Come controllare la tua mente

Come controllare la tua mente. Annarosa Pacini, formatrice, coach, grafologa. Comunicare per essere®, podcast dedicato alla crescita personale e all'auto-miglioramento

Ciao, benvenuto all’ascolto di “Comunicare per essere®”. Per iscriverti al podcast: clicca qui. Seguimi anche su: Instagram - YouTubeFacebook

In questa puntata ti parlo del controllo della mente. C’è controllo e controllo. Uno, ti fa diventare schiavo di te stesso, delle tue abitudini, delle paure e delle paranoie. L’altro, ti rende estremamente libero e versatile, saldo, eppure, mobile. Controllare la tua mente è necessario, se vuoi sviluppare la tua saggezza e la tua forza interiore e metterli alla guida della barca della tua vita. Perciò, per evitare di trovarti a controllare troppo e in modo sbagliato (inteso come freno, ansia, ipervigilanza e riduzione delle tue possibilità) devi proprio allenare il controllo giusto (inteso come comando, cura, serenità e piena padronanza delle tue possibilità). Tu sei ciò che puoi. E puoi tutto ciò che desideri di essere. Ma senza controllo, non sei tu a pilotare la tua barca. Vediamo insieme come puoi diventare padrone della tua mente, e, soprattutto, come comprendere e scegliere il controllo giusto.
(Scorrendo puoi leggere la trascrizione dell’audio)

Come diventare padrone della tua mente

Controllare la mente. Una mia cliente, Luna, appassionata di discipline meditative, all’inizio del lavoro insieme, mostrava una certa resistenza verso la parola: “controllo”. Aveva imparato che, nella meditazione, controllare vuol dire lasciar fluire. Perciò, il suo modo di controllare era non controllare. Il principio applicato alla sua vita, inizialmente, l’aveva portata a sentirsi più libera. Ma, nel lungo periodo, non le aveva portato quell’equilibrio nuovo cui anelava. Senza controllo, paure, ansie, tensioni, andavano e venivano, secondo le giornate. Luna aveva imparato quello che le sembrava più affine al suo modo di sentire.
Ma era proprio il modo di sentire che aveva usato sino a quel momento, a non consentirle di raggiungere quell’equilibrio necessario per esprimere al meglio le sue possibilità ed il suo essere.

Il controllo della mente, padronanza della vita

In un certo senso, come formatrice, sono un po’ allenatore e un po’ traduttrice. Alla ricerca del significato più vero e più giusto. Perché le parole che formano i tuoi pensieri formano anche la tua vita. Se tu le orienti bene, orienti bene la tua vita. Se loro ti orientano nella direzione sbagliata, tutto ciò che ne deriverà potrebbe non essere il meglio per te. Pensieri ed emozioni sono un tutt’uno. Emozioni provocano pensieri, pensieri provocano emozioni. Azioni provocano sentimenti, sentimenti provocano (nel senso di “producono”) azioni.
Perché Luna odiava l’idea di “controllo”? Perché il suo modo di controllare aveva appesantito la sua vita, la portava ad andare più lentamente degli altri, per il suo desiderio di fare bene, di controllare ogni cosa. E poi, la delusione, gli “altri” (dai familiari, agli amici, ai colleghi di lavoro) notavano solo l’effetto (“vuoi fare sempre come dici tu”, “sei troppo rigida”, “devi cambiare”) ma non quello che più contava, la causa. Il motore dell’effetto. Luna voleva, semplicemente, fare del suo meglio per se stessa, la sua vita, l’ambiente che la circondava. Attenta ma non prevaricante, sensibile ma non estroversa, intuitiva ma non proattiva, alla fine il peso del controllo era tutto a carico suo. Così, dalle piccole alle grandi cose, cambiare abitudini, itinerario, modalità, affrontare cose nuove senza prepararsi, le dava ansia. L’ansia riduceva le sue possibilità applicative, i risultati ne risentivano, lei si confermava la sua idea, che gli altri avevano ragione e lei era “sbagliata”.

