La tristezza è un’emozione potente, soprattutto se sai ascoltarla. Non nasce dal nulla, spesso ha radici profonde, e cerca di dirti che è il momento di volerti un po’ più bene, di lasciare andare quello che non ti appartiene, di portare più luce, nella tua vita. E che quella luce, sei tu. Nessuna emozione può essere padrona della tua esistenza, a meno che tu non le dia quel potere. Ma ogni emozione può essere amica, della tua esistenza. La prima regola, è non ignorare ciò che provi. La seconda, è non ascoltare le vecchie parole, e i soliti pensieri. La terza, è capire cosa ti serve per trasformare quella tristezza in gioia. È possibile, perché tutto nasce da te, quello che non ti piace, ma anche, quello che ti piace di più.
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La tristezza, dalla malinconia al dolore: comprenderla per trasformarla
Tra i sinonimi di tristezza, trovo molto utili: abbattimento, che ti fa comprendere che le tue forze hanno bisogno di recuperare; dispiacere, che ti ricorda che non sempre le cose vanno come vorremmo, ma non vuol dire che non vai bene tu; inquietudine, che è un movimento del cuore, che ascolta la tristezza, ma non è dove vuole rimanere. Tra i contrari abbiamo fiducia, ottimismo, gioia, ma anche completezza e benessere. Storie vere, persone care, i miei clienti, i miei allievi. Preziosi, come te. Nomi, di fantasia. La prima cosa da ricordarti, quando sei triste, è che vali, che sei importante. Che la tristezza è anche memoria, di quello che non hai, ma anche di quello che hai. Di ciò che non sei, ma anche di quello che sei. La tristezza più gentile è la malinconia, che spesso ha un velo di amore e di speranza. Ma altri tipi di tristezza, se non li trasformi, possono diventare dolore, amarezza, avvilimento.
Diamante si sente sola. Non ha un compagno al suo fianco. Le pare di essere l’unica, ad essere sola. Così non è, ma vede amiche che, da un giorno all’altro, incontrano persone nuove. E lei, nulla. Non è del tutto vero, che non incontri persone nuove, le incontra. Ma non sta cercando una persona qualunque, sta cercando un compagno vero, un uomo che sappia amarla così com’è, complicata, creativa, generosa, libera. Ha 52 anni, e mi racconta che spesso, i suoi coetanei, ed oltre, sono antichi. Non in senso positivo: hanno un’idea della donna che non le corrisponde. Non le va di dire sì quando vuole dire no, di fare una cosa quando desidera farne un’altra. Pensa che l’amore vero sia altro. Uno scambio, un confronto. La sua tristezza è dolore, dolore per la solitudine, soprattutto, per la paura di non trovare quella persona che sente che potrebbe amare. Da lì, l’avvilimento.
Come costruire la tua fiducia
Quanto ti abbatti, diventi più debole, se diventi più debole, hai meno forza, se hai meno forza, la fiducia cala, se la fiducia cala, le azioni che farai risponderanno alla tristezza, non alla gioia. Al dispiacere, non alla consapevolezza. Non è Diamante, che non va bene, è che non aveva trovato la persona giusta. La tristezza a volte le sembrava coprire come una coperta tutta la sua vita, soffocante. Ma non si è arresa: ha continuato, ad essere se stessa, con il mio aiuto ed il mio metodo, applicato alla sua vita, ha imparato ad amarsi di più, e così, strada facendo, ha incontrato persone belle, belle esperienze, amori nuovi. Ancora non sa se sarà la persona giusta, ma l’uomo che ha al suo fianco certamente la vede per la persona che è, la ama, per la persona che è. E la strada, la stanno percorrendo insieme.
Per Smeraldo, la vita è dura. Ha lavorato 40 anni, iniziato da adolescente, per poi scoprire, solo da poco, che comunque non conta. I contributi non bastano, le regole sono cambiate, ha lavorato in settori molto diversi tra loro, e di anni, è come se ne avesse lavorati 20. Non vuole andare in pensione, Smeraldo, anzi, il suo obiettivo sarebbe stato quello di fare qualcosa di nuovo, di grande. Ma la tristezza di questa scoperta lo ha così avvilito che ha perso le forze e la fiducia, non fa altro che pensare al passato, chiedersi cosa avrebbe potuto fare di diverso, l’amarezza non gli permette più di essere felice. Il sogno che coltivava, lo ha perso, gli pare inutile.
