Mantenere i buoni propositi (e sceglierli bene)

Mantenere i buoni propositi è strettamente connesso allo sceglierli bene. Anzi, meglio li scegli, più li mantieni. E non si tratta dei propositi di fine anno, si tratta dei propositi che puoi determinare in ogni momento della tua vita, perché ogni momento può essere un inizio nuovo. Per sceglierli bene devi ben comprendere cosa davvero ti serve per portare felicità nella tua vita, per creare il tuo ben-essere, per realizzarti. Se parti da qui, non solo li manterrai, ma li potenzierai costantemente. In questo podcast ti dico come puoi fare a sceglierli bene, e perché mantenerli diventa una naturale conseguenza di ciò che sostiene la tua evoluzione.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Solo gli obiettivi che nascono dalla tua vita sono giusti per te

Iniziamo dal significato di proposito, che deriva dal latino proposĭtum, che sta per “ciò ch’è posto innanzi”. Cosa vuol dire innanzi? Che viene prima. Perciò, il proposito, viene prima dell’azione, ed è la base, ma, se ci pensi bene, innanzi vuol dire anche “davanti”, e quindi, il proposito guida l’azione, è anche la vetta. “Innanzi” ha un significato spaziale ma anche temporale, e sta contemporaneamente, prima, e dopo.

C’è una sola chiave, per mantenere i buoni propositi: che siano davvero buoni per te. Per sceglierli bene è fondamentale capire cosa nella tua vita non è su misura per te. “Per te”: vuol dire mettere da parte tante cose che non sono proprio tue, ma vengono dall’esterno. Giudizi, modelli familiari, sociali e culturali, fino addirittura agli obiettivi di vita. Sai che una delle più grandi fonti di infelicità sono gli obiettivi di vita scelti in base alle influenze degli altri? Per questo, tante volte, i propositi non funzionano, perché non sono davvero buoni per te, per la tua vita.

Il proposito di essere te stesso: perché è un proposito cui non rinunciare

Ti racconto alcune piccole storie vere, nomi di fantasia. Alcuni momenti, di queste vite e di questi percorsi. Arianna voleva dimagrire. Proposito. Pensava di farlo perché così sarebbe stata più amata, accettata, meno criticata. Ma qual era il vero obiettivo di Arianna, o meglio, quale dovrebbe essere uno dei fondamentali obiettivi di ciascuno di noi, e quindi, fonte dei buoni propositi? Piacere agli altri, non essere giudicati, essere amati per ciò che pensiamo si debba essere? Io rispetto molto la libertà di pensiero, perciò ti lascio il tempo di rispondere dentro di te. Puoi rispondere sì. Io rispondo no: nella vita, dobbiamo fare delle scelte, e sono le scelte, che ci permettono di crescere, di realizzare. Le buone scelte portano a buoni propositi, e i buoni propositi non cambiano, non devi sforzarti di mantenerli, perché sono parte di te.

Pensare che si debba essere altro per essere amati, accettati, apprezzati, rende ogni persona schiava. E se sei schiavo, non sei libero: non puoi scegliere i propositi giusti per te. Arianna sì, ha trovato un modo per stare meglio con se stessa. Ma per se stessa: ha scelto di guardare bene nella sua vita, di mettere da parte ciò in cui non si riconosceva, ha iniziato a portare nella sua vita più serenità, meno conflitto. Più comprensione, meno paure. Più forza, meno bisogno di aderire alle visioni degli altri.

E grazie a questa forza che ha costruito e potenziato giorno per giorno, i suoi buoni propositi sono cambiati: il primo, è stato smettere di vivere relazioni in cui si sentiva come se l’altro le facesse un favore. Il minimo che puoi chiedere alla tua vita ed alla tua felicità, è vivere relazioni di pari rispetto, di pari amore, di pari comprensione. Poi, grazie a questa sua ritrovata consapevolezza, ha iniziato ad ascoltare, ma soprattutto, ad essere se stessa, in modo nuovo. In famiglia, sul lavoro. L’obiettivo perdere peso è diventato: voglio stare bene con me stessa. E “stare bene” include anche la salute, la forma fisica. Questo l’ha portata a coltivare nuove abitudini, e pian piano, la sua forma fisica è diventata come lei: piena armonia. Poi, se hai una struttura molto robusta, la tua migliore forma non potrà mai essere quella di una persona filiforme. I propositi migliori devono essere anche realistici e allearsi con la realtà. Perché non ci può essere buona forma fisica senza buona forma interiore, e senza uno stile di vita che ti permetta di volerti bene, e di pensare anche alla tua salute.

Non cercare la tua felicità (e i propositi giusti) fuori di te

Saverio voleva diventare un uomo più forte, vincere, come suo padre, come suo fratello. Tutti vincitori, e lui, perdente. Ora, qua la storia sarebbe lunga. Diciamo che nel modello familiare di Saverio c’era un’idea di uomo piuttosto aggressivo, irascibile, poco portato ad osservare e ad ascoltare. Questo vuol dire essere vincitori? Dai pure la tua risposta. Per me, no: vuol dire avere un mondo interiore non sereno, che non consente di rapportarsi all’altro con la giusta capacità di ascolto e di dialogo, da cui derivano modi di fare aggressivi, prepotenza, giudizi scarsamente empatici.

Saverio era davvero un perdente? Osservato dalla prospettiva della sua famiglia, dove i cattivi dominavano i buoni, poteva sembrarlo. Ma non era la realtà: pur in un contesto familiare molto conflittuale, dentro relazioni fatte di modi di pensare e di essere in cui non si riconosceva, Saverio aveva saputo costruire una realtà diversa. Un buon partner, un buon lavoro, una persona capace di ascoltare.

