Il passato ti appartiene, e come tale, ha un grande valore. Un valore che ti aiuta solo se sai come usarlo. Un passato fatto di rimpianti, o di recriminazioni, di occasioni che pensi perdute, di scelte che vorresti diverse, diventa un nemico. Il passato sei tu a riempirlo del valore che può avere. Ogni evento, ogni relazione, ogni momento, puoi leggerlo come un segno che, sulla mappa della tua vita, ben compreso e decodificato, ti aiuta a capire la strada giusta e a lasciare quella che per te, giusta non è. Così, “superare” il passato, vuol dire andare oltre davvero, vivere il presente per costruire il domani che vuoi essere. Perché sei tu, sempre, il motore vero della tua esistenza. E se lasci al passato questo potere, o agli altri, o a cause fuori di te, allora il passato ti sembrerà un destino. Ma ogni destino non è altro che una via, cui giungi passo dopo passo, e se dove sei arrivato non ti piace, il passato serve a dirti che è il momento di cambiare.
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Imparare dal passato per liberare il presente
Qual è il valore del passato? Se lo sai usare bene, come esperienza che ti insegna, molto, moltissimo. Sia che nel tuo passato ci siano state situazioni, persone, emozioni, non positive, sia che ce ne siano state di molto, positive. Se sei riuscito a trasformarle in realtà, oppure le hai lasciate lì. Superare il passato vuol dire usarlo bene. Ma il “come”, è strettamente personale. Storie vere, nomi di fantasia. Giordano ha sempre vissuto con fatica le sue relazioni. Anche nelle migliori, portava con sé un certo senso di insoddisfazione, desiderio di rivalsa. Poi aveva incontrato Giuliana, e Giuliana era qualcosa di nuovo, per lui, lo capiva, lo faceva stare bene, ma lui continuava ad usare gli stessi modelli comportamentali, le stesse parole, gli schemi del passato. La sfiducia che nutriva verso la possibilità di essere amato davvero, per ciò che era, lo portava a trasferire nel presente le sofferenze che venivano dalle sue relazioni familiari. Che gli esseri umani che hanno figli, e si chiamano “genitori”, sono come tutti gli altri, la genitorialità non li trasforma per magia in essere splendenti e luminosi. Anzi. Per alcuni, diventa un’occasione per migliorare, e sinceramente, ci provano. Per altri, un’occasione per peggiorare, o meglio, una scusa per essere insoddisfatti dei figli, di sé, della vita.
A volte questo può essere evidente, e forse, è quasi meglio, altre volte, molto sottile, lo percepisci, ti accompagna, e perdi di vita che il tuo valore è dato dal fatto che sei nato così come sei, con la tua dotazione unica. Il compito di chi ti accompagna nella vita è di dare supporto, a quello che sei, affinché tu possa esserlo al meglio. Si può, e puoi farlo con un figlio, con un partner, con te stesso. Ma quando incontri relazioni che ti fanno soffrire, questo condiziona il tuo modo di vivere, di essere di pensare, che tu lo sappia o no. Io credo molto nel potere della consapevolezza, perché la vedo agire, e, giorno dopo giorno, produrre effetti straordinari. Una consapevolezza scelta, ricerca, che custodisci e potenzi. Giordano non voleva perdere Giuliana, sentiva che non voleva, ma il suo passato fatto di brutte parole, brutti gesti, era lì.
Capire chi sei oggi per cambiare la realtà che vivi
Puoi superare il passato se impari ad usarlo, come valore. Valore per la conoscenza, valore per la crescita, valore per l’amore. La comprensione del passato, volontaria, onesta, ti permette di lasciar andare quel senso di rivalsa, di smettere di trasferirlo su chi ami, di decidere quanto amore puoi dare a chi ti ha fatto soffrire, soprattutto, di scegliere di essere libero. È un “lasciar andare” che non significa non comprendere, non significa dimenticare, significa scegliere di capire e per quello, diventare libero. Che nel suo superare il passato, Giordano ha dovuto lasciar andare molto, perché i modelli familiari avevano agganciato tante dimensioni, anche quella professionale. Che non sempre le scelte professionali sono davvero giuste, non sempre sei felice come vorresti, ma non significa che non meriti quella felicità, che non ci sai un modo per capire se sono giuste. In questa prospettiva, il passato diventa un maestro. Capire in che momento hai scelto quella strategia, capire che ti serviva. Ma oggi non più. Oggi hai bisogno di quello che ti porta verso il domani che scegli.