Nessuno è “sbagliato”. Per questo, anche sbagliando, si migliora

Apro qua una piccolissima parentesi, che subito chiuderò: tu non sei “sbagliato”. Tu sei tu, fatto a tuo modo. Sei unico. Come usi le tue risorse, il tuo essere, quello sì, può essere migliorato. Ma è tutta un’altra storia. Vale anche per te: prima di giudicare un’altra persona come “sbagliata”, perché non comprendi o non condividi i suoi atteggiamenti, ricorda che l’atteggiamento è l’effetto finale. Sarebbe come pensare di valutare la potenza del sole osservando un singolo raggio di luce. Per conoscere davvero, devi ricercare. Fine della parentesi.
Perciò, Luna si sentiva schiava del suo controllo. Abilità in cui, peraltro, eccelleva. Ottima lavoratrice, ottima organizzatrice, faceva tanto, però si stressava, poi si arrabbiava, gli altri la stressavano e si arrabbiavano con lei. Allora, aveva cercato un modo per “liberarsi dal controllo”. Non per diventare padrona della sua mente, solo, per alleggerire la sua vita. Approcciando vari metodi, come ti dicevo. Ed all’inizio funzionava.
Ma, ti domando: secondo te, una persona che per sua natura originaria, è attenta, sensibile, può davvero fregarsene degli altri? Può, sì. Ma “davvero”, cioè stando bene ed essendo, per quello, felice, senza pensare agli effetti? No. Nel mio metodo, la tua felicità è la tua, viene dalla conoscenza e dal rispetto e dalla valorizzazione della tua natura originaria.
La Pedagogia evolutiva® insegna che la miglior forma di crescita è quella che potenzia ed esprime, non quella che fa diventare “altro”. Perciò, sì, controllare la mente è necessario.

Il vero controllo della mente

Il vero controllo della mente, inteso come comando, cura, serenità e piena padronanza, quello sì, ti rende libero, versatile. Saldo, perché sei sicuro di te, e mobile, perché sai che puoi cambiare restando fedele alla tua essenza. Se il controllo è un peso per te, non è il controllo giusto. Se il non controllo è un peso per te, non sei davvero libero. In effetti, anche il “non controllo”, che è un’altra forma di non equilibrio, non aiuta. Giordano era un uomo attivo, determinato, impulsivo e istintivo. Pronto a reagire. Come sai, storie vere, nomi di fantasia… Pronto a reagire. E questo, a volte, andava bene. Altre no. Ad esempio, sul lavoro, reagisci oggi e reagisci domani, senza il giusto controllo, era stato declassato. A casa, il figlio non è che lo trovasse molto simpatico. Eppure, le sue motivazioni erano giuste: sul lavoro, combatteva contro i favoritismi. A casa, avrebbe voluto aiutare suo figlio ad essere più sicuro di sé. Invece, aveva ottenuto l’effetto contrario. La padronanza di te ti permette di imparare il modo giusto di essere ed esprimerti. Giordano, oggi, è un uomo attivo, determinato, energico, intuitivo. Che sa governare la sua mente, quindi la pilota molto bene, e raggiunge le sue mete. Ci ha messo un po’, perché sin da giovane aveva imparato che più si alza la voce, più si ha ragione. Ma questo, a casa sua, dove il dialogo e l’armonia non regnavano sovrani. Ti faccio un esempio che può aiutarti a capire lo stretto rapporto tra il controllo, inteso come equilibrio e padronanza, proattivo e trasformativo, ed i risultati che puoi ottenere.

Il controllo della mente, consapevole scelta evolutiva: l’armonia interiore che agisce nel mondo

Pensa a quando hai imparato a camminare. Non dico, ricorda, solo, pensa. Pensa ad ogni essere umano che ha imparato a camminare. Come lo ha fatto? Random? Imitando una palla e rotolando? Decidendo che per camminare doveva strisciare sulla pancia? Ribellandosi e saltando a quattro zampe? No. Impari a camminare perché impari il controllo, pensiero, azione, mente, corpo.
Chi pratica sport, chi pratica una disciplina artistica, dalla danza alla pittura, chi pratica una disciplina meditativa bene, con metodo, studio e applicazione, è un padrone del controllo. Quel controllo che è attenzione e padronanza. E’ proprio perché hai quel controllo, che sei libero. Così, il tuo passo è sicuro quanto tu sei sicuro. E non ti senti schiavo del controllo che hai su te stesso, quando impari a camminare. Anzi. Ti senti libero. Prima gattoni, poi, i primi passi, poi, cammini, poi corri, poi ti arrampichi, e via via così. Quello è il controllo della mente vero. L’armonia totale, tra il tuo essere interiore ed il tuo essere esteriore, il corpo, e le azioni, e ciò che crei. Tu sei ciò che puoi. E puoi tutto ciò che desideri essere.

