Pedagogia evolutiva®: il principio di autoliberazione e la costruzione della vita

Pedagogia evolutiva®: il principio di autoliberazione e la costruzione della vita. Annarosa Pacini podcast, grafologia, comunicazione, psicologia, pedagogia e crescita personale
Il fine ultimo della Pedagogia evolutiva® è fornire gli strumenti perché tu possa preservare e coltivare, nella sua complessità, l’integrità della tua essenza. Comunicare per essere® podcast, Annarosa Pacini

In questa puntata ti parlo della Pedagogia evolutiva®, ovvero del percorso di riconoscimento e liberazione della tua essenza e di come questo possa influire sulla costruzione della tua vita.
L’autoliberazione è un percorso consapevole e volontario, verso la piena libertà. Libertà di essere, che si porta dietro tutte le altre libertà: comunicare, agire, realizzare, amare, sognare, fare. La vera auto-liberazione raramente è spontanea, e quella spontanea, spesso non basta. La costruzione della vita richiede la scelta di principi fondanti su cui basare il tuo essere e il tuo agire, e più questa costruzione riconosce e ama il tuo essere, più è fondata sulla tua natura originaria, più ti rafforzerai e raggiungerai i tuoi scopi. Il fine ultimo della Pedagogia evolutiva® è fornire gli strumenti perché tu possa preservare e coltivare, nella sua complessità, l’integrità della tua essenza. In questo senso, l’autoliberazione è anche auto-educazione, verso quel principio del vero, del giusto e del bello, che appartiene alla natura umana capace di elevarsi ed evolversi.

Ciao, sono Annarosa Pacini e questo è il mio podcast, “Comunicare per essere®”, dedicato all’evoluzione personale, un’evoluzione attiva da mettere in pratica nella tua vita, perché essere è comunicare, e comunicare per essere significa scegliere di essere te stesso consapevolmente e realizzarlo nella tua vita. Puoi abbonarti al mio podcast sull’app che preferisci, a partire da Spreaker, e potrai così seguire le nuove puntate che pubblico ogni settimana. Puntate che trovi sempre sul mio sito, annarosapacini.com, assieme a tutte le novità (se ti iscrivi alla newsletter, non ne perderai nemmeno una). E seguimi sul tuo social preferito, per la tua dose quotidiana di filosofia dell’essere e del comunicare. Puoi iniziare da qui: instagram.com/annarosapacini/Facebook (mi trovi anche su Linkedin, Twitter e Pinterest)

Pedagogia evolutiva®: il principio di autoliberazione e la costruzione della vita

Comunicare per essere® è la sintesi di una visione (se mi segui da tempo già lo sai, questo è un breve riassunto per i nuovi ascoltatori), in cui la comunicazione è l’essere. Non è una tecnica, non è un metodo, è ciò che sei nel mondo, interiore ed esterno. Comunicare per essere, cioè utilizzare pensieri, parole ed azioni per la tua realizzazione. Per farlo, ho creato un metodo, basato su una lunga esperienza e su studi e ricerche che non ritengo conclusi, perché più vado avanti, più conferme trovo ma anche più strade e possibilità. Un metodo che usa strumenti di cui ho riscontrato, personalmente e professionalmente, la particolare efficacia e validità, come la Grafologia evolutiva® e la Scrittura evolutiva®. Ognuno di questi due strumenti, e le discipline su cui sono fondati, ha una lunga storia, sia come storia della disciplina e delle sue evoluzioni, che nelle applicazioni più moderne e recenti. D’altronde, l’evoluzione della scrittura accompagna l’evoluzione dell’uomo, dalle pitture rupestri alla scrittura alla tastiera. Ognuna con sue proprie specificità. Mi piacerebbe parlartene, magari, in altre puntate. Procedendo ancora più in profondità, troviamo una teoria, che pone le basi per lo sviluppo di comunicare per essere, ed esprime anche l’obiettivo verso cui tendere: è la teoria della Pedagogia evolutiva®. Non “dell’età evolutiva”, che riguarda invece un periodo della vita, appunto, quello dell’età evolutiva. La Pedagogia evolutiva® è più vicina a una filosofia che non a una prassi educativa, sebbene su questo, ovvero sul ruolo della Pedagogia nell’ambito delle Scienze umane, il dibattito sia sempre aperto.

Pedagogia evolutiva®: coltivare e preservare la tua natura originaria

La Pedagogia, come riflessione scientifica sul problema dell’educazione e della formazione dell’uomo, trova nell’antica Grecia gli iniziatori del pensiero pedagogico. Tra questi, Socrate, impegnato a scoprire un criterio di validità universale in cui l’educazione è un processo di autoliberazione e di conquista della consapevolezza etica. Bisognerà arrivare sino ad Hegel, per trovare la teorizzazione di una visione dello spirito come autocoscienza, e, quindi, come autonomia, nel divenire. Ma vi sono stati anche pedagogisti che hanno richiamato l’attenzione sull’importanza di approcci preventivi, che insegnino alla persona ad amarsi e a rispettarsi, tirando fuori le migliori qualità (uno per tutti, pensiamo a Giovanni Bosco, ma potrei citare anche Makiguchi o Makarenko, ciascuno con sfumature legate alla cultura di appartenenza, ma capaci di elaborare teorie valide universalmente).
Oltre ai concetti classici della Pedagogia, legati all’educazione e alla formazione, vi sono oggi sviluppi che hanno portato un cambio di prospettiva, grazie all’ermeneutica: ciò che concerne l’educazione (intesa nell’accezione che ti ho detto sopra, autoliberazione e costruzione) non può essere ridotto a spiegazioni causali deterministiche, ma ha bisogno di comprensioni globali di significato. Oggi sappiamo – o, almeno, io sposo appieno questa visione – che lo scopo principale della Pedagogia è l’educazione dell’uomo, in qualunque età, nella sua complessità ossia nella preservazione dell’integrità della personalità dell’individuo, incentivando i suoi talenti e colmando le sue lacune. Per poterlo fare, è necessario preservare e mantenere la natura della persona. Proprio quella natura originaria che la Grafologia evolutiva® è in grado di cogliere in tutte le sue sfumature, e poi far emergere – attraverso esercizi consapevoli e mirati, di comunicazione e relazione, di attivazione del pensiero profondo – far emergere, sempre più la tua natura originaria, più chiaramente la vedi e la riconosci, più chiaramente la puoi esprimere.

