Crescere è un’impresa, e non è mai facile. È un percorso fatto di scelte, di decisioni, ma non tutte dipendono da te. Quando nasci, quando sei, soprattutto, figlio, per quello che riguarda il tuo potere e le tue scelte, che dipendono da altri, le decisioni, le scelte, le azioni, di quegli “altri”, decidono per te. In questo senso, ogni persona che incontri nella vita, può essere un “genitore”. Nella sua accezione migliore, o peggiore. In questo percorso, ci sono persone che incontrano più ostacoli, persone che hanno risorse interiori che non sanno usare al meglio, persone che pur incontrando chi li aiuti, non riescono con facilità ad evolvere in una dimensione di vita in cui essere a proprio agio, perché quella dimensione lì, deve nascere, prima di tutto, dentro di te, e nessuno, può farla fiorire da fuori. Per questo, siamo tutti figli adottivi, di chi incontriamo nella vita, se vuole, essere genitore. Tutti, possiamo essere genitori.
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Relazioni e dipendenze: quanto la comunicazione valoriale può aiutare
E difficoltà, grandi o piccole, tutti, ne incontriamo. Le Comunità di recupero rappresentano un pezzo importante, nella vita di chi ha perso il contatto con se stesso, cercando altrove, spesso nella dipendenza da qualcosa che viene da fuori, risposte che non trova. In questo podcast ti parlo di esperienze reali, con figli che si sono persi ma vogliono ritrovarsi, biologici o adottati, tutti figli adottivi della vita che incontrano. Pure gli operatori nelle Comunità, che è la persona, che fa la differenza, sempre per la propria vita. Impararlo, riconoscerlo, comunicarlo, può fare la differenza anche, e sempre, nella vita di qualcun altro. Questo tema è un tema che non può essere esaurito in un singolo episodio, ma in queste puntate che nascono con l’intento di raccogliere la storia e la testimonianza di “Comunicare per essere®”, nella sua fase divulgativa, dal 2006 al 2017, che ho deciso, simbolicamente, di racchiudere in una puntata nuova, per ciascun anno, questo tema non poteva mancare. Il nuovo percorso del podcast, comunicazione valoriale applicata alla vita, una sorta di coaching attivo su modelli che abbracciano ciò che l’essere umano esprime e rappresenta, potrai seguirlo a partire dalle puntate che restano lì, dal 2018 ad oggi. Registro nel 2026.
Nel frattempo, tanta è stata l’esperienza fatta, con figli, con genitori, con specialisti, con comunità, con operatori, fatta e portata. Posso dirti che la comunicazione è al centro di ogni relazione. Anche solo negli ultimi mesi, tanti sono stati i professionisti che hanno, senza che venisse loro richiesto, reso evidente il ruolo di un approccio alla relazione e alla comunicazione come quello che comunicare per essere® esprime. Che è, per me, visione di vita, la persona che sono, nella realtà, non un “abito” professionale che nel vivere personale dismetto. Il contrario: tu, sei il tutto della tua vita. Coltivati, e fiorirai.
Il metodo di comunicare per essere® a supporto di genitori, figli, operatori: perché funziona
Nomi di fantasia. Veridiana, assistente sociale in capo ad un Servizio per le Dipendenze, al tavolo con me, la psicologa incaricata, l’operatore sanitario incaricato. “Annarosa, le tue parole ci aiutano a capire meglio, hai un quadro generale più ampio, ci offri strumenti e visioni che possono aiutarci, ognuno per le proprie competenze, a lavorare meglio. A nostra volta, ad aiutare di più”. La comunicazione è ausilio in ogni dove, per ogni ruolo e competenza. Io, insegno il “come”, il “cosa”, il professionista, ci aggiunge tutto quello che viene dalla sua professionalità. Ancora, operatori di comunità che, parlando ai genitori dei ragazzi che di quella comunità sono ospiti, durante i gruppi di auto-aiuto, li invitano a “fare come me”, aiutarli a vedere cose che altrimenti sfuggono loro. Chiaramente, un invito che comprendo, ma non è attuabile, se prima non porti in te quella dimensione. A distanza di centinaia di chilometri da quella comunità, senza esservi fisicamente, la comprensione della comunicazione, di ciò che racchiude, di ciò che esprime, pur non esprimendo, mi ha permesso di consentire a quella Comunità di scoprire un disagio diffuso, tra i ragazzi, che con la comunicazione ordinaria non era emerso. Loro lì, vivono con i ragazzi, 24 ore al giorno, e non lo avevano percepito. Io, qui, a centinaia di chilometri di distanza, non solo l’ho percepito, ma compreso e condiviso.
Sono d’accordo, con l’invito al genitore. Se hai un figlio in comunità, sappi che puoi aiutarlo, ma prima, devi aiutare te stesso, capire cosa provi davvero, cosa comunichi, imparare a comunicare in modo nuovo, per stare bene tu, solo così, potrai stare bene nella relazione con tuo figlio. Contattami, anche subito, 3396908960 è il mio numero, e visita il mio blog, ho molte iniziative in programma mirate per le relazioni, che hanno bisogno di qualcosa di più, applicate alla vita, esperienze condivise, incontri on line.
