Viaggio al centro di te stesso (passando per la tua scrittura)

Viaggio al centro di te stesso (passando per la tua scrittura). Comunicare per essere® podcast, la comunicazione per la crescita personale, Annarosa Pacini
In che modo la tua scrittura rivela la tua natura originaria? E’ possibile scoprire quanto e come sei stato influenzato dalla tua famiglia e dal tuo ambiente? Puoi riattivare le risorse che non usi e che ti servono davvero per essere felice e realizzato? Come può aiutare la tua comunicazione e le tue relazioni? Ce la possono fare tutti? Sì, ce la possono fare tutti. Ognuno a suo modo. Annarosa Pacini podcast

“Comunicare per essere®”, podcast – crescita personale, strumenti e risorse, psicologia, pedagogia, grafologia, formazione

Ciao, benvenuto all’ascolto di “Comunicare per essere®” podcast. Evoluzione personale, strumenti e visioni per migliorare la tua vita e i rapporti con gli altri.
Per ascoltare il podcast puoi scaricare l’app direttamente sul tuo cellulare per Android e per iOS, cercando, su Google Play e App Store, “Annarosa Pacini” o “Comunicare per essere”. Aggiornamenti, news ed extra su questo sito, annarosapacini.com.
Se ti piace questo podcast, scrivi una recensione su iTunes, sugli stores e abbonati al podcast tramite l’app per non perdere i prossimi episodi e ascoltare il podcast dove vuoi e quando vuoi.

Viaggio al centro di te stesso (passando per la tua scrittura)

Podcast. In che modo la tua scrittura rivela la tua natura originaria? E’ possibile scoprire quanto e come sei stato influenzato dalla tua famiglia e dal tuo ambiente? Puoi riattivare le risorse che non usi e che ti servono davvero per essere felice e realizzato? Come può aiutare la tua comunicazione e le tue relazioni? Ce la possono fare tutti? Sì, ce la possono fare tutti. Ognuno a suo modo. Perché l’assunto di base è che la vera felicità nasce solo dell’espressione della tua natura autentica e dal rispetto di ciò che sei. Questo ti consente di dare il meglio di te e di essere te al meglio. Le storie di chi ci ha provato e ce l’ha fatta.

Il legame tra la tua scrittura e la tua vita

Il viaggio al centro di te stesso è il viaggio fondamentale della tua vita, ed ha un legame profondo con la tua scrittura. Per capire come, ci sono delle domande cui rispondere.
Ho ricevuto da poco due telefonate, una da Natalie, di Bergamo, che vuole fare un corso intensivo con me, l’altra da Matteo, di Firenze, che ha richiesto il suo Profilo grafologico evolutivo. Contemporaneamente, Antonio su Facebook e Enza su GooglePlus mi scrivono per comprendere meglio e approfondire. Su Instagram mi contattano soprattutto persone dall’estero, sugli altri social dipende, dall’ora in cui posto un messaggio o dall’argomento del podcast. Tante storie, tante domande, tante cose da capire, tante cose da dire. Oggi sono in fase riflessiva, ed ho pensato di condividere anche con te un po’ di risposte alle domande che le persone mi pongono, e che leggi sopra, quelle che hai ascoltato all’inizio del podcast.
In che modo la tua scrittura rivela la tua natura originaria? E’ possibile scoprire quanto e come sei stato influenzato dalla tua famiglia e dal tuo ambiente?
La scrittura rivela la tua natura originaria perché esprime e raccoglie tutto ciò che sei, la tua dotazione, ovvero, le tue caratteristiche di partenza, il modo in cui le hai utilizzate, come la vita, le situazioni, le persone, le relazioni, tu stesso, i tuoi pensieri, ti hanno condizionato. Più di tutto, mostra chiaramente a che punto sei: in evoluzione, in stallo, in regressione, e anche perché. Mi permette di pormi dal tuo punto di vista, di vedere le cose così come tu le vedi, per questo mi è poi così facile capire le persone profondamente, e far emergere le risposte che cercano.
La scrittura mi permette di “vederti dall’interno”, che è una prospettiva unica. Non le maschere, non i condizionamenti, non gli schermi o gli schemi, ma il vero te. E poi, anche le maschere, i condizionamenti, gli schermi o gli schemi. Come tutte le scienze umane, la grafologia ha a che fare con l’essere umano e le sue peculiarità. Aspetti psicologici, interiori, pratici, fattuali, fino alle specificità del sistema grafomotorio. Sono importantissime, perché tu sei nel tuo corpo fisico. E sapere che hai una grossa resistenza, oppure sei soggetto facilmente a stress, può aiutarti a capire come l’essere stanco non sia un segno di debolezza. Una persona che ha una scrittura con una pressione molto leggera si stancherà prima rispetto ad una persona con una pressione molto forte. Se mettiamo a lavorare fianco a fianco due persone con queste caratteristiche, in un lavoro che richiede molto impegno fisico, le loro esperienze interiori saranno assai diverse, e anche le loro possibilità di affrontare i compiti lavorativi. Eppure, entrambi possono riuscirci nel modo migliore per ciascuno. Perché la conoscenza ci dà potere, e ci permette di organizzare meglio tutto, anche le cose pratiche.

