Raccontati solo la verità

Una delle principali cause della difficoltà che puoi incontrare nel tuo percorso di evoluzione personale, è riuscire a vedere le cose per ciò che sono, affrontarle e risolverle. Hai le risorse che ti servono, sicuramente puoi trovare le strategie giuste, ma se continui a mentire a te stesso, ad edulcorare la pillola, ad evitare la verità, non troverai la strada della felicità. Felicità come realizzazione piena, che ha bisogno di consapevolezza, soddisfazione, equilibrio, buon senso e realtà. E non solo: la verità è sempre meglio della bugia, perché ti rende libero. E solo se sei davvero libero, hai davvero in mano la tua vita e il tuo potere. Il potere di realizzarti pienamente. Ci sono molti motivi validi per dirti la verità e nemmeno uno per mentire a te stesso. Quelli che ti racconti non sono motivi, ma scuse e le scuse non portano mai lontano. Elogio della verità, della chiarezza della mente e della coraggiosa fermezza del Budda, che poi è la stessa che puoi avere tu.
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Raccontati solo la verità

Negli anni, come puoi immaginare, ho conosciuto tantissime persone. Centinaia, migliaia. Non tutte allo stesso modo e con lo stesso livello di profondità. Incontrare cento persone che partecipano ad uno dei miei corsi non è come lavorare con dieci persone fianco a fianco, in un corso a numero chiuso e mirato. Preparare un Profilo Grafologico Essenziale, che coglie il cuore dei tuoi punti di forza, ma, necessariamente, deve proporti una sintesi non è come studiare un’analisi grafologica approfondita per una persona che ha deciso di iniziare un percorso di vera e grande rivoluzione, o realizzazione, che è poi la stessa cosa. Rivoluzione, perché non c’è evoluzione senza cambiamento. Realizzazione perché la migliore evoluzione per te è quella che conosce, rispetta e valorizza la tua natura originaria, e ti permette di utilizzare al meglio ogni tua caratteristica. Quelle con cui lavoro, ed ho lavorato, fianco a fianco, faccia a faccia, le conosco molto bene. Anche loro conoscono me. Percepisco chiaramente i loro sentimenti di stima e fiducia e affetto, che so essere autentici e che sono gli stessi che provo per loro.
Quando una persona viene da me, ha già fatto una scelta e preso una decisione. La scelta, è quella di darmi fiducia, la decisione è quella di credere in se stessa e nel potere racchiuso nella sua vita. A me piace molto studiare, ci sono dei momenti particolari, nella vita delle persone, dove l’incontro di counseling, o counselcoaching, come preferisco chiamarlo, grafologico ed evolutivo, richiedono riflessioni che vanno oltre le questioni più immediate. Perchè tu sei la tua realtà esterna e il corpo fisico in cui vivi, ma anche la tua realtà interna, e l’essenza che esprimi. Perciò studio molto, e da sempre, la filosofia, le religioni, tutto ciò che riguarda l’elevazione umana, mi hanno affascinato. Religioni e filosofia come ricerca dell’essenza umana. La Psicologia, e tutte le discipline afferenti, si occupano degli aspetti più concreti ed evidenti. Ma c’è dell’altro.

Il Budda è padrone della propria mente (e puoi esserlo anche tu)