Dalla giusta visione interiore nasce la possibilità di cambiare la realtà
Si soffre, in certe situazioni, la sofferenza va accolta, ma anche, devi essere più forte, per creare la vita in cui credi. Se resti nella sofferenza, non la potrai vedere, e se non la vedrai, non la potrai creare, quella vita in cui credi. È una riflessione, quella che condivido con te, in questa puntata, ma molto ho intenzione di fare. Intanto, riprendo l’introduzione. Il recupero è possibile, ma, alla parola recuperare, preferisco le parole creare, fiorire, generare. La persona si trasforma, puntiamo sulla persona nuova. Crescere è un’impresa, per tutti. Quanti genitori ho sentito parlare, con le parole sempre uguali, sempre chiusi nell’idea del figlio che avevano in mente: ma se non lo vedi davvero, non lo raggiungerai. Le illusioni bloccano la vita, ad ogni livello.
I figli, tutte le persone che si trovano in situazioni di dislivello di potere, reale, percepito, subiscono, anche quando pare che decidano. Un modello genitoriale non giusto (non dico, “cattivo”, non dico “sbagliato”, dico semplicemente non il migliore per l’essere umano che hai di fronte), può diventare parte del problema. Non è “tutto” il problema, perché il tutto è la persona, ciò che prova e pensa, le sue risorse. Per questo, la comunità che funziona deve saper riconoscere l’unicità e la peculiarità dell’individuo che alla comunità si affida, seguire le routine, le prassi, le metodiche, ma sapendo che ogni essere umano è speciale, unico. Lì entra in gioco la formazione, per quello che riguarda il mio lavoro, la comunicazione e le relazioni, di tutti, operatori, specialisti, genitori e figli. Una parola può creare danni enormi, ma anche, guarire e riparare. Siamo tutti genitori, con ciò intendendo tutti esseri umani che possono sostenere altri esseri umani, riconoscendoli per ciò che sono, sostenendoli nella piena espressione di sé.
Trasformare le sofferenze in una vita che fiorisce
Ma anche, siamo tutti figli adottivi, di chiunque incontriamo sulla nostra strada, possiamo sentirci visti, riconosciuti, amati, oppure, negati, resi invisibili, disprezzati. Tutto parte dalla visione che coltivi dentro di te, qualunque sia il tuo ruolo. Liberarsi dal peso delle sofferenze, dei pensieri negativi, che tu sia un figlio che soffre, una persona che abbia sviluppato una dipendenza, un genitore che non sa come aiutare il figlio senza giudicarlo, un operatore che ha scelto di aiutare ma non riesce a non trasmettere il proprio giudizio, sempre, puoi evolvere, sempre, puoi migliorare. Consapevole che ogni strada, come ogni vita, si costruisce giorno per giorno, la direzione puoi migliorarla, il percorso, renderlo più adatto, e mentre cammini, crescere e far crescere la tua vita. Questo è, comunicare per essere®, una filosofia del vivere, una mappa che orienta la vita, una via di ricerca evolutiva concreta in costante apprendimento e miglioramento. Per una vita che ti corrisponda. Perché solo se ti prendi cura di te, puoi prenderti davvero cura della tua vita e di quella degli altri. Per contattarmi, visita annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti. Qualunque sia il problema che stai affrontando, lavorando sul tuo essere e comunicare, sempre, è possibile creare una direzione nuova.
E dal mio blog puoi iscriverti al podcast, e ogni settimana, ascoltare le nuove puntate, e leggere le trascrizioni dei testi. Resta in contatto, visitalo costantemente, che dal mio blog passano tutte le novità, iscriviti al mio canale video su YouTube, se ancora non lo hai fatto, seguimi sui social, a partire da Facebook, ed scriviti alla mia newsletter, cosa che puoi fare da ogni pagina del mio sito. Ti saluto con un mio pensiero, “La mappa della tua vita è scritta nel tuo cuore, e solo tu hai la matita che può trasformarla. Puoi disegnarla in modo nuovo ogni giorno. Sei un mago, un potente sovrano, un folletto, un guerriero, un bambino gioioso. Ama ciò che sei, ed è così, che diventerai, davvero, ciò che vuoi, sempre più nuovo e sempre più vero. Una vita autentica è la vita in cui scegli di vivere credendo in te stesso. L’unica scelta che ti permette di credere anche negli altri”. La approfondisco, questa visione, nella puntata dal titolo: “La profonda motivazione del cuore”, che trovi nell’archivio del mio blog. Il brano che ho scelto per chiudere la puntata s’intitola: “La nebbia del mattino”. Sembra coprire tutto, la nebbia del mattino, poi, se ne va, e allora puoi vedere davvero. Questo, è quello che puoi scegliere di fare nella tua vita. Grazie per essere arrivato ad ascoltare questo episodio, per la fiducia, l’interesse, la partecipazione. Scrivimi, se vuoi farmi sapere cosa ne pensi, leggo sempre tutto, e rispondo sempre, a tutti. E continua a seguirmi, in questo viaggio dedicato ai ricercatori della piena espressione dell’evoluzione umana. Ti aspetto ad una prossima puntata. Ciao ciao
“Sembra coprire tutto, la nebbia del mattino, poi, se ne va, e allora puoi vedere davvero. Questo, è quello che puoi scegliere di fare nella tua vita” (Annarosa Pacini)
Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)


