Quando ti senti sopraffatto

Pensare alle cose che non vanno, può essere un aiuto fondamentale. Dipende però da come ci pensi. Quando ti senti sopraffatto, se, ti senti sopraffatto, inizia a pensare che tutto dipende dalla tua forza. Quella che generi, quella che senti, quella che esprimi. Non è il problema, a sopraffarti. È il modo in cui lo percepisci. Hai bisogno di rigenerarti, di ripartire, di cambiare prospettiva. Una battuta d’arresto non è una sconfitta, un momento più buio non è una resa, diventare consapevole della tua umanità non è debolezza. La vera forza è come il vero coraggio: sono veri se riesci ad usarli nel momento del bisogno. Perché quando bisogno non c’è, forza e coraggio possono essere nomi, ma non alleati e trasformazione. Ti senti sopraffatto? Bene. Così puoi iniziare a cambiare.
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Quando qualcosa non va è il momento di diventare più forte

Sopraffatto ha tanti significati, dominato, vinto, battuto, piegato. Ma quando si tratta di sentimenti e di relazioni, di aspirazioni e aspettative, del tuo desiderio, di stare bene, di essere amato, compreso, sentirti sopraffatto non sta lì ad indicarti che sei vinto, sta lì ad indicarti che hai bisogno di potenziarti, e che quella cosa, quell’evento, quella relazione, quel momento, quel sentimento, quell’emozione, ti indica una strada che devi allenare. Se i problemi sono molti, accade, di sentirsi sopraffatti. Se non sono molti, ma sono molto per te, accade che tu possa sentirti sopraffatto. Anche un solo problema, molto molto importante, può bloccarti e farti sentire piegato. Piegato non è spezzato, e poi, perché spezzarsi? Quando la vita ti mette di fronte a situazioni difficili, è il momento di una scelta fondamentale. Resta lì, in quella situazione pesante, in cui sai di non stare bene, cercando risposte che non riesci a trovare, oppure, cambiare. Nuove domande, cercare in nuove dimensioni dell’essere.

Pensare alle cose che non vanno è un aiuto fondamentale quando lo fai con coraggio e forza: una relazione è finita, va bene. Capire che ruolo hai avuto, ti permetterà di creare relazioni migliori. Di scegliere un amore, migliore. E quando finisce, un amore, che tu pensavi non sarebbe finito, non vuol dire che non vali, che hai sbagliato tutto, che sei stato ingannato. L’amore esiste mentre lo vivi, ma anche, si trasforma, come le persone, come la vita. Può finire, o rivelarsi un amore non giusto.

Perché cambiare è sempre possibile

Tante persone, nel mio lavoro, ho incontrato che hanno vissuto a lungo dentro una storia non giusta. Che sapevano essere non giusta, eppure, non si muovevano. Magari, non si sentivano sopraffatte, ormai abituate a quella dimensione di vita di ridotta speranza e felicità. Ma quando non c’è amore, la possibilità di vincere è molto bassa. Cosa si può vincere, in una relazione senza stima e rispetto? La stima e il rispetto che vuoi li trovi tanto quanto li crei, e questo, in amore come anche nel lavoro. Sopraffatto da una situazione in cui ti senti sottostimato, per non parlare delle tante esperienze negative che, sul lavoro, le persone hanno, nei rapporti umani. Ferite, addolorate, sopraffatte, non tanto dal problema o dalla situazione, ma dal comportamento dell’altro. Chi ti tratta male, non ha giustificazione. Essere leader, essere a capo di un’azienda, di un gruppo di persone, richiede maggiori valori morali, maggiore sforzo, non il contrario. E lasciamo perdere i leader di oggi, a capo di governi, sulla cui pochezza di valori e svilente attitudine comunicativa potremmo scrivere un libro.

Sopraffare ha, tra i suoi sinonimi, prendere il sopravvento: la situazione sembra diventare più forte di te. Questo perché spesso il problema viene identificato come mancanza, di qualcosa che vorresti, o da imputare a te stesso, non riuscire, non essere. Forza e coraggio sono alleati di trasformazione proprio nel momento del bisogno. Proprio, quando ti sembra che sia troppo, e pensi di non farcela. Pensi. Rigenerarti e cambiare prospettiva è sempre possibile.

