza, e non porta bene né a te né alla tua vita. La voce interiore ti aiuta ad essere bene, migliore, scegliere e sceglierti. Puoi farlo in ogni momento. Perché aspettare? Facciamolo insieme.
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Quattro aforismi dedicati alla voce interiore. Sergio Bambarén, “Quando cala la notte e il buio avanza, quello è il momento in cui tu puoi vedere realmente la cometa, ma se non darai ascolto alla tua voce interiore, allora non sarai in grado di distinguere la verità che affiora davanti a te”. Aldo Carotenuto, “Per essere felici occorre sempre seguire la propria inclinazione, la «voce del cuore»”. John Demartini, “Quando la voce e la visione interiori diventano più profonde, più chiare e più forti delle opinioni esteriori, sei diventato il padrone della tua vita!”. L’ultimo, di Wayne Dyer: “Credere in sé stessi significa ascoltare la voce della propria anima, in qualunque modo echeggi”.
“Oggi c’è il sole”, è il titolo del brano, che ho usato anche come colonna sonora di un piccolo video motivazionale che trovi sul mio canale YouTube. In te, c’è il sole, ma solo se lo vuoi. Che questo brano possa ricordartelo. Grazie di essere con me, in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata.
“Non accontentarti del vivere, scegli il vivere bene. Non lasciarti usurare, coltiva la luce interiore, dentro di te. Che quando illumini la tua vita, è allora, che puoi illuminare anche la vita degli altri” -Annarosa Pacini
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