La tua crescita personale fa crescere la tua vita

Puoi riattivare le risorse che non usi e che ti servono davvero per essere felice e realizzato?
E’ possibile riattivare le risorse che non usi perché la tua dotazione originaria è sempre lì. Il fatto di non utilizzare delle caratteristiche non le annulla, né le fa scomparire. A volte, impegnarti per la tua felicità sembra andare in contrasto con altri aspetti della tua realtà, per questo può capitare di accantonare risorse importanti. Per questo, sapere quali sono le tue risorse è l’unico modo per avere una possibilità di scelta vera. Nel momento in cui rafforzi il tuo equilibrio, diventi più sereno e soddisfatto, ti alleni affinchè la tua comunicazione sia sempre più evoluta ed evolutiva, le tue relazioni migliorano. Un aspetto cruciale dalla crescita personale è che non cresci mai solo per te stesso, se cresci, cresci anche per gli altri. Come l’albero, che da piccolo arbusto diventa una pianta solenne, ombra per l’erba, riparo per gli animali, messaggio per chi sa comprenderne la bellezza.
Quindi, più cresce la tua consapevolezza profonda, più migliorano la tua comunicazione e le tue relazioni.
Ce la possono fare tutti?
Ce la possono fare tutti perché la riuscita dipende dall’impegno. In una scala da 1 a 10, teorica, una persona può partire con una dotazione 10 e non farne nulla, non usarla, e ritrovarsi come se avesse una dotazione 1. Non soddisfatta, non felice, non realizzata, con un senso di frustrazione, come quello che abbiamo quando non adempiamo alla nostra vera prima missione, che è realizzare noi stessi. Oppure partire da una dotazione 1 e impegnarsi così tanto, così bene, da riuscire ad attivare così tante risorse, che arriva a 100 e anche di più.

Il vero successo non passa dall’esterno (sconfiggi i pregiudizi)

Sì, ce la possono fare tutti. Ognuno a suo modo. Perché l’assunto di base è che la vera felicità nasce solo dell’espressione della tua natura autentica e dal rispetto di ciò che sei. Questo ti consente di dare il meglio di te e di essere te al meglio.
Adesso ti racconto una parte di due storie, di due vite, le storie di due persone che grazie alla grafologia evolutiva hanno recuperato in pieno la loro natura originaria e utilizzato la loro dotazione nel modo migliore per la loro vita.
Riccardo è un uomo ricco di energie, vivace, di carattere, un uomo di successo, anche sul fronte sentimentale. Ma successo non vuol dire felicità o raggiungimento degli obiettivi veri, se non è un successo in armonia con ciò che sei. Il suo desiderio era quello di avere una relazione duratura e stabile. Pensava di averla trovata, con la prima moglie, ma la loro storia è finita. Non voglio entrare nei dettagli. Da un punto di vista grafologico, Riccardo è un tipo spavaldo, ha un’alta considerazione di sé, gli piace mostrarlo, alla lunga, le donne si sentono sminuite, ma quello non è affatto né la sua intenzione, né un suo obiettivo. Anche se per molto tempo della sua vita, questa parte di lui è stata dominante, il suo desiderio più vero è quello di costruire relazioni di grande valore sentimentale, in cui essere amato per ciò che è, non per ciò che sembra o che dà. Con una donna che è felice di stare con lui, che apprezza le sue gentilezze, e che lo conosce abbastanza da non giudicarlo, perché sa che il suo modo di mettersi in mostra non è un pavoneggiarsi, ma un desiderio di essere. E che sa anche contraccambiare le sue gentilezze, facendolo sentire altrettanto amato, senza darlo per scontato.
Così, Riccardo ha avviato un percorso in due direzioni. Da un lato, per dare maggiore forza ed equilibrio alla sua vera visione interiore affettiva, liberandola dalle abitudini e dai modelli che pure aveva usato, ma non erano suoi. Dall’altro, per agire nel mondo, per conoscere, relazionarsi con le persone che incontra in modo che possano capire davvero chi è. Il giudizio, quello facile, quello preconcetto, lo conosci anche tu, lo conosciamo tutti. Non tutte le persone sicure di sé sono vanagloriose, non tutte le persone che affermano la propria opinione sono insensibili di fronte a quella degli altri. Questi sono pregiudizi che Riccardo ha dovuto combattere
Per farci conoscere dobbiamo essere noi stessi. Oggi la consapevolezza di Riccardo è fortissima. Sa che tipo di compagna vuole, sa in quale direzione deve andare. Non solo, si è anche impegnato per migliorare relazioni passate, per fare in modo di essere davvero conosciuto.

