La paura di non farcela

Le preoccupazioni economiche esistono: la paura di non farcela, o di non poter mantenere ciò che hai, o di non avere abbastanza, o di non poter cambiare. Il successo non dipende dalle capacità, quindi, se ti trovi in un momento di crisi, sappi che non dipende dal fatto che vali meno di altri o non meriti il successo che vorresti. Ma la paura di non farcela è subdola, e mentre pensi di volerla superare, in realtà la nutri. Così magari ce la fai, ma non davvero quanto vorresti. Ci sono però alcune cose che possono aiutarti: essere intelligenti, non garantisce il successo. Pensare troppo per fare bene, sembra utile, ma a volte è paura. La strada verso la realizzazione va percorsa, non solo pensata. Il non agire costa molto di più, in termini di risorse interiori, speranze e possibilità, che non l’azione che progredisce mentre avanzi, e capire la paura di non farcela può aiutarti a sbloccare le cose.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Tutte le paure che arrivano da te

Ho letto un articolo interessante, dal titolo: “Perché le persone intelligenti non hanno molti soldi”. Parte dall’assunto che spesso si crede che essere intelligenti e dotati sia garanzia di successo, ma il mondo è pieno di persone dalla mente brillante e dalle tasche vuote. È proprio la preoccupazione del far bene che alimenta la paura, che invece di essere un utile atteggiamento di valutazione orientato all’azione, diventa un freno basato sul passato e sui presupposti interiori che si nutrono della mancanza di speranza. Pensare troppo ai rischi, voler sempre andare sul sicuro, cercare di informarsi bene, approfondire bene, senza agire, può diventare un blocco. Storie vere, nomi di fantasia. Alessandro 42 anni. Lavora nell’azienda di famiglia. Vorrebbe andarsene, creare qualcosa di suo. Vorrebbe farlo sapendo che tutto andrà bene, e le cose saranno migliori. Ci pensa su da anni, intanto resta lì. Mentre lui lavora nell’azienda di famiglia senza entusiasmo, il fratello dedica a quel lavoro anima e cuore. Il fratello guadagna di più, lavora di più, è più stimato dalla famiglia. Alessandro si sente l’ultima ruota del carro. Più resta lì, più è infelice.

C’è una parte del mio lavoro molto orientata sull’agire pratico. Quando si rivolge a me una persona che vuole capire se sta facendo il lavoro giusto, come trovare un lavoro migliore, ho tutta una serie di strumenti, autovalutativi, che la portano a vedere le cose come davvero sono, mentre intanto accresce la propria fiducia, supera i freni e le paure, agisce perché vuole davvero cambiare, migliorare, non preoccuparsi più di non farcela. Alessandro aveva già provato una volta, a lavorare al di fuori dell’azienda di famiglia, ma senza successo. Questo perché portava dentro di sé la convinzione di non meritare il successo, della scarsa considerazione della propria famiglia, che fosse vera, cioè meritata, ed aveva scelto un lavoro sbagliato.

Il ruolo fondamentale dell’azione come motore del cambiamento

“Sbagliato” non in senso generale, ma sbagliato per lui: una persona attiva, non sarà soddisfatta da un lavoro monotono e ripetitivo. Una persona che ha spirito di indipendenza e desiderio di fare, non potrà trovarsi a proprio agio in un lavoro in cui ciò che fa è sempre deciso da altri, magari chiusi in visioni limitate, tipo, fai il minimo, che tanto è uguale. Messi i punti fermi, ho aiutato Alessandro a fare una ricerca, poi a creare un curriculum ad hoc, ed una lettera di presentazione ad hoc, in cui, in primo piano, c’erano i suoi talenti. Non importa se non trovi subito ciò che cerchi, quello che conta è che metti in moto la tua vita.

Oggi, Alessandro lavora nello stesso settore, commercio, ma in una realtà diversa, ha cambiato città e specializzazione, e grazie alla sua creatività, è riuscito ad avviare anche una parallela attività on line che sta dandogli molte soddisfazioni. Così ha scoperto che la sua famiglia aveva stima di lui, solo che non sapevano come aiutarlo, perché per loro, il lavoro era quello, quello che avevano fatto tutta la vita. Perciò, essere una persona capace ed intelligente, non è garanzia di successo. Se pensi che per iniziare a cambiare devi prima trovare la situazione giusta e tutte le risposte giuste, allora non ti muoverai mai. La saggezza non è evitare di provare, ma provare e imparare. Il successo non aspetta la perfezione: se non agisci, allora non ce la farai, e la “paura di non farcela” sarà sempre più reale. Inizia da un progetto, anche piccolo, e lì si attiverà la strada che ti porterà verso una vita in cui essere soddisfatto.