C’è un concetto nel Buddismo che mi ha sempre molto ispirato. Il Budda è padrone della propria mente. Il dominio di se stessi, l’impegno quotidiano per guidare la propria vita, è parte fondamentale di una vita ispirata da alti ideali. In un discorso all’Università di Tribhuvan in Nepal, nel 1995, Daisaku Ikeda, un filosofo, educatore e maestro buddista, ha detto: «Essere padroni della propria mente significa coltivare la saggezza che abbiamo nei più intimi recessi delle nostre vite, che emerge copiosamente solo quando siamo mossi da una compassionevole determinazione al servizio dell’umanità». Questo significa che sei tu a poter, e dover, cambiare te stesso, e solo così puoi cambiare la tua vita e la tua storia, ed anche quella delle persone che entreranno a far parte della tua vita. Non più separazione e conflitto, ma il rispetto della vita e della dignità umana, una consapevolezza salda e ferma. Il Budda, e con lui, tutti gli illuminati a noi noti, ma sono certa che ce ne siano molti di più, anche tra le persone che non conosciamo, ha il coraggio di vedere la realtà per ciò che è e mantenere salda la sua visione. Crede nel bene, crede nella possibilità di raggiungere il suo obiettivo, e il fatto che veda intorno a se anche il male o che la strada per raggiungere la vetta sia più ripida del previsto non lo demotiva, anzi. Il Budda, per usare un’espressione colloquiale, si racconta la verità. Non la teme, non la nasconde. Stephen Hawking è un uomo che ha lasciato un segno, nella storia, ma certo non ha avuto una facile esperienza di vita. Se avesse negato la realtà della sua malattia, la sua vita non sarebbe per quello migliorata, né cambiata. Lui l’ha affrontata con tutte le sue forze, per affermare se stesso, per far emergere la sua essenza, nonostante che il suo corpo fosse diventato la sua prigione.
E’ tutt’ora aperto il dibattito sul fatto che Hawking fosse del tutto ateo, o forse coltivasse in cuor suo un credo, ma non è questo l’argomento di nostro interesse. Quello che ci interessa è che uno scienziato, come un uomo di fede, ha fatto della sua vita una grande opera, affrontando la verità e combattendo con tutte le sue forze. La conclusione, semplice, è che più riconosci e accetti la verità, più diventi forte, puoi affrontarla e combatterla.

Per vincere le battaglie della vita devi affrontare anche le verità difficili

Non parlo delle verità quotidiane, ma di quelle verità che sono difficili da accettare. Che la persona che ami forse non ti ama più. Che l’amico in cui credevi non era un amico. Che il lavoro a cui ti sei dedicato non meritava la tua dedizione. Che hai sempre negato a te stesso la possibilità di rincorrere i tuoi sogni perché non avevi fede in te stesso. Avere fede in te stesso è un altro bell’argomento, che svilupperò, e che in alcune puntate ho già accennato. Le persone si raccontano delle bugie: la persona che ami ti tratta male, non si cura più di te come un tempo, e invece di chiederti perché, trovi delle scuse. Il tuo amico non ti telefona, parla male di te, e invece di affrontarlo, trovi delle scuse e fai finta di niente. Sul lavoro è chiaro che non sei valorizzato, invece di chiederti se ti basta, trovi delle scuse per accontentarti, e via così… come ti dicevo, i miei cari clienti-allievi nonché persone che stimo e rispetto profondamente, che trovo bellissime ed a cui voglio molto bene, quando vengono da me hanno già fatto una scelta e preso una decisione. E siccome hanno deciso che vogliono essere felici e realizzate, in cuor loro sanno che è giusto, e sono disposte a riconoscere la verità. La verità, in realtà, la conosciamo tutti, è la decisione di accettarla come un bene, che a volte manca. E così non solo vogliono sapere tutta le verità e tutte le verità, ma sono proprio loro, incontro dopo incontro, che portano verità nuove, ed ogni verità è una conquista e un passo avanti. Una cosa, è intuire una verità e accantonarla. Un’altra, cercarla per affrontarla. Il tema della verità è un tema portante. E’ sempre un bene vedere e affrontare la verità. La verità, che sia positiva o negativa, un ostacolo o un aiuto, funziona meglio se la utilizzi e la affronti. Non devi temere di non poterla affrontare, ogni persona ha in sé le risorse di cui ha bisogno. Magari, alcune non le usi da tempo, magari alcune le hai accantonate, capita, nella vita, di fare delle scelte che non sono sbagliate ma nemmeno le più giuste. Non significa mica che non puoi continuare a farne di migliori. Perciò, non rinunciare mai.