Il life coaching grafologico per l’evoluzione personale: più sei, più puoi

E così ha fatto Mauro. Lui ha iniziato un percorso di life coaching grafologico per se stesso, per curiosità. Mentre si allenava ad utilizzare alcune risorse importanti per la sua felicità, come imparare a non rimuginare troppo sulle cose già fatte e già dette o non farsi scoppiare le vene del collo quando si arrabbiava, si è trovato ad affrontare una crisi di lavoro enorme. Ha perso, a quarant’anni, il lavoro che faceva da quando ne aveva diciotto, capo reparto della logistica in un’azienda di medie dimensioni, lavoro che faceva con grande serietà, impegno, passione, ma la crisi non risparmia nessuno. Ha dovuto reinventarsi, e lo ha fatto impegnandosi in ogni lavoro che trovava, e intanto la sua visione interiore si rafforzava, così ha deciso di provare a fare quello che avrebbe voluto fare da sempre, l’artigiano, il falegname. E mentre lui si impegnava per esprimere il massimo valore in ciò che faceva, l’azienda è riuscita a rimettersi in piedi, e lo hanno richiamato. Ma lui, a quel punto, sentiva di poter scegliere, e oggi fa il falegname e si occupa anche di consulenze per la logistica, perché nel frattempo ha anche studiato per farlo. In pochi anni, la sua vita si è trasformata, e si è trasformata perché lui ha trovato in sé tutta la forza di cui aveva bisogno, per affrontare le difficoltà.
Ognuno a suo modo, ognuno ha la sua strada. La grafologia accende le luci e ti mette a disposizione una mega-segnaletica, e così è difficile che sbagli la strada, gli orizzonti si ampliano, e sempre più saprai dove vuoi andare. Il viaggio al centro di te stesso è l’unico viaggio che ti rende davvero protagonista nel mondo.
Se sei un po’ curioso di sapere dove porta la tua strada, o realizzare te stesso al massimo lavoro, o hai c’è una situazione che ti fa soffrire e vuoi risolvere, se ti interessa davvero migliorare la tua vita, chiamami, 3396908960, oppure scrivi a info (at)annarosapacini.com Gli strumenti che metto a tua disposizione sono molti, dal life coaching intensivo individuale al Profilo grafologico essenziale al corso intensivo di comunicazione evolutiva, e molti altri, puoi scegliere quello che senti più adatto a te.
E non dimenticare, se questa puntata ti è piaciuta, di lasciare un commento sulla mia app e la tua recensione su iTunes, su App Store o Google Play. Puntata del venerdì, aforisma e brano
“Non è abbastanza fare dei passi che un giorno ci condurranno alla meta, ogni passo deve essere lui stesso uno meta, nello stesso momento in cui ci porta avanti” (Goethe)
Brano: Bryn “What i hope”, licenza Creative Commons 3.0
“Everbybody wants freedom…”, canta Bryn: ma non può esserci vera libertà senza speranza. Perché non c’è forza più potente di una speranza consapevole. Rafforza la tua speranza con la tua consapevolezza. E non arrenderti mai. E raccontami la tua storia. Le storie ci aiutano a capire meglio la vita.
Grazie per essere stato con me, alla prossima puntata.