Dal dire al fare, dal pensare al realizzare, dall’essere al comunicare: il benessere percepito può essere un punto di partenza, ma non è l’arrivo. Il ben-essere agito è qualcosa di più: la scelta di cambiare le cose, di cambiare i pensieri, e creare una vita evolutiva, azioni che ti conducono verso la vita che vuoi. Puoi anche vivere una dimensione di benessere percepito, è utile, è buona. Ma è abbastanza? Percepire ma non essere? Sapere ma non agire? Tutto cambia, quanto cambi tu. Vite vere, scelte uniche. Diverse. Ma le scelte giuste portano nella direzione di una vita che ti corrisponda, le scelte che non sono in equilibrio con il tuo essere, ti portano ovunque, ma non nella direzione giusta.
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Dal dire al fare: il cambiamento ha bisogno di azioni concrete
Il tempo lo si trova e lo si crea. Si tratta di organizzare, di determinare ed agire. Ho intenzione di raccogliere tanti commenti, pensieri, riflessioni, che mi inviate, e poi, pubblicarli, magari nella newsletter, che è bello leggere quello che nasce nella vita di un altro essere umano, quando è speranza e prospettiva nuova. Almeno, così è per me: ciò che è positivo, so che aiuta. Devo trovare il tempo, e lo troverò. Cerco sempre nuove strade, nuove prospettive. Le riconosco, le scelgo, le creo. Le metto in pratica, che avere un’idea e realizzare un’idea, richiede di passare dal dire al fare, di verificare. Se ciò che crei è in linea con ciò che pensi, che “prevedi”, allora l’idea è giusta, la visione che la guida, è giusta, altrimenti, puoi migliorarla. Tutto, è perfettibile, nell’ottica del miglioramento umano personale.
Il benessere è fondamentale, perché ti aiuta a fare chiarezza, a stabilire i punti fondanti, ma solo quando diventa ben-essere agito, ti porta nella dimensione di quella evoluzione umana che è la massima espressione di te, e poiché tu progredisci, anche quella, progredisce. In armonia con il tuo essere, con la tua natura. Da comprendere, sostenere, preservare. Dal dire al fare, dal pensare al realizzare, dall’essere al comunicare: il benessere percepito può essere un punto di partenza, ma non è l’arrivo. Il ben-essere agito è qualcosa di più: la scelta di cambiare le cose, di cambiare i pensieri, e creare una vita evolutiva, azioni che ti conducono verso la vita che vuoi. Puoi anche vivere una dimensione di benessere percepito, è utile, è buona. Ma è abbastanza? Percepire ma non essere? Sapere ma non agire?
Comprendere, non giudicare: il ben-essere come scelta di vita
Vite vere, nomi di fantasia. Condivido con te i punti essenziali, che tante sono le sfumature, le unicità, che appartengono al percorso individuale, e proprio quelle sono parte del mio lavoro. Lavorare per la tua unicità, per la tua massima espressione umana. Pur tuttavia, in quanto esseri umani, inseriti in una realtà, siamo tutti portatori di un mondo comune, in cui possiamo fare di quell’umanità un tesoro prezioso e una risorsa, oppure un limite, o un ostacolo. Usarlo per progredire, o usarlo per peggiorare. Due storie simili. Non uguali. Nessuna storia è uguale ad un’altra, come non lo sono due amori, due persone, due amici, due visioni di vita. Ognuna, ha la sua propria dimensione, univoca. Però le dimensioni s’incontrano, si conoscono, si confrontano, imparano, crescono, condividono. Se vuoi, quanto vuoi, quando vuoi.
Storie di coppia, di relazione, ma non c’è differenza, tra amore omo, etero, a trent’anni, a settanta. L’amore vero, è uno. La comprensione vera, è una. Il modo giusto di amare, è uno. Ognuno poi, espresso in infiniti modi diversi, ciascuno per la persona che è. Due persone, Claudio e Clara, famiglia, come tante, alti e bassi, come tanti, poi l’incontro. Claudio arriva da me dopo un percorso lungo, di coppia, lui e Clara sono in crisi. Claudio vorrebbe un figlio, hanno provato molte volte, non è andata bene. Claudio dice di amare Clara, ma non sa se può amare una famiglia senza un figlio. Non ha neanche chiare spiegazioni del perché abbia bisogno di un altro essere umano per dare un senso alla propria vita. Nel percorso che ha fatto, è emerso che Clara è un po’ narcisista, perché si sta lamentando, non è più sicura di volerci provare ancora. Non lo ha deciso Claudio, pare che questa indicazione sia venuta dal professionista. Oggi si classificano gli esseri umani con tale e tanta facilità. Le parole-etichetta limitano la vita. Claudio si sentiva in diritto, di parlare male di Clara, di giudicarla. Amore vero, dov’era? E comprensione, vera? E il modo di amare, giusto?