Ma quel tarlo, quel giudizio che veniva da suo padre, da suo fratello, giorno dopo giorno, lo avevano portato ogni volta ad avere dei propositi che poi, puntualmente, abbandonava, perché non erano evolutivi, non erano adatti a lui, alla sua natura. Per questo si pensava “perdente”. Questo è quello che devi fare: scegliere i buoni propositi affinché possano sostenerti nell’essere te stesso, nel creare il tuo mondo. Non nell’essere diverso da te. Migliorare sì, quanto vuoi, ma sempre nel pieno rispetto della tua natura.

Vuoi mantenere ogni tuo proposito? Puoi farlo

Oggi Saverio, che nel frattempo ha agito distaccandosi anche fisicamente dalla sua famiglia, vive più sereno, ha un lavoro nuovo, una sua famiglia che lo apprezza e lo ama per ciò che è, e così lui. E, da qualche tempo, la gioia di scoprire che il suo modo di essere, finalmente diventato visibile e da lui stesso sostenuto e apprezzato, ha raggiunto il cuore di suo fratello, che, di fronte ad una crisi matrimoniale che lo ha spiazzato, a 52 anni ha deciso che era il momento di cambiare. Di cambiare propositi, di essere un uomo migliore.

Vuoi mantenere ogni tuo proposito? Sceglilo bene, guarda la tua vita, ascolta la tua vita, e dai fiducia al tuo miglior essere possibile, e scegli i propositi per costruire e non per rivendicare, per avere la tua piena soddisfazione e non l’approvazione degli altri. Ogni momento è quello giusto per un inizio nuovo. I veri buoni propositi sono la scelta di essere coerente con la tua visione interiore, il che implica un buon impegno nel comprenderla bene, e poi, tutto il resto, lo avrai innanzi a te, sia prima, come base, che dopo, come vetta, perché è sempre dentro di te. Il proposito dei propositi lo cito sempre nella mia sigla: scopri te stesso, e scoprirai un mondo nuovo da vivere, in un modo nuovo: il tuo. Non lo dico come massima teorica, lo dico come applicazione pratica nella vita di ogni giorno.

Coltivare e preservare l’integrità della tua essenza: il ruolo della visione interiore in ogni realizzazione

Per questo, ho dedicato Comunicare per essere®, come tutto il mio lavoro, all’evoluzione concreta, affinché ogni persona, che lo desideri e lo scelga, possa auto-liberarsi, ricercando, preservando e coltivando l’integrità della sua essenza. Autoliberarti nella massima espressione di te. Questo è il proposito fondante. E questo proposito, se lo abbracci, non ti abbandonerà mai.

Se vuoi lavorare sui tuoi migliori propositi, e vuoi farlo con me, sarò ben lieta di aiutarti: se vuoi sapere come funziona il mio metodo, la grafologia evolutiva®, la scrittura evolutiva®, il coaching dialogico e valoriale, come puoi mettere in pratica nella tua vita di ogni giorno, la tua migliore realizzazione, non vedo l’ora di poterti rispondere. Annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti.

Rispondo sempre, a tutti, anche a chi mi scrive perché si trova in un momento di difficoltà, e, magari ispirato da qualcosa che ho detto in un podcast, sente che vorrebbe davvero essere più felice. Anzi, voglio ringraziare, come tante altre volte ho fatto, tutte le persone che mi scrivono, voglio ringraziarvi per i messaggi, per le parole gentili, per la fiducia, ogni cosa della vita può essere la fonte dei nostri migliori propositi, così lo sono per me le parole che leggo.

Se vuoi parole che possano auto-ispirarti, puoi richiedere anche adesso, dal mio blog, il tuo Profilo Grafologico Essenziale, un focus mirato sui tuoi punti di forza strategici, quelli più significativi in questo momento della tua vita. Iscriviti alla mia newsletter ed al mio canale video, su YouTube, dove trovi podcast e video. E attiva le notifiche, per non perdere le novità. Mi trovi sui principali social, a partire da Facebook. Cerca Annarosa Pacini, e mi troverai.

E puoi seguire “Comunicare per essere®” dal mio blog, dove pubblico ogni settimana le nuove puntate e le trascrizioni, se ami leggere, ed iscriverti liberamente sulla tua app preferita per musica e podcast.

Per salutarti, buoni propositi sotto forma di aforismi e di musica. William Walker Atkinson: “La fiducia nelle proprie possibilità, il rispetto di sé stesso, il senso di una potenza interiore, un forte desiderio di affermazione di libertà e un giusto orgoglio sono le caratteristiche di chi ha una individualità ben sviluppata”. Henri-Frédéric Amiel: “Le tre virtù individuali: illuminarsi, rispettarsi, migliorarsi”. Amber Heard: “Non puoi rispettare te stesso se hai paura di essere quello che sei”. L’ultimo, di Simone de Beauvoir: “Io accetto la grande avventura di essere me stessa”.

Il brano che ti dedico è: “Al centro della vita”. Perché, caro amico mio, questo è il miglior proposito: mettere il tuo bene, il tuo essere migliore, al centro della tua vita. Crederci, e agire di conseguenza. E migliorare, e non arrenderti. Ti auguro con tutto il cuore di scegliere di coltivare questa visione, dentro di te. E, soprattutto, di trasformarla nella tua realtà.  Grazie per essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao.

“Questo è il miglior proposito: mettere il tuo bene, il tuo essere migliore, al centro della tua vita. Crederci, e agire di conseguenza. E migliorare, e non arrenderti”
-Annarosa Pacini

Crescita e realizzazione personale, comunicazione, motivazione, ispirazione, evoluzione, coaching on line – frasi, pensieri, aforismi e citazioni tratti dal lavoro della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione della fonte e link al sito)

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