Cosa significa “tutto è possibile”
La tristezza è un movimento del cuore, inquieto, che cerca la pace, ma quella pace, da dove viene, cos’è? Smeraldo ha ascoltato un mio podcast, una puntata sugli uomini liberi, e dato che non vuole essere prigioniero della sua tristezza, mi ha contattato. Il mio lavoro ha una parte pratica e concreta molto attiva: i problemi pratici non li risolvi con scarsa concretezza o pie illusioni. Li risolvi agendo. La cosa migliore per Smeraldo è proprio quello che già voleva fare: un progetto nuovo, grande, da portare avanti con forza e fiducia. Un ricominciare da capo, che possa dargli nuove energie, e anche, una condizione economica più sicura.
La tristezza spesso ha radici profonde, e cerca di dirti che è il momento di volerti un po’ più bene, di lasciare andare quello che non ti appartiene, di portare più luce, nella tua vita. E che quella luce, sei tu. È vero, che nessuna emozione può essere padrona della tua esistenza, a meno che tu non le dia quel potere. Ma ogni emozione può essere amica, della tua esistenza. Perciò, non ignorare ciò che provi. Sei triste? Comprendi perché. Non ascoltare le vecchie parole e i soliti pensieri, perché se ti hanno portato dove sei, vuol dire che ti serve una strada nuova. E lì, entro in gioco io, per aiutarti a capire cosa ti serve per trasformare quella tristezza in gioia. È davvero possibile, perché tutto nasce da te, quello che non ti piace, ma anche, quello che ti piace di più. Non ti abbattere, agisci. Non dispiacerti, sii consapevole che nel passato hai agito nel modo che pensavi più giusto. Oggi, è il momento di farlo in modo nuovo.
Come creare una vita su misura
E l’inquietudine, fa parte della vita che cambia, che il cuore ti dice che c’è una vita più completa che puoi vivere, e quella vita, puoi crearla tu. Questo è il mio lavoro, aiutarti a vivere nella massima espressione di te, una vita che ti corrisponda. Analisi di grafologia evolutiva®, counselcoaching, comunicazione valoriale. Annarosapacini.com, pagina contatti, clicca sul pulsante, puoi inviarmi un messaggio su WhatsApp o un’e-mail se preferisci. Ti lascio il link anche sotto al podcast. Puoi richiedere anche subito una “Direct” di grafologia evolutiva®, o il tuo Profilo grafologico essenziale, i tuoi punti di forza evolutiva, che diventano trasformativi, quanto tu vuoi. Quando, tu vuoi. “Comunicare per essere®”, podcast dedicato all’evoluzione umana attiva, se ancora non ti sei iscritto, puoi farlo dal mio blog, e dalla tua app preferita per musica e podcast. Ma solo nel blog puoi ascoltare tutte le puntate, e leggere i testi. E iscriviti alla newsletter, per restare sempre aggiornato. E al mio canale video su YouTube, e seguimi sul tuo social preferito, mi trovi sui principali.
Per salutarti, aforismi sulla tristezza come chiave del cambiamento, e una canzone un po’ triste, che anche la tristezza è parte, del cambiamento. Hermann Hesse, “I dolori, le delusioni e la malinconia non sono fatti per renderci scontenti e toglierci valore e dignità, ma per maturarci.” Kahlil Gibran, “Per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte”. Fëdor Dostoevskij, “La sofferenza e il dolore sono sempre obbligatori per una coscienza ampia e per un cuore profondo. Ho l’impressione che le persone autenticamente grandi debbano provare al mondo una grande tristezza”. Wayne Dyer, “Le tue emozioni non dovrebbero paralizzarti. Non dovrebbero difendersi. Non dovrebbero impedirti di essere tutto quello che puoi essere”. L’ultimo, di Miguel de Cervantes, “Dove una porta si serra, un’altra se ne apre”. Il brano è: “These loving hearts”. I cuori che si sentono soli, sanno che stanno cercando qualcosa. Quel qualcosa è, prima di tutto, la scelta di volerti bene. La tristezza è anche coscienza, che hai bisogno di cambiare qualcosa, nella tua vita. Parti da lì. Usa la luce che sei, scoprila con l’analisi di grafologia evolutiva®. Trasforma la tristezza in una vita di pienezza e realizzazione. E continua a seguirmi, in questo viaggio dedicato ai ricercatori, e praticanti, della più autentica evoluzione umana. Grazie per essere con me. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao
“L’inquietudine, fa parte della vita che cambia, che il cuore ti dice che c’è una vita più completa che puoi vivere, e quella vita, puoi crearla tu” (Annarosa Pacini)
Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)


