Ipercurioso: diverso non vuol dire sbagliato

Essere diverso vuol dire essere unico. L’unicità è la dimensione propria dell’esistenza umana: sei unico, quindi diverso. Questo implica che si può essere, o cercare di essere, simili agli altri, come gli altri ci chiedono, come la società vorrebbe imporre, eppure, non felici, e sentirsi “diversi” in modo sbagliato. Oppure, essere diversi, proprio come sei, unico, scegliendo cosa va bene per te, e sentirti diverso proprio perché sai che sei diverso. In modo giusto. Così, essere ipercurioso non necessariamente vuol dire che soffri di qualche deficit o disturbo. Dipende. Dipende tutto da come lo vivi, lo affronti, lo integri nella tua vita, da come ti realizzi. Vorrei, in questa puntata del podcast, difendere la diversità come valore. Partendo dalla grafologia evolutiva®, dall’analisi della scrittura che ti mostra la tua vera natura. Che la natura originaria, esiste. Puoi farla evolvere. Bloccarla. Disconoscerla. Ma comprendere che la diversità è un valore funziona molto meglio che non cercare di omologarti a qualcosa che non sei tu.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Il problema: se lo conosci, diventa un vantaggio

L’argomento è complesso, e certamente tornerò a trattarlo. Giorni fa ho letto un interessante saggio, scritto da una neuroscienziata, che in età adulta ha scoperto di essere portatrice di ADHD, che in italiano potremmo definire anche DDAI, Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività. Come avrai notato, e se non lo hai notato, te lo faccio notare, perché sai che ogni parola la scelgo, non è mai un caso, ho detto “ha scoperto di essere portatrice” e non di “soffrire di un disturbo”. Non intendo parlarti dell’ADHD, ma di qualcosa di più, che viene prima, di ogni problema, disturbo, difficoltà. La neuroscienziata evidenziava nel suo saggio che la spinta di chi – uso le sue parole, non le mie – ha questo disturbo non è da intendere semplicemente come una disfunzione, quanto una spinta motivazionale impulsiva verso nuove informazioni.

Una spinta che può essere stata di grandissimo aiuto, quando l’uomo scoprendo il mondo aveva bisogno di pensare in modo non lineare, di tanta curiosità, di esplorare e scoprire. Tant’è che, negli ambienti adeguati, chi ha questa spinta di “ipercuriosità” fiorisce, e non si sente in difetto. Ma se l’ambiente è ripetitivo, c’è poca attenzione verso la diversità, anzi, la pretesa che tutti si omologhino, non solo si sente come “difettato”, ma aumentano tutte le difficoltà, anche nei rapporti con gli altri. Quando vieni etichettato, gli altri alla fine finiscono per identificarti con quell’etichetta, ma pure tu. Invece, nessuna parola è un’etichetta. Le parole servono per capire, approfondire, esplorare. Mi è piaciuta la conclusione del saggio: “Le persone con Adhd, sono mosse da un’incoercibile fame di novità che in passato è stata vantaggiosa per la nostra specie. Come incanalarla oggi in modo che non diventi un limite? Come sfruttare questo alto livello di energia per una risoluzione creativa dei problemi?”.

La diversità come valore proprio dell’essenza individuale umana

Non è così semplice, gli stessi tratti che possono favorire la creatività, l’intuizione e l’apprendimento rapido comportano anche dei costi reali. La curiosità può sfociare nella distrazione. La spinta all’esplorazione può diventare controproducente quando ciò che è richiesto è la ripetizione, o semplicemente il riposo. La ricerca della novità può aumentare la vulnerabilità all’assunzione di rischi e la difficoltà a staccarsi da attività che offrono una gratificazione immediata. Ho pensato di condividere con te le mie riflessioni, perché credo sinceramente che possano essere d’aiuto, in ogni momento in cui il sentirti “diverso” possa farti pensare di essere sbagliato, oppure vedere qualcuno come diverso da te, ti porti a pensare che sia lui, “sbagliato”.

Nessuna unicità è uno sbaglio: in quanto unicità, ha un valore unico. Tu non sei il metro della vita degli altri, e neanche gli altri della tua. Ho fondato il mio lavoro, e il mio metodo, proprio su questo: la conoscenza profonda dell’essere umano nella sua unicità e diversità, attraverso la grafologia evolutiva®, l’analisi grafologica della grafia manoscritta. Non scrivi più a mano? Male. Molto male. Il tuo cervello è continuamente bombardato da input che lo stanno facendo regredire. Se l’argomento ti interessa, e soprattutto, vuoi difenderti, iscriviti a questo podcast, se non lo hai ancora fatto, dal mio blog, annarosapacini.com, “Comunicare per essere®”, lo trovi anche su tutte le piattaforme per musica e podcast. E alla newsletter, in cui avrai anticipazioni, informazioni e studi. Tutto passa nel mio blog, fanne un tuo punto di riferimento, se credi nell’evoluzione umana. La tua, e anche quella degli altri. Una possibilità che si avvera se la scegli. “Preservare e coltivare l’integrità della tua essenza”, non sono parole scelte a caso. L’unicità è la dimensione propria dell’esistenza umana: sei unico, quindi diverso.

Perché ogni unicità è un valore

Questo implica che si può essere, o cercare di essere, simili agli altri, come gli altri ci chiedono, di essere come la società vorrebbe imporre, eppure, non felici, e sentirsi “diversi” in modo sbagliato. Oppure, essere diversi, proprio come sei, unico, scegliendo cosa va bene per te, e sentirti diverso proprio perché sai che sei diverso. In modo giusto. Pensa all’ipercuriosità: può essere ben spesa, e ben gestita, o diventare un ostacolo. Una persona è la propria mente, o la mente è ciò che scegli che divenga guidando il tuo cuore e il tuo spirito? Tramite l’analisi di grafologia evolutiva® comprendo molto bene, quello che le persone mi descrivono, quel “come ti senti dentro di te”, che non è facile esprimere, ma tu lo senti, sai che è vero. Anche io, so che è vero. Spesso, si sorprendono, nel riconoscersi così chiaramente viste.

