Il potere del perdono

Perdonare, accogliere e lasciare andare. Comprendere, e superare. Per donare, bisogna riuscire a crescere sempre. Perché non puoi donare quello che non pensi di avere. Il potere del perdono è la scelta di non farti trattenere dalle cose e dai dispiaceri, di rendere la tua vita libera da quello che c’è stato prima, conservando il buono, e imparando da quello che per te buono non era, perché sempre, c’è qualcosa da imparare. Così il perdono ti rende forte, e anche, più saggio. E perdonare vuol dire non solo amare chi ti ha fatto soffrire, e poi decidere che posto vuoi dargli nella tua vita, ma, soprattutto, amare le cose di te che vuoi migliorare, e quelle che a volte rimpiangi, di non aver fatto, o di aver fatto. Che non c’è perdono senza amore, e non si crea una vita migliore senza prima migliorare la vita che crei dentro di te.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Il perdono ti libera

Questo podcast, come sai, se mi segui da un po’, è un appuntamento fisso. Se mi segui da molto, sai che ho iniziato tanti anni fa, e sempre, continuo. Sono le persone, i fatti della vita, la costante ricerca di nuove vie, di prospettive più grandi, che ogni volta mi danno l’ispirazione. Ed anche quando ho poco tempo, sempre ne trovo, per questo spazio da condividere con te. Perdonare, si legge sul dizionario, “non tenere in considerazione il male ricevuto da altri, rinunciando a propositi di vendetta, alla punizione, per generosità d’animo, indulgenza, benevolenza. Questo è il punto: perdonare vuol dire, anche, saper andare oltre quello che ti ha portato infelicità. E se vogliamo essere sinceri, noi stessi, a volte, portiamo infelicità nella nostra vita. Anche tu. Come hai risposto ad un amico, quello che hai detto al tuo partner, quanto pensi e ripensi fino ad angustiarti, a creare emozioni negative, sentimenti pesanti.

I buoni sentimenti rendono la vita più bella. E “buono”, in comunicare per essere®, vuol dire buono per scelta, consapevolmente, decidi di perdonare. Ci sono tre sinonimi che trovo molto calzanti, perché tracciano la rotta da seguire: accogliere, comprendere, superare. Accogliere, se riguarda te stesso, anche gli errori, le decisioni che oggi cambieresti, le cose che vorresti migliori. Comprendere, va più in profondità, che ci sono sempre motivi, e capire quali sono, dove nascono, dove ti hanno portato, ti permette di essere libero di lasciarli andare, se non fanno bene alla tua vita, e così, superato quel momento, interiore e di vita, puoi andare oltre, perché il perdono ti libera. Ti riassumo qualche piccolo consiglio che ho letto qua e là, una sorta di vademecum per l’auto-perdono.

Perché il vero amore non è cieco

L’auto-perdono è un atto di grazia verso te stesso, comporta il riconoscimento del danno causato dalle tue azioni, il riconoscimento della tua responsabilità e quindi l’adozione di misure deliberate per conciliare le tue azioni con i tuoi valori. Questo processo non riguarda lo scusare il tuo comportamento, ma apprendere dai tuoi errori e liberarti dal peso della colpa che può frenarti. Cambia anche le parole, non “colpa”, responsabilità. Esiste un vocabolario personale della vita, che dovresti voler costruire, il tuo, con le parole giuste. A me piace molto questa parte del mio lavoro, così su misura, ogni mio caro cliente ed allievo, disegna la vita che vuole vivere, anche attraverso nuovi modelli di pensiero, nuove parole, nuove scelte. Più giuste. Sono sempre dentro di te, le strade migliori, e quando agisci non in piena armonia con questa parte di te, con i principi che più ti corrispondono, sperimenti il conflitto interiore.

Il potere di perdonare, e perdonarti, implica il riallineamento delle tue azioni proprio con questi principi guida, e ti permette di ripristinare l’armonia dentro di te. Ci sono diverse fasi da vivere, quando scegli di non farti condizionare dalle cose non buone, accettare, prenderti la responsabilità, agire per cambiare. E il perdono è anche un potente alleato della pace interiore, intesa come equilibrio e forza. Quindi, riconciliati con le tue azioni. Comprendi che puoi sempre fare del tuo meglio. Usa la tua capacità di amare per portare più gioia nella tua vita, ed anche in quella degli altri. Una valutazione onesta è il primo passo verso la guarigione: lascia il passato lì dove è e concentrati sulla persona che sei oggi, sulla vita che vuoi per te domani. Serve molto amore, anche per perdonare. Ma non un amore cieco, anzi: un amore che ci vede benissimo, severo e giusto, forte e pieno di speranza.