Pedagogia evolutiva®: per scegliere la tua realizzazione

Il percorso di riconoscimento e liberazione della tua essenza, è un percorso consapevole e volontario. Una scelta verso la piena libertà dell’essere, che, come ti dicevo nell’introdurre la puntata, si porta dietro tutte le altre libertà. E’ vero che puoi comunicare, agire, realizzare, amare, sognare, fare, sempre e comunque, anche se sei inautentico o non ti rispetti o non ti riconosci o neghi la tua essenza o la valorizzi a metà o pensi che non sia importante o ne hai scelta un’altra fuori di te. Ma è ben diverso dal comunicare, agire, realizzare, amare, sognare, fare, essere, in piena armonia con te stesso e nel massimo equilibrio interiore.
Cambia la tua percezione di te, il tuo senso di soddisfazione, che più sono veri, più sono interni, auto-motivati e, per questo, solidi. La costruzione della vita, della tua vita, è nelle tue mani. La vera auto-liberazione raramente è spontanea, e quella spontanea, spesso non basta. Tutti noi miglioriamo in qualche modo, in qualche cosa, dove di più, dove meno, la vita stessa è un percorso di crescita (e anche peggioriamo, e a volte, si può tornare indietro), ma la vera auto-liberazione richiede una decisione consapevole e cosciente che sa cosa vuole liberare e dove vuole arrivare. La costruzione della vita richiede la scelta di principi fondanti su cui basare il tuo essere e il tuo agire, e più questa costruzione riconosce e ama il tuo essere, e più è fondata sulla tua natura originaria, più ti rafforzerai e raggiungerai i tuoi scopi. Vuol dire che più profondamente conosci te stesso più profondamente puoi comprendere cosa è davvero giusto per te e come il tuo essere può sostenere i tuoi obiettivi di vita, da quelli più elevati a quelli più pratici, perché desiderare di avere un buon lavoro, di avere una buona salute, una persona da amare, amici che ti vogliono bene, una famiglia al tuo fianco, non vale meno del desiderare di dare un contributo al mondo e all’umanità.

Pedagogia evolutiva®: liberamente te

Il fine ultimo della Pedagogia evolutiva® è fornire gli strumenti perché tu possa preservare e coltivare, nella sua complessità, l’integrità della tua essenza. In questo senso, l’autoliberazione è anche auto-educazione, verso quel principio del vero, del giusto e del bello, che appartiene alla natura umana capace di elevarsi ed evolversi. Questo principio è davvero insito nell’essere umano, è in ogni uomo, a volte, un po’ appannato dalla vita. Ma non ho mai incontrato una persona, nella mia vita e nel mio lavoro, che dopo essersi conosciuta più profondamente, più autenticamente e aver compreso l’importanza di preservare la propria integrità e di manifestarla nel mondo, non abbia saputo cosa fare e non si sia impegnata per farlo. Non escludo che sia possibile, trovare qualcuno che decida altrimenti. Vuol dire che troverò un’ulteriore personalizzazione del mio metodo, affinché in ogni caso, possa emergere sempre tutto ciò che più vi è di positivo. Le sfide mi piacciono, sono ottime occasioni per progredire.

Se ti piace questa visione, questa idea di autoliberarti ed autoeducarti, nel rispetto e nella valorizzazione della tua essenza, e nella massima espressione delle tue potenzialità, sono qui per te. Se vuoi conoscere meglio il mio metodo e cosa posso fare per te, contattami, dal mio sito o tramite social. Ho deciso di mettere a disposizione di chi lo desideri un primo incontro informativo, gratuitamente, è un modo per rispondere a molte più domande e in modo molto più approfondito, di quanto non possa fare via e-mail, un modo che suggerisco vivamente. Gli strumenti che metto a tua disposizione sono molti, dal Counseling on line all’Analisi grafologica profonda ai corsi di comunicazione interpersonale ed evolutiva, troverai sicuramente quello più giusto per te. E per iniziare il percorso di autoliberazione della tua natura originaria, puoi richiedere subito il tuo Profilo grafologico essenziale. Trovi tutte le istruzioni direttamente sul mio sito. Una sintesi oculata e mirata di ciò che sei, del tuo vero Io e delle tue risorse e attitudini più vere.
Per salutarti, come sempre, citazioni filosofiche, e un brano musicale. Due aforismi sulla libertà. Il primo, di Epitteto, “Nessuno è libero se non è padrone di se stesso”, il secondo, di Efim Tarlapan: “Se sei libero sei tu che crei il mondo; se non sei libero il mondo crea te”.
Il brano che ho scelto per te s’intitola: “Living in the light”. Come si fa, a vivere nella luce? Auto-liberati, e la tua luce ti illuminerà. Se questa puntata ti è piaciuta, condividila, l’auto-liberazione è sempre una strada improntata al dialogo. Un caro saluto agli ascoltatori affezionati, grazie per i messaggi bellissimi che mi inviate, foto, dediche, sono sempre un regalo, e un benvenuto ai nuovi amici.
Vi aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao