Atteggiamenti che migliorano la vita

Gli atteggiamenti che migliorano la vita sono legati ai pensieri che crei. E possono aiutarti e sostenerti, quanto limitarti e indebolirti. Verità a volte dure da affrontare, ma non per questo meno utili. Ci sono degli atteggiamenti interiori che davvero possono migliorare la tua vita, perché costruiscono una visione capace di essere trasformativa, lì dove sei, nella tua realtà di vita. Che le cose cambiano, quando cambi tu, e quanto, cambi tu. Ma bisogna anche sapere come, e cosa cambiare. Ed anche, ricordare che ogni verità può essere interpretata in molti modi, ed è proprio come tu vedi la realtà che vivi, che la trasforma. Perciò non solo ci sono degli atteggiamenti che possono migliorare la tua vita, ma una scelta, che li può migliorare tutti: come “leggi” la tua vita, in chiave positiva o negativa. In questo podcast ti elenco cinque dure verità, così come spesso vengono proposte. E poi, la verità migliore, quella che è alla base di ogni buona scelta. Che buona, è la scelta che migliora te, prima della tua vita.
(Scorrendo la pagina puoi leggere la trascrizione dell’audio della puntata)

Cinque dure verità che ti fanno migliorare

Cinque dure verità che miglioreranno la tua vita è il titolo di un piccolo articolo dedicato alla crescita personale che ho letto, e qua ti riassumo, per poi dirti invece le stesse verità viste da una prospettiva che ritengo più vera, e più portatrice di quel tipo di atteggiamento che migliora ognuno di noi. Primo punto dell’elenco, non piacerai a tutti, e va bene così. Inseguire l’approvazione universale prosciuga le tue energie e ti distrae dal tuo vero sé. Abbraccia l’autenticità e attrai coloro che ti apprezzano sinceramente. Concentrati sull’essere reale, non apprezzato. Secondo, la vita è sofferenza, ma puoi trovare un significato in questa sofferenza. Le sfide della vita sono inevitabili. Abbracciare la sofferenza ti consente di trovare un significato e costruire resilienza. Considerare le difficoltà come un’opportunità di crescita trasforma l’avversità in uno scopo, alimentando il tuo viaggio.

Terzo, non sei così speciale come pensi. Credere di essere intrinsecamente speciali può ostacolare la crescita. Abbraccia l’umiltà, lavora sodo e lascia che i risultati definiscano il tuo valore. Il successo si ottiene con la dedizione, non è un diritto. Accogli il progresso basato sul merito. Quarto, il fallimento è un’opportunità di crescita. Non è la fine, ma un passo verso il successo. Ogni battuta d’arresto offre lezioni preziose, guidandoti ad affinare le strategie e rafforzare la determinazione. Abbraccia il fallimento come un catalizzatore per l’apprendimento. Quinto, nonché ultimo nell’elenco proposto dall’articolo, sei responsabile di tutto nella tua vita. Assumersi la completa responsabilità della propria vita è motivante. Incolpare gli altri limita il tuo potenziale. Riconoscendo le tue azioni e scelte, sblocchi il potere di trasformare e raggiungere i tuoi obiettivi.

Come diventare più forte nella vita

C’è del vero, e, immagino, anche un intento, da parte di chi lo ha scritto, di dare degli strumenti utili. Eppure, intrinsecamente, ognuno di questi punti nasconde molte insidie. E su alcuni non sono affatto d’accordo. Perché, praticamente e concretamente, ho visto persone, nella propria vita, care persone, miei clienti e allievi, di ogni età, da ogni tipo di vita, con ogni tipo di situazione, riuscire a dare il meglio di sé e a trasformare. Perciò questi temi per me non sono teorie, ma visioni concrete di vita. A livello teorico, c’è del vero, ma è solo il buon pensiero che ti migliora e ti trasforma evolutivamente. Perciò, te li ripropongo, cambiando la prospettiva, da dentro quella che ispira il mio lavoro.

Primo, il fatto che puoi non piacere a tutti non è importante. Quello che conta, è che piaccia a te stesso. Che ti rispetti, che ti sostenga. Da questo livello di autenticità, deriva la possibilità e la capacità di creare relazioni positive e costruttive, in cui sì, piacerai a tutti, ovvero, ogni persona potrà apprezzare chi sei. Pur restando diversa da te nel modo di essere e di vedere le cose. Secondo, la vita è sofferenza? La vita è vita, è fatta di cose reali, persone, impegni, eventi, previsti e imprevisti, e sì, anche sofferenza, come gioia, solitudine, come amore. Non è abbracciare la sofferenza la fonte della resilienza. È costruire una visione di vita equilibrata che possa sostenerti, anche nella sofferenza. Così che potrai vedere tutto quello che c’è, oltre. Le difficoltà possono creare sofferenza, ma, concretamente parlando, sono problemi da risolvere.

