C’è molto che puoi fare, per proteggere chi ami. La prima cosa, imparare ad amare nel modo giusto. Volere il bene, di chi ami. Prendertene cura. Poi, osservare e imparare. Crescere, che devi prenderti cura anche della tua vita. Dove non c’è ben-essere, arriva mal-essere, ed essere non nel modo giusto, nel modo migliore, crea mondi interiori che rendono difficile ricordarti che quando ami, devi anche prenderti cura. Proteggere, sostenere, promuovere, che si tratti del tuo partner, di un figlio, di un amico o, semplicemente, di una persona che incontri nella vita. Perché amare ha un significato che non può essere rinchiuso in un tipo di amore: amare è vivere con coraggio, aperto al cambiamento, pronto a dare il meglio di te, consapevole che puoi anche, a volte, non riuscire a farlo come vorresti, ma non significa che non ci provi. E in questo percorso incontri vite, storie, esseri umani, che ti accompagnano nel viaggio. Proteggere chi ami richiede che tu sia vigile e attento, una sentinella che protegge la propria vita e quella di chi ama, che tutti, anche tu, hanno bisogno di protezione.
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Il modo giusto per proteggere chi ami
Proteggere è promuovere e appoggiare, incrementare, tutelare, mettere al riparo, un atteggiamento di attenzione e cura che ti permette di condividere davvero la vita con le persone che scegli. Proteggere richiede accortezza, saggezza ed autocontrollo. La capacità di mantenere una visione aperta mentre cerchi le soluzioni giuste. Poiché nel concetto stesso di protezione ci sta il prendersi cura, se nel tuo proteggere, dici cose che feriscono, o peggio, fai cose che feriscono, non stai proteggendo. L’autoinganno è un nemico subdolo: ti convinci che stai facendo qualcosa per il bene di qualcuno, un figlio, un partner, un amico, ma se ciò che fai gli fa del male, allora bene non è. Prendo lo spunto da un’e-mail che ho ricevuto, da parte di Alessandro, papà di una bambina di tre anni e mezzo che dopo i primi giorni di frequentazione dell’asilo ha disegnato delle croci con una penna blu sulla bocca di figure contenute all’interno di un libro per bimbi. Il libro è a tema “principessa”, uno di quei libri da colorare, e su ogni pagina c’è una principessa con una croce sulla bocca. “Non riusciamo a capire – mi ha scritto Alessandro – il perché di questo tipo di scarabocchio e perché sia eseguito in modo ripetitivo”.
La domanda di Alessandro va molto più in là: come ti prendi cura, di una persona che ami? Come la proteggi? Quanto? È bene proteggerla? E lo farai nel modo giusto? Per quanto riguarda Alessandro, tutti i segnali che dà un figlio, ad ogni età, vanno osservati, bisogna vigilare. Ma con saggezza e lungimiranza, che vuol dire che vanno osservati ma non criticati, bloccati o analizzati in base a ciò che tu sei e pensi. Perché un bambino possa trovare altre strade per comunicare ciò che prova, ha bisogno di sentirsi compreso, così com’è, in ciò che prova. Un disegno, lo si osserva, puoi provare a farlo anche tu, puoi dare dei significati al tuo disegno, liberando la tua fantasia e condividendola con tua figlia, puoi ascoltare, se vorrà, i significati che ha per la tua bambina il tuo disegno, ed anche il suo, quella croce sulla bocca delle principesse. Ascoltare, non chiedere.
Il messaggio nascosto in un disegno: ogni messaggio è un’occasione per migliorare la vita (tua e degli altri)
Sì, vuol dire qualcosa, ma, per poter andare oltre, dovrei conoscere qualcosa di te, di tua moglie, della vostra bambina, del contesto familiare e della scuola: per quanto riguarda il mio approccio alla comunicazione valoriale, alle relazioni, alla grafologia, anche dell’età evolutiva, che usa i disegni come strumento di indagine senza che il bambino si senta indagato, ma anzi, possa esprimersi appieno, ho scelto da tempo di non dare indicazioni generali, perché la risposta è, invece, nella vita particolare. Quel gesto di tua figlia potrebbe essere la riproduzione di qualcosa che ha visto, un gioco; l’espressione di qualcosa che ha sentito, un modo per esorcizzare; oppure, un messaggio di qualcosa che ha colpito proprio lei, e tanto altro. Fate bene, ad osservare, ma chi osserva e vigila non deve allarmare né allarmarsi: perché se perdi la chiarezza, delle emozioni e dei pensieri, sarà più difficile trovare le risposte giuste, e tu stesso, potresti provocare proprio quell’ansia e quella preoccupazione da cui vorresti proteggerla. Da Alessandro passiamo a te che mi stai ascoltando, ad ognuno di noi, alle persone che sono nella tua vita, che abbiano 3 anni o 30, 60 o 40, tutti hanno bisogno di essere supportati e “visti” davvero.
