Attitudini e futuro: perché è meglio scegliere bene

Attitudini e futuro: perché è meglio scegliere bene. Annarosa Pacini podcast
Se hai a che fare con persone giovani, impara a riconoscere e rispettare le loro attitudini. Se sei un adulto, impara a riconoscere e rispettare le tue attitudini. E non aspettare il momento giusto, crealo. Comunicare per essere® podcast, Annarosa Pacini

Entriamo nel vivo della quarta puntata dedicata alle attitudini. Le attitudini, intese come forti e potenti propensioni, che appartengono alla tua natura originaria, e che puoi, anzi, dovresti utilizzare ed esprimere in ogni ambito. Nel lavoro, perché ti permettono di realizzare i tuoi sogni, in amore, per essere davvero felici (in due), e prima cominci a utilizzarle, meglio è.

Non è facile riconoscere le attitudini autentiche da quelle che altri vorrebbero che avessi, soprattutto quando sei giovane. Accade molto più frequentemente di quanto si pensi che la famiglia ti spinga in direzioni che non sono proprio quelle più giuste per te, e, se non lo sai, puoi rimanerci tutta la vita. Il fatto che te la cavi benissimo, te la dice lunga sulle tue potenzialità, ma se ritrovi il contatto pieno con le tue attitudini vere, sarai sicuramente più soddisfatto. Se hai a che fare con persone giovani, impara a riconoscere e rispettare le loro attitudini. Se sei un adulto, impara a riconoscere e rispettare le tue attitudini. E non aspettare il momento giusto, crealo.


Ciao, sono Annarosa Pacini e questo è il mio podcast, “Comunicare per essere®”, dedicato all’evoluzione personale, un’evoluzione attiva che puoi mettere in pratica nella tua vita, perché essere è comunicare, e comunicare per essere significa scegliere di essere te stesso pienamente ed autenticamente, e impegnarti ogni giorno per realizzarlo. Per abbonarti al podcast scegli l’app che preferisci, tra quelle dedicate all’ascolto di podcast e musica, a partire da Spreaker, e abbonati, se già non lo hai fatto, così potrai ascoltare e riascoltare ogni puntata dove vuoi, quando vuoi e quanto vuoi. E per restare sempre aggiornato segui il mio sito, annarosapacini.com, (e ricordati di iscriverti alla newsletter).
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Attitudini e futuro: perché è meglio scegliere bene

Non è facile riconoscere le attitudini autentiche da quelle che altri vorrebbero che avessi, soprattutto quando sei giovane. Questo è un fatto di cui ho esperienza, purtroppo, frequentissima. Ragazzi con attitudini bellissime, chiare, di straordinaria potenzialità, e genitori con idee diverse. Di solito, i genitori vincono, o, meglio, non c’è proprio battaglia, iniziano ad influenzare i figli prima che questi possano anche solo porsi delle domande sulle proprie attitudini.
I figli dei genitori che si rivolgono a me sono figli fortunati. I loro genitori, persone come me e come te, brave persone, che fanno del proprio meglio, che vogliono bene ai propri figli, ad un certo punto si accorgono che qualcosa non va. Perchè il figlio è nervoso o va male a scuola o ha delle difficoltà di relazione con i coetanei o non è motivato o non… qualcosa.
Ovvero, il genitore, anche se vorrebbe vedere realizzato nel figlio e attraverso il figlio qualcosa che, invece, è dentro di lui, grazie all’amore che nutre, comprende che forse la strada che dovrebbe percorrere quel suo figlio è diversa, così arriva da me.

Il miglior genitore è quello che ha risolto i suoi problemi

A volte, arrivano genitori che amano le azioni preventive, prima che un figlio inizi un percorso di studi o di vita nuovo, vogliono capire come sostenerlo. Altre volte, genitori che devono invece scegliere strategie alternative, perché le strade verso cui hanno indirizzato i figli, non si sono rivelate essere quelle giuste. A questo livello, è bene che sia l’adulto a porsi delle domande, a mettere da parte le sue visioni, a dare spazio a quelle del figlio, alla sua individualità. Ho incontrato genitori che, a causa del fatto che non avevano creduto nelle loro, di attitudini, si trovavano poi in grande difficoltà a riconoscere le attitudini dei figli.
Ricordo Emma (come sai, nomi di fantasia, storie vere)… ricordo Emma e suo figlio, Marco, che eccelleva nella matematica e nelle discipline scientifiche, che avrebbe volentieri fatto l’ingegnere aerospaziale, e che invece lei avrebbe voluto propendesse per l’attività di famiglia, cioè occuparsi della contabilità del negozio del nonno, e quindi non vedeva di buon occhio neanche la scelta del Liceo Scientifico, che Marco avrebbe fatto, perché pensava che l’Università fosse, in qualche modo, un ostacolo al futuro che lei avrebbe voluto per Marco. Certo, Marco avrebbe potuto seguire anche quella strada, ma a quale costo, per la sua felicità? Non è stato semplice per i suoi genitori accettare il fatto che l’idea che avevano di lui e della sua vita era diversa da ciò che lui era, anche grazie a quello che avevano saputo infondergli e insegnargli. Così hanno avuto il coraggio di sostenere le sue attitudini. Oggi Marco è un ingegnere, brillante, che si occupa di robotica applicata al settore sanitario. Ha frequentato il Liceo e anche l’Università.