Dal perdono alla realizzazione

Tante volte ho lavorato, e lavoro, con persone che hanno visto finire una relazione che pensavano fosse quella della vita, e sono piene di rimpianti, di sentimenti pesanti, verso chi l’ha fatta finire, se non sono loro, e verso loro stessi, se invece da loro è dipeso, dimenticando che in ogni esperienza c’è del buono. E che la vita cambia, le persone cambiano, quando credi in una cosa, e fai una scelta secondo ciò che per te è vero, quella scelta, non è un errore. È la scelta che puoi fare, in quel momento. Per arrivare alle scelte giuste occorre lavorare sulla libertà interiore, di essere e creare. Di credere che il successo può appartenere anche a te. La realizzazione, fa parte anche del tuo percorso. Una vita affettiva piena di gioia, e di amore, fa parte anche del tuo percorso.

Poi, occorre agire, perché il successo, la realizzazione, l’amore, la persona giusta, la scelta, giusta, entrino in te, tu possa ben comprenderle, accettando il passato, perdonando quello che c’è stato, e, nell’andare oltre, iniziare a disegnare il futuro nuovo. La pace interiore ha bisogno di riconciliazione, di accettazione, di speranza, ma anche di fiducia e azione. Nessun cambiamento, solo interiore, può davvero cambiare le cose. È quando agisci il cambiamento che diventi il cambiamento. Il potere del perdono è la scelta di non farti trattenere dalle cose e dai dispiaceri, di rendere la tua vita libera da quello che c’è stato prima, conservando il buono, e imparando da quello che per te buono non era.

Disegnare un futuro nuovo

Per questo, il perdono ti rende forte, e anche, più saggio. Che non c’è perdono senza amore, e non si crea una vita migliore senza prima migliorare la vita che crei dentro di te. E non aspettare, che ogni giorno, può essere il primo di una vita libera, dove perdonare è scegliere di amare per donare il tuo miglior essere possibile al mondo. E a te stesso.

Se vuoi tracciare questa strada nella tua vita, annarosapacini.com, pagina contatti, scrivimi, telefonami, chiedi, quello che vuoi sapere sul mio lavoro, sul mio metodo, su come da subito puoi metterlo in pratica, consapevolmente, per una vita libera da ciò che ti pesa. E per realizzare l’azione interiore, segui il mio podcast, Comunicare per essere®, centinaia di puntate a disposizione di chi cerca le risposte alle domande importanti della vita, e, soprattutto, una filosofia di vita pratica e concreta, perché la parola azione è anche dentro ispirazione. Puoi seguirlo dal mio blog, dove ogni settimana pubblico le nuove puntate ed i testi, per chi ama leggere, ed iscriverti liberamente dalla tua app preferita per musica e podcast, da Spotify ad Apple Podcast a Spreaker, Google Podcast, Amazon, YouTube etc. etc. E su YouTube trovi anche i video, iscriviti al canale, attiva le notifiche, scegli il social che preferisci, mi trovi su tutti i principali, a partire da Facebook. E fammi sentire che ci sei, commenta, scrivimi, lascia un like, condividi, aiutami ad aiutare.

Poi, dato che ogni costruzione della vita ha bisogno di prospettive nuove, perché non regalarti un Profilo Grafologico Essenziale, un focus su quei punti di forza strategici che, in questo momento della tua vita, possono aiutarti sulla via dell’evoluzione che vuoi essere? Puoi richiederlo anche adesso, dalla pagina dedicata del mio blog. E di perdono parliamo anche negli aforismi, aforismi sull’importanza del perdonare. E poi, la musica, che le vie della libertà hanno bisogno sempre, di ogni ispirazione possibile. Nelson Mandela, “Il perdono libera l’anima, rimuove la paura. È per questo che il perdono è un’arma potente”.  Francesco d’Assisi: “È nel perdonare che siamo perdonati”. Martin Luther King, “Dobbiamo sviluppare e mantenere la capacità di perdonare. Chi è privo del potere di perdonare è privo del potere di amare”. Henri Lacordaire, “Volete essere felici per un istante? Vendicatevi! Volete essere felici per sempre? Perdonate”. L’ultimo, di Robin Sharma, “Il perdono non è approvare ciò che è successo. È scegliere di elevarsi al di sopra di esso”.

Il brano s’intitola: “Semplice”. Così è la vita, semplice, e complessa, puoi avere paura, o speranza, fare la differenza, o non credere che puoi farla. Ma crederci, amico mio, vuol dire scegliere che sei tu, la forza che può trasformare. Se hai qualcosa da perdonare, fallo. E poi, sii libero. Grazie di essere con me in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao


“Non c’è perdono senza amore, e non si crea una vita migliore senza prima migliorare la vita che crei dentro di te. E non aspettare, che ogni giorno, può essere il primo di una vita libera, dove perdonare è scegliere di amare per donare il tuo miglior essere possibile al mondo. E a te stesso” (Annarosa Pacini)

Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)

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