La prima cosa da fare, amare nel modo giusto, vuol dire che occorre non farsi catturare dalle proprie paure o visioni limitanti: un partner possessivo rischia di privare chi ama della sua libertà; un partner ansioso rischia di allontanarsi dal partner che non sappia comprendere che quell’ansia, è, anche, una richiesta di ascolto, che fa a se stesso ma anche, all’altro. Più di una volta, mi è accaduto di avere, tra i miei clienti, persone che si sentivano ferite da chi amavano, e per questo, giustificate nel tenere comportamenti aggressivi, a volte, anche a livello fisico, giustificandoli come una forma di protezione di se stessi. Sapevano che non era il modo giusto di proteggere, ma per cambiare le visioni limitanti hai bisogno sempre di allenare nuove visioni. Protezione che genera paura, o altra aggressività. Non è proteggere: amare nel modo giusto implica che non desideri produrre sofferenza, e questo richiede di crescere, che devi prenderti cura della tua vita, perché dove c’è mal-essere, le persone non sono migliori.
Scegli tu che traccia lasciare nella vita degli altri
Tanti esseri umani adulti, ho incontrato ed incontro, nel mio lavoro, che soffrivano e soffrono, a causa di parole e giudizi di persone che amano e hanno amato, genitori, partner, fratelli, sorelle, amici, maestri. Il mal-essere ti porta a cambiare in un modo che non va bene per te, perché non ti sei sentito protetto e supportato. Ma se impari tu stesso, per primo, a proteggerti e supportarti, vedrai che saprai resistere meglio e meglio proteggere chi ami. Osserva: quelle rughe sulla fronte, lo sguardo cupo, sorrisi che scompaiono, gesti di stizza, silenzi ostili, tristezza, freddezza, o, al contrario, una costante ricerca di approvazione, segnali ce ne sono sempre, nella vita, che possono aiutarti a capire che qualcuno a cui vuoi bene, bene non sta.
Amare è vivere con coraggio, aperto al cambiamento, pronto a dare il meglio di te, consapevole che puoi anche, a volte, non riuscire a farlo come vorresti, ma non significa che non ci provi. Uno dei miei cari clienti e allievi ha avuto un lungo periodo di crisi, nella sua vita professionale, che era diretta conseguenza delle critiche continue alle quali era da sempre sottoposto in famiglia, perché, secondo la visione familiare comune, Giordano non si mostrava abbastanza ordinato e preciso, secondo la loro visione. Criticavano tutto, da come camminava, ai passatempi che sceglieva, alla sua scrittura. La scrittura è come la tua voce, la tua andatura: non esiste giusto o sbagliato, esiste tuo, personale, dell’altro, personale, unico. Va rispettato. Il vero proteggere va in altra direzione, quelle classiche frasi: “lo faccio per te, lo dico per te, se non mi ascolti ti accadrà questo o quello…” e via una serie di funeste previsioni: “non troverai mai un lavoro, non troverai la persona giusta, non ti farai mai rispettare, perderai il treno, anche tu hai una scadenza…”, e l’elenco è infinito, quelle frasi che tante persone dicono, almeno una volta nella vita, non hanno niente a che fare con il vero amore, con il proteggere e rispettare.
Perciò, Alessandro, vigilate ma non trasmettete paure, ascoltate ma non imponete la vostra visione: che aiutare un essere umano a crescere e a realizzarsi richiede coraggio e costanza, forza e concreta e fattiva speranza. Necessaria anche per dare la giusta collocazione alle cose un po’ difficili che a volte s’incontrano. Quello che conta, sono la strada e il percorso, la forza della relazione, la serenità. Per chiunque, in ogni rapporto. Perché tutto quello che provi può essere, sempre, comunicato in modo buono, costruendo valore. E tutto quello che ricevi, può essere compreso in modo buono, costruendo valore.
I linguaggi del cuore: la via maestra per comunicare l’amore
Questo è il collegamento tra dei genitori, una bambina che fa degli scarabocchi, te e tutte le relazioni umane: anche le piccole cose, possono dirti tanto. Impara allora a parlare i linguaggi del cuore, che sono davvero universali. E se il tuo proteggere chi ami, o la tua vita, non va in questa direzione, inizia ad usare questa visione per cambiare ciò che vuoi cambiare. Coltiva il tuo bene, e creerai altro bene, pensa al bene di chi ami, e lo aiuterai ad essere, bene. Tutti hanno bisogno di protezione, a qualunque età. Di essere amati nel modo giusto, sostenuti, nel modo giusto, a qualunque età. Anche tu.