Le parole che pensi, la realtà che crei: come cambiarla
Io rispetto molto i percorsi individuali, ma chi mi conosce, se mi segui, nel podcast, nel blog, sa, e sai, che non lascio mai andare nessuna parola. Le parole sono realtà interiori, la realtà interiore costruisce la realtà manifesta. Se pensiamo a Clara come una donna, che ama Claudio, che cerca di fare quanto può, che soffre, fisicamente, per le prove che affronta, cosa vediamo? Cosa vedi? Benessere, nella dimensione percepita, per Claudio era che lui non si sentiva capito, che però voleva provare con me a trovare un punto di incontro con Clara. Ma nella realtà, sino a quel momento, non aveva agito per ben-essere. Clara aveva malessere, devo dirti il vero. Il ben-essere agito è un’altra cosa. Devi mettere dei punti fermi. Se ami una persona, la sua sofferenza è anche tua. I suoi dubbi, hanno delle ragioni. Sono valide quanto le tue. Clara pensava che fosse Claudio, il narcisista, perché queste etichette ti rendono cieco. Ma, invece, erano soltanto due persone che soffrivano, ognuna chiusa in un mondo e un modo, di benessere percepito e non reale, per Claudio, che servisse un figlio per stare bene, per Clara, che dovesse accontentare Claudio per essere amata. Poiché nel mio lavoro io condivido la base del lavoro, fornisco gli strumenti del pensiero corretto, della riflessione profonda, chi vuole lavorare, arriva dove deve arrivare.
Claudio, e Clara, hanno capito cosa fosse l’amore vero. Hanno deciso di non usare etichette, hanno scelto di comprendersi. Amandosi, volevano anche la felicità dell’altro. Hanno cambiato parole, e giudizi, lasciato andare le etichette. Soffrivano entrambi, ma la sofferenza era altrove. Claudio oggi è un uomo più sereno, non sente il bisogno di un figlio per essere se stesso. Che il vero amore, non è egoismo. Nessuno può darti quello che devi darti tu. A meno che tu non voglia condannare un essere umano all’infelicità di non essere visto per ciò che è, ma per ciò che tu vedi e vuoi. Claudio non pensa più che Clara sia una narcisista, e nemmeno Clara, lo pensa più, di Claudio. Sanno di essere persone che hanno scelto una strada insieme, complicata, hanno affrontato prove, complicate, e che la sofferenza rende sofferenti, e purtroppo, può rendere più buoni, o meno buoni. “Buoni”, dalla radice di bene. Loro hanno scelto il ben-essere agito, che vuol dire: scegli di essere il tuo bene, definisci ciò che sei e in cui credi, e poi, agiscilo nel mondo, con coerenza (sì, declino i verbi in modo personale, d’altronde, esiste anche questa possibilità, per me, creare parole che sento che possono trasmettere la realtà che rappresentano).
Equilibrio interiore, evoluzione manifesta: tutto parte da te
Per passare dal benessere percepito al ben (trattino) essere agito, devi metterti in cammino, allenarti nel vivere quotidiano, scegliere che persona sei e vuoi essere, agire di conseguenza. Affrontare la verità. Nessuno è tutto bianco o tutto nero, nelle relazioni, la verità interiore di ognuno è realtà, ma si può arrivare a quella giusta, dove il giusto è bene per tutti. Puoi anche vivere una dimensione di benessere percepito, è utile, è buona. Ma è abbastanza? Non lo è. Quante vite ho visto, non vissute nella pienezza che potevano esprimere, ed essere. Quante infelicità, ho incontrato, mezze felicità, illusioni che allontanavano fiducia e speranza. Tante, ed ognuna, l’ho vista cambiare, evolvere. Come? Agendo. Tutto cambia, quanto cambi tu.
Le scelte giuste sono quelle che portano nella direzione di una vita che ti corrisponda, le scelte che non sono in equilibrio con il tuo essere, ti portano ovunque, ma non nella direzione giusta. E giusta è la scelta che migliora te, prima della tua vita. Se vuoi farlo con me, per essere la persona unica e speciale che sei, scrivimi. Visita il mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, possiamo fissare un appuntamento telefonico, e insieme costruiremo la strada migliore per te. Un aiuto per rafforzare le visioni che portano al ben-essere, ti arriva da questo podcast, Comunicare per essere®: nuove puntate ogni settimana, che pubblico nel mio blog, dove puoi leggere, e rileggere, quanto vuoi, anche le trascrizioni dell’audio. E cercando i termini che ti interessano attraverso il motore di ricerca interno, potrai approfondire tutto. Puoi iscriverti a Comunicare per essere® dal mio blog e dalla tua app preferita per musica e podcast. Iscriviti anche al mio canale video, su YouTube, dove pubblico video e podcast, e seguimi sul tuo social preferito, a partire da Facebook. Ed iscriviti alla newsletter, se ti interessano questi temi, puoi farlo dal form in fondo ad ogni pagina. Attiva le notifiche ovunque, così non perderai nessuna novità. Se questo podcast ti piace, e vuoi commentare, lasciare un like, una recensione, grazie, mi aiuterai ad aiutare.
Per chiudere la puntata quattro aforismi per coltivare una visione orientata al ben-essere, e musica, per ispirarle. Aristotele, “La felicità è la salute dell’anima”. Marcel Proust, “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”. Proverbio cinese, “Tensione è chi pensi che dovresti essere. Pace è chi sei”. L’ultimo, di Gandhi, “Ognuno deve trovare la propria pace dentro di sé. E la pace per essere reale non deve essere influenzata da circostanze esterne”. “A look back full” è il titolo del brano: vuol dire che tutto serve, anche il passato. E il coraggio, serve, per guardare tutto, e lasciar andare, quello che non ti appartiene; e guardare avanti, e costruire. Ben-essere, il tuo mondo parte da te. Grazie per esserci, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao
“Le scelte giuste sono quelle che portano nella direzione di una vita che ti corrisponda, le scelte che non sono in equilibrio con il tuo essere, ti portano ovunque, ma non nella direzione giusta. E giusta è la scelta che migliora te, prima della tua vita” (Annarosa Pacini)
Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)


