Relazioni adulte e stili di attaccamento

Tutto ciò che vivi ti plasma. Ma anche tu, puoi plasmare tutto ciò che vivi. Questa, è la strada migliore, se vuoi essere libero, nelle scelte e nella realizzazione. Nel modo di amare e nella scelta delle persone che ami. Gli stili di attaccamento influenzano tutte le relazioni, anche quelle in età adulta. Se li conosci, li trasformi, e quando li trasformi, migliorano, gli stili e le relazioni. Come riconoscerli, come cambiarli. Vivere relazioni felici si può.
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L’influenza degli stili di attaccamento sulle relazioni

Gli stili di attaccamento influenzano le relazioni adulte, questo dicono gli esperti, ma è importante sapere che, qualunque siano i tuoi specifici problemi relazionali, il tuo cervello rimane in grado di cambiare per tutta la vita. Per questo, se ti rendi conto di avere uno stile di attaccamento che non ti rende felice in amore, puoi decidere di imparare a sfidare le tue insicurezze, sviluppare un modo più sicuro di relazionarti con gli altri e costruire relazioni più forti, sane e appaganti. L’attaccamento è il legame emotivo che hai formato da bambino con la tua figura di riferimento principale, spesso ma non esclusivamente, la madre. Secondo la teoria dell’attaccamento che ha sviluppato John Bowlby, uno dei principali teorici, la qualità del legame sperimentato durante le relazioni importanti familiari determina spesso il modo in cui una persona si relaziona con le altre persone e la sua risposta all’intimità per tutta la vita.

È pur vero che è stato ampiamente provato come tanti altri fattori possano influire. In ogni caso, tanto più forte era il legame, e meno giusto per te, tanto più il condizionamento può influenzare le tue relazioni. Qualche esperienza da storie vere, di care persone che hanno scelto me proprio per imparare a poter essere più felici, amare meglio: una madre distaccata e concentrata su se stessa ed un figlio bisognoso di contatto emozionale e fisico, possono portare un uomo ad evitare proprio ciò di cui ha bisogno, o a pretendere che chi ama si adatti a quel tipo di modello, anche se non fa per lui. Genitori – perché non è soltanto la madre, e non sono soltanto i genitori, preferisco dire figure interpersonali fondanti – che hanno un’idea di come il figlio debba essere e quando il figlio reale non la incarna, si adoperano per farlo sentire sbagliato, anche se non sanno di farlo. Donne che sopportano mariti che tradiscono, creano figlie che hanno difficoltà a scegliere partner giusti, a mettere i confini giusti, e potrei continuare a lungo. Dal generale al particolare, ognuno poi ha una soluzione che lo può aiutare. E questo, è vero per tutti.

Stili di attaccamento: 4 modalità che possono condizionarti

Quattro sono gli stili di attaccamento principali: lo stile di attaccamento sicuro, si verifica quando la persona che si è presa cura di te è stata in grado di dedicarsi ai tuoi bisogni ed anche di gestire efficacemente il proprio stress, sostenendoti e spronandoti, amandoti per ciò che sei. Lo stile di attaccamento sicuro al cento per cento, non esiste. Nel corso dell’età evolutiva qualche esperienza non positiva c’è sempre, ma una buona base, aiuta molto. Se l’hai avuta, riesci ad essere te stesso in una relazione intima, ti senti a tuo agio nell’esprimere i tuoi sentimenti e bisogni. Riesci a mantenere il tuo equilibrio emotivo e a cercare modi sani per gestire i conflitti. Quando affronti delle battute d’arresto, sei abbastanza resiliente da riprenderti. Chi ha invece uno stile di attaccamento ambivalente o ansioso ha trovato, nella persona che si è presa cura di lui, atteggiamenti di incoerenza nello stile di accudimento, a volte coinvolto e attento, altre volte non disponibile o distratto. Le persone con uno stile di attaccamento ambivalente tendono ad essere eccessivamente bisognose: potresti trovare difficile rispettare i limiti, faticare a credere di poterti fidare o fare pieno affidamento sul tuo partner, usare tattiche manipolative per tenerlo vicino, avere bisogno di continue rassicurazioni da parte di un partner.