Vorrei mandare un saluto ad Estrella, che sta attraversando un momento difficile, un problema di salute che richiede tanta dedizione, e si sente sola, le pare che i suoi cari non comprendano la sua fatica, e questo, la fa addolorare. Estrella, ti ringrazio per le belle parole che mi hai scritto, sono davvero felice di sapere che il mio podcast ti dà conforto e speranza. E voglio dirti che le persone che ti amano fanno quello che possono e sanno fare, che non è facile, parlare davvero i linguaggi del cuore, e che sarebbe per te più utile usare le tue energie per concentrarti sulla tua guarigione e sulle cose belle che hai, invece che su quelle che ti sembra di non avere. Datti tempo, le cose stanno migliorando, e quando ti sentirai pronta, potrai anche trovare le parole giuste, parole nuove, perché chi ti è vicino possa imparare a proteggerti, ma, intanto, proteggiti tu.
Nel proteggerti, è questo vale per tutti, c’è il comprendere cosa fa bene alla tua vita, cosa no, come capirlo con chiarezza, cosa fare: annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, scrivimi, prenditi cura della tua vita con gli strumenti giusti, su misura, quelli che posso creare e studiare per te, e che giorno dopo giorno, ti permetteranno di tracciare un cammino nuovo, quello che tu sceglierai. Se hai domande sul mio lavoro, sul mio metodo, sugli strumenti che puoi utilizzare, come, fissa un appuntamento telefonico, e chiedi, non c’è nulla di meglio che conoscere quello che può essere d’aiuto alla tua vita.
Strumento di conoscenza evolutiva è anche questo podcast, “Comunicare per essere®”, dedicato alla vita evolutiva, alla speranza, al miglior essere possibile che ogni di noi può scegliere di attuare, ogni giorno, nelle situazioni buone e anche in quelle più complicate, questa è la sfida, continuare a progredire e trasformare: puoi iscriverti liberamente da ogni app per musica e podcast, Spotify, Spreaker, Apple Podcast, quella che vuoi, e leggerlo e seguirlo dal mio blog, dove ogni settimana pubblico le nuove puntate, e anche, i testi, e grazie al motore di ricerca interno, puoi approfondire quello che più ti interessa, per una migliore comprensione dell’essere umano e delle realtà della vita. Iscriviti anche al mio canale YouTube, se ancora non lo hai fatto, nuovi video e podcast, ogni settimana. Sono sui social principali, a partire da Facebook. E se ti piace “Comunicare per essere®”, fammi sapere cosa ne pensi, lascia un commento, un like, una recensione, è bello leggere i vostri pensieri. Leggo sempre tutti, e rispondo sempre, a tutti. E se vuoi capire quali tue risorse puoi usare, per proteggere la tua vita, adesso, forse potresti iniziare dal Profilo Grafologico Essenziale, uno studio mirato dei tuoi punti di forza che realizzo personalmente, che sono quelli che appartengono alla tua essenza, chiavi di volta della vita che vivi e vuoi vivere. Nel mio blog trovi tutte le indicazioni per richiederlo.
Per chiudere la puntata, aforismi e musica, altre vie che portano al cuore. Quattro aforismi sul proteggere. Mario Benedetti: “Spero che tu ti senta insieme protettore e protetto, poiché è uno dei sentimenti più belli che siano concessi all’essere umano”. Amadeus Voldben: “La tua più sicura protezione è il bene che fai. La sua irradiazione parte da te e ti difende: è l’espressione della Presenza Divina in te. Man mano che tu agisci in bene, essa diverrà sempre più potente e luminosa, capace di allontanare tutto ciò che è ombra o che voglia colpirti”. Proverbio cinese: “Prima di fare la rivoluzione, riforma il tuo cuore”. L’ultimo, di Jean-Claude Izzo: “Se hai cuore, non puoi perdere niente dovunque vai. Puoi solo trovare”.
Il brano s’intitola: “Show me the way”. Questo è il mio lavoro: mostrarti la strada, la tua, quella che desideri percorrere, e vivere, e riempire con quello che porti nel tuo cuore. Grazie di essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao
“Amare è vivere con coraggio, aperto al cambiamento, pronto a dare il meglio di te, consapevole che puoi anche, a volte, non riuscire a farlo come vorresti, ma non significa che non ci provi” -Annarosa Pacini
Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)