Perciò, vedere il passato per ciò che è fa sì che nessuna scelta sia da rimpiangere, perché la puoi cambiare oggi, e avere un domani che sappia portarti dove vuoi andare. Vivere il passato come un nemico, le persone del passato, come nemiche, cercare le cause fuori, non aiuta. Aiuta, invece, tutto quello che ti permette di trasformare. Il passato sei tu a riempirlo del valore che può avere. Ogni evento, ogni relazione, ogni momento, può essere letto come un segno che, sulla mappa della tua vita, ben compreso e decodificato, ti aiuta a capire la strada giusta e a lasciare quella che per te, giusta non è. Se sapessi quante cose del passato, ben comprese e ben osservate, diventano alleati. C’è un momento in cui riconoscere davvero il valore del tuo passato, quanto hai fatto, può commuoverti. Un momento in cui capire quanto le persone che hai incontrato, che hai amato ma non hanno saputo amarti, può renderti triste, per quello che non hanno compreso e non hanno avuto. Ma dovresti essere, proprio in quel momento, felice per te stesso, perché tu lo comprendi, e potrai sceglierlo. Una scelta che non ti ha portato dove avresti voluto essere – un esempio per tutti, una relazione che non pensavi sarebbe finita, o che continua, ma non sai più se è davvero ciò che vuoi – è un momento che ha un valore, lì dove è nato, dove ha creato quella realtà, con ciò che eri in quel momento. Ma se la realtà che vivi oggi non ti corrisponde, quella scelta lì diventa un monito, ad osservare di più, ad ascoltarti meglio.
Lasciar andare quello che ti blocca
Ogni destino non è altro che una via, cui giungi passo dopo passo, e se dove sei arrivato non ti piace, il passato serve a dirti che è il momento di cambiare. In questa prospettiva, “superare” il passato, vuol dire andare oltre davvero, vivere il presente per costruire il domani che vuoi essere. Perché sei tu, sempre, il motore vero della tua esistenza. Diventare consapevole del tuo ruolo, nella tua vita, ti permette di trasformare tutto, anche gli effetti del tuo passato dentro di te, lasciar andare quelli che ti bloccano, e rafforzare quelli che ti aiutano a riconoscere il tuo vero valore. Se questa prospettiva ti piace, se vuoi superare il passato, ma soprattutto, scegliere la direzione che vuoi dare alla tua vita, e vuoi usare il mio metodo, conoscerlo, capire come puoi metterlo in pratica, Annarosapacini.com, pagina contatti, scrivimi, sono tanti gli strumenti che ho creato, e tutti, sempre, ogni volta, vengono applicati in modo unico. Dalla grafologia evolutiva® al counselcoaching valoriale, valore nelle relazioni, relazioni di valore, e qualunque obiettivo tu voglia realizzare, su misura per la tua vita. Va in questa direzione anche il mio podcast, “Comunicare per essere®”, uno strumento globale di comunicazione valoriale ed una via di ricerca profonda per l’evoluzione personale. Puoi seguirlo dal mio blog, dove trovi tutte le puntate, ed ogni settimana, puoi leggere le trascrizioni dei testi, e sulla tua app preferita per musica e podcast. E se ti piace la filosofia che lo ispira, e vuoi sostenere questo progetto, e questa visione, lascia un commento, una recensione, un like, condividilo, mi aiuterai ad aiutare.
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“Ogni destino non è altro che una via, cui giungi passo dopo passo, e se dove sei arrivato non ti piace, il passato serve a dirti che è il momento di cambiare” (Annarosa Pacini)
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