Uno stile di attaccamento evitante spesso deriva da una figura di riferimento che non era disponibile o ti ha rifiutato durante l’infanzia. Poiché i tuoi bisogni non sono mai stati soddisfatti regolarmente o in modo prevedibile da chi si prendeva cura di te, sei stato costretto a consolarti. La persona con uno stile di attaccamento evitante-sprezzante non sente di aver bisogno degli altri, più qualcuno cerca di avvicinarsi, più tende ad isolarsi. Si sente a disagio con le sue emozioni, minimizza o ignora i sentimenti del partner. Infine, lo stile di attaccamento disorganizzato, legato a figure di riferimento che hanno ignorato o trascurato i bisogni del bambino, oppure con comportamenti irregolare e caotici, che spaventano e traumatizzano. Chi ha vissuto in famiglie con genitori che facevano abuso di sostanze, o aggressivi fisicamente e psicologicamente, spesso, da adulto si ritrova a riproporre proprio quegli atteggiamenti da cui sarebbe voluto fuggire. Chi ha uno stile di attaccamento disorganizzato, non hai mai imparato a calmare le proprie emozioni, oscilla tra estremi emotivi di amore e odio per un partner. E può mostrare modelli di comportamento antisociali, abusare di alcol o droghe, o essere incline all’aggressività o alla violenza. Dentro di sé, si senti indegno di amore e terrorizzato di essere ferito.

Come non farti influenzare dal tuo vissuto

Qualunque sia il tuo stile di attaccamento, o se riconosci alcuni elementi di uno specifico stile di attaccamento in un partner, e vivi una relazione in cui non sei felice e senti di non essere te stesso, non continuare a viverla così: diventa parte attiva per trasformarla. Tu meriti, di essere felice, e amato, e anche il tuo partner. Essere conseguenza del proprio vissuto e degli effetti delle relazioni fondanti, non è una colpa. Ma è una causa, che crea effetti. Trasforma la causa, e trasformerai gli effetti. Se le riconosci, puoi cambiarle. Vivere relazioni felici si può perché il modo in cui ami, e le persone che ami, è qualcosa che puoi scegliere, allenare e migliorare. Dialogo e ascolto, rispetto e supporto, libertà e comprensione, coerenza e sincerità, voglia di essere e di crescere, di lasciar essere e di lasciar crescere. Cresci tu, come individuo, migliora il tuo essere, migliora la tua comunicazione, da lì parte tutto, anche la qualità dell’amore che vivi e che dai. E se vuoi essere, pienamente, la persona che sei, amare, come senti che puoi, e vuoi sapere come, cosa posso fare per te, sono a tua disposizione per rispondere ad ogni tua domanda. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, scrivimi, ti leggerò. Puoi iscriverti liberamente a Comunicare per essere ® podcast dalla pagina dedicata del mio blog, oppure dalla tua app preferita, non dimenticare di iscriverti anche alla mia newsletter, al mio canale video su YouTube e di seguirmi sui social, a partire da Facebook. Attiva le notifiche ovunque, così non perderai mai le novità. Sul mio blog trovi anche articoli ed approfondimenti sulla comunicazione valoriale applicata alla vita e sulla grafologia evolutiva® applicata all’interpretazione delle persone e della realtà. E trovi sempre le nuove puntate con la trascrizione dell’audio da leggere, e tramite il motore di ricerca interno, tanti approfondimenti sui temi che ti interessano.  

Quattro aforismi, adesso, su come puoi essere, e così, su come puoi amare. Harriet Lerner, “Solo attraverso la nostra connessione con gli altri possiamo davvero conoscere e migliorare il sé. E solo lavorando sul sé possiamo iniziare a migliorare la nostra connessione con gli altri”. Pablo Neruda, “E da allora sono perché tu sei, / e da allora sei, sono e siamo, / e per amore sarò, sarai, saremo”. Jung, “L’incontro di due personalità è simile alla mescolanza di due diverse sostanze chimiche: un legame può trasformarle entrambe”. L’ultimo, di Lao Tzu, che tante volte ho citato, perché trovo che esprima il fondamento dei legami autentici, “I legami più profondi non sono fatti né di corde, né di nodi, eppure nessuno li scioglie”. “Hope and love”, è il titolo del brano musicale. Voglio dirti: ogni teoria è vera, la conoscenza rende più profondi, la vita ti plasma, se non lo sai. Ma quando lo sai, sei tu, a plasmare la tua vita. E se ti sembra che non sia così, ricordati che anche quello che pensi, crea ciò che vivi. Prenditi cura delle tue parole, e dei tuoi pensieri. E se vuoi prenderti cura di una persona cui tieni, condividi questo podcast. Speranza e amore, che sempre ne possa dare, essere, trovare, nella tua vita. Grazie di essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao


“Vivere relazioni felici si può perché il modo in cui ami, e le persone che ami, è qualcosa che puoi scegliere, allenare e migliorare. Cresci tu, come individuo, migliora il tuo essere, migliora la tua comunicazione, da lì parte tutto, anche la qualità dell’amore che vivi e che dai” (Annarosa Pacini)

Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)

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