Come riconoscere (e valorizzare) le attitudini

Come si riconosce l’attitudine? Quando si esprime, la persona è felice, i risultati sono brillanti, più va avanti, più cresce. A volte va ricercata, ma, anche in questo processo, serve libertà. Valentina aveva iniziato a studiare pianoforte a sei anni. A tredici, è arrivata da me, perché non voleva affrontare i saggi di pianoforte, la madre pensava a causa di suoi problemi, ansie, paure, oppure, perché in fase di ribellione adolescenziale, “lo fa per farmi dispetto”, così mi disse Saveria parlandomi della situazione. Non era proprio così: non ci è voluto molto per scoprire che Valentina non amava proprio suonare il pianoforte, e neanche la musica classica, e non avendo trovato altro modo per comunicare con la mamma, alla fine aveva iniziato a manifestare il suo disagio per vie traverse, come, appunto, le crisi di ansia prima dei saggi di metà e fine anno. Saveria è una donna in gamba. Si è resa conto di avere proiettato su Valentina molti dei suoi modelli, ha fatto un passo indietro, Valentina ha scelto qualcosa che le piaceva molto di più, la pallavolo, e i tornei non solo non erano fonte di ansia, ma anzi, erano momenti grandemente attesi, momenti felici per tutta la famiglia. Attitudini, cose che già sono in te, che devi trovare ed esprimere.
Se, per tue capacità e volontà, hai saputo adattarti, hai molteplici attitudini, non credi in te per davvero, sei riuscito a mettere da parte le tue attitudini fondanti e seguire quelle che ti hanno “instillato”, avrai certamente realizzato buone cose. Ma tra buone realizzazioni fatte con attitudini che non sono attitudini, ma realizzazioni pratiche orientate dalla tua volontà, e grandi realizzazioni che danno massima espressione alle tue attitudini vere, c’è molta differenza.
Nella mia esperienza professionale, tutte le persone hanno la possibilità di ritrovare e riscoprire le proprie attitudini, come di rinforzarle e allenarle, in ogni momento della loro vita, ad ogni età. Consapevolezza ed onestà, verso te stesso e la tua vita, sono gli strumenti per partire in questo viaggio esplorativo.
Per questo, come ti dicevo all’inizio, se hai a che fare con persone giovani, impara a riconoscere e rispettare le loro attitudini. Ascolta, osserva, sostieni, segui. Se sei un adulto, impara a riconoscere e rispettare le tue attitudini. Rinforzale, se già le stai esprimendo, ricercale e sostienile se, in qualche momento della tua vita, sei stato costretto a chiuderle in un cassetto. Tirale fuori, e non aspettare il momento giusto, crealo. Le attitudini costruiscono il tuo futuro, per questo è importante conoscerle, è il modo migliore per scegliere bene.
Con la Grafologia evolutiva® puoi non solo scoprire e riconoscere le tue attitudini, ma anche decidere quanto e come usarle, e perchè. Se vuoi conoscere meglio il mio metodo e cosa posso fare per te, contattami, dal mio sito o tramite social. Il primo incontro informativo è sempre gratuito. Gli strumenti che metto a tua disposizione sono molti, dal counseling on line all’Analisi grafologica profonda ai corsi di comunicazione interpersonale ed evolutiva, potrai scegliere quello più giusto per te. E per iniziare una nuova tappa evolutiva della tua vita, puoi richiedere subito il tuo Profilo grafologico essenziale. Trovi tutte le istruzioni direttamente sul mio sito. Una sintesi, appunto, essenziale e mirata di ciò che sei, del tuo vero Io e delle tue risorse (e attitudini) più vere.
Per salutarti, immancabile l’appuntamento con gli aforismi e la musica. Tris di aforismi sull’essere se stessi.
Il primo aforisma è di Eric Fromm, sintesi essenziale di quanto abbiamo detto: “Il compito principale nella vita di ognuno è dare alla luce se stesso”. Il secondo, è di Oscar Wilde: “Lo scopo della vita è lo sviluppo di noi stessi, la perfetta realizzazione della nostra natura: è per questo che noi esistiamo”. Infine, Socrate: “Mio amico, prenditi cura della tua psiche, conosci te stesso, perchè una volta che noi conosciamo noi stessi, possiamo imparare a prenderci cura di noi stessi”.
Il brano che ho scelto per te s’intitola: “Star”. E sono pienamente d’accordo con Socrate, amico mio, prenditi cura di te stesso.
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Grazie per essere stato con me, ti aspetto alla prossima. Ciao ciao.