La felicità nasce dalla forza interiore (che cresce con la verità)

La felicità viene dal buon senso, e il buon senso è un modo pratico e ragionevole di vedere le cose, di agire, di risolvere. Questa felicità viene dalle piccole cose e dalla consapevolezza profonda. Affrontare le cose come sono rende manifesta a te stesso la tua forza interiore, per questo, ti serve, se vuoi davvero evolvere al massimo delle tue possibilità e potenzialità. E poi, “al massimo”, anche se è tanto, indica una misura. In realtà, posso dirti che ci sono persone con cui ho lavorato che mostrano una potenzialità di evoluzione infinita. Uno dei miei più cari clienti-allievi ha iniziato a lavorare con me con la convinzione di essere una persona immutabile e poco dotata, per poi scoprire che non solo è in costante e straordinaria evoluzione, ma che la sua dotazione diventa sempre più grande. A volte mi racconta episodi di vita in cui è stato magnifico, senza rendersene conto, perché lo fa naturalmente, oggi che è se stesso, pienamente, e trova sempre nuove sfide, e nuovi orizzonti.
Dunque, caro amico mio, questo vale anche per te. A volte mi stupiscono i messaggi bellissimi che mi inviate, su quanto il mio podcast possa rappresentare un’ispirazione, quanto a volte vi aiuti nelle giornate in cui le cose vanno meno bene, e quanto riusciate a riconoscervi nelle verità che vi racconto, e a sfidarvi, e a metterle in pratica. Mi stupiscono, perché la gentilezza, la profondità, la stima, sono sempre grandi regali, ma non mi stupiscono, perché io credo davvero nella grandezza dell’essere umano, perché la conosco, la riconosco e la vedo in ogni persona con cui ho l’onore di lavorare, e so che è in ogni persona che decide di ascoltare. Come sai, non amo dare consigli, quanto condividere riflessioni ed esperienze. Per essere davvero libero e padrone della tua vita, devi avere il coraggio di affrontare le verità, quelle buone e quelle meno buone, tutte sono necessarie alla tua vita e alla tua crescita. Affrontarle per comprenderle e risolverle. Impara ad ascoltarti e a darti fiducia, anche un piccolo passo è già un passo in avanti verso il nuovo che vuoi realizzare. Abbi fede in te stesso e negli altri. Sii fermo e risoluto, ma non cocciuto, fedele a te stesso ma anche aperto al nuovo. E non mentire. Se una verità ti sembra pesante da affrontare, ricordati che ha sempre con sé anche le risposte che ti servono per renderla un’occasione per crescere. E se ti interessa la grafologia evolutiva®, vuoi conoscere il mio metodo, senti che vuoi decidere, oggi, e non domani, che è il momento di credere in te stesso e risolvere quello che devi risolvere, che sia dentro o fuori di te, perché tu possa essere felice, contattami. Puoi telefonarmi, o scrivermi, come preferisci. Trovi tutti i miei recapiti su annarosapacini.com, pagina contatti, anche quelli social. Ed il primo incontro informativo, che consiglio di fare via Skype, perché è anche un modo per conoscerci, è gratuito. E intanto, per avere qualche anticipazione delle risorse che puoi mettere in gioco per la tua evoluzione, puoi richiedere subito, dal sito, il tuo Profilo Grafologico Essenziale. Segui le istruzioni, e lo riceverai nella tua casella di posta elettronica. Cos’altro posso dirti? Di iscriverti al mio podcast, Comunicare per essere, su Spreaker, Spotify, Apple podcast o sull’app che preferisci, se già non lo hai fatto, ed al mio canale YouTube. Finalmente, ho potuto dargli il mio nome, anziché un codice: Annarosa Pacini. E poi, l’ultima cosa, gli aforismi ed il brano musicale, ormai compagni fedeli di ogni puntata.
Tre aforismi sulla verità. Il primo, di Osho: “Ricorda non sei solo nella ricerca della verità, anche la verità sta cercando te”. Il secondo, del Buddha”: “Ci sono due errori che si possono fare lungo la strada per la verità: non andare fino in fondo e non partire”. Infine, Voltaire: “Ama la verità, ma perdona l’errore”. Il brano è molto poetico, “Beyond the sky”, oltre il cielo. Credi, in te, nel bene, negli altri. Combatti, non ti arrendere. Parti, e non fermarti, sino a che non arrivi. Grazie, per essere stato con me, in questo viaggio, che, puntata dopo puntata, facciamo insieme. Alla prossima… ciao ciao

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