L’unicità come valore essenziale dell’esistenza

Storia vera, nome di fantasia, come sai. Michael vuole trovare un modo per essere più soddisfatto del suo lavoro. Problema: perché non è soddisfatto, cosa dovrebbe cambiare, come? Soluzione, l’abbiamo trovata, e lo sta facendo. Sofferenza di Michael: non si sente adeguato, rispetto ai suoi alti standard interiori. Soluzione: imparare ad amarsi di più. Per Michael, cambiare prospettiva ha voluto dire ricostruire fiducia, in se stesso e nella vita. Terzo, non sei così speciale come pensi? Non posso essere d’accordo. Sei, speciale. Unico. Devi, credere in questo, nel valore della tua unicità, che è anche il valore della differenza, e quindi, ti porta a riconoscere uguale valore in ogni essere umano che incontri nella vita. L’umiltà non ha nulla a che vedere con il non essere speciali. È cosa pensi di te, che fa la differenza: ti consiglio di essere concretamente umile, che vuol dire produttivo e consapevole, del tuo valore e delle tue possibilità, e di impegnarti per realizzarlo.

Essere speciali non vuol dire essere arroganti. È ben altro. Vuol dire riconoscere la preziosità che la tua vita è, che tu sei, che ogni persona è. Rispettarla e farla crescere. Migliorando, certo. Puoi capire come questa prospettiva sia completamente diversa. In pratica, sto usando una visione che sostiene l’essere umano, partendo da visioni che, con l’intento di sostenere, di fatto puntano al riconoscimento del disvalore. Scelte, ma le scelte che fai, anche a livello di visioni e pensieri, cambiano te, e tu, cambi la tua vita. Quarto, il fallimento è un’opportunità di crescita. Se questo argomento ti interessa, l’ho approfondito in tanti podcast. Sbagliando s’impara, si migliora. Perché “fallimento”? Se qualcosa non va come avresti voluto, si tratta di un work in progress, di nuovo, torniamo ai problemi: se devi arrivare al giusto risultato di un’equazione, devi fare in modo che tutto vada nel modo giusto. Lo riformulo in un modo che ritengo più capace di sostenere: quarto, ogni esperienza che porta risultati diversi da quelli attesi è un’occasione per migliorare il tuo percorso, e anche, i tuoi atteggiamenti interiori.

Le cose cambiano, quando cambi tu

Quinto, sei responsabile di tutto nella tua vita. Concordo. Sei responsabile, da leggere in senso positivo. Non come “colpa”, ma come possibilità e potenzialità, come forza che puoi essere e manifestare nella vita. Le cose cambiano, quando cambi tu, e quanto, cambi tu. Ma bisogna anche sapere come, e cosa cambiare: ogni verità può essere interpretata in molti modi, ed è proprio come tu vedi la realtà che vivi, che la trasforma. Questa è la scelta delle scelte, quella alla base di ogni atteggiamento: vedere, “leggere”, te stesso come attore e promotore della vita che vivi. Osservare quello che non va nel modo che senti giusto, capire cosa fare, e come, farlo, ed è così, migliorando il tuo essere, là dove vuoi, che migliori e trasformi la tua vita.  La verità migliore è alla base di ogni buona scelta. E buona, è la scelta che migliora te, prima della tua vita.

Se vuoi farlo con me, scegliermi come tuo allenatore nella dimensione dell’autorealizzazione, per una scrittura personale della vita su misura, per la persona unica e speciale che sei, scrivimi. Visita il mio blog, annarosapacini.com, pagina contatti, trovi i miei recapiti, possiamo fissare un appuntamento telefonico in cui mi dirai quali atteggiamenti vuoi migliorare, imparare, e insieme costruiremo la strada migliore per te.

Un aiuto per rafforzare e allenare la volontà come la speranza, ti arriva da questo podcast, Comunicare per essere®: nuove puntate ogni settimana, che pubblico nel mio blog, dove puoi leggere, e rileggere, quanto vuoi, anche le trascrizioni dell’audio. E cercando i termini che ti interessano attraverso il motore di ricerca interno, potrai approfondire tutto, perché ogni tema, ogni argomento, ogni parola che entra nella filosofia di comunicare per essere®, non l’abbandono mai, e continuo sempre a farla crescere. Puoi iscriverti a Comunicare per essere® dal mio blog e dalla tua app preferita per musica e podcast. Iscriviti anche al mio canale video, su YouTube, dove pubblico video e podcast, e seguimi sul tuo social preferito, a partire da Facebook. Ed iscriviti alla newsletter, se ti interessano questi temi, puoi farlo dal form in fondo ad ogni pagina. Attiva le notifiche ovunque, così non perderai nessuna novità. Se questo podcast ti piace, e vuoi commentare, lasciare un like, una recensione, grazie, mi aiuterai ad aiutare.

Per chiudere la puntata quattro aforismi per coltivare i giusti atteggiamenti, e musica, per ispirarli. Nicolas Chamfort, “Il pessimista si lamenta del vento, l’ottimista aspetta che cambi; il realista aggiusta le vele”. Albert Einstein, “La mente che riesce ad allargarsi non torna mai alla dimensione precedente”. Napoleon Hill, “Non potrete mai perdere due delle risorse più importanti che avete: la forza della vostra mente e la libertà di utilizzarla”. L’ultimo, di Gustave Flaubert, “La mente umana è paragonabile ad una farfalla che assume il colore delle foglie sulle quali si posa… si diventa ciò che si contempla”. Ma anche, aggiungo, si crea, ciò in cui si crede. Il brano s’intitola: “Born to inspire”. In questo, credo molto, nelle buone ispirazioni, nella tua possibilità di automigliorarti, nella mia, di aiutarti a farlo, nel potere e nella possibilità che ognuno di noi ha, di continuare, sempre, a percorrere la strada del miglioramento. Grazie per essere con me, in questo viaggio, ti aspetto alla prossima puntata. Ciao ciao

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