La scelta del bene è una scelta determinante. Influenza l’intera esistenza. Tua, e degli altri. Non un bene teorico, un bene pratico. Non soltanto una visione, ma l’azione che la realizza. In questo senso, la scelta è la causa, ed è la causa, a determinare l’effetto. Il legame tra causa ed effetto è basilare, in tante filosofie, religioni, visioni di vita, ma nessuna filosofia può, da sola, creare un cambiamento reale, nella tua esistenza. Tu, puoi. Questo cambiamento sarà l’effetto delle tue scelte. Che non sono soltanto le azioni manifeste, ma tutto ciò che all’azione porta: cosa pensi, le parole che usi, come comunichi, cosa comunichi, i valori, i messaggi, le emozioni, i sentimenti, ciò in cui credi e ciò in cui non credi. La scelta è sempre un momento interiore, ed è lì, in quella dimensione, che fondi ogni evoluzione, o involuzione, della tua vita. Per questo, la scelta del bene è determinante. Tu, autodetermini, che direzione dare alla strada della tua esistenza.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)
Cos’è la migliore evoluzione umana: praticare il bene
Questo concetto, la scelta del bene, lo trovi, e lo troverai, in tanti episodi del podcast. La visione che poni, a guida del tuo agire, i valori che fai tuo, sono le fondamenta di tutto ciò che porti nella tua vita. Questa puntata esprime, simbolicamente, il 2012, ma l’ho registrato nel 2026. E, per questo, ti propone una sintesi potente della filosofia dell’esistenza, concretamente applicata alla vita, che è alla base di comunicare per essere®. Che il nome del podcast viene, appunto, da una filosofia dell’esistenza, che è poi è diventata, anche, un metodo e tanti strumenti dedicati a chi voglia scegliere di portare, nella propria vita, la migliore evoluzione umana.
“Bene” è l’avverbio dell’aggettivo buono, agire bene significa agire in modo buono, retto, giusto, opportuno. Nel modo migliore per te. In senso ampio, bene è tutto ciò cui viene attribuito valore, pregio, dignità, qui inteso relativamente alla sfera profonda dell’essere umano, valori spirituali e morali, comportamento, individuale e sociale. Ancora, il bene è ciò che è buono in sé, nel suo essere e valore morale, causa e fine dell’azione umana. Se lo scegli, se lo attui. Declinato nella vita quotidiana, il bene è ben-essere (con il trattino in mezzo), e felicità, amore, affetto, pace, tranquillità. Una parola che racchiude tutto. Ma quello che conta, quello che davvero fa la differenza, è la dimensione pratica dell’esistenza, le parole sono parole, vuote, diventano realtà quando le riempi di un contenuto che vivi. Scegliere il bene diventa vita quando tu lo eserciti, questo bene. Le parole, per essere vive, devono essere praticate nella propria esistenza. Tra il dire e il fare c’è la persona, con il suo agire. Per questo, ed è solo un esempio, ci sono persone che dicono di seguire una religione, se non addirittura ne sono ministri, e poi si comportano in modi tali da non esserci un termine appropriato, per definirli. Bruti, abietti? Inumani. Cioè non sono in contatto con la loro, vera, autentica, profonda umanità.
Scegliere i valori, farne la tua vita
Ma cos’è, questa “umanità”? È la Buddità nel buddismo, è lo Spirito santo nel Cristianesimo, è la Fonte, per gli spiritualisti new age. Il nome, cambia la verità? No, è la verità che da contenuto al nome. Concretamente, ognuna di queste filosofie, visioni, religioni, teorie (chiamale come vuoi) afferma che ogni essere umano è in contatto con ciò cui appartiene e da cui proviene, dimensione non materiale, di luce e di bene. Quella, è la parte da risvegliare, da essere, da usare. E non contano le filosofie, le religioni, le teorie, perché restano lì, se non le vivi: conta quanto tu, una volta scelta la strada, ti adoperi per metterla in pratica.
Per quanto mi riguarda, questa è la strada che ho scelto: nel rispetto pieno di ogni teoria, di ogni visione, ho creato un metodo che aiuta ogni persona, che davvero lo voglia, a metterla in pratica, a realizzarla nella vita, la scelta del bene, giorno per giorno, creando il pensiero che sarà la base del mondo che vuoi vivere, migliorando te stesso, per migliorare il mondo. Tutto parte da lì. Quelle persone straordinarie e bellissime, che ho la possibilità di conoscere, che ringrazio, sempre, per la fiducia che ripongono in me, e nel mio lavoro, e in loro stesse, nella loro possibilità di evoluzione umana, che pratichino il Buddismo o un Cristianesimo, siano atee o in una fase in cui non sanno, se credere, a quella dimensione dell’esistenza, che seguano teorie new age o le più moderne scoperte quantistiche di ogni-scienza, tutte, indipendentemente dalle filosofie, teorie, convinzioni, condizionamenti, autocondizionamenti, nel momento in cui scelgono comunicare per essere®, scelgono di credere che quella luce c’è, che quella luce sono. Poi, metterla in pratica, nella vita di tutti i giorni, quello sì, richiede allenamento, costanza, ecco il metodo, su misura: si parte dalla visione e poi, si crea la strada per te.