E l’altra cosa che è parte fondante del mio lavoro, è che credo sinceramente che ogni unicità sia un valore. Se le tue caratteristiche non funzionano bene per te, vuol dire che devi formarti meglio, allenarle meglio. Questo è il mio compito, è lì che uso tutto quello che so: nella piena valorizzazione della tua unicità, per, la tua unicità. Non amo la parola “disturbo” perché ha un sottofondo di negatività. Oggi si usa molto la parola “neurodivergente”, che non è “neurotipico”. Peccato, che se andassimo fino in fondo, nella conoscenza del singolo essere umano, scopriremmo che siamo tutti, un po’ neurodivergenti. E non devi pensarlo come un difetto, ma come un’opportunità. Almeno, questo è per i miei clienti: imparano a vedere la diversità come un valore, a non sentire più il bisogno di essere altro da sé, ma a voler essere la migliore persona che sono, e sempre continuare. Puoi avere, caratteristiche che ti rendono più complicato, e anche, un po’ più difficile la vita. Ma tu non sei la caratteristica, non sei il problema, sei molto di più, un universo che puoi usare per far evolvere la tua vita.

Scegli te stesso e poi, adoperati per migliorarti

Che la natura originaria è la persona che sei nato per essere, ed aiutarla ad evolvere, quello ti rende una persona unica, diversamente splendida, straordinariamente non tipica. Se non blocchi la tua unicità, se non la disconosci, se impari ad amarti. E poi, ti dai da fare per migliorare. Sono una specialista di relazioni umane, di miglioramento continuo, di evoluzione personale applicata alla vita. Non un metodo uguale per tutti, un metodo che può aiutare tutti, sì, ma ogni persona, con un percorso tutto suo, su misura. Perciò, ricorda che, in ogni situazione, comprendere che la diversità è un valore funziona molto meglio che non cercare di omologarti a qualcosa che non sei tu. Scegli te stesso, e poi, fai tutto quanto in tuo potere per esserlo nel modo migliore. Questo implica scegliere i percorsi giusti, se occorrono, le cure giuste, il lavoro giusto, il partner giusto. Io mi occupo del te, giusto. Che quando sai chi sei, e comprendi quale sia la strada che può portarti dove vuoi arrivare, allora, tutto il resto, trova la giusta collocazione. Scrivimi, nella pagina contatti, annarosapacini.com, trovi i pulsanti per inviarmi un messaggio su WhatsApp o un’e-mail, e ti lascio i link sotto al podcast. Seguimi suo tuo social preferito, a partire da Facebook, e iscriviti al mio canale video, su YouTube. E se vuoi, imparare ad amare la tua diversità, a riscoprire la tua unicità, puoi richiedere subito una “Direct” di grafologia evolutiva®, consulto telefonico professionale in cui condivido con te le preziose informazioni sul tuo valore che arrivano dall’analisi di grafologia evolutiva®. Nella pagina dedicata trovi tutte le info.

A proposito di dedicato, per te aforismi, pensare, approfondire, offre sempre nuove ispirazioni, come quelle che arrivano dalla musica. Plutarco, “La mente non è un vaso da riempire, ma un fuoco da accendere”. Maurits Escher, “Colui che cerca con curiosità scopre che questo di per sé è una meraviglia”. Augustus Hare, “La curiosità è quasi l’altro nome per la speranza”. L’ultimo, è del Buddha, “La mente è tutto. Ciò che tu pensi, tu diventi”. Scrivimi, dimmi cosa ne pensi, lascia una recensione, aiutami a sostenere il valore, la bellezza, della tua unicità e di quella di ogni essere umano. Che solo con la fiducia e la speranza, possiamo creare una realtà migliore. Il brano s’intitola: “For you”. Vorrei ringraziare Cristina, nome vero. Mi ha scritto un messaggio bellissimo, e poi una recensione, puoi leggerla on line, su Google, “Professionista seria molto competente ma soprattutto dotata di grande umanità. Quando parlo con lei sento il suo desiderio sincero di aiutarmi che va al di là del rapporto professionale. Mi riporta sempre alla mia unicità e al mio valore. È diventata per me un punto di riferimento prezioso. La consiglio vivamente!”. Grazie a Cristina, grazie a te, per la vostra fiducia. Umanità, quello è l’obiettivo, l’umanità va esercitata, allenata, ci devi credere, e sì, questo è il mio pensiero costante: fare in modo che ogni persona realizzi se stessa nella propria straordinarietà, che ne sia consapevole, che la scelga e la porti nella propria vita. L’automiglioramento è una scelta, che ogni giorno possiamo rinnovare. Grazie per essere con me, in questo viaggio dedicato ai ricercatori della piena espressione dell’evoluzione umana, per realizzarla nella propria vita. Ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao


“In ogni situazione, comprendere che la diversità è un valore funziona molto meglio che non cercare di omologarti a qualcosa che non sei tu. Scegli te stesso, e poi, fai tutto quanto in tuo potere per esserlo nel modo migliore” (Annarosa Pacini)

Frasi, pensieri, consigli e massime esperienziali applicate alla vita, aforismi e citazioni motivazionali per un approccio originale alla scrittura personale della vita. Il potere delle parole, per dare forza e ispirazione alla tua evoluzione personale, dal lavoro e dal metodo originale della dr.ssa Annarosa Pacini (© tutti i diritti riservati: è consentito l’uso con la citazione dell’Autore)

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