La consapevolezze che puoi farcela e il ruolo di una crisi

Il senso di autoefficacia ha poco a che fare con le qualità: ci sono persone con qualità non eccellenti ma grandi convinzioni e fiducia, che iniziano, e ce la fanno, e intanto, progrediscono. E persone con qualità eccellenti che restano bloccate nella propria paura. L’inazione, restare dove sei per timore che ciò che non conosci possa essere peggio, ha un prezzo. Ogni settimana in cui non agisci, perdi slancio, perdi possibilità. L’azione porta cambiamento. L’inazione rinforza quello che non va. Gemma voleva un lavoro che la rendesse indipendente, ma la preoccupazione del giudizio dei familiari, di non essere una buona madre, la teneva lì, a sentirsi poco utile, e poco capace, anche come madre, e come essere umano.

Se ti trovi in un momento di crisi, puoi restarci immerso, ma non te lo consiglio: la crisi, che può riguardare il lavoro, la tua situazione finanziaria, ma anche la tua vita affettiva, i tuoi sogni, le tue aspirazioni, sta lì per dirti che è il momento di fare qualcosa di diverso. E sicuramente puoi: ogni persona ha in sé tutte le risorse di cui ha bisogno per farcela, ma devi poterle vedere, voler vederle, e usarle. Farcela davvero vuol dire essere felice, sentire che ti sei messo in gioco e per quello, stai bene. I risultati, possono sempre migliorare. La strada verso la realizzazione va percorsa, non pensata. Il non agire costa molto di più, in termini di risorse interiori, speranze e possibilità, che non l’azione che progredisce.

È il momento di cambiare le cose, se davvero lo vuoi

C’è un problema che vuoi risolvere? Senti che hai paura di non farcela? Ottimo, vuol dire che è il momento di cambiare le cose. E per conoscere le tue risorse puoi richiedere adesso, dal mio blog, annarosapacini.com, il tuo Profilo grafologico essenziale, oppure fissare un appuntamento per una Direct di grafologia evolutiva®, sapere chi sei, in un consulto professionale mirato e focalizzato sulle tue caratteristiche fondanti. Un passo per iniziare. E puoi andare molto più in profondità, se lo vuoi, e molto più avanti. Gli strumenti che metto a tua disposizione sono tanti: annarosapacini.com, pagina contatti, scrivimi, che c’è sempre un modo per farcela, ma lo trovi solo se davvero lo vuoi. La ricchezza premia il coraggio, pensare senza agire non è trasformare, la realizzazione inizia nel momento in cui il pensiero incontra l’azione. Non hai bisogno di tutte le risposte prima di iniziare, ma le risposte giuste, aiutano molto. E quelle ti aiuterò a trovarle, perché anche la paura, è un modo che la vita usa per dirti che è l’ora di scegliere la tua felicità. E per dare nuove ispirazioni e forza alla tua vita, usa il mio podcast, Comunicare per essere®, ogni settimana nuove prospettive, consigli, storie ed una visione in costante progresso. Puoi seguirlo dal mio blog, nella home page ogni settimana trovi le nuove puntate, e puoi leggere le trascrizioni nel blog, e puoi iscriverti liberamente dalla tua app preferita, dove c’è podcast, c’è Comunicare per essere®. Non dimenticare di iscriverti anche al mio canale video, su YouTube, ed alla newsletter. Tutte le novità e gli approfondimenti, però, passano sempre dal mio blog. Mi trovi sui principali social, a partire da Facebook.

Per salutarti, quattro aforismi sull’importanza di scegliere di agire. E musica, che sempre, l’ispirazione aiuta l’azione. Jacques Attali, “In una congiuntura negativa bisogna affidarsi alla creatività: fare della crisi un’opportunità per reinventarsi. Un’altra dote indispensabile è l’ubiquità: essere flessibili, non vincolati a vecchi schemi e a un’immagine rigida della propria persona”. Albert Einstein, “Parlare di crisi significa promuoverla; non parlarne significa esaltare il conformismo. Cerchiamo di lavorare sodo, invece. Smettiamola, una volta per tutte, l’unica crisi minacciosa è la tragedia di non voler lottare per superarla”. Abraham Maslow, “Se progetti deliberatamente di essere meno di quello che sei capace di essere, allora ti avviso che sarai infelice per il resto della tua vita”. L’ultimo, di Kobe Yamada, “Segui i tuoi sogni, essi conoscono la via”. Il titolo del brano parla da solo: “Action”. Vivere la vita significa sfidarti. Se non stai bene lì dove sei, è il momento di muoverti. C’è sempre una strada nuova che può portarti verso la vita che ami. Grazie di essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao


“Farcela davvero vuol dire essere felice, sentire che ti sei messo in gioco e per quello, stai bene. I risultati, possono sempre migliorare. La strada verso la realizzazione va percorsa, non pensata. Il non agire costa molto di più, in termini di risorse interiori, speranze e possibilità, che non l’azione che progredisce” (Annarosa Pacini)

Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)

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