Ripartire, imparando: una battuta d’arresto non è una sconfitta

Primo, è chiaro che se una cosa ti fa soffrire, vuol dire che in quella situazione non stai bene, non c’è quello che ti serve per vivere a tuo agio. E questo, esserne consapevole, è molto utile, e positivo. Secondo, se ti senti sopraffatto, vuol dire che le tue energie sono un po’ sotto il livello utile. Rigenerati, cerca spazi di vero comfort, fai cose che ti fanno stare bene, prenditi cura di te. Davvero. Non è un modo di dire, deve essere un modo di agire. Cambiare richiede coraggio. Ci sono, tra i miei cari clienti e allievi, persone che dalla fine di una relazione hanno imparato così tante cose da aver saputo creare una vita più piena e più vera, dove a volte sono con altri, a volte soli, ma non sopraffatti.

Vincere, in questa prospettiva, non vuol dire avere ragione, o ricambiare con la stessa moneta, vuol dire saper usare le tue ragioni per superare quel momento, allearti con il tuo sentimento e renderlo un consapevole strumento evolutivo. Una battuta d’arresto non è una sconfitta, ma ogni momento no è un segnale. Hai un problema di salute? Impegnati per risolverlo, e questo riguarda il tuo stato fisico quanto quello mentale, il tuo agire quotidiano quanto le relazioni. Problemi con il partner? Un tradimento, una separazione? Il dolore, ci sta. Ha un posto, nella vita, serve per capire la profondità. Dei sentimenti, delle cose importanti. E ripartire, imparando.

Counseling e coaching valoriale e relazionale: per risollevarti e vivere meglio

Ecco, imparare al posto di sopraffare. Quando ti senti sopraffatto, impara. Non è una sconfitta, è un insegnamento. Essere umani vuol dire questo, vivere la vita, con i suoi alti e bassi, coltivando la tua umanità. Cos’è una persona piena di umanità? È una persona che sa vivere la solidarietà umana, sa comprendere, senza giudicare. Una solidarietà che devi anche a te stesso. Un atteggiamento costruttivo è la base per sollevarti, che sentirti vinto non vuol dire essere, vinto. E una battuta di arresto non t’impedisce di riprendere la strada. Realizzare è sempre, e anche, praticare. Concretamente, vivere ciò in cui credi. Il counselcoaching relazionale e valoriale di comunicare per essere® è anche questo: un metodo pensato e studiato per valorizzare, sostenere e preservare la tua unicità, perché tu, ed ogni essere umano che scelga questa strada, possa essere se stesso, al meglio delle proprie possibilità. Nel mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti. E dalla pagina “Per te” puoi prenotare subito un consulto, richiedere un Profilo grafologico essenziale o una Direct di grafologia evolutiva®. Tutto, sempre, su misura.

Come questo podcast, “Comunicare per essere®”, dove la misura è la scelta di migliorarci, ogni giorno, c’è qualcosa di più che possiamo imparare, e fare, ed essere. Iscriviti, se ancora non lo hai fatto, puoi farlo dal mio blog, dove pubblico sempre le nuove puntate e le trascrizioni dei testi, che puoi leggere quanto vuoi. E lì, trovi tutte, tutte le puntate, e dalla tua app preferita, per musica e podcast. Iscriviti anche al mio canale video, su YouTube, mi trovi sui principali social, a partire da Facebook. E non dimenticare di iscriverti alla newsletter. Ci sono molte cose per te, su cui sto lavorando. Resta in contatto.

Per salutarti, aforismi dedicati al non sentirsi sopraffatti, e musica, per allenare la forza e il coraggio. Corrie Ten Boom, “La preoccupazione non svuota il domani del suo dolore, priva l’oggi della sua forza”. Osho, “Non lasciarti prendere dallo sconforto, e in secondo luogo non trasformarlo in un atteggiamento permanente”. Antoine de Saint Exupery, “È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito… Per ogni fine c’è un nuovo inizio”. L’ultimo, di Seneca, “Anche se il timore avrà più argomenti, tu scegli la speranza”. “Everything is one”, è il titolo del brano. E questo vale per tutto, i colori del mondo, nascono dentro di te. Lascia entrare la luce, e riparti. È così, che le cose cambiano. Perché cambi tu. Se ti piace, questo progetto di comunicazione valoriale applicata all’esistenza, che è comunicare per essere®, e mi vuoi sostenere, lascia un commento, un like, una recensione, condividi, se c’è qualcuno che porti nel cuore. E grazie, di essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao


“Quando ti senti sopraffatto, impara. Non è una sconfitta, è un insegnamento. Essere umani vuol dire questo, vivere la vita, con i suoi alti e bassi, coltivando la tua umanità” (Annarosa Pacini)

Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)

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