Il controllo che ti limita è paura. Il controllo che ti libera, è dominio di te stesso

Per controllare la tua mente devi partire da questo assunto fondamentale: il controllo è dominio di te, come libertà di essere, e sforzo realizzativo. Libera il controllo dai giudizi degli altri, dalle paure, dalle ansie. Usalo per ciò che è, una grande forza. Se ti stressa, vuol dire che dovrai imparare ad usarla meglio. Se ti dà fastidio, vuol dire che dovrai capire i motivi, e poi, imparare a camminare nel modo giusto. D’altronde, per restare nell’esempio, hai mai visto una persona che calzi un numero 45 camminare indossando una scarpa numero 36? O viceversa? Quella è la misura: il controllo giusto, la cura, l’attenzione, la serenità, il comando. E poi, puoi andare ancora più in profondità. Diventare padrone della tua mente vuol dire diventare padrone anche del tuo cuore, dei tuoi ideali, delle tue aspirazioni. Vuol dire lottare per fare emergere la tua saggezza interiore. E più la coltivi, più cresce. Un controllo portato a creare valore e serenità, pace interiore e benessere fuori di te, per te, e per gli altri. Perciò, in questo senso, acquisire il controllo della tua mente è un passo essenziale per la liberazione della tua vita.
Se vuoi, insieme, possiamo capire quali sono le parole giuste, da liberare dai modelli e da usare per esprimerti, così che tu possa allenare la tua padronanza, della mente e della tua vita, qualunque sia l’ambito in cui, in questo momento, desideri progredire. Se hai domande da farmi, sul mio metodo, sui possibili percorsi e strumenti che possiamo costruire su misura per te, contattami. annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti. Scrivimi, telefonami, ne parleremo. E, a proposito di parlare, nel podcast di Comunicare per essere® ne trovi molte, di parole pensate e scelte per chi è disposto ad impegnarsi per una vera evoluzione di vita. Puoi iscriverti, gratuitamente, dalla pagina dedicata sul mio blog, al podcast e nella pagina trovi i link per le principali app per musica e podcast. Da non perdere il canale video, su YouTube, dove pubblico video, e podcast, quindi, se non ti sei già iscritto, fallo. E, per continuare questo nostro dialogo a distanza, puoi seguirmi sui social, mi trovi su tutti i principali, ti suggerisco di partire dalla mia pagina Facebook. Intanto, se vuoi iniziare a focalizzare quanto di sostanziale puoi usare per la tua evoluzione personale, in ogni momento, anche adesso, dal sito, puoi richiedere il tuo Profilo Grafologico Essenziale, analisi di grafologia evolutiva® della tua scrittura, un focus sui tuoi punti di forza trasformativi, che realizzo personalmente e riceverai direttamente nella tua casella di posta elettronica. Il controllo della mente ha bisogno anche di momenti di riflessione, come quelli che possono regalare un aforisma, o un brano musicale. Che, ogni volta, scelgo per te, e chiudono la puntata. Aforismi sul controllo di te stesso. Il primo, di Sun Tzu: “Con ordine, affronta il disordine; con calma, l’irruenza. Questo significa avere il controllo del cuore”. Alfred Lord Tennyson: “Rispetto di sé, conoscenza di sé, controllo di sé. Queste tre sole cose portano al potere supremo”. Bob Moawad: “Il giorno più bello della tua vita è quello in cui decidi che la tua vita è tua. Nessuna scusa né giustificazioni. Nessuno a cui appoggiarsi, su cui contare o a cui dare la colpa. Il dono è tuo – è un viaggio incredibile e solo tu sei il responsabile della sua qualità. Questo è il giorno in cui la tua vita comincia davvero!”. Il brano s’intitola: “Background dreams”. Sai qual è una risorsa importante, per scegliere di diventare davvero padrone della tua vita? Avere sogni reali. Come quello di diventare il miglior te stesso, e poi, sfidarti a migliorare ancora. Se vuoi lasciare un commento, farmi sapere cosa ne pensi, fai pure, leggo sempre con molto interesse ogni pensiero. Ogni dialogo, anche a distanza, è un’occasione per riflettere. Ciao, grazie, per essere stato con me. Ti aspetto alla prossima puntata.

Per seguire il mio podcast, basta metterlo tra i preferiti - una risorsa gratuita per la tua evoluzione personale, con centinaia di episodi, consigli, strategie, esperienze, per comunicare e vivere alla massima espressione di te -, lo trovi su tutte le app per musica e radio (Spreaker, Spotify, Google Podcast, iTunes, Apple Podcast, PodcastAddict, Castbox e tante altre) e in questa pagina del sito: "Podcast - Comunicare per essere®", dove troverai anche i link diretti alle app, cui puoi abbonarti (via cellulare, tablet o PC/MAC), e potrai seguirlo dove vuoi e quando vuoi

Potrebbero interessarti anche:

Perché se cambia la tua scrittura, cambia la tua vita (come dare forza al tuo vero Io)
L’amore non s’inventa (lascia libero chi non ti ama)

Corso intensivo di comunicazione on line. Se ti piacciono le sfide e vuoi trasformare la tua vita, è il corso che fa per te. In esclusiva, ogni partecipante scoprirà la struttura portante della propria Identità Comunicativa, grazie all'analisi della scrittura con la Grafologia evolutiva®. Per informazioni clicca qui o invia la tua e-mail