La scelta del bene: la crescita personale come filosofia dell’esistenza
La scelta del bene ti chiama a fare questo: strada giusta, maestri giusti, li devi riconoscere, li devi scegliere, altrimenti ogni parola resta inerte, e se sono parole ma non vita, non funzionano, e non funzionano, perché noi, non le facciamo funzionare. La scelta è qualcosa di semplice: vuoi avere buone relazioni? Un esempio per tutti. Ti comporti da pessima persona, capisci che ti comporti da pessima persona, non vuoi essere una pessima persona, allora, scegli di cambiare. Comprendi che stai muovendo la tua energia interiore nella direzione sbagliata. In più, altro elemento fondante, nel mio lavoro, è il rispetto, la comprensione e la valorizzazione dell’unicità, ho creato strumenti, come la grafologia evolutiva®, la scrittura evolutiva®, la pedagogia evolutiva®, che partono proprio dal riconoscere il valore dell’uno, tuo, le tue risorse, chi sei, chi sei diventato, vita vivendo e al netto della vita, perché sempre, anche adesso, puoi scegliere chi vuoi essere, ed agire, per creare quella vita. Infine, come saprai se già hai ascoltato altre puntate, o scoprirai, se questa fosse la prima, tra teoria e pratica per me non c’è differenza: se la teoria è buona, e la scelgo, la pratico.
Se una cosa è giusta per te, la scelta del bene, il perfezionamento umano personale illuminato dalla migliore umanità, è giusta per me, è giusta per chiunque scelga questa visione dell’esistenza. E non è da dare per scontato: avrai notato anche tu, nella vita, che tante persone predicano e giudicano, ma non praticano ciò che dicono essere giusto.
Ben-essere: il tuo mondo parte da te
Per quanto mi riguarda, la cosa migliore è osservare se stessi, ed impegnarci a migliorare noi per primi. Quando una persona non sceglie il bene, certamente qualcosa nella sua vita l’avrà allontanata da questa dimensione, ma non vuol dire che non possa ritrovarla. Sbagliare è umano, anche, perseverare nell’errore, ma anche le scelte non giuste, sono un’occasione per imparare, anche il passato, ti può insegnare, tutto questo nel momento in cui ti autodetermini, nel momento in cui scegli che vuoi imparare dalla tua vita, onorarla, rispettarla, ma anche, trasformarla nella migliore vita che vuoi vivere.
Nel mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi tutti i miei recapiti. E dalla pagina “Per te” puoi prenotare subito un consulto, richiedere un Profilo grafologico essenziale o una Direct di grafologia evolutiva®. Tutto, sempre, su misura.
Questa puntata, che ascolti oggi nel 2026, fa parte di un gruppo di dodici, che ho registrato di nuovo, una per ciascun anno. La storia è breve: scopro nel 2026 che molte centinaia di puntate del podcast non vengono più rese disponibili per chi ascolta, in tante piattaforme. Quindi, studio la situazione. Decido allora di agire, ed usare questa situazione parecchio problematica, che si parla di ore, e anni, di lavoro, per creare una direzione nuova: ho registrato, per ogni anno, dal 2006 al 2017, una puntata dedicata ad un tema fondante. Dal 2006, anno in cui è nato il podcast, ad oggi, tanto ho continuato e continuo, a studiare, a ricercare, a mettere in pratica, a sviluppare, a verificare. È così che, nel 2017 ho deciso di lasciar andare il podcast divulgativo, ed ho iniziato la linea attuale, podcast-coaching, potrei definirlo, ispirato sempre all’umanità, su temi che toccano l’esistenza di ognuno di noi. E ho in serbo anche altre novità, perciò: iscriviti al podcast, “Comunicare per essere®” se ancora non sei iscritto, puoi farlo dal mio blog, dove pubblico sempre le nuove puntate e le trascrizioni dei testi, che puoi leggere quanto vuoi. E lì, trovi tutte, tutte le puntate, e poi, puoi farlo dalla tua app preferita, per musica e podcast. Iscriviti anche al mio canale video, su YouTube, mi trovi sui principali social, a partire da Facebook. E non dimenticare di iscriverti alla newsletter. Ci sono molte cose per te, su cui sto lavorando. Resta in contatto.
Per salutarti, una mia riflessione, anche questa, una sintesi, di una visione, che è sempre anche pratica, mai solo teoria: “Tutto serve, anche il passato. E il coraggio, serve, per guardare tutto, e lasciar andare, quello che non ti appartiene; e guardare avanti, e costruire. Ben-essere, il tuo mondo parte da te. Le scelte giuste sono quelle che ti portano nella direzione di una vita che ti corrisponda, le scelte che non sono in equilibrio con il tuo essere, ti portano ovunque, ma non nella direzione giusta. E giusta è la scelta che migliora te, prima della tua vita”. Questo è ciò in cui credo, e questo è ciò a cui spero non vorrai mai rinunciare, che devi dare fiducia prima a te stesso, per portare quella fiducia, e realizzarla, nella vita. Il brano con cui ti saluto s’intitola: “Al centro della vita”. Mettici il bene, caro amico mio. Se ti piace, questo progetto di comunicazione valoriale applicata all’esistenza, che è comunicare per essere®, e mi vuoi sostenere, lascia un commento, un like, una recensione, condividi, se c’è qualcuno che porti nel cuore. E grazie, di essere con me